10/09/2026
Direttore: Franco Liistro

RALLY DI MONTECARLO: CHE SCANDALO !!! LOEB SBAGLIA E OGIER HA GIA' VINTO........

 

Gap. Da quando la Citroën ha comunicato che Sébastien Loeb avrebbe partecipato all’edizione di quest’anno del Rallye di Monte-Carlo gli appassionati di questo sport sono letteralmente entrati in fibrillazione.

A ragione, visto che sulle stradine delle Alpi Marittime si sarebbe riproposto il duello tra i due grandi del rallismo di questi ultimi anni: appunto Loeb e Sébastien Ogier. Due che una volta messo il casco non guardano in faccia a nessuno e che hanno la brutta abitudine di lasciare agli altri solo le briciole…

Si comincia con il botta e risposta tra Loeb ed Ogier…

Da giovedì sera l’attesa è finita ed a cominciare a parlare è stato unicamente il cronometro, giudice “superpartes” tra questi due francesi che sebbene siano stati colleghi di squadra nel Team della Citroën Racing, sicuramente in vacanza assieme non andrebbero mai. E sulle due speciali d’apertura della gara – disputatesi per una volta tanto di notte – c’è stato subito il botta e risposta tra la prima guida della Citroën e quella della Volkswagen.

Sulla prima speciale Loeb ha inflitto quasi mezzo minuto al suo rivale mentre nel secondo “chrono” Ogier ha più che dimezzato lo svantaggio sul leader provvisorio della gara. Una situazione questa del tutto anomala dovuta unicamente al fatto che i due affrontano le speciali molto distanti tra di loro. Mentre Ogier è il primo a partire, Loeb parte solo per quattordicesimo: quasi una vita che in condizioni di fondi stradali come si trovano al “Monte-Carlo” non permettono di assistere ad un duello alla pari.

Il tira e molla tra Loeb ed Ogier continua…

Certo, è spettacolare vedere uno che infligge mezzo minuto all’altro e nella speciale successiva il tutto che si ribalta ma a nostro modo di vedere troppo è lasciato al caso. Anche la vittoria! Infatti questa mattina il tutto si è ripetuto: Ogier, che partiva dietro a Sébastien Chardonnet (Citroen) e Robert Kubica (Ford) rientrati in gara con la regola del Rally2 e quindi obbligati a partire davanti a tutti, quando si è trovato ad affrontare tratti innevati o ghiacciati ha perso molto tempo nei confronti di Loeb ma dove i fondi stradali erano puliti, lui riguadagnava un sacco di tempo perché il nove volte campione del mondo si ritrovava strade piene di pietre e fango a causa dei tagli effettuati da chi lo precedeva.

Questa mattina come ieri sera…

Così è stato il caso nella prima PS di oggi dove sulla neve e sul ghiaccio Loeb ha inflitto 15 secondi ad Ogier riportando il suo vantaggio a quasi mezzo minuto sul rivale ma poi, sulle due prove successive, dove c’era solo qualche chiazza di neve e qualche placca di verglas, il campione del mondo ha annullato praticamente tutto lo svantaggio portandosi a soli 3 secondi dal leader. Insomma una vera e propria lotteria tanto è vero che Kubica, che partiva per secondo, sulle ultime due speciali della mattina, ha fatto segnare il miglior tempo sebbene sull’ultima PS non avesse più un chiodo nelle sue coperture.

Per Loeb è una lotta impari…

Le ultime due prove erano veramente molto difficili da percorrere – ha affermato Loeb – in quanto il fondo stradale era ricoperto da fango e sassi e stare in strada non era evidente. Ma questo lo sapevamo già prima della gara perché partendo così indietro rispetto ai più forti che “tagliano” dove possono buttando in strada tutto quello che finisce sotto le loro ruote ti ritrovi a gareggiare in condizioni quasi impossibili. Noi, per cercare di fare dei tempi decenti abbiamo rischiato forse anche più del dovuto e quel che è peggio è che molto probabilmente saranno proprio le condizioni delle strade a fare la differenza per quel che riguarda la vittoria”.

