09/09/2026
Direttore: Franco Liistro

DOPO TRE ANNI I FINLANDESI TORNANO PADRONI DELLA LORO GARA: VITTORIA DI LATVALA ALLO SPRINT

 

Jyväskylä. Dopo che per 23 speciali Jari-Matti Latvala e Sébastien Ogier sulle due Volkswagen Polo R WRC se le sono suonate di santa ragione non c’era motivo di pensare che non lo facessero anche nella cortissima ultima giornata di gara. Tanto più che a separare i due c’erano solo 3,4 secondi e quindi tutto era ancora possibile.

Tanto più che le tre prove di oggi erano conosciute per avere dei tracciati dove si spinge a fondo quasi tutto il tempo ed a causa dei numerosi dossi le vetture stanno quasi più in aria che non con le ruote per terra.

E c’era anche la possibilità che questo rally passasse alla storia per quello con il distacco più esiguo tra il vincitore ed il secondo classificato.

Fino ad oggi in Finlandia solo cinque volte la differenza tra i primi due è stata inferiore ai 10 secondi e lo scarto più esiguo che si è registrato fino ad ora è stato nel 2012 quando Sébastien Loeb ha preceduto Mikko Hirvonen di 6,1 secondi.

Una vita se si considera che per ben due volte – nel 1973 e 1986 - al Safari in Kenya i primi due hanno fatto segnare lo stesso identico tempo. Ma in quelle gare non venivano conteggiati ne i secondi ne i decimi di secondo.

Da quando sono stati presi in considerazione anche i decimi di secondo i distacchi più esigui sono stati in Nuova Zelanda nel 2007 quando Marcus Grönholm ha preceduto Loeb di 3/10 e nel 2011 in Giordania quando il povero Latvala dovette cedere il successo per 2/10 proprio a quel Ogier che oggi si giocava la vittoria in Finlandia contro Jari-Matti sugli ultimi 36 Km di prove speciali.

Sabato, quando la gara sembrava oramai decisa, la rottura del freno anteriore destro ha penalizzato in modo tale Latvala che il suo vantaggio di mezzo minuto, si era praticamente ridotto a zero in men che non si dica sotto le bordate di un Ogier che aveva ripreso fiducia dopo che si era già messo il cuore in pace accontentandosi del secondo posto.

Con 3,4 secondi da amministrare sulle ultime tre prove, tutto era in fondo nelle mani di Latvala e dei suoi nervi… La domanda che tutti si ponevano ieri sera ed ancora questa mattina era se il finlandese avrebbe resistito alla pressione del transalpino.

Sulla prima speciale della giornata a Ruuhimäki Ogier ha sferrato il suo primo affondo ma Latvala non si è lasciato sorprendere ed ha aumentato il suo vantaggio di ulteriori 1,6 secondi portandolo a 5” prima di affrontare i 23 Km della Myhinpää e ritornare a Ruuhimäki per affrontare la Power Stage. “È difficile fare la differenza su una prova che per tutti e 6 i Km hai sempre il pedale praticamente a fondo” è stato il commento del campione del mondo a fine prova.

A questo punto la prima guida della VW sperava ovviamente nella prova successiva, un po’ più guidabile, per azzerare il suo svantaggio nei confronti del leader.

E difatti nel crono successivo Sébastien ha fatto segnare lo scratch ma Latvala una volta di più non ha commesso errori ed ha concesso al suo rivale solo 1,6 secondi.

Troppo poco per poter sperare di poter capovolgere le sorti di questa gara visto che Latvala non solo non ha mostrato cenni di cedimento ma addirittura si è permesso il lusso di controllare gli intermedi del suo rivale ed adeguare di conseguenza il suo ritmo a quello di Ogier.

Che poi il transalpino abbia vinto anche la Super Stage non ha cambiato di una virgola la classifica perché a separare i due sull’ultima prova della giornata è stato un misero decimo di secondo.

Così da oggi ad Jyväskylä ed in Finlandia si ritorna a far festa visto che dopo tre anni un finlandese è ritornato a vincere il rally di casa.

