RALLY FINLANDIA: AL COMANDO C'E' LATVALA, OGIER LO TALLONA....UN ARRIVO IN VOLATA?

Jyväskylä. Vigilia movimentata per questa ottava prova stagionale con Alexey Lukyanuk, il recente vincitore della prova dell’Europeo in Estonia, che ha sfasciato la sua Ford nel test pre gara ed ha così dovuto dire addio al tanto agognato debutto in una gara del mondiale. Un poco meglio è andata al leader dell’europeo Craig Breen che ha praticamente demolito la sua Peugeot in un’uscita di strada ma grazie al lavoro svolto dalla sua assistenza è riuscito comunque ieri sera a prendere il via della superspeciale cittadina nella parte alta di Jyväskyla.
Continua la serie nera di Neuville…
E poi ci sarebbe ancora da dire dell’uscita di strada, l’ennesima, di Thierry Neuville che è finito con la sua Hyundai per boschi ed ha costretto la sua assistenza ad un lungo lavoro di riparazione della parte posteriore della sua i20 WRC rimasta alquanto danneggiata. Come dire che Neuville fa sempre più fatica ad uscire dal ‘buco nero’ nel quale è finito quest’anno anche se il 2. posto in Svezia ed il 3. in Sardegna potrebbero far credere il contrario… A proposito, la superspeciale di ieri sera l’ha vinta Sébastien Ogier (VW) davanti a Kris Meeke (DS) e ad Ott Tänak (Ford)!
Ad Ogier mancano le traiettorie ma non gli ‘scratch’
Così, dopo lo ‘show’ per gli spettatori ieri sera, questa mattina si è iniziato a fare sul serio! Inutile dire che la pioggia caduta nei giorni scorsi ha in qualche modo compattato i fondi delle speciali e così Ogier, partendo per primo, non ha potuto lamentarsi di dover ‘scopare le PS ai suoi rivali.
Ma lui il ‘vizietto’ ce l’ha comunque sempre e così, non potendo lamentarsi di una cosa ne ha subito trovata un’altra: ‘Quando sei costretto a partire per primo e sulla strada non c’è nessuna traiettoria disegnata, non è certo facile’. Ma poi ti infila tutta una serie di ‘scratch’ da togliere il morale anche ad un Jari-Matti Latvala (VW) che ha affermato senza mezzi termini che sulla PS di ‘Ouninpohja’, una prova forse ancor più mitica del Col du Turini a Monte-Carlo, ha guidato in modo perfetto e che mai in vita sua si è trovato così bene sugli innumerevoli dossi e sui lunghissimi ‘jump’. Ma alla prova dei fatti ha dovuto comunque dichiararsi battuto da Ogier anche se solo di 4/10. Valli a capire, questi piloti…
Ogier, e chi se no?
Ovviamente con un Ogier che vinceva praticamente tutte le speciali e con i soli Latvala e Meeke che riuscivano più o meno a tenergli testa, era pacifico che il leader del mondiale terminasse la prima metà della tappa al comando. Latvala, che ha vinto la prima speciale di giornata, ha terminato secondo mentre Meeke, un pò più lontano, ha staccato il terzo ‘spot’.
Mancava in questo contesto colui che molti consideravano uno dei pochi che avrebbe potuto contendere fino all’ultimo la vittoria ad Ogier: Andreas Mikkelsen. Ma il norvegese, stranamente partito male questa mattina in quanto non si sentiva in fiducia ed attardato in classifica, nella prova prima di mezzogiorno è rovinosamente uscito di strada e la sua gara, almeno per oggi, è finita li.
Per un norvegese che va un altro che viene…
Così alle spalle dei ‘tre da podio’ si è insediato inaspettatamente Mads Oestberg (DS). Il norvegese non ha certo fatto segnare i tempi del suo compagno di squadra Meeke ma con una guida accorta anche se volte troppo prudente è riuscito a portarsi in quarta posizione dove nei confronti dell’irlandese ha perso poco meno di 13 secondi mentre da Ogier lamentava un distacco di poco più di venti secondi.
Alle sue spalle il solito Hayden Paddon, una volta di più miglior pilota Hyundai che aveva però qualche problema di ‘grip’ sui fondi stradali estremamente compatti ed a volte scivolosi. Il ‘Kiwi’ provava a cambiare un po’ gli assetti ma senza risultato tangibile e quindi non ha mai potuto attaccare Oestberg per soffiargli la quarta posizione.
