10/09/2026
Direttore: Franco Liistro

RALLY POLONIA: OGIER GUIDA LA COPPIA VOLKSWAGEN MA TANAK E’ UNA SPINA NEL FIANCO

Mikolajki. È stato un vero peccato che venerdì Ott Tänak abbia dovuto confrontarsi con un problema ai freni sulla sua Ford che in due speciali, sul finire della giornata, lo hanno retrocesso dalla prima alla quarta posizione. Un peccato perché in fondo è stato l’unico che è riuscito a contrastare la superiorità indiscussa dei tre piloti Volkswagen Sébastien Ogier, Andreas Mikkelsen e Jari-Matti Latvala.

E forse senza quel guaio questa mattina l’éstone della M-Sport sarebbe partito, se non come leader, almeno come secondo obbligando Mikkelsen ma soprattutto Latvala, che dopo la sua vittoria in Portogallo sembra abbia perso per strada sia la fiducia che la forma, ad un duro lavoro di inseguimento. Così è invece il ‘Tridende di Wolfsburg’ che questa mattina ha preso il via occupando i tre posti virtuali del podio mentre Tänak è stato costretto a far da cacciatore invece che da lepre.

Tappa di oggi uguale a quella di ieri?

Ma le possibilità, almeno sulla carta, che la giornata di ieri potesse ripetersi pari pari c’erano tutte visto che l’ordine di partenza e la consistenza dei fondi stradali erano praticamente identici anche se c’erano 30 Km in meno da percorrere.

E difatti così è stato: se Tänak non fosse incappato in un testacoda nel primo bivio della prima speciale probabilmente avrebbe iniziato con uno ‘scratch’ esattamente come aveva fatto ieri. Invece a fine prova gli sono mancati quei 4 secondi persi nel contrattempo sopra descritto ed a vincere la prova è stato Ogier davanti al sempre sorprendente Hayden Paddon (Hyundai) ed a Mikkelsen e Latvala con tutti gli altri che, chi più chi meno, continuavano a perdere terreno nei confronti del quintetto di testa.

Tänak non molla e ci riprova…

Sulle tre speciali successive Ott ha voluto dimostrare a tutti che lui è più forte anche della sfortuna e spingendo ‘a tutta’ è riuscito a fare segnare due volte il miglior tempo ed una volta il secondo miglior tempo anche se negli ‘scratch’ il suo vantaggio sulle Polo R è stato piuttosto esiguo.

Ma lui ha voluto far vedere che c’era e l’ha fatto anche piuttosto bene, con una vettura che dopo l’assistenza di ieri sera è praticamente stata rimessa a nuovo, visto che nell’ultima PS della mattina ha soffiato per 1/10 di secondo il terzo posto a Latvala. Chi invece in questo inizio di gara non ha avuto troppa fortuna è stato il suo compagno della M-Sport Elfyn Evans che sul trasferimento tra la prima e la seconda PS ha dovuto posteggiare la sua Fiesta per la rottura della pompa dell’acqua.

Un segno questo che la Ford, con tutti gli ‘step’ evolutivi, è si diventata molto più rapida ma che, anche considerando i guai di Tänak in Portogallo e quelli di ieri, ha forse perso qualcosa in affidabilità.

Ogier solleva un… polverone e gli altri si lamentano!

Molti si chiederanno come mai Ogier, che partendo per primo doveva giocoforza ‘spazzare’ le traiettorie, si sia classificato in praticamente tutte le speciali tra i primi non perdendo praticamente nulla del suo vantaggio sui suoi compagni che pur partivano dietro a lui. La risposta è molto semplice e la lasciamo al ‘coro’ degli inseguitori:

“Questa volta Sébastien non può proprio lamentarsi: il dover pulire le traiettorie compensa di gran lunga il fatto che noi dobbiamo correre avvolti dalla polvere in sospensione che lui solleva tanto che a volte non si riesce neppure a vedere la strada. Probabilmente mai come in questa occasione partire per primo sulle speciali è stato un vantaggio!”. E già caro Sébastien, non sempre partire davanti comporta degli svantaggi…