“Ho fatto tanti sacrifici e mi sono impegnato molto già prima della gara – ha confessato Latvala – e per me tutto tranne una vittoria sarebbe stato un fallimento personale. Volevo vincere questa gara a tutti i costi e per farlo a volte ho rischiato più del lecito. Ci sono stati tratti di speciali che non ho mai percorso così velocemente e sinceramente non pensavo neppure che fosse possibile affrontarli a simili velocità. Quando ieri mi si è rotto il freno mi è cascato il mondo addosso ma Miikka (il suo navigatore Anttila) mi ha fatto coraggio dicendomi che non era questo il momento di mollare ma, al contrario, che c’era la possibilità di dimostrare a tutti di che pasta sono fatti i Flying Finn. Questo mi ha ridato coraggio e questa mattina, anche se molto nervoso, sono riuscito a finire la gara per primo. Dire che sono felice è poco ma quello che mi ha commosso maggiormente è la gioia dei miei connazionali. Come io, anche loro avevano bisogno di un segnale: quello che i finlandesi sono ancora capaci a vincere sulle loro strade”.

Ogier questa volta non ha vinto ed anche se è stato battuto con lo scarto più esiguo mai registrato in Finlandia (3,6 secondi) può comunque ritornarsene a casa soddisfatto: con i 18 punti conquistati per il secondo posto e i 3 della Power Stage perde in questo fine settimana nei confronti di Latvala unicamente sei punti il che, nella classifica del mondiale piloti, non ha praticamente nessuna influenza in quanto il suo vantaggio rimane comunque consistente fissandosi a 44 punti.

Nella bella lotta tra i due piloti si è inserito forse un pò a sorpresa la seconda guida della Citroen Kris Meeke che per lungo tempo è riuscito a tenere il passo dei due grandi favoriti.

A dire il vero, più che Meeke ci si aspettava di vedere Juho Hänninen (Hyundai), Mikko Hirvonen (Ford) e Mads Oestberg (Citroen) battagliare per un gradino del podio ma i tre, a parte qualche sporadico spunto, hanno più che altro brillato per i loro errori.

Anche Mikkelsen sulla terza VW ufficiale era a detta di molti uno dei favoriti ma il norvegese solo nella giornata di ieri ha mostrato il suo potenziale mentre nelle prime due giornate ha faticato tremendamente a trovare il suo ritmo ideale.

Così, il terzo gradino del podio di Meeke è strameritato come lo è il quarto posto di Mikkelsen mentre Hirvonen ed Hänninen si sono classificati a ridosso dei primi unicamente per la sfortuna di Hayden Paddon (Hyundai) che oggi è rimasto senza servo guida ed ha perso due posizioni e di Elfyn Evans che ieri ha disputato tutta la semitappa del pomeriggio senza ruote di scorta avendo forato più volte.

Tra coloro che hanno terminato questa bella, veloce e difficile gara ci sono da segnalare Giovanni Manfrinato-Carlo Pisano (Mitsubishi) classificatisi al 18. posto assoluto e Fabrizio de Sanctis-Alessandro Marigo (Mitsubishi), alla loro 30. partecipazione al rally finlandese e che hanno terminato la loro fatica al 54. rango.

Dopo la foratura di ieri con la conseguente perdita di tre minuti di Jari Ketomaa, la vittoria nel WRC2 e andata a Karl Kruuda che ha preceduto il finlandese di 2 minuti mentre Ott Tänak è salito sul terzo gradino del podio precedendo Yazeed Al-Rajhi ed Evynd Brynilsen.

Ancora una volta la M-Sport, a corto di risultati di prestigio nel WRC1, può far festa visto che le prime cinque vetture classificate nel WRC2 sono tutte delle Fiesta uscite dalla factory di Malcom Wilson. La vittoria nella Production Cup è invece andata a Juan Carlos Alonso (Mitsubishi) che ha ereditato la leadership dai loro colleghi di marca Max Rendina-Mario Pizzuti che ieri sera al parco assistenza si sono ritirati per problemi meccanici alla loro EvoX.

