09/09/2026
Direttore: Franco Liistro

RALLY FINLANDIA: UNO SFORTUNATISSIMO LATVALA DEVE DIFENDERE TRE SECONDI...OGIER E' LI'

 

Jyväskylä. Ci sono gare dove non succede praticamente niente e che già dopo poche speciali si sa come vanno a finire e ci sono gare – come questa in Finlandia – dove ci si batte sul filo dei secondi dalla prima all’ultima speciale per conquistare una di quelle vittorie che è una delle più ambite dai piloti e che fino all’ultimo metro non si sa come terminerà.

Giovedì e venerdì per tutta la giornata si è assistito ad una specie di pugno di ferro tra Jari-Matti Latvala e Sébastien Ogier sulle due Polo R WRC e Kris Meeke sulla seconda DS3 della Citroen Racing dove nessuno dei tre aveva l’intenzione di cedere. Che Latvala, racimolando secondi e decimi di secondi quà e là sia riuscito alla fine a terminare la giornata con 20 secondi di vantaggio su Meeke e 21 su Ogier non voleva dire assolutamente nulla nel “contesto vittoria” perché c’erano ancora da disputare troppe speciali perché il pilota di casa si potesse sentire al sicuro dagli attacchi dei suoi due inseguitori.

E difatti sabato mattina alla ripresa delle ostilità, nè Meeke nè Ogier hanno dato l’impressione di accontentarsi delle posizioni e subito si sono rimessi alla caccia di un Latvala che però non aveva nessuna intenzione di lasciarsi prendere. Tanto è vero che il finlandese ha vinto le prime tre prove portando il suo vantaggio su un Ogier, che nel frattempo aveva superato in classifica Meeke, a mezzo minuto.

Dei tre è stato proprio l’irlandese il primo a gettare la spugna accontentandosi di amministrare la terza posizione.

Ma questa decisione è nata non per caso ma dopo due immensi rischi che il pilota della Citroen aveva corso nella prima parte della giornata. Prima ha investito una grossa pietra e solo la fortuna ha voluto che non incappasse in una foratura mentre il secondo momento “caldo” l’ha avuto sulla speciale di Himos quando, nella discesa verso il fine prova, la sua vettura si è letteralmente imbarcata rischiando l’uscita di strada.

A quel momento Meeke ha deciso di alzare un pò il piede e di vedere cosa sarebbe successo davanti a lui tra Latvala ed Ogier.

A dire il vero, durante la pausa di mezzogiorno, Ogier ha fatto chiaramente intendere che non avrebbe più rischiato nulla perché anche un secondo posto gli andava benissimo in ottica titolo. Dunque gara finita per quel che concerneva le tre prime posizioni?

Col cavolo, avrebbe detto qualcuno visto che nel giro di due speciali, sulla ronde del pomeriggio, una grande e profonda buca ha rimescolato di brutto le carte in tavola.

Siamo sul secondo passaggio della “Jukojärvi”, una speciale oramai disastrata con profondi solchi e disseminata di grosse e profonde buche e sassi sparsi ovunque.

I primi che transitano sulla PS o sono molto prudenti oppure si esibiscono in veri e propri slalom per evitare gli ostacoli. Quando passano i migliori il fondo stradale non è che sia migliorato, anzi. Mikko Hirvonen, in un solco, investe un pietrone e rompe un ammortizzatore della sua Ford mentre Andreas Mikkelsen sulla terza Polo R dichiara che lui di solito guida così prudente quando porta la madre a fare la spesa. I tre di testa invece tengono il loro ritmo relativamente alto e tutti e tre finiscono per centrare una buca molto grande e a quanto pare anche abbastanza profonda.

Ma mentre Ogier e Meeke se la cavano senza problemi apparenti, Latvala nell’impatto rompe il freno anteriore destro a da questo momento cominciano i suoi guai visto che già su questa prova perde una decina di secondi. Nelle successive speciali Ogier annulla praticamente tutto il distacco e termina la giornata a soli 3, secondi dal leader.

Una cosa è certa: dopo la giornata di oggi il frustrato Latvala è più carico che mai e quindi farà di tutto per non permettere ad Ogier di superarlo.

Molto esplicita la dichiarazione del finlandese alla fine dell’ultima speciale della giornata: “Ora potrò tornare all’assistenza e riparare il freno e domani tutto sarà di nuovo in ordine. L’importante è che sia riuscito a rimanere al comando anche in queste condizioni. Il vantaggio è minimo ed è quindi più che pacifico che domani la lotta sarà durissima. Io del campionato me ne frego, quello che mi interessa è vincere questa gara. Tutto il resto non conta!”.