Quanta fatica per Neuville, Meeke, Oestberg e Sordo…

Dietro al quintetto di testa, nelle prime quattro PS della giornata, Thierry Neuville ha cercato invano di recuperare i 5 secondi che ieri sera lo separavano da Paddon: il ‘Kiwi’ non si è fatto raggiungere: anzi, ha aumentato il suo vantaggio a 11 secondi. Robert Kubica (Ford) è riuscito a mantenere la sua settima posizione malgrado qualche errore di troppo ma ha comunque sempre fatto meglio delle due DS 3 di Kris Meeke e Mads Oestberg e di Dani Sordo (Hyundai) che sembra disputino un’altra gara, tanto sono lontani dai primi. Mentre Meeke è forse ancora un po’ sotto ‘choc’ per i capottoni capitatigli nello ‘shake down’, Oestberg e Sordo proprio non trovano un ritmo adeguato in questa veloce gara. Ed a nulla è servito loro modificare gli assetti delle loro vetture: alla fine, almeno per ora, non è cambiato nulla nelle loro deludenti prestazioni.

Purtroppo la madre degli imbecilli è sempre… incinta!

La ‘ronde’ del pomeriggio comincia male nel senso che la prima speciale – la Mazury 2 di Km 17.700 - viene cancellata a causa dei soliti imbecilli che non vogliono saperne di togliersi dalle zone pericolose.

Ed è un peccato perché con i primi quattro racchiusi in soli venti secondi, ogni chilometro di lotta in più sarebbe stato il benvenuto. Così le speciali da percorrere fino al fine tappa sono solo ancora due per un totale di poco più di 34 Km ai quali si aggiungono i 2.5 Km della solita super speciale di Mikolajki. Inutile dire che i quattro di testa le provano tutte per guadagnare posizioni oppure… mantenerle: Ogier ‘spinge’ a più non posso per non farsi raggiungere da Mikkelsen mentre Tänak e Latvala sono impegnati in un duello personale per, al momento, la conquista del terzo gradino del podio.

I primi quattro se le danno di santa ragione…

La terzultima PS la vince Mikkelsen davanti a Paddon, Latvala e Tänak che sono racchiusi in soli 8/10 di secondo mentre Ogier è quinto a 1,4 secondi dal norvegese. Latvala, facendo di 6/10 meglio di Tänak soffia all’éstone la terza posizione e così il ‘Tridente VW’ si ricompone come già fu il caso ieri sera.

Ma il pilota della M-Sport una volta di più non ci sta e sui 21.250 Km dell’ultima PS vera della giornata dimostra tutta la sua classe e rifila 2,9 secondi sia a Mikkelsen che a Jari-Matti con quest’ultimo che così ricade giù dal terzo gradino virtuale del podio ai danni dello scatenato pilota Ford. Ogier, si fa per dire, si accontenta del quinto posto ma vede il suo vantaggio nei confronti di Mikkelsen ridursi a soli 4,7 secondi mentre Paddon cementa il suo quinto posto in classifica portando il suo vantaggio sul suo più diretto inseguitore, che altri non è che la ‘prima guida’ del suo team Neuville, a 20 secondi!

E non era certo la Super Speciale che cambiava di molto le cose anche se Ogier aumentava il suo vantaggio su Mikkelsen a 5,5 secondi e Latvala diminuiva il suo svantaggio su Tänak di 9/10.

Kubica fa miracoli, Meeke, Oestberg e Sordo tirano a… campare

Alle spalle del quartetto di testa e di Paddon il pomeriggio non cambia assolutamente nulla: Neuville, sempre più in crisi perché ora non azzecca neppure più una scelta decente per quel che concerne le coperture, tira il gruppone dei ‘delusi’ nei quali però non vorremmo inserire Kubica che su queste strade velocissime e con la sua menomazione al braccio sta veramente facendo miracoli e domani potrebbe anche provare a soffiare la sesta posizione a Neuville. Ma Meeke, Oestberg e Sordo sono una sola delusione e gli ultimi due menzionati dovranno probabilmente fare i salti mortali se vorranno ancora mantenere un volante da ‘ufficiale’ la prossima stagione. Il ‘privato’ Martin Prokop (Ford) che di solito è molto abile a sfruttare le ‘defaillance’ dei migliori questa volta non è riuscito a farlo ed è solo undicesimo.