 

Nel FIA Junior, dopo l’uscita di strada del grande favorito Stéphane Lefebvre, la vittoria sembrava scontata per Martin Koci ed invece l’astro nascente finnico Teemu Suninen proprio nell’ultima giornata ha soffiato il gradino più alto del podio al céco relegandolo al secondo posto mentre Quentin Giordano si è classificato terzo davanti a Molly Taylor. Dopo le loro uscite di strada di ieri ed i rispettivi ritiri di tappa, Simone Tempestini-Dorin Pulpea e Federico Della Casa-Domenico Pozzi sono rientrati oggi sotto la regola del Rally2 riuscendo a terminare la gara al 6., rispettivamente al 9. posto. (Rolando Sargenti)

Classifica Finale – TOP 20 (26 speciali):

1.

Latvala-Anttila (Fin, VW Polo R WRC)

2:57.23,2

2.

Ogier-Ingrassia (Fra, VW Polo R WRC)

3,6

3.

Meeke-Nagle (Gbr, Citroen DS3 WRC)

50,6

4.

Mikkelsen-Floene (Nor, VW Polo R WRC)

1.52,5

5.

Hirvonen-Lehtinen (Fin, Ford Fiesta RS WRC)

2.49,7

6.

Hänninen-Tuominen (Fin, Hyundai i20 WRC)

4.29,0

7.

Evans-Barritt (Gbr, Ford Fiesta RS WRC)

5.25,8

8.

Paddon-Kennard (Nzl, Hyundai i20 WRC)

6.17,8

9.

H.Solberg-Minor (Nor/Aut, Ford Fiesta RS WRC)

12.07,0

11.

Kruuda-Järveoja (Est, Peugeot 208 T16 R5)

14.44,7

12.

Ketomaa-Lindström (Fin, Ford Fiesta R5)

16.53,4

12.

Tänak-Molder (Est, Ford Fiesta R5)

17.16,9

13.

Al Rajhi-Orr (Sau/Gbr, Ford Fiesta RRC)

19.17,9

14.

Brynildsen-Fredriksson (Nor/Swe, Ford Fiesta RRC)

21.41,3

15.

Haapamäki-Salminen (Fin, Citroen C2 R2)

30.41,2

16.

Pärn-Morgan (Est/Gbr, Ford Fiesta R2)

32.49,8

17.

Suninen-Jauhianen (Fin, Citroen DS3 R3T)

34.04,6

18.

Manfrinato-Zanella (Ita, Mitsubishi Lancer E10)

34.34,5

19.

Koci-Kostka (Svk/Cze, Citroen DS3 R3T)

34.36,5

20.

Nieminen-Mäkilä (Fin, Ford Fiesta R2)

34.40,1

---

 

 

34.

Kubica-Szcepaniak (Pol, Ford Fiesta RS WRC)

49.06,2

37.

Cave-Parry (GBR, Ford Fiesta R2)

51.22,2

38.

Tempestini-Pulpea (Ita/Rom, Citroen DS3 R3T)

51.51,8

45.

Lefebvre-Dubois (Fra, Citroen DS3 R3T)

 1:08.38,9

50.

Della Casa-Pozzi (Che/Ita, Citroen DS3 R3T)

1:21.03,1

54.

De Sanctis-Marigo (Ita, Mitsubishi Lancer E10)

2:05.13,1

WRC2

1.

Kruuda-Järveoja (Est, Peugeot 208 T16 R5)

3 :12.07,9

2.

Ketomaa-Lindström (Fin, Ford Fiesta R5)

2.08,7

3.

Tänak-Molder (Est, Ford Fiesta R5)

2.32,2

4.

Al Rajhi-Orr (Sau/Gbr, Ford Fiesta RRC)

4.33,2

5.

Brynildsen-Fredriksson (Nor/Swe, Ford Fiesta RRC)

6.56,6

6.

Alonso-Monasterolo (Arg, Mitsubishi Lancer E10)

25.33,1

7.

