11/09/2026
Direttore: Franco Liistro

RALLY FINLANDIA: LATVALA PRENDE IL LARGO....ANCORA 29 KM......

Jyväskylä. Si è cominciato di buon’ora questa mattina e prima di partire Sébastien Ogier (VW) ha scrutato con attenzione il cielo per cercare di capire se anche oggi avrebbe avuto una possibilità di battersi ad armi pari con il compagno di squadra Jari-Matti Latvala. Infatti se il tempo fosse rimasto secco ed i fondi delle speciali asciutte, qualche problemino con il dover ‘spazzare’ le strade lo avrebbe avuto.

Se invece qualche scroscio di pioggia avrebbe bagnato i fondi stradali ricompattandoli, i due avrebbero gareggiato praticamente nelle stesse condizioni. I nuvoloni neri che si ritagliavano all’orizzonte lo hanno fatto ben sperare ed effettivamente nel corso della giornata qualche piovasco gli ha dato una mano. Il tutto a favore dello spettacolo che i due hanno offerto battagliandosi sul filo dai secondi già a partire dalla prima speciale della giornata.

Niente Rally2 per Mikkelsen e Paddon…

Purtroppo, anche se poi per quel che concerne le posizioni di vertice tutto era praticamente compromesso, la Polo R WRC e la Hyundai i20 WRC di Andreas Mikkelsen e di Hayden Paddon sono rimaste nel parco assistenza di Jyväskylä visto che i danni subiti venerdì con le due rispettive uscite di strada erano troppo importanti per poter essere riparati.

Così il ‘Gran Premio di Finlandia’ ha perso due piloti che anche oggi, pur se staccatissimi in classifica per le penalità incassate ieri, avrebbero dato sicuramente spettacolo. Ma, come detto sopra, a dar spettacolo ci hanno pensato Latvala ed Ogier mentre tutti gli altri, una volta di più, hanno già cominciato ad inizio della seconda giornata ad assicurare le loro posizioni.

Eccezion fatta forse per Kris Meeke (DS) che ‘l’andar prudente’ proprio non sa cosa sia visto che non fa parte del suo DNA. Così l’irlandese ha praticamente sempre spinto a tutta anche correndo il rischio di mettere a repentaglio una posizione sul podio.

Il ‘tiramolla’ tra Latvala ed Ogier continua…

Tornando alla lotta al vertice c’è da dire che sulla prima speciale della giornata, dove il fondo stradale era asciutto, Latvala è riuscito, facendo segnare lo ‘scratch’ davanti a Meeke e ad Ott Tänak la cui Ford è ritornata a marciare ai massimi livelli dopo il lavoro di ieri sera all’assistenza, a rifilare ad Ogier 3,4 secondi portando così il suo vantaggio sul campione del mondo a sei secondi.

Una prova di fuga da parte del pilota di casa? Non proprio perché poi, come già detto sopra, qualche piovasco ha dato una mano a Sébastien e questi ha subito fatto segnare due migliori tempi riportandosi a soli 2 secondi dal finnico. Ma Jari-Matti, sebbene abbia provato ad essere più aggressivo in entrata di curva sull’ultima PS prima della pausa pranzo esagerando così con i ‘traversoni’, riusciva comunque a far meglio di Ogier ed a riportare il ‘gap’ tra i due a tre secondi tondi tondi. Insomma anche questa mattina si è continuato sulla falsariga di ieri…

Meeke spinge, Oestberg naviga in… ‘solitario’!

Alle spalle dei due portacolori della Volkswagen invece tutto è rimasto come ieri con le due DS 3 affidate a Meeke e Mads Oestberg a mantenere saldamente la terza e quarta posizione. Mentre il norvegese non ha badato troppo a quanto stavano facendo gli altri ed ha fatto una gara praticamente ‘in solitario’, Meeke ha forzato in ogni occasione, come sua abitudine, il ritmo riuscendo a far segnare ottimi tempi sempre molto vicini a quelli dei due battistrada eccezion fatta per l’ultima speciale della mattina quando non è proprio riuscito a trovare le traiettorie giuste ed ha perso su Ogier ben sei secondi.

Prima o poi dal ponte di comando della Citroën Racing arriverà per lui, ma anche per Oestberg, l’ordine di mantenere le posizioni e non rischiare più nulla visto che l’obiettivo primario del team non è solo quello di conquistare il podio ma soprattutto di consolidare la seconda posizione nel Mondiale Marche.