Peggio ancora stanno Lorenzo Bertelli e Lorenzo Granai che con la loro Ford mai sono riusciti a dare un segnale forte ed il sogno di conquistare i primi punti nel mondiale piloti in questa gara rimarrà presumibilmente tale. Domani ci sarà una mini tappa con una sola speciale da ripetersi due volta: la ‘Baranowo’ di 14.600 Km che sul secondo passaggio varrà anche come Power Stage. Cambierà ancora qualcosa in soli 29 Km domani mattina? Per saperlo non ci resta che attendere…

WRC2

Giornata all’insegna della noia oggi nel WRC2 nel senso che le due nuove Skoda Fabia R5 hanno letteralmente ‘ammazzato’ la gara. Infatti Esapekka Lappi e Pontus Tidemand hanno ulteriormente aumentato il loro vantaggio nei confronti degli inseguitori Karl Kruuda (Citroën), Jari Ketomaa (Ford) ed Armin Kremer (Skoda).

L’unico cambiamento di rilievo che c’è stato, se così si può dire, è lo scambio di posizioni tra i due finlandesi Ketomaa e Teemu Suninen (Skoda). Il primo è risalito dal sesto al quarto posto mentre il secondo ha fatto esattamente il tragitto inverso. Sull’elenco dei ritirati è invece finito l’elvetico Jonathan Hirschi – navigato dal transalpino Vincent Landais – che verso metà tappa ha dovuto posteggiare la sua Peugeot per un problema di pressione dell’olio motore. Niente di mutato neppure nella ‘Production Cup’ dove Max Rendina ed Emanuele Inglesi sono sempre secondi a poco più di un minuto dal loro collega di marca Joan Carchat.

WRC 3 / Junior WRC / DMACK Cup

Ieri sera al commando con 15 secondi su Quentin Gilbert, Osian Pryce ha dominato quasi tutta la tappa visto che è riuscito a portare il suo vantaggio su Simone Tempestini e Matteo Chiarcossi, quando questi dopo la prima PS di oggi sono passati al secondo posto per il ritiro del transalpino per la rottura della frizione, da 23 a 29 secondi.

Ma a tre PS dalla fine per il britannico sono iniziati i guai in quanto il motore della sua DS 3 ha dato i primi segni di ‘misfire’. Comunque la sua perdita di tempo non è stata drammatica visto che ha mantenuto la leadership sul pilota italiano per 22 secondi.

Ma sulla penultima prova le cose sono precipitate: Pryce, sempre per problemi di ‘misfire’ ha perso quasi un minuto e mezzo e così Tempestini è ruscito a far sua la leadership e chiudere la giornata con un vantaggio – oltre un minuto – che domani dovrebbe assicurargli la vittoria sia nel WRC3 che nel ‘Junior WRC’.

Una posizione rispetto a ieri l’hanno guadagnata sia Fabio Andolfi-Simone Scattolin che Damiano De Tommaso-Massimiliano Bosi (tutti e due Peugeot) che hanno terminato la giornata al 5., rispettivamente al 7. posto. Due posizioni le hanno invece guadagnate Federico Della Casa-Domenico Pozzi (DS) ed Andrea Crugnola-Michele Ferrara (Renault) che sono attualmente classificati all’8. ed al 10. posto del WRC3.

Praticamente identica situazione nello ‘Junior’ con Tempestini un minuto davanti a Pryce ed 1.30 davanti ad Henri Haapamäki con Della Casa che è risalito dal 7. al 5. rango. (Rolando Sargenti)

Classifica dopo la 2. Tappa – Top 16 (17 speciali):

1.

Ogier-Ingrassia (Fra, VW Polo R WRC)

2:12.23,2

2.

Mikkelsen-Floene (Nor, VW Polo R WRC)

5,5

3.

Tänak-Mölder (Est, Ford Fiesta RS WRC)

17,6

4.

Latvala-Anttila (Fin, VW Polo R WRC)

19,1

5.