Gorban-Korsia (Ukr, Mini JWC S2000)

33.44,5

WRC3

1.

Suninen-Jauhianen (Fin, Citroen DS3 R3T)

3 :31.27,8

2.

Koci-Kostka (Svk/Cze, Citroen DS3 R3T)

31,9

3.

Giordano-Duval (Fra, Citroen DS3 R3T)

1.52,0

4.

Taylor-Marshall (Aus/Gbr, Citroen DS3 R3T)

15.47,9

5.

Fisher-Noble (Gbr, Citroen DS3 R3T)

16.22,3

6.

Tempestini-Pulpea (Ita/Rom, Citroen DS3 R3T)

17.47,2

7.

Domzala-Zawada (Pol, Citroen DS3 R3T)

20.21,1

8.

Lefebvre-Dubois (Fra, Citroen DS3 R3T)

34.34,3

9.

Della Casa-Pozzi (Che/Ita, Citroen DS3 R3T)

46.58,5

Classifica Mondiale Piloti (8 prove disputate):

1. S.Ogier (Fra) 187, 2. JM.Latvala (Fin) 143, 3. A.Mikkelsen (Nor) 95, 4. M.Oestberg (Nor) 66, 5. M.Hirvonen (Fin) 62, 6. K.Meeke (Irl) 54, 7. T.Neuville (Bel) 46, 8. E.Evans (Gbr) 42, 9. M.Prokop (Cze) 31, 10. H.Solberg (Nor) 26, 11. J.Hänninen 20, 12. B.Bouffier (Fra) 18, 13. R. Kubica (Pol) 14, 14. O.Tänak (Est) 10, 15. B.Guerra (Mex) + H.Paddon (Nzl) 8, 17. Chris Atkinson (Aus) 6, 18. J.Melicharek (Slv) + Pontus Tidemand (Swe) 4, 20. N.Al-Attiyah (Qat) 3, 21. M.Gamba (Ita) + Craig Breen (Irl) + Y.Protasov (Ukr) + L.Bertelli (Ita) 2, 25. Jari Ketomaa (Fin) + K.Al Qassimi (Are) + K.Kruuda (Est) 1.

Classifica Mondiale Marche (8 prove disputate):

1. VW-Motorsport 305, 2. Citroen-Abu Dhabi 130, 3. M-Sport 106, 4. VW-Motorsport II 94, 5. Hyundai Motorsport 88, 6. Jipocar Czech NT 34, 7. RK M-Sport WRT 21, 8. Hyundai Motorsport N 12.

Classifica Mondiale WRC2 (8 prove disputate):

1. L.Bertelli (Ita) 81, 2. Y.Protasov (Ukr) + J.Ketomaa (Fin) + K.Kruuda (Est) 72, 5. O.Tänak (Ukr) 58, 6. N.Al-Attiyah (Qat) 50, 7. Y.Al Rajhi (Ksa) 39, 8. B.Sousa (Prt) 35, 9. N.Fuchs (Per) 34, 10. M.Rendina (Ita) 29, 11. V.Gorban (Ukr) 28, 12. R.Barrable (Irl) 23, 13. Juan-Carlos Alonso (Arg) 19, 14. S.Chardonnet (Fra) 18, 15. A.Al Kuwari (Qat) 16, 16. Fredrik Ahlin (Swe) + P.Tidemand (Swe) + D.Dominguez (Pry) 15, 19. G.Linari (Ita) 14, 20. A.Kremer (Deu) 12, 21. J.Serderidis (Grc) + E.Brynildsen (Nor) 10, 23. A.Bestard (Pry) + M.A.Zaldivar (Pry) + Q.Gilbert (Fra) 8, 26. M.Kangur (Est) 7, 27. J.Koltsun (Pol) 6, 28. S.Aksa (Ind) + R.Torres-Fuentes (Chl) 2.