Non sappiamo se un Jari-Matti così carico sia, per lui, un bene o un male. Fino ad ora non è mai riuscito a gestire veramente la pressione e c’è veramente il pericolo che domani, sui rimanti 36 Km che rimangono da percorrere, combini qualche guaio.

Noi non ce lo auguriamo perché se c’è uno che merita di vincere questa gara è lui. Pensiamo che Ogier, nel corso della stagione, abbia già abusato troppo della fortuna ed un altro colpo basso al suo collega di squadra, che è l’unico che gli riesce a tener testa, sarebbe deleterio per il prosieguo del campionato

Alle spalle dei tre da podio la lotta è continuata anche se non più così serrata come ieri: colpa di Mikkelsen che finalmente ha ritrovato il suo ritmo e che a suon di terzi posti si è sempre più staccato dagli altri.

Mads Oestberg, che sembrava il più accreditato a contendergli la quarta posizione, si è ritirato a metà tappa per motivi di sicurezza. Dopo un duro atterraggio è risultato che il roll bar della sua Citroen era danneggiato ed in simili condizioni il regolamento parla chiaro: esclusione dalla gara.

Così, malgrado un ammortizzatore rotto, Hirvonen è riuscito in qualche modo a mantenere la quinta posizione visto che le due Hyundai di Hayden Paddon e Juho Hänninen erano oramai troppo staccate per impensierirlo.

Stupisce però che Paddon si sia fino ad ora rivelato il miglior pilota Hyundai malgrado sia l’unico a non disporre sulla sua i20 WRC del propulsore evoluzione.

Si pensava che Hänninen oggi avrebbe attaccato forte per superare il collega di marca ma forse una lavata di capo arrivatagli da Michel Nandan ieri dopo il capottone del finlandese, l’hanno fatto desistere da correre ulteriori rischi. La seconda guida della Ford Elfyn Evans era riuscito con una certa facilità a tenersi dietro Hänninen ma poi due forature ed il fatto di dover percorrere tre speciali senza ruota di scorta hanno fatto si che il gallese perdesse una in fondo meritata settima posizione.

Nel WRC2 c’è stato un cambio della guardia: Jari Ketomaa dopo aver dominato le prime giornate è incappato in una foratura che gli ha fatto perdere oltre tre minuti. Così al comando è passato Karl Kruuda che ora vanta quasi tre minuti di vantaggio sul finlandese.

Scomparso di scena Sébastien Chardonnet, vittima di un’uscita di strada, al terzo posto si è installato Ott Tänak completando così il podio virtuale tutto Ford. Max Rendina-Mario Pizzuti si sono invece ritirati quando detenevano la leadership del Gruppo N con un minuto di vantaggio su Juan-Carlos Alonso.

Già vittime ieri della rottura del differenziale sulla loro Mitsubishi, oggi hanno riscontrato altri problemi meccanici che li ha costretti ad alzare bandiera bianca.

Continua invece la marcia solitaria di Martin Koci nel WRC3. Il céco ha quattro minuti di vantaggio su Teemu Suninen e Quentin Giordano. Ritirati invece Federico Della Casa-Domenico Pozzi che hanno danneggiato una sospensione quando occupavano la quinta posizione. (Rolando Sargenti)

Classifica dopo la 3. Giornata – TOP 15 (23 speciali):

1.

Latvala-Anttila (Fin, VW Polo R WRC)

2:40.33,6

2.

Ogier-Ingrassia (Fra, VW Polo R WRC)

3,4

3.

Meeke-Nagle (Gbr, Citroen DS3 WRC)

32,4

4.

Mikkelsen-Floene (Nor, VW Polo R WRC)

1.20,8

5.

Hirvonen-Lehtinen (Fin, Ford Fiesta RS WRC)

2.14,4

6.

Paddon-Kennard (Nzl, Hyundai i20 WRC)

3.36,6

7.

Hänninen-Tuominen (Fin, Hyundai i20 WRC)

4.05,4

8.

Evans-Barritt (Gbr, Ford Fiesta RS WRC)

4.47,2

9.

Breen-Martin (Irl/Gbr, Ford Fiesta RS WRC)

8.33,1

10.

H.Solberg-Minor (Nor/Aut, Ford Fiesta RS WRC)

10.49,8

11.

Kruuda-Järveoja (Est, Peugeot 208 T16 R5)

12.56,6

12.

Ketomaa-Lindström (Fin, Ford Fiesta R5)

15.32,5

13.