Ed il fosso si fa sempre più profondo…

Detto dei primi quattro, rimane da segnalare come il divario tra i primi due e le due Hyundai di Thierry Neuville e Dani Sordo sia ulteriormente aumentato ed a fine gara, per non dire a fine tappa, rischia veramente di diventare imbarazzante.

Venerdì Paddon, fino alla sua uscita di strada nella sesta speciale, è riuscito in qualche modo a contenere il distacco in termini accettabili mentre Thierry e Dani proprio non ci riescono. Solo nelle quattro prove cronometrate di questa mattina (Km 65.340 di velocità pura) Neuville è riuscito nell’impresa di perdere nei confronti di Latvala quasi un minuto mentre Meeke, tanto per fare un esempio, ne ha persi solo nove e mezzo. Sordo, dal canto suo, ha terminato la mattinata incavolato perché solo in un’occasione è riuscito a far meglio di Neuville mentre ieri, prima della rottura degli scarichi della sua i20 WRC, lo aveva regolarmente battuto.

Tänak riguadagna due posizioni, Bertelli una…

Dopo la sfortunata giornata di venerdì quando Tänak ed Elfyn Evans sono stati costretti a disputare praticamente tutta la tappa con un ammortizzatore rotto ed una sospensione danneggiata, questa mattina le cose in casa M-Sport sono andate un po’ meglio. Tänak si è portato dal decimo all’ottavo posto facendo segnare anche qualche tempo interessante mentre Evans ha piano piano aumentato il suo ritmo osando qualcosa in più rispetto alle ultime gare.

Oramai la loro gara è compromessa anche se l’éstone potrebbe, al limite, scalzare dalla settima posizione un estremamente impacciato Juho Hänninen (ford) e, perché no?, forse dare anche qualche grattacapo a Sordo. Lorenzo-Bertelli e Lorenzo Granai (Ford) hanno approfittato della foratura di Stéphane Lefebvre (DS) per portarsi in dodicesima posizione ma questo, se quelli davanti a lui non combinano qualche guaio, potrebbe essere il capolinea visto che rimontare un minuto a Pontus Tidemand (Skoda) che li precede, ci sembra un’impresa piuttosto ardua.

Un pietrone frena Ogier, Latvala ne approfitta…

Nel pomeriggio si riparte per la ripetizione delle quattro prove speciali disputate la mattina e subito, tra Latvala e Ogier, è ripresa la lotta sul filo dei decimi. Sulla prima prova è Ogier che si è rivelato il più veloce ma Latvala è riescito a contenere il distacco concedendo al rivale solo 1/10 di secondo.

Poi è iniziato a piovere ed il francese avrebbe potuto approfittarne ma nella speciale successiva ha investito un pietrone che gli ha danneggiato leggermente un cerchio e subito Latvala ne ha approfittato per allungare visto che ha guadagnato sul transalpino 3,3 secondi portando il suo vantaggio a poco più di sei secondi.

Meeke, quando il rischio… non paga!

Alle loro spalle era nuovamente Meeke che si metteva in luce facendo segnare un ottimo terzo tempo sulla prima prova ma poi, per lui, succedeva quello che in fondo tutti un pò si aspettavano: una ‘destra’affrontata forse un pò troppo velocemente, un’uscita di strada con relativo danneggiamento di ruota e sospensione e la sua gara per oggi finiva da qualche parte nei paraggi di Jukojärvi!

Un ritiro questo che non servirà di certo alla sua causa visto che dopo le uscite di strada in Sardegna ed in Polonia il grande capo di Citroën Racing ha detto chiaramente che la sua riconferma per l’anno prossimo, malgrado la vittoria in Argentina, era tutt’altro che scontata. Con il senno di poi si potrebbe dire che ha fatto una cavolata buttando via così in questo modo un podio.

Scommettiamo che se fosse arrivato alla fine della gara in quella posizione tutti lo avrebbero lodato e promosso a pieni voti per essere stato l’unico che sia riuscito a tenere il passo delle due VW di testa? Così il terzo gradino virtuale del podio è passato a quell’Oestberg che in questa seconda ‘ronde’ ha ulteriormente tirato i remi in barca non rischiando assolutamente nulla.

Neuville perde un cilindro, Sordo la quinta posizione…

Ovviamente del ritiro di Meeke ne hanno approfittato tutti quelli dietro ed in special modo Neuville che senza accorgersi si è ritrovato inaspettatamente al quarto posto. E questo malgrado il belga sia stato afflitto da subito nella seconda ‘ronde’ da problemi motore.