Classifica Mondiale WRC3 (8 prove disputate)

1. S.Lefebvre (Fra) 54, 2. M.Koci (Svk) 45, 3. Q.Gilbert (Fra) 31, 4. C.Riedemann (Deu) + A.Fisher (Gbr) 28, 6. Q.Giordano (Fra) + Teemu Suninen (Fin) 25, 8. M.Taylor (Aus) 20, 9. F.Della Casa (Che) + S.Tempestini (Ita) 16, 11. A.Domzala (Pol) 12, 12. S.Campedelli (Ita) 10, 13. K.Lukacs (Hun) 8, 14. J.Cerny (Cze) 6, 15. P.Polykarpou (Cyp) 2.

Partiti: 77 - Classificati: 54

Leaders:

PS 1-26: Latvala,

Vincitori Prove Speciali: 26 (percorse 26 + 0 annullate + 1 a parimerito)

Latvala 14, Ogier 12, Meeke 1

Ritiri:

PS 03

Nikara-Kalliolepo (Fin, Ford Fiesta RS WRC)

incidente

PS 05

Bertelli-Dotta (Ita, Ford Fiesta R5)

incidente

PS 05

Lukacs-Mesterhazi (Hun, Citroen DS3 R3T)

incidente

PS 06

Kikireshko-Sikk (Ukr/Est, Ford Fiesta R5)

incidente

PS 09

Solowow-Baran (Pol, Ford Fiesta RS WRC)

guasto meccanico

PS 09

Neuville-Gilsoul (Bel, Hyundai i20 WRC)

danni d/incidente

PS 14

Prokop-Tomanek (Cze, Ford Fiesta RS WRC)

guasto d/incidente

PS 16

Chardonnet-de La Haye (Fra, Citroen DS3 R5)

incidente

PS 18

Oestberg-Andersson (Nor/Sve, Citroen DS3 WRC)

rottura rollbar

PS 22

Rendina-Pizzuti (Ita, Mitsubishi Lancer E10)

guasto meccanico

PS 25

Breen-Martin (Irl/Gbr, Ford Fiesta RS WRC)

dolori alla schiena

Fatti ed impressioni della 4. Giornata:

SS 24: Ruuhimäki 1 km 6.790 – 09.25 / 08.25

Breen (Ford) – all’arrivo della PS scende dalla vettura e lamenta forti dolori alla schiena

Hänninen (Hyundai) – disputa una buona speciale sfruttando bene le traiettorie

Paddon (Hyundai) – problemi alla servo guida – sarà la solita uscita d’olio come sempre?

Hirvonen (Ford) – tutt’altro che contento del tempo fatto segnare

Mikkelsen (VW) – ha fatto più che altro un allenamento per la Power Stage

Meeke (Citroen) – afferma che si è divertito molto su una PS magnifica

Ogier (VW) – dice che è difficile fare la differenza su una PS che si fa tutta a fondo

Latvala (VW) – ha tirato a tutta – vuole vincere per i finlandesi ed a rischiato tutto

SS 25: Myhinpää km 23.020 – 10.43 / 09.43

Breen (Ford) – si ritira – i dolori alla schiena erano troppo forti

Kubica (Ford) – problemi di intercom

Evans (Ford) – pensava di poter spingere a fondo ma in alcuni punti c’era troppo breccino

Hänninen (Hyundai) – non sempre è riuscito a trovare la miglior traiettoria

Paddon (Hyundai) – frustrato afferma che senza servo guida non si avanza – perde 2 posizioni

Mikkelsen (VW) – come sempre, nell’ultima giornata, lui risparmia le coperture per la Power Stage

Meeke (Citroen) – dice che ci vuole molta esperienza per tirare a tutta in questa PS

Ogier (VW) – ammette che senza un errore di Latvala non sarebbe riuscito a superarlo in classifica

Latvala (VW) – problemi di intercom ma lui la speciale la conosce a memoria…

SS 26: Ruuhimäki 2 POWER STAGE km 6.790 – 13.08 / 12.08

Nulla di particolare da segnalare a parte che Ogier vince Power Stage ed i 3 punti

Latvala conquista il 2. posto (2 punti) e Meeke il 3. (1 punto)