Paddon-Kennard (Nzl, Hyundai i20 WRC)

55,6

6.

Neuville-Gilsoul (Bel, Hyundai i20 WRC)

1.15,0

7.

Kubica-Szczepaniak (Pol, Ford Fiesta RS WRC)

1.29,1

8.

Meeke-Nagle (Gbr, DS 3 WRC)

1.39,4

9.

Oestberg-Andersson (Nor/Sve, DS 3 WRC)

1.56,0

10.

Sordo-Marti (Esp, Hyundai i20 WRC)

2.17,1

11.

Prokop-Tomanek (Cze, Ford Fiesta RS WRC)

4.01,0

12.

Lappi-Ferm (Fin, Skoda Fabia R5)

4.53,4

13.

Tidemand-Axelsson (Swe, Skoda Fabia R5)

5.31,1

14.

Kruuda-Järveoja (Est, DS 3 R5)

6.57,6

15.

Abbring-Marshall (Ndl/Gbr, Hyundai i20 WRC)

7.50,4

16.

Bertelli-Granai (Ita, Ford Fiesta RS WRC)

7.50,5

 

Ritiri:

PS 00

Loubet-Bellotto (Fra, DS3 R3T)

Incidente s’down

PS 05

Gorban-Korsia (Ukr, Mini JCW S2000)

Guasto meccanico

PS 08

Lefebvre-Prévot (Fra/Bel, DS 3 R5)

Pressione olio

PS 11

Evans-Barritt (Gbr, Ford Fiesta RS WRC)

Pompa acqua

PS 11

Hirschi-Landais (Che/Fra, Peugeot 208 T16)

Pressione olio

PS 11

Gilbert-Jamoul (Frau/Bel, DS3 R3T)

Frizione

PS 15

Al-Attiyah-Baumel (Qat/Fra, Ford Fiesta RRC)

Guasto meccanico

 

Partiti: 69 - Classificati: ?? (1. tappa: 67 / 2. Tappa: ??)

Leaders:

PS 1: Ogier, PS 2: Mikkelsen, PS 3-6: Tänak, PS 7-17: Ogier,

Vincitori Prove Speciali: 17 (PS percorse 16 - 1 PS annullata + 1 PS a Parimerito)

Ogier + Tänak 6, Mikkelsen 2, Latvala + Prokop + Kubica 1

Fatti importanti della 2. Tappa:

SS 10: Mazury 1 km 17.700 – 08.25

Ogier (VW) – molta sabbia e ghiaia sciolta sulla PS – ma lui non ha la polvere

Oestberg (DS) – ha modificato completamente gli assetti

Mikkelsen (VW) – vuol vincere ma c’è troppa polvere in sospensione – non vede nulla

Latvala (VW) – dice che bisognerebbe partire per primo, la polvere è peggio che il dover ‘spazzare’

Evans (Ford) – spegne il motore al via

Meeke (DS) – la polvere è un problema e Loeb dovrebbe esser contento di partire per primo

Neuville (Hyundai) – molta polvere, difficile vedere la strada

Tänak (Ford) – testacoda subito dopo il via – ha dovuto fermarsi e fare manovra

Kubica (Ford) – testacoda al primo bivio

Gilbert (DS) – problemi alla frizione a metà PS – perde oltre 8 minuti

Bertelli (Ford) – non è affatto soddisfatto della sua guida

SS 11: Wieliczki 1 km 12.870 – 09.30

Ogier (VW) – ha spinto a fondo dall’inizio alla fine, più di così non può fare

Evans (Ford) – si ferma in trasferimento per riparare la pompa dell’acqua – si ritira dalla tappa

Mikkelsen (VW) – grazie agli organizzatori di aver aumentato l’intervallo tra le vetture

Latvala (VW) – va un po’ meglio ma vuole trovare il giusto compromesso tra rischio e sicurezza

Neuville (Hyundai) – si lamenta della scarsa trazione della sua i20 WRC

Tänak (Ford) – meglio di prima – ora vuol impostare il suo ritmo senza pensare agli altri