Infatti il propulsore della sua Hyundai ha praticamente girato solo su tre cilindri il che l’ha sicuramente danneggiato molto. Ma il suo compagno di squadra Sordo non ha saputo approfittarne perché al ‘pronti – via’ è finito in un fosso dal quale ha potuto uscire solo grazie all’aiuto degli spettatori. Con i quasi sei minuti persi nell’avventura se ne è ovviamente andato anche il quinto posto visto che il cantabrico è scivolato in 13. posizione.

Grandi approfittatori dei guai altrui sono stati ovviamente Tänak, che dall’ottava si è portato in sesta posizione a soli 9,9 secondi da Hänninen e Bertelli che dal 12. rango è entrato finalmente in zona punti al 10. a sole due prove dalla fine della tappa.

Latvala punta… Kankkunen e Loeb!

Nelle ultime due prove della giornata Latvala ha fatto un pò ciò che ha voluto visto che si è quasi avuta l’impressione che Ogier abbia alzato bandiera bianca. Infatti il finnico, vincendo anche le ultime due PS, ha ulteriormente incrementato il suo vantaggio portandolo a fine giornata a 13,2 secondi.

Non un’enormità ma calcolando che domani mattina ci saranno da percorre solo due speciali, anzi una da ripetersi due volte, la rimonta ed il sorpasso da parte di Ogier nei confronti del finnico potrebbe rivelarsi una missione quasi impossibile.

Ma con Latvala non si sa mai ed i suoi problemi di ‘testa’ quando è sotto pressione gli hanno già fatto perdere diverse gare che sembravano oramai vinte. Vedremo se domani avrà i nervi saldi per ripetere il successo dell’anno scorso e portarsi alla pari, nell’albo d’oro di questa particolare gara, di Juha Kankkunen e Sébastien Loeb che questa gara l’anno vinta anche loro tre volte e far meglio di due icone del rallismo finlandese come Ari Vatanen e Timo Salonen che invece sono riusciti ad imporsi solo due volte nella gara di casa.

Tänak migliora ancora e Bertelli vede il primo punto iridato…

Oestberg, incrementando ulteriormente il suo vantaggio su Neuville nelle ultime due speciali, dovrebbe essersi assicurato il terzo gradino del podio visto non vediamo come il belga possa domani recuperare due minuti sul norvegese. C’è da dire che sul trasferimento verso la penultima speciale Neuville, con l’aiuto telefonico del suo ingegnere, è riuscito a far si che il motore ritornasse a girare su quattro cilindri ma a scapito di un po’ di potenza.

Anche per lui la classifica dovrebbe essere consolidata in quanto Tänak, che nell’ultima speciale è riuscito a portarsi al quinto posto a scapito di Hänninen, lamenta un minuto di distacco dal belga. Interessante sarà invece la lotta proprio per questa quinta posizione: riuscirà Hänninen a recuperare i due secondi che lo separano dall’éstone?

A completare la ‘top ten’ dietro a Juho ci sono poi Prokop, le due sorprendenti Skoda R5 WRC2 di Esapekka Lappi e Pontus Tiedemand e Bertelli che oramai ha come obiettivo unicamente la conquista del suo primo punto nel mondiale piloti.

WRC2 / WRC3 / Junior WRC / DMACK Trophy

È continuato anche nella seconda giornata il dominio Skoda dove nel WRC2 Esapekka Lappi e Pontus Tidemand, staccati tra di loro di un minuto e mezzo, precedono sempre Stéphane Lefebvre (DS) mentre dai primi posti è scomparso il rientrante Jarkko Nikara per rottura del radiatore della sua Ford, quarto posto che ora è occupato da Yurii Protasov (Ford) che precede a sua volta l’australiano Scott Pedder (Ford). Ritirati per contro Valery Gorban (Mini) per incidente nella 12. PS ed Eyvind Brynildsen (Ford) che dopo due forature e non avendo più ruote di scorta ha dovuto alzare bandiera bianca.

Nella ‘Production Cup’ Max Rendina-Emanuele Inglesi (Mitsubishi) hanno ulteriormente aumentato il loro vantaggio ma in seconda posizione non c’è più il loro collega di marca Alain Foulon, ma Gianluca Linari-Nicola Arena (Subaru) che vantano un vantaggio di soli 5,8 secondi sul pilota francese.