Lo strano “fairplay” di Ogier…

Ogier dal canto suo non ha toccato questo tasto ma ha comunque detto una cosa molto interessante: “Dire quello che succederà è molto difficile viste le condizioni nelle quali siamo costretti a gareggiare. Ma non nascondo che noi spesso e volentieri stringiamo le traiettorie per cercare di buttare più neve e fango possibile sulla strada per rendere difficile la vita a chi ci segue. Questo ci è costato anche qualche piccolo errore ma sulle due ultime speciali della mattina ne è valsa la pena…”.

Più chiaro di cosi… A questo punto noi abbiamo fatto un piccolo ragionamento: visto che Loeb non è l’ultimo arrivato perché non lo si è fatto partire tra i primi tre o quattro in modo da avere una gara con i due grandi favoriti a battersi nelle stesse condizioni? Sicuramente sarebbe stato molto più sportivo, più interessante ed oltretutto sarebbe stato un testa a testa più serio e meno soggetto alle condizioni delle speciali! Ah già, dimenticavamo. C’è un regolamento da osservare in questo contesto. Peccato che venga applicato solo in parte…

Come volevasi dimostrare…

Nel giro di tre speciali del pomeriggio il tutto si ripeteva, almeno all’inizio: Loeb faceva segnare il miglior tempo sulla prima prova mentre Ogier lo “mazzolava” nella prova seguente. Proprio sulla seconda, che vedeva il passaggio delle consegne visto che Ogier passava al comando con 8 secondi su Loeb, il pilota della Citroën commetteva un errore che gli costava probabilmente la leadership: arrivato veloce in una curva si faceva sorprendere dal fango, che nel frattempo era ghiacciato, e così doveva per certi versi manovrare per ritrovare la speciale. Strano a dirsi, ma quando sono passati i primi il fango non era ancora tutto ghiacciato…

Nell’ultima speciale il dramma Citroën…

Ma il dramma per la Citroën arrivava nella speciale successiva, l’ultima della giornata: Kris Meeke, a quel momento quarto assoluto, sbatteva a poco più di un Km dal fine prova e si ritirava mentre Loeb, che aveva già sbattuto molto prima e danneggiato la parte posteriore sinistra della sua DS3 WRC, riusciva si a finire la speciale ma con un ritardo di sei minuti che lo faceva retrocedere attorno alla decima posizione in classifica. Un vero peccato perché per Loeb è finita male una gara che in fondo per lui era iniziata bene mentre per gli appassionati a questo “Monte” non c’è più tanto da vedere visto che Ogier vanta oramai quasi due minuti di vantaggio su Latvala sulla seconda VW ufficiale, due e mezzo su Andreas Mikkelsen sulla terzo Polo WRC della VW Motorsport e quasi tre su Ott Tänak (Ford).

La farsa delle posizioni di partenza…

Loeb, che ha raggiunto il fine prova con la parte posteriore della sua Citroen ha dichiarato che “ora non ci resta che provare ad arrivare all’assistenza. L’incidente è capitato su una parte ghiacciata della speciale: la macchina è partita ed abbiamo sbattuto con il posteriore. Purtroppo è un rischio che abbiamo dovuto correre ma siamo stati quasi obbligati a spingere a tutta, anche in condizioni difficili, perché la nostra posizione di partenza non ci lasciava alternative”.

Ma con i mezzi propri all’assistenza non ci arriverà visto che poco prima di Forest-Saint-Julien ha posteggiato la sua Citroën impossibilitato a continuare. In fondo avrebbe anche potuto dire che la prossima volta che si iscrive al “Monte”, sempre che si iscriva ancora, e che gli danno il numero 4 da apporre sulle fiancate ma poi lo fanno partire una settimana dopo i migliori se ne ritornerà a casa che sarà tutto di guadagnato. L’abbiamo scritto ieri e lo ribadiamo oggi: questo “Monte”, per come è stata gestita la posizione di partenza di Loeb, non è altro che una farsa che non fa certo onore ad una serie importante come lo vuole essere il mondiale rallies.

Ed ora due giorni di noia?