Kubica sfortunato mentre deludono Sordo, Neuville ed i due piloti Ford…
A metà giornata le prime cinque posizioni sembravano quindi saldamente in mano ai cinque piloti più veloci mentre il gruppetto dei ‘vorrei ma non posso’ composto da un Robert Kubica che sulla sua Ford ha lamentato problemi di ogni genere (trasmissione, freno a mano, alternatore) e dalle due Hyundai di Dani Sordo e Thierry Neuville nuovamente estremamente deludenti, inseguiva ad un minuto e più di distacco. Peggio ancora le Ford della M-Sport dove Ott Tänak era scivolato in decima posizione per la rottura di un ammortizzatore mentre Elfyn Evans, che in un fosso aveva danneggiato una sospensione, navigava addirittura al 15. posto e precedeva i colleghi di marca Lorenzo Bertelli-Lorenzo Granai, autori di qualche divagazione ‘fuoristrada’ di troppo, di 1 secondo. Così a salvare l’onore della Ford in questa mattinata doveva pensarci Juho Hänninen (9. assoluto) che non è certo un fulmine di guerra anche se Tommi Mäkinen lo vorrebbe assieme a Mikko Hirvonen nel nuovo team Toyota.
Assistenze? Una parola quasi cancellata dal dizionario del WRC!!!
Nel pomeriggio si ripeteva la ‘ronde’ della mattina senza che a mezzogiorno ci sia stata la possibilità di fare assistenza. Una decisione, questa degli organizzatori, che fa a cazzotti con il buonsenso visto la tipologia della gara. Ma tant’è!
Anni fa Cesare Fiorio, direttore sportiva della Lancia-Martini, diceva ai suoi ragazzi: “Cercate di non andare a sbattere ma se dovesse capitare fate il possibile per uscire dalla PS che poi, a rimettere la vettura a nuovo, ci penseremo noi”.
Oggi invece, come è stato il caso per Tänak ed Evans, i due hanno continuato a gareggiare fino a fine tappa con un ammortizzatore rotto ed una sospensione danneggiata! Alla faccia della sicurezza e del risultato sportivo. Probabilmente verrà un giorno dove non ci sarà più il navigatore a bordo delle vetture ma un meccanico…
Paddon e Kubica si congedano e Latvala scalza Ogier dal primo posto
La seconda ‘ronde’, a differenza della prima, offriva qualche colpo di scena in più e per certi versi rivoluzionava parzialmente la classifica. Già sulla prima PS si congedavano Kubica per la rottura dell’alternatore e Paddon, autore di una rovinosa uscita di strada che ben difficilmente, visto lo stato della sua i20 WRC, domani gli permetterà di ripresentarsi al via in Rally2.
Questo permetteva agli inseguitori del quartetto di testa di guadagnare due posizioni il che mostrava visivamente si una classifica tutt’altro che da buttare ma i loro distacchi quasi abissali parlavano totalmente un’altra lingua. Ma anche in testa qualcosa cambiava: Latvala sulla ‘Ouninpohja’ sferrava un attacco irresistibile ed infliggendo un distacco di 5,4 secondi ad Ogier riusciva a scalzare quest’ultimo, anche se di soli 2,1 secondi dal primo gradino virtuale del podio. Meeke, che si è beccato pure 10 secondi di penalità al C.O. della penultima PS ed Oestberg riuscivano in qualche modo a mantenere un lieve contatto con le due Volkswagen di testa il che, vista la superiorità delle berlinette tedesche, è già da considerare un successo.
I tifosi locali esultano: vittoria di tappa finnica grazie a Latvala!
Così la giornata terminava con il tanto agognato, dai tifosi locali, successo di tappa finlandese grazie a Latvala che sulla superspeciale di Jyväskyla non si lasciava sfuggire di mano una leadership per la quale aveva lottato duramente. Ogier doveva accontentarsi del secondo posto a soli 2,6 secondi dal compagno di squadra ma ben conscio di poter domani e dopo ribaltare ancora la situazione.
Praticamente nel ‘limbo della classifica’ le due DS di Meeke e Oestberg che sul leader lamentano oramai già 24, rispettivamente 34 secondi e senza un aiutino da parte di Latvala ed Ogier ben difficilmente i due riusciranno a migliorarsi ulteriormente. In compenso il loro vantaggio sugli inseguitori è già oltre il minuto e quindi, se non combinano guai, il terzo gradino del podio finale dovrebbe andare ad uno dei due.