Tänak-Molder (Est, Ford Fiesta R5)

15.54,4

14.

Al Rajhi-Orr (Sau/Gbr, Ford Fiesta RRC)

16.59,7

15.

Brynildsen-Fredriksson (Nor/Swe, Ford Fiesta RRC)

20.15,6

Leaders:

PS 1-23: Latvala,

Vincitori Prove Speciali: percorse 23, 0 annullate e 1 a parimerito

Latvala 14, Ogier 10

Ritiri:

PS 03

Nikara-Kalliolepo (Fin, Ford Fiesta RS WRC)

incidente

PS 05

Bertelli-Dotta (Ita, Ford Fiesta R5)

incidente

PS 05

Lukacs-Mesterhazi (Hun, Citroen DS3 R3T)

incidente

PS 06

Kikireshko-Sikk (Ukr/Est, Ford Fiesta R5)

incidente

PS 09

Solowow-Baran (Pol, Ford Fiesta RS WRC)

guasto meccanico

PS 09

Neuville-Gilsoul (Bel, Hyundai i20 WRC)

danni d/incidente

PS 18

Oestberg-Andersson (Nor/Sve, Citroen DS3 WRC)

rottura rollbar

Fatti ed impressioni della 3. Tappa:

SS 14: Mökkiperä 1 km 13.840 – 08.08 / 07.08

Kubica (Ford) – afferma che oggi sarà estremamente prudente

Breen (Ford) – dopo un dosso la Fiesta è atterrata di muso – per un momento ha avuto paura

Paddon (Hyundai) dice che deve ritrovare il ritmo che aveva ieri

Hirvonen (Ford) – sembra che non si sia ancora svegliato del tutto

Oestberg (Citroen) – frena troppo tardi in un incrocio e parde una manciata di secondi

Ogier (VW) – partenza così così – sbaglia in un incrocio ma nulla di trascendentale

Meeke (Citroen) – perdere 7/10 in 15 Km sul campione del mondo ci può stare

SS 15: Jukojärvi 1 km 21.930 – 09.06 / 08.06

Kubica (Ford) – dice che c’è molta ghiaia e lui ha problemi a tenere in strada la Fiesta

Hänninen (Hyundai) – i fondi stradali sono più scivolosi di ieri – difficile trovare il ritmo

Paddon (Hyundai) – due semitestacoda a metà speciale

Hirvonen (Ford) – prova a spingere di più ma non è soddisfatto

Oestberg (Citroen) – ha trovato un buon ritmo ma non basta per eguagliare i tempi dei migliori

Ogier (VW) – meglio che nella PS precedente – continua con il suo ritmo e vedrà cosa succede

Meeke (Citroen) – pensava di aver forato dopo aver sbattuto – passato da Ogier in classifica

Latvala (VW) – arriva molto largo in un incrocio ed ha perso qualche secondo

SS 16: Surkee 1 km 14.950 – 10.43 / 09.43

Kubica (Ford) – sempre molta ghiaia e molto scivoloso e senza grip – non facile per lui

Hänninen (Hyundai) – tutto bene a parte che c’è un po’ troppa ghiaia

Paddon (Hyundai) – va un po’ meglio e forzerà di più il ritmo nel pomeriggio

Hirvonen (Ford) – ha modificato un po’ gli assetti per questa PS ma le cose sono andate peggio

Oestberg (Citroen) – cerca di spingere ma – dice – le condizioni sono tutt’altro che facili

Ogier (VW) – dice che sta invecchiando e quindi si accontenta del suo ritmo attuale

Meeke (Citroen) – PS molto scivolosa e stretta – non c’è spazio per gli errori

Latvala (VW) – su una delle PS da lui favorite rifila ben 4 secondi ad Ogier

Ketomaa (Ford) – foratura do aver investito una pietra – perde tre minuti e la leadership nel WRC2

Kruuda (Ford) – approfitta della foratura di Ketomaa e passa al comando del WRC2

Chardonnet (Citroen) – esce di strada e si ritira dalla tappa – era 3.