A questo punto, con tre Volkswagen ai primi tre posti, con Meeke e Loeb fuori dai giochi e con tutti gli altri che più che il cronometro hanno bisogno di un calendario tanto sono staccati dal leader, ci chiediamo cosa ci possa ancora offrire questa gara.

Per la cronaca aggiungiamo che Lorenzo Bertelli-Giovanni Bernacchini con la loro Ford Fiesta hanno terminato la giornata al 12. posto assoluto, 19. sono Olivier Burri-Fabrice Gordon (Ford), 24. Jonathan Hirschi-Vincent Landais (Peugeot), 26. Matteo Gamba-Nicola Arena (Ford) e 35. Simone Tempestini-Matteo Chiarcossi (Citroen) mentre per gli altri equipaggi italiani e svizzeri bisogna attendere che le classifiche vengano stilate con i rientranti nel Rally2.

WRC2

L’anno scorso Stéphane Lefebvre ha dominato sia il WRC3 che il Junior WRC e quest’anno è sulla buona strada per mettersi in evidenza anche nel WRC2. Infatti al volante della sua Citroen, il transalpino precede di 6,5 secondi Martin Koci (Ford) mentre già staccatissimi sono Armin Kremer (Skoda), Julien Maurin (Ford) e Craig Breen (Peugeot). Lo svizzero Jonathan Hirschi su una Peugeot occupa l’ottava posizione mentre Marco Vallario-Antonio Pascale (Mitsubishi) sono attualmente al 12. posto e secondi di Gruppo N dietro all’irlandese Eammon Boland.

WRC3

Se il “Monte” è saldamente in mano ad Ogier ed il WRC2 a Lefebvre non poteva che esserci un transalpino anche al comando del WRC3. Infatti il leader di questa categoria, dove praticamente tutti gareggiano con delle Citroën, c’è Quentin Gilberg che precede di quasi due minuti Ole Christian Veiby e di Terry Folb mentre Simone Tempestini-Matteo Chiarcossi sono quinti a mezzo minuto da Christian Riedemann. Alessandro Re e Giacomo Ciucci hanno invece chiuso al settimo posto a quasi tre minuti dall’irlandese Daniel McKenna. (Rolando Sargenti)

Fatti importanti della I. Tappa:

SS 01: Entrevaux-Rouaine km 21.310 – 20.21

Ogier (VW) – praticamente tutta la PS ghiacciata – poca aderenza

Latvala (VW) – ha perso qualcosa ma era una PS difficile con poca aderenza

Oestberg (Citroen) – non trova parole per descrivere questa PS tanto era complicata

Neuville (Hyundai) – grossi problemi di grip su tutta la PS

Meeke (Citroen) – PS molto delicata ma divertente

Sordo (Hyundai) – frena troppo tardi e finisce in un fosso e strozza il motore

Tänak (Ford) – speciale difficile ma la nostra posizione di partenza ci ha aiutato molto

Kubica (Ford) – sbatte su un tratto ghiacciato senza troppe conseguenze

Loeb (Citroen) – molto ghiaccio – da come andava non pensava di stampare un tempo così

Chardonnet (Citroen) – sbatte, danneggia sospensione posteriore e si ritira dalla tappa

PS 02: Norante-Digne les Bains km 19.680 – 21.29

Ogier (VW) – condizioni completamente differenti e partire davanti è un vantaggio

Latvala (VW) – dice che non è stata una buona PS per lui ma che è ancora qui

Neuville (Hyundai) – è stato prudente perché il fondo stradale era molto sporco

Mekke (Citroen) – strada praticamente distrutta con sassi, pietre e terra ovunque

Sordo (Hyundai) – ho avuto la sensazione di gareggiare su una PS sterrata

Tänak (Ford) – PS complicata a causa della terra e dei sassi sulla strada

Bouffier (Ford) – esce di strada, finisce tra gli alberi e si ritira dalla gara

Loeb (Citroen) – molta terra in ogni curva – ha provato ad spingere ma era difficile

Kubica (Ford) – testacoda, strozza il motore e poi rimane senza luci (alternatore)