Se perdi oltre mezzo secondo al chilometro…
Per il resto c’è poco da aggiungere: Neuville si è portato al quinto posto soffiando la posizione al compagno di squadra Sordo che ha perso diverso tempo a causa della rottura degli scarichi della sua i20 WRC. Ma il distacco dai primi è abissale: praticamente Neuville, che non ha lamentato nessun problema rilevante durante la tappa, ha perso più di mezzo secondo al chilometro non solo rispetto alle due VW ma anche rispetto a Meeke.
Un pò troppo per uno che dopo la vittoria in Germania regalatagli su di un piatto d’argento da Latvala e Meeke, veniva già festeggiato da molti come il prossimo campione del mondo. E sicuramente un pò troppo per pretendere di poter battersi per la vittoria! Ma la gara è ancora lunga e chissà, forse nelle due rimanenti giornate il belga riuscirà a rifarsi…
Dietro a Sordo troviamo le due Ford di Hänninen e di Martin Prokop che precedono il leader del WRC2 Esapekka Lappi (Skoda) mentre Tänak occupa l’ultimo posto dei ‘top ten’. Bertelli ha chiuso la giornata al 13. posto dietro a Stéphane Lefebvre (DS) che a sua volta è preceduto dalla Skoda di Pontus Tidemand all’11. rango.
WRC2 / WRC3 / Junior WRC / DMACK Trophy
Dominio Skoda nel WRC2 dove Esapekka Lappi e Pontus Tidemand, staccati tra di loro di un buon minuto, precedono Stéphane Lefebvre (DS) ed il rientrante Jarkko Nikara (Ford). Ritirati per contro tre dei favoriti: Craig Breen per problemi al motore della sua Peugeot, Sander Pärn per aver tranciato una sospensione alla sua Ford ed Eric Camilli (Ford) a causa di un’uscita di strada.
Nella ‘Production Cup’ Max Rendina-Emanuele Inglesi (Mitsubishi) detengono chiaramente la leadership con oltre cinque minuti di vantaggio su loro unico antagonista, il collega di marca transalpino Alain Foulon mentre Gianluca Linari-Nicola Arena (Subaru) occupano il terzo posto.
Nel WRC3 la prima tappa è stata dominata da Gilbert Quentin (DS) che precede di quasi un minuto e mezzo l’altro pretendente alla vittoria finale, il norvegese Ole Christian Veiby (DS) ed Henri Haapamäki (DS) mentre Federico della Casa-Domenico Pozzi (DS) occupano la quarta posizione davanti ad un altro, si dice, astro nascente finnico, Jari Huttunen (DS). Damiano De Tommaso-Massimiliano Bosi (Peugeot) hanno terminato la giornata al 7. rango mentre Simone Tempestini-Matteo Chiarcossi (DS) si sono ritirati nella 7. PS mentre nella prova successiva hanno alzato bandiera bianca Fabio Andolfi-Simone Scattolin (Peugeot) quando due speciali prima occupavano ancora il terzo posto. Comunque i due equipaggi figurano in classifica: il primo al 10., il secondo all’11. posto e probabilmente rientreranno in Rally2 domani mattina.
Nello Junior WRC la classifica per i primi tre rispecchia praticamente quella del WRC3 con Gilbert, Veiby, Haapamäki e Della Casa ai primi quattro posti.
Nel DMACK Trophy, tutti i concorrenti su delle Fiesta R2, è lotta a tre per la vittoria con Tom Cave che precede Marius Aasen di quasi 20 secondi, Max Vatanen di 49 e Ghislain De Mevius di 1.53. All’ottavo posto, con un pesante ritardo dovuto al fatto di non aver disputato tutte le PS, hanno terminato la tappa Edoardo Bresolin-Rudy Pollet che purtroppo si sono ritirati già nella prima speciale della giornata. (Rolando Sargenti)
Classifica dopo la 1. Tappa (10 speciali):
Assoluta - Top 15
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1. |
Latvala-Anttila (Fin, VW Polo R WRC) |
1:16.19,2 |
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2. |
Ogier-Ingrassia (Fra, VW Polo R WRC) |
2,6 |
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3. |
Meeke-Nagle (Gbr, DS 3 WRC) |
24,0 |
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4. |
Oestberg-Andersson (Nor/Sve, DS 3 WRC) |
34,1 |
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5. |
Neuville-Gilsoul (Bel, Hyundai i20 WRC) |
1.49,6 |
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6. |
Sordo-Marti (Esp, Hyundai i20 WRC) |
1.52,3 |
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7. |
Hänninen-Tuominen (Fin, Ford Fiesta RS WRC) |
2.22,5 |
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8. |
Prokop-Tomanek (Cze, Ford Fiesta RS WRC) |
2.46,6 |
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9. |
Lappi-Ferm (Fin, Skoda Fabia R5) |
3.18,5 |
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10. |
Tänak-Mölder (Est, Ford Fiesta RS WRC) |
3.30,2 |
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11. |
Tidemand-Axelsson (Swe, Skoda Fabia R5) |
4.26,5 |
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12. |
Lefebvre-Prévot (Fra/Bel, DS 3 RRC) |
5.00,4 |
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13. |
Bertelli-Granai (Ita, Ford Fiesta RS WRC) |
5.03,3 |
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14. |
Protasov-Cherepin (Ukr, Ford Fiesta RRC) |
6.13,2 |
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15. |
Nikara-Lindström (Fin, Ford Fiesta R5) |
6.18,3 |
Partiti: 84 - Classificati: ??