Nel WRC3 anche la seconda tappa è stata dominata da Gilbert Quentin (DS) che precede ora Henri Haapamäki (DS) di 23 secondi mentre il norvegese Ole Christian Veiby (DS) è scivolato al terzo posto a quasi tre minuti dal leader. Giornata amara per Federico della Casa-Domenico Pozzi (DS) che nella dopo la 12. PS occupavano ancora la 4. posizione ma che sono poi scivolati al nono posto a causa di un incidente che li ha costretti al ritiro nella 15. PS.

Una posizione l’hanno invece guadagnata Damiano De Tommaso-Massimiliano Bosi (Peugeot) che hanno terminato la giornata al 6. rango mentre Simone Tempestini-Matteo Chiarcossi (DS) sono decimi. Non figurano invece più in classifica Fabio Andolfi-Simone Scattolin (Peugeot) che dopo il ritiro di ieri non hanno più potuto riprendere la gara questa mattina con la regola del Rally2.

Nello Junior WRC la classifica per i primi tre rispecchia praticamente quella del WRC3 con Gilbert, Haapamäki e Veiby ai primi tre posti mentre Della Casa, se rientrerà domani in Rally2, lo farà in 8. Posizione davanti a Tempestini.

Nel DMACK Trophy, con tutti i concorrenti su delle Fiesta R2, Tom Cave ha preso il largo e vanta ora oltre un minuto su Marius Aasen e Max Vatanen mentre Ghislain De Mevius, quarto, ha già un ritardo di quasi quattro minuti.

Al settimo posto hanno terminato la tappa Edoardo Bresolin-Rudy Pollet che purtroppo, a causa del pesante ritardo su Kevin Van Dejine che li precede, domani ben difficilmente riusciranno a migliorare la loro classifica. A meno che quelli davanti a loro… (Rolando Sargenti)

Classifica dopo la 2. Tappa – Top 15 (18 speciali):

Assoluta - Top 16

1.

Latvala-Anttila (Fin, VW Polo R WRC)

2:20.20,6

2.

Ogier-Ingrassia (Fra, VW Polo R WRC)

13,2

3.

Oestberg-Andersson (Nor/Sve, DS 3 WRC)

1.28,0

4.

Neuville-Gilsoul (Bel, Hyundai i20 WRC)

3.26,5

5.

Tänak-Mölder (Est, Ford Fiesta RS WRC)

4.19,1

6.

Hänninen-Tuominen (Fin, Ford Fiesta RS WRC)

4.21,0

7.

Prokop-Tomanek (Cze, Ford Fiesta RS WRC)

5.41,2

8.

Lappi-Ferm (Fin, Skoda Fabia R5)

6.32,6

9.

Tidemand-Axelsson (Swe, Skoda Fabia R5)

7.55,9

10.

Bertelli-Granai (Ita, Ford Fiesta RS WRC)

8.56,9

11.

Sordo-Marti (Esp, Hyundai i20 WRC)

9.22,5

12.

Lefebvre-Prévot (Fra/Bel, DS 3 RRC)

9.35,9

13.

Protasov-Cherepin (Ukr, Ford Fiesta RRC)

11.03,9

14.

Evans-Barritt (Gbr, Ford Fiesta RS WRC)

11.30,6

15.

Pedder-Moscatt (Aus, Ford Fiesta R5)

12.45,5

Ritiri:

PS 02

Bresolin-Pollet (Ita, Ford Fiesta R2)

incidente

PS 03

Santi-Carrugi (Ita, Subaru Impreza STi)

incidente

PS 04

Giordano-Sarreaud (Fra, DS 3 RRC)

guasto meccanico

PS 04

Fuchs-Mussano (Per/Arg, Ford Fiesta R5)

sterzo

PS 05

Mikkelsen-Floene (Nor, VW Polo R WRC)

incidente

PS 06

Paddon-Kennard (Nzl, Hyundai i20 WRC)

incidente

PS 06

Breen-Martin (Irl/Gbr, Peugeot 208 T16 R5

motore

Partiti: 84 - Classificati: ?? (1. tappa: 71 / 2. Tappa: ??)