Fatti importanti della 2. Tappa:

SS 03: La Salle en Beaumont – Corps 1 km 15.840 – 09.56

Kubica (Ford) – molto più ghiaccio del previsto – molto prudente

Ogier (VW) – è alquanto pessimista su questa PS – chi partirà dietro sarà più veloce

Latvala (VW) – non prende rischi – la gara è ancora lunga

Mikkelsen (VW) – molto ghiaccio e quindi molto complicato trovare un buon grip

Oestberg (Citroen) – PS molto complicata con un po’ di nebbia

Neuville (Hyundai) – è molto prudente perché finalmente vuole terminare la gara

Meeke (Citroen) – tanto ghiaccio e nebbia – non facile trovare il ritmo

Evans (Ford) – tutto ok – non ha rischiato niente

Sordo (Hyundai) – grosse difficoltà nella nebbia – non è contento

Tänak (Ford) – speciale complicata ma dice che si è divertito molto

Loeb (Citroen) – molta nebbia e qua e la del fango ma non ha fatto errori

SS 04: Aspres les Corps – Chauffayer 1 km 25.810 – 10.29

Chardonnet (Citroen) – sbatte e danneggia un cerchio

Kubica (Ford) – condizioni molto difficili ma intanto fa segnare lo scratch

Ogier (VW) – PS complicata – molto scivolosa con il pericolo di rovinare i chiodi

Latvala (VW) – molto meglio questa PS che quella precedente

Oestberg (Citroen) – ha rovinato tutti i chiodi e quindi non ha potuto spingere

Neuville (Hyundai) – un po’ meglio che sulla PS precedente ma non è soddisfatto

Meeke (Citroen) – con quattro gomme chiodate sull’asfalto non è il massimo

Evans (Ford) – i tagli hanno portato molto fango sulla PS che era quasi inguidabile

Sordo (Hyundai) – deluso del suo tempo – pensava di far molto meglio

Tänak (Ford) – nessun problema

Loeb (Citroen) – molto fango ma ha spinto comunque

PS 05: Les Costes – St Julien en Champsaur 1 km 25.400 – 11.07

Kubica (Ford) – dice che è rimasto senza chiodi ma intanto fa segnare un altro scratch

Ogier (VW) – tutto OK – ha tagliato molto per cercar di buttare neve e terra sulla strada

Latvala (VW) – ha detto che gli sembrava di gareggiare in un cantiere

Oestberg (Citroen) – dice che è contento per ogni PS che finisce – cerca di sopravvivere

Neuville (Hyundai) – c’era molta più neve di quanto di hanno comunicato i ricognitori

Meeke (Citroen) – fondo stradale molto sporco e scivoloso

Evans (Ford) – rimane senza chiodi e finisce in un fosso dal quale riesce ad uscire subito

Sordo (Hyundai) – anche lui si lamenta dello sporco sul manto stradale

Tänak (Ford) – è stata una PS complicata e non si poteva fare meglio

Loeb (Citroen) – strada molto sporca e sarà proprio questo che deciderà la gara

SS 06: La Salle en Beaumont – Corps 2 km 15.840 – 14.35

Kubica (Ford) – è ancora tutto molto scivolo e c’è ancora nebbia

Ogier (VW) – non vuole esprimersi su come è andata

Latvala (VW) – un po’ più rapido che in mattinata

Neuville (Hyundai) – scelta errata delle coperture – sul ghiaccio non avanza

Oestberg (Citroen) – coperture non chiodate – un dramma sul ghiaccio

Evans (Ford) – testacoda – dice che commesso un errore stupido

Meeke (Citroen) – il fondo cambia sempre – non si sa mai se la scelta delle gomme è giusta

Sordo (Hyundai) – partito con gomme chiodate usate

Loeb (Citroen) – non si immaginava di trovare ancora così tanto ghiaccio

SS 07: Aspres les Corps – Chauffayer 2 km 25.810 – 15.08

Kubica (Ford) – ha avuto più problemi che sul primo passaggio ma vince ancora la PS