Leaders:
PS 1: Ogier, PS 2: Meeke, PS 3-7: Ogier, PS 8-10: Latvala,
Vincitori Prove Speciali: 10 (PS percorse 10 - 0 PS annullata + 0 PS a Parimerito)
Ogier 5, Latvala 4, Meeke 1
Fatti importanti della I. Tappa:
Shakedown
Lukyanuk (Ford) – nei test pre gara dopo un dosso esce di strada – vettura distrutta – non parte
Neuville (Hyundai) – perde la vettura e finisce nel bosco – notevoli i danni ma parte regolarmente
Breen (Peugeot) – esce di strada e distrugge la vettura
SS 01: Harju 1 km 02.270 – 19.00 / 18.00
Tänak (Ford) – problemi con il freno a mano che non funzionava
Hänninen (Ford) – problemi con il cambio
Bertelli (Ford) – errore nell’ultima inversione – molto scivoloso
SS 02: Pihlajakoski 1 km 14.510 – 09.28 / 08.28
Ogier (VW) – fondo compatto, non c’è da spazzare, avrebbe potuto rischiare qualche cosa in più
Oestberg (DS) – speciale difficile e scivolosa ma buon ritmo
Mikkelsen (VW) – troppo prudente
Neuville (Hyundai) – note troppo lente e vettura instabile, tagliato troppo le corde e perso tempo
Meeke (DS) – buona PS, vuole sfruttare il momento favorevole ma è ancora lunga
Evans (Ford) – forse troppo prudente.
Paddon (Hyundai) – malgrado la compattezza del fondo c’è poco grip
Bertelli (Ford) – brutti ricordi: l’anno scorso capottò in questa PS
Kubica (Ford) – grossi problemi con la trasmissione
SS 03: Päijälä 1 km 23.380 – 10.36 / 09.36
Ogier (VW) – quando si parte primi e non ci sono le tracce non è facile, forse troppo prudente
Mikkelsen (VW) – condizioni difficili e lui non ha fiducia in questo tipo di speciali
Oestberg (DS) – deve lottare con una fiducia che non sembra avere
Latvala (VW) – qualche momento di panico ad inizio PS – molto scivoloso e non ha un buon feeling
Neuville (Hyundai) – deve ritrovare la fiducia ed il suo ritmo abituale
Evans (Ford) – non è propriamente felice della sua prestazione ma va bene così
Paddon (Hyundai) – si lamenta del poco grip ma prova comunque a spingere
Tänak (Ford) – termina la PS con l’ammortizzatore anteriore sinistro rotto
Sordo (Hyundai) – dice che per lui è difficile, l’anno scorso non c’era e gli altri hanno più esperienza
Kubica (Ford) – problemi con il freno a mano
SS 04: Ouninpohja 1 km 34.390 – 11.29 / 10.29
Ogier (VW) – PS velocissima ma ogni volta che la percorre è un vero piacere
Mikkelsen (VW) – una mattinaccia, gli manca completamentela fiducia in se e nella vettura
Oestberg (DS) – l’unica cosa che ha cercato di fare è di tenere un buon ritmo
Latvala (VW) – pensa che questa sia stata la sua migliore prestazione in assoluto su questa PS
Neuville (Hyundai) – difficile dopo il ‘botto’ di ieri, quando non c’è la fiducia non ci sono i tempi
Meeke (DS) – pensa di aver tranciato un semiasse – per gli ultimi Km solo trazione su 3 ruote
Evans (Ford) – arriva largo, finisce in un fosso e danneggia la sospensione posteriore
Tänak (Ford) – non può spingere a causa dell’ammortizzatore rotto nella PS precedente
Paddon (Hyundai) – problemi con la parte posteriore della vettura che è molto ballerina
Sordo (Hyundai) – stesso problema di Paddon
SS 05: Himos 1 km 05.400 – 12.42 / 11.42
Ogier (VW) - PS velocissima ma ogni volta che la percorre è un vero piacere
Mikkelsen (VW) – uscita di strada ad inizio prova – vettura molto danneggiata – si ritira dalla tappa
Oestberg (DS) – dopo l’incidente di Mikkelsen ha rallentato molto, forse troppo
Latvala (VW) – dopo che ha visto l’incidente di Mikkelsen ha guidato molto più prudente