Leaders:

PS 1: Ogier, PS 2: Meeke, PS 3-7: Ogier, PS 8-18: Latvala,

Vincitori Prove Speciali: 18 (PS percorse 18 - 0 PS annullata + 0 PS a Parimerito)

Latvala 9, Ogier 8, Meeke 1

Fatti importanti della 2. Tappa:

SS 11: Mökkiperä 1 km 13.840 – 08.08 / 07.08

Kubica (Ford) – condizioni ottimali anche se qualche passaggio è risultato scivoloso

Ogier (VW) – non è stata la sua miglior PS – assetto forse un po’ troppo morbido

Oestberg (DS) – ha rischiato l’uscita nella prima curva

Latvala (VW) – dice di amare questa PS e quindi ha spinto a tutta

Neuville (Hyundai) – ha cercato di non commettere errori ed aggiustato gli assetti dopo la PS

Meeke (DS) – cambiato tutta la trasmissione ed ora la vettura è perfetta

Evans (Ford) – è abbastanza soddisfatto dopo il venerdì nero di ieri

Tänak (Ford) – la vettura è perfetta ma gli manca ancora un po’ la fiducia

Sordo (Hyundai) – grande spavento dopo un dosso affrontato forse troppo velocemente

Prokop (Ford) – esce di strada ed è fortunato a non andare a sbattere contro qualcosa

Hänninen (Ford) – sbaglia in un incrocio ma il tempo perso è minimo

Bertelli (Ford) – termina la PS con la vettura tutta infangata – qualche uscita di troppo in questa PS

SS 12: Jukojärvi 1 km 21.250 – 09.26 / 08.26

Kubica (Ford) – PS più umida e quindi più scivolosa ma per lui va bene così

Ogier (VW) – il fondo umido gli sta benissimo perché così non deve spazzare sabbia e breccino

Oestberg (DS) – assetto non ideale dovuto ad info sbagliate sulle condizioni della PS

Latvala (VW) – non ha disputato la sua miglior PS ma Ogier, dice, ha disputato una PS brillante

Neuville (Hyundai) – problema con i tergi dopo 5 Km

Evans (Ford) – essendo parte della PS nuova per lui ha più che altro corretto le note

Tänak (Ford) – anche lui ha fatto la stessa cosa di Evans così ne ha sofferto un po’ la prestazione

Sordo (Hyundai) – buon grip ma gli manca un pò la velocità di punta

Prokop (Ford) – PS da incubo per lui, prima esce di strada e poi sbaglia tutto ad un incrocio

Bertelli (Ford) – testacoda – si dice fortunato di non aver sbattuto da nessuna parte

Gorban (Mini) – sbatte e la PS viene interrotta per qualche minuto

SS 13: Surkee 1 km 14.950 – 11.03 / 10.03

Kubica (Ford) – buon inizio di PS poi una foratura ed un’uscita di strada senza troppe conseguenze

Ogier (VW9 – inizio buono poi PS stretta con molto breccino da ‘spazzare’

Oestberg (DS) – PS strana con passaggi molto stretti e poi larghi come un’autostrada

Latvala (VW) – tutta la PS a fondo – arriva largo in una zona spettatori e perde un po’ il ritmo

Neuville (Hyundai) – non riesce a credere che coloro davanti a lui facciano così tanti tagli

Meeke (DS) – i tempi sono buoni e si diverte pure a guidare su queste speciali

Evans (Ford) – PS difficile e scivolosa ma, dice. che lui deve fare molto meglio

Tänak (Ford) – è contento perché ha un buon ritmo malgrado corregga in continuazione le note

Prokop (Ford) – ha persino rallentato per fare traiettorie migliori ma i tempi non… vengono

Sordo (Hyundai) – si arrabbia perché i suoi tempi sono peggiori di quelli di Neuville Bertelli (Ford) – comincia ad andare meglio ed anche i tempi cominciano a migliorare

Lefebvre (DS) – investe un pietrone e rimedia una foratura

Brynildsen (Ford) – rimedia una seconda foratura, non ha più ruote di scorta – si ritira dalla tappa

SS 14: Harkka 1 km 15.300 – 11.56 / 10.56

Un’orsa con due piccolini crea panico tra gli spettatori – un elicottero riesce ad allontanarli

Kubica (Ford) – partire per primo sulle PS non è mai bello, non ci sono traiettorie

Ogier (VW) – lieve uscita di strada ma comunque è contento per come è andata questa mattina

Oestberg (DS) – si scusa con gli spettatori per aver rallentato prima di uno spettacolare salto Latvala (VW) – ha provato a fare le curve più strette ma crede di aver esagerato nei ‘traversoni’

Neuville (Hyundai) – ha provato a seguire le tracce ma secondo lui, loro hanno più grip laterale

Meeke (DS) – non ha trovato le traiettorie giuste su questa PS Evans (Ford) Tänak (Ford) – per lui questa PS è stata orribile: troppo lento nelle curve strette