Ogier (VW) – la speciale è molto scivolosa e lui pensa di aver fatto un buon tempo

Latvala (VW) – pensava che le condizioni fossero migliori invece ha trovato fango ghiacciato

Neuville (Hyundai) – contento della sua prestazione e della scelta delle coperture

Meeke (Citroen) – nuova esperienza per lui con queste gomme da neve

Evans (Ford) – con due chiodate e due da neve non è stata la scelta buona

Sordo (Hyundai) – con due morbide e due chiodate ha scelto bene e fatto un buon tempo

Loeb (Citroen) – era convinto di aver fatto un buon tempo – errore in un tornante

PS 08: Les Costes – St Julien en Champsaur 2 km 25.400 – 15.49

Kubica (Ford) – prima esce di strada e si fa aiutare dal pubblico a ritornare sulla PS – poi sbatte

contro un albero, fora una gomma e percorre gli ultimi 10 Km della PS con una gomma a terra

Ogier (VW) – PS molto scivolosa con molto fango

Latvala (VW) – è contento della giornata anche se è solo terzo

Mikkelsen (VW) – anche lui è contento ma non ha capito bene se ha scelto le gomme giuste

Oestberg (Citroen) – contento di aver terminato finalmente questa giornata

Neuville (Hyundai) – continua ad andar prudente perché vuol finire la gara

Tänak (Ford) – buona giornata dove non ha preso rischi e mantenuto la quarta posizione

Loeb (Citroen) –sbatte contro una roccia sul ghiaccio – danneggia sospensione posteriore

Classifica dopo la 2. tappa (8 speciali):

Assoluta

1.

Ogier-Ingrassia (Fra, VW Polo R WRC)

1:52.07,4

2.

Latvala-Anttila (Fin, VW Polo R WRC)

1.45,4

3.

Mikkelsen-Floene (Nor, VW Polo R WRC)

2.34,8

4.

Tänak-Mölder (Est, Ford Fiesta RS WRC)

2.44,4

5.

Oestberg-Andersson (Nor/Sve, Citroen DS3 WRC)

3.02,9

6.

Evans-Barritt (Gbr, Ford Fiesta RS WRC)

3.15,2

7.

Neuville-Gilsoul (Bel, Hyundai i20 WRC)

3.29,9

8.

Sordo-Marti (Esp, Hyundai i20 WRC)

4.03,0

9.

Prokop-Tomanek (Cze, Ford Fiesta RS WRC)

4.59,6

10.

Loeb-Elena (Fra/Mco, Citroen DS3 WRC)

6.08,7

11.

H.Solberg-Minor (Nor/Aut, Ford Fiesta RS WRC)

6.38,9

12.

Bertelli-Bernacchini (Ita, Ford Fiesta RS WRC)

7.13,8

13.

Lefebvre-Prévot (Fra/Bel, Citroen DS3 R5)

7.42,7

14.

Koci-Kostka (Svk/Cze, Ford Fiesta R5)

7.49,2

15.

Kremer-Wicha (Deu, Skoda Fabia S2000)

9.47,6

16.

Maurin-Klinger (Fra, Ford Fiesta R5)

10.17,7

17.

Breen-Martin (Irl/Gbr, Peugeot 208 R5)

10.33,0

18.

Lo Fiego-Mezy (Fra, Ford Fiesta R5)

11.11,4

19.

Burri-Gordon (Che/Fra, Ford Fiesta R5)

11.54,1

20.

Margaillan-Margaillan (Fra, Skoda Fabia S2000)

11.55,5

---

   

21.

Meeke-Nagle (Gbr, Citroen DS3 WRC)

12.02,3

24.

Hirschi-Landais (Che/Fra, Peugeot 208 R5)

12.44,2

25.

Protasov-Cherepin (Ukr, Ford Fiesta RS WRC)

13.08,2

26.

Gamba-Arena (Ita, Ford Fiesta R5)

13.39,8

28.

Kubica-Szcepaniak (Pol, Ford Fiesta RS WRC)

14.18,8

35.

Tempestini-Chiarcossi (Ita, Citroen DS3 R3T)

21.01,7

41.