Neuville (Hyundai) – Mikkelsen gli ha fatto segno di rallentare ed ha continuato troppo prudente
Evans (Ford) – con una sospensione danneggiata, le cose non sono certo migliorate in questa PS
Tänak (Ford) – ha problemi ad andar veloce quando il fondo stradale è così levigato
Paddon (Hyundai) – ha fatto qualche modifica all’assetto e le cose vanno un pochino meglio
Meeke (DS) – il problema non è un semiasse rotto ma qualcos’altro – difficile andar forte
Sordo (Hyundai) – anche lui ha modificato l’assetto ma il miglioramento non c’è stato
SS 06: Pihlajakoski 2 km 14.510 – 14.28 / 13.28
Oestberg (DS) – meglio che sul primo passaggio questa mattina
Latvala (VW) – ottima PS – sembrava di essere alla playstation
Neuville (Hyundai) – la vettura va meglio ma non è ancora abbastanza veloce
Meeke (DS) – non male ma neppure perfetto – vuol continuare la giornata così
Evans (Ford) – fa il possibile per finire la tappa ma continua a perdere tempo
Bertelli (Ford) – esce di strada e tra centrare un albero o un cartello stradale sceglie quest’ultimo
Paddon (Hyundai) – esce rovinosamente di strada, vettura molto danneggiata, si ritira dalla tappa
Tänak (Ford) – continua il calvario con l’ammortizzatore rotto
Breen (Peugeot) – si ritira per problemi al motore
SS 07: Päijälä 2 km 23.380 – 15.36 / 14.36
Ogier (VW) – qualche goccia di pioggia qua e la ma nessun problema per il leader
Oestberg (DS) – si trova sempre meglio e la pioggia non l’ha affatto disturbato
Latvala (VW) – sotto la pioggia qualche tratto aveva meno grip ma comunque ottima PS
Neuville (Hyundai) – note troppo lente, non vuol fare errori vista la buona classifica al momento
Meeke (DS) – dice che quando si vuol far troppo bene si va solo al 99% ma qui ci vuole il 100%
Evans (Ford) – eroico come continua a battersi con la sospensione danneggiata
Tänak (Ford) – lo stesso vale per lui che si batte con l’ammortizzatore rotto
Sordo (Hyundai) – sembra che qualcosa si sia rotto a livello di scarico o collettore
Bertelli (Ford) – dopo qualche problemino vuol finire la giornata senza errori
SS 08: Ouninpohja 1 km 34.390 – 16.29 / 15.29
Ogier (VW) – non male ma le tracce erano rovinate dai concorrenti del rally nazionale
Latvala (VW) – dice che non ha mai percorso questa PS ad una velocità così folle
Oestberg (DS) – la fiducia sta ritornando ed i tempi lo dimostrano
Neuville (Hyundai) – afferma che la sua guida non è male ed è contento così
Meeke (DS) – continua sempre ad esserci qualcosa che non va bene ma non sa cosa sia
Evans (Ford) – più che alla guida fa attenzione a non danneggiare ulteriormente la sospensione
Sordo (Hyundai) – ha provato a riparare gli scarichi ma c’era poco tempo e non ce l’ha fatta
Tänak (Ford) – difficile guidare in questo modo specialmente sui passaggi rovinati
Bertelli (Ford) – meglio che sul primo passaggio – non ha rischiato nulla
SS 09: Himos 2 km 05.400 – 17.42 / 16.42
Oestberg (DS) – dice che è stata giornata difficile ma malgrado ciò la sua velocità è stata buona
Latvala (VW) – ottima giornata con un feeling per la vettura che è arrivato al momento giusto
Ogier (VW) – la ronde è stata difficile ma è soddisfatto della giornata
Neuville (Hyundai) – problemi con i solchi profondi – rischi il capottamento in una curva
Meeke (DS) – giornata positiva malgrado un problema alla vettura – 10 secondi di penalità al C.O. del via
Evans (Ford) – giornata durissima con la sospensione danneggiata e senza assistenza
Tänak (Ford) – nei passaggi rovinati è stata dura – cercherà di far qualche buon tempo domani