Sordo (Hyundai) – finalmente fa meglio di Neuville ma il distacco dai migliori lo preoccupa

Hänninen (Ford) – anche lui si dice frustrato quando vede i tempi che riescono a fare i primi

Bertelli (Ford) – perde qualche secondo ma comunque è contento del ritmo che riesce a tenere

SS 15: Mökkiperä 2 km 13.840 – 14.37 / 14.37

Kubica (Ford) – difficile partire per primo: dopo il rally nazionale c’è molta ghiaia in traiettoria

Ogier (VW) – dice di aver disputato una prova perfetta

Oestberg (DS) – la strada è un po’ più rovinata che la mattina ma c’è anche più grip

Latvala (VW) – non è stata una PS perfetta ma va bene così

Neuville (Hyundai) – termina la PS con il motore che gira solo ancora su tre cilindri

Meeke (DS) – buon tempo ma, dice, non è più il momento di prendere troppi rischi

Sordo (Hyundai) – finisce in un fosso ma gli spettatori che lo rimettono in strada – perde quasi 6’

Prokop (Ford) – tanti, troppi sassi in traiettoria, facile forare

SS 16: Jukojärvi 2 km 21.250 – 15.55 / 15.55

Kubica (Ford) – ha avuto pioggia forte a inizio PS, un po’ meno verso la fine

Ogier (VW) – investe un pietrone e danneggia leggermente un cerchio, pensava di aver forato

Oestberg (DS) – PS difficile con alcuni curvoni velocissimi – non ha rischiato nulla

Latvala (VW) – grip che veniva ed andava a causa dell’acquazzone

Neuville (Hyundai) – motore gira sempre solo ancora su 3 cilindri

Meeke (DS) – esce di strada, danneggia ruota e sospensione, prova a riparare e poi si ritira

Evans (Ford) – pioggia forte a metà prova e grip difficile da valutare

Tänak (Ford) – problemi con la pioggia forte e con il parabrezza completamente appannato

Sordo (Hyundai) – ha fatto un errore nella PS precedente ed ora la sua gara è rovinata

Bertelli (Ford) – pensa di aver rotto l’ammortizzatore anteriore destro

SS 17: Surkee 2 km 14.950 – 17.32 / 16.32

Kubica (Ford) – verso il fine prova si esibisce in un ‘Panizzi’, ossia un 360 gradi a piena velocità

Ogier (VW) – non è stata una PS da buttare ma non abbastanza buona da poter agganciare Latvala

Oestberg (DS) – sorpreso del suo tempo in prova visto che non ha affatto forzato il ritmo

Latvala (VW) – fa segnare un tempo incredibili malgrado i solchi profondi che segnano la PS

Neuville (Hyundai) – in trasferimento riesce a riparare il guasto ed ora tutto va bene

Evans (Ford) – la ‘balance’ della vettura non era buona a causa del surriscaldamento delle gomme

Tänak (Ford) – non spinge al limite anche perché gli assetti sono troppo morbidi per le PS asciutte

Sordo (Hyundai) – quando si spinge forte può capitare di commettere errori anche stupidi

Prokop (Ford) – non ha disputato un PS ma uno slalom per cercare di evitare le pietre in traiettoria

Hänninen (Ford) – non gli piacciono le PS con solchi profondi Bertelli (Ford) – una buona giornata anche se ha fatto qualche errore, ma il ritmo sta tornando

SS 18: Harkka 1 km 15.300 – 18.25 / 17.25

Kubica (Ford) – capotta in vista del fine prova - si ritira dalla tappa

Ogier (VW) – dice che l’occasione per superare Latvala l’ha persa quando ha investito il pietrone

Oestberg (DS) – malgrado la guida prudente nella prima curva ha rischiato di andare a sbattere

Latvala (VW) – un pomeriggio fantastico ma anche in questa PS ha dovuto prendere rischi

Neuville (Hyundai) – in PS il motore andava bene ma dopo lo stop i problemi sono ricominciati

Evans (Ford) – è stata una giornata senza alti e bassi tipica di chi non ha nulla da guadagnare Tänak (Ford) – dopo la frustrazione di ieri, oggi è andato tutto bene

Sordo (Hyundai) – la vettura non ha più il fascione anteriore e parte dell’alettone posteriore

Hänninen (Ford) – che Tànak gli soffiasse la quinta posizione lo sapeva da tempo, quindi tutto OK

Bertelli (Ford) – è contento dei miglioramenti fatti oggi e dice che ha imparato molto su queste PS