F.Re-Bariani (Ita, Citroen DS3 R5)

22.38,6

46.

Silva-Pina (Ita, Ford Fiesta R5)

24.31,0

47.

A.Re-Ciucci (Ita, Citroen DS3 R3T)

25.19,3

50.

Althaus-Bayard (Che, Peugeot 208 R2)

25.47,2

55.

Vukasovic-Groux (Che, Ford Fiesta R5)

30.13,0

63.

A.Marchetti-Scalmani (Ita, Peugeot 207 S2000)

34.36,3

69.

Cornuz-Robert (Che, Ford Fiesta R2)

39.38,7

77.

Covi-Campesan (Ita, Mitsubishi Lancer E10)

42.31,0

78.

S.Marchetti-Cresta (Ita, Renault Clio R3)

42.55,0

83.

Fabiani-Amoros (Ita/Fra, Renault Twingo R2)

47.46,2

87.

Reuche-Dériaz (Che, Renault Clio R3T)

57.26,4

88.

Vallario-Pascale (Ita, Mitsubishi Lancer E10)

1:00.12,3

Rit

Brera-Forestier (Che, Abarth 500 R3T)

PS 03

Rit

Di Luigi-Diodato (Ita, Abarth 500 R3T)

PS 03

WRC 2

1.

Lefebvre-Prévot (Fra/Bel, Citroen DS3 R5)

1:59.50,1

2.

Koci-Kostka (Svk/Cze, Ford Fiesta R5)

6,5

3.

Kremer-Wicha (Deu, Skoda Fabia S2000)

2.04,9

4.

Maurin-Klinger (Fra, Ford Fiesta R5)

2.35,0

5.

Breen-Martin (Irl/Gbr, Peugeot 208 R5)

2.50,3

6.

Lategan-White (Zaf, Skoda Fabia S2000)

4.27,0

7.

Camilli-Veillas (Fra, Ford Fiesta R5)

4.45,2

8.

Hirschi-Landais (Che/Fra, Peugeot 208 R5)

5.01,5

9.

Giordano-Sarreaud (Fra, Citroen DS3 R5)

6.16,1

10.

Boland-Morrissey (Irl, Subaru Impreza STI)

14.30,4

11.

Foulon-Delarche (Fra, Mitsubishi Lancer E10)

36.03,3

12.

Vallario-Pascale (Ita, Mitsubishi Lancer E10)

52.29,6

WRC 3

1.

Quentin-Jamoul (Fra/Bel, Citroen DS3 R3T)

2:09.07,5

2.

Veiby-Jaeger (Nor, Citroen DS3 R3T)

1.56,8

3.

Folb-Le Floch (Fra, Citroen DS3 R3T)

3.01,3

4.

Riedemann-Wenzel (Deu, Citroen DS3 R3T)

3.31,5

5.

Tempestini-Chiarcossi (Ita, Citroen DS3 R3T)

4.01,6

6.

McKenna-Grennan (Irl, Citroen DS3 R3T)

5.20,4

7.

A.Re-Ciucci (Ita, Citroen DS3 R3T)

8.19,2

8.

S.Consani-Boyère (Fra, Renault Clio RS R3T)

8.43,4

9.

Rossel-Fulcrand (Fra, Citroen DS3 R3T)

11.53,8

10.

Lukacs-Mesterhazi (Hun, Citroen DS3 R3T)

13.51,4

11.

Dalmasso-Delon (Fra, Citroen DS3 R3T)

24.48,2

Partiti: 94 - Classificati: 90 (1. tappa: 92 / 2. Tappa: 90)

Leaders:

PS 1-6: Loeb, PS 7-8: Ogier,

Vincitori Prove Speciali: 08 (PS percorse 08 - 0 PS Annullate + 0 PS a Parimerito)

Loeb + Kubica 3, Ogier 2

Ritiri:

PS 02

Bouffier-Panseri (Fra, Ford Fiesta RS WRC)

incidente

PS 02

Serderidis-Mergny (Bel/Bel, Citroen DS3 R5)

incidente