Bertelli (Ford) – non è stata una buona PS – obiettivo:terminare la giornata

Gilbert (DS) – si ritira dopo la PS per problemi alla frizione

Hirschi (Peugeot) – si ritira per problemi di pressione olio motore

Al-Attiyah (Ford) – si ritira dopo la PS

SS 12: Swietajno 1 km 21.250 – 10.30

Ogier (VW) – ottima mattinata con una guida quasi perfetta

Latvala (VW) – pensa di aver guidato bene anche se forse in certi punti troppo prudente

Mikkelsen (VW) – sta provando tutto per guadagnare su Ogier ma non sempre ci riesce

Neuville (Hyundai) – afferma che molte traiettorie che vede in strada conducono diritto nei fossi…

Meeke (DS) – dice che fa del suo meglio spingendo ‘a tutta’

Sordo (Hyundai) – non contento, – convinto di aver fatto bene ma i tempi non lo confermano

Paddon (Hyundai) – trova il ritmo giusto solo dopo circa 6 Km

Tänak (Ford) – contento di come sta andando ma dice che deve continuare a spinger al massimo

Kubica (Ford) – una piccola escursione in un campo ma la perdita di tempo è stata minima

SS 13: Paprotki km 23.150 – 12.00

Ogier (VW) – non fa che ripetere che è stata un’ottima prima ‘ronde’

Oestberg (DS) –da ieri non ha un buon feeling ed i tempi mediocri ne sono la conseguenza

Mikkelsen (VW) – dice che sarà dura prendere Ogier tanto più che fa qualche piccolo errore

Latvala (VW) – non capisce: ha l’impressione di guidare bene ma è lontano dai tempi di Ogier

Neuville (Hyundai) – ha provato a spingere di più ma poi vede i tempi di Ogier…

Meeke (DS) – molti solchi nei quali è difficile mantenere la linea ideale

Sordo (Hyundai) – le prova tutte ma questa non è la sua gara

Paddon (Hyundai) – anche lui ha avuto problemi con i solchi profondi

Tänak (Ford) – ha avuto diversi problemi nei bivi – passa comunque terzo a spese di Latvala

Abbring (Hyundai) – si ferma in PS per rimuovere parte del fascione dopo un ‘jump’

SS 14: Mazury 2 km 17.700 – 15.38

PS Cancellata a causa del pubblico indisciplinato!!!!

 

SS 15: Wieliczki 2 km 12.870 – 16.43

Oestberg (DS) – la vettura va sempre meglio ed il suo ritmo migliora sempre

Mikkelsen (VW) – l’annullamento della PS gli ha rovinato il ‘piano gomme’

Latvala (VW) – non è contento per l’annullamento: vuole più PS possibile per superare Tänak

Neuville (Hyundai) – il ritmo buono viene e va, la scelta delle gomme potrebbe essere quella buona

Meeke (DS) – monta 3 Hard ed una Soft – in certe curve c’è veramente da divertirsi

Sordo (Hyundai) – PS perfetta dice e più di così non può fare – guarda con invidia i tempi delle VW

Paddon (Hyundai) –a mezzogiorno ha resettato la testa e subito le cose sono andate meglio

Tänak (Ford) – è partito con hard e prima ha dovuto abituarsi – inizio PS molto scivolosa

SS 16: Swietajno 2 km 21.250 – 17.43

Ogier (VW) – Mikkelsen spinge come un pazzo! Preoccupato? “Per ora no, poi vedremo…”.

Oestberg (DS) – non troppo contento delle note e neppure della polvere in sospensione

Mikkelsen (VW) – si lamenta della polvere che non gli permetteva di vedere la strada

Latvala (VW) – soddisfatto di quello che ha fatto nel pomeriggio, mattina invece da dimenticare

Meeke (DS) – anche lui si lamenta per la povere in sospensione

Neuville (Hyundai) – un’altra scelta completamente errata delle coperture – nessun grip

Sordo (Hyundai) – coperture sbagliate e polvere: non ne azzecca una in questa gara

Tänak (Ford) – trova che sia un bene che qualcuno metta pressione ai piloti VW – domani ‘maximum attack’

SS 17: Super Special Stage Mikolajki Arena 3 km 2.500 – 20.18

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