SS 17: Himos 1 km 04.450 – 12.11 / 11.11

Kubica (Ford) – malgrado sia molto scivoloso è contento di come guida

Breen (Ford) – piccolo errore proprio in prossimità del fine prova

Hänninen (Hyundai) – sorpreso di trovare la PS così scivolosa

Paddon (Hyundai) – malgrado non disponga del motore evoluzione è il migliore pilota Hyundai

Hirvonen (Ford) – non male ma sa che non basterà per lottare per il quarto posto

Oestberg (Citroen) – il tempo non è male ma la guida non è ancora perfetta

Ogier (VW) – ottimo avvio di PS e poi due errori verso il fine prova

Meeke (Citroen) – rischia grosso in frenata nella discesa con la vettura che si imbarca

Latvala (VW) – abbastanza soddisfatto ma vuol migliorarsi sul secondo passaggio

SS 18: Leustu 1 km 10.010 – 12.44 / 11.44

Kubica (Ford) – buona mattinata con la nuova esperienza di passare per primo sulle PS

Hänninen (Hyundai) – bella PS con la vettura che scivolava da tutte le parti

Evans (Ford) – molto scivoloso ma PS ottima per accumulare esperienza

Paddon (Hyundai) – prova a spingere ma l’assetto non è ideale per farlo

Hirvonen (Ford) – buona mattinata e reputa di non essere troppo lontano dal quarto posto

Oestberg (Citroen) – investe una grossa pietra ed è fortunato a non bucare

Mikkelsen (VW) – ottima mattina con buoni tempi – prova ad attaccare Meeke

Ogier (VW) – non trova i punti di frenata: o frena troppo tardi o troppo presto – assicura il 2. posto

Meeke (Citroen) – una PS che non gli va a genio e nella quale ha sempre perso molto tempo

Latvala (VW) – non sa dire altro che è felice di questa prima parte della giornata

SS 19: Mökkiperä 2 km 13.840 – 15.20 / 14.20

Oestberg (Citroen) – abbandona per la rottura del RollBar rottosi nella PS 18 dopo un duro atterraggio

Kubica (Ford) – si lamenta per le molte buche profonde che ci sono sulla PS

H.Solberg (Ford) – foratura

Evans (Ford) – foratura dopo aver investito un pietrone

Hirvonen (Ford) – molte buche profonde – c’è il pericolo di foratura ad ogni metro

Ogier (VW) – molto prudente ad affrontare le buche – PS oramai distrutta

Meeke (Citroen) – si aspettava un “cratere” al Km 7 ma non ha trovato nulla

Latvala (VW) – va tutto alla perfezione

SS 20: Jukojärvi 2 km 21.930 – 16.18 / 15.18

Kubica (Ford) – molte buche profonde e pietre sulla linea di corda rendono la PS difficile

Hänninen (Hyundai) – troppo prudente su questa PS anche se il grip era buono

Paddon (Hyundai) – molto prudente perché la PS è disseminata di sassi relativamente grossi

Hirvonen (Ford) – in un solco investe un pietrone e danneggia un ammortizzatore

Mikkelsen (VW) – non è facile evitare sassi, solchi e buche – meglio essere prudenti

Ogier (VW) – centra una grossa buca ma senza apparenti conseguenze

Meeke (Citroen) – sembra che anche lui abbia centrato la stessa buca dopo un dosso

Latvala (VW) – anche lui finisce in una profonda buca e danneggia i freni – perde 11 secondi

SS 21: Surkee 2 km 14.950 – 17.55 / 16.55

Kubica (Ford) – buon grip e fondo un po’ migliore

Hänninen (Hyundai) – dice che cerca di mantenere la posizione sperando in tempi migliori

Evans (Ford) – foratura – ora non ha più ruote di scorta e sarà dura…

Paddon (Hyundai) – come sente che c’è più grip spinge più forte

Hirvonen (Ford) – dura con un ammortizzatore rotto ma lui dice che va anche così

Mikkelsen (VW) – afferma di aver affrontato la PS con la massima prudenza

Ogier (VW) – non ha l’impressione che Latvala perda molto ma intanto è già a 12 secondi

Meeke (Citroen) – con il ritmo imposto da Loeb non pensa minimamente al secondo posto

Latvala (VW) – il freno danneggiato lo penalizza oltre misura – perde altri 7 secondi

SS 22: Himos 2 km 04.450 – 19.23 / 18.23

Hänninen (Hyundai) – PS molto più rovinata che sul primo passaggio ma un’immensità di fans

Evans (Ford) – non avendo più ruote di scorta per lui è difficile spingere di più.

Paddon (Hyundai) – malgrado un tempo non eccezionale riesce a tenere Hänninen a 30 secondi

Hirvonen (Ford) – dice che l’ammortizzatore rotto non gli crea troppi problemi

Mikkelsen (VW) – investe le balle di paglia al fine prova ma nulla di grave

Ogier (VW) – si sorprende come Latvala riesca ad andar veloce solo con tre freni

Meeke (Citroen) – sul fine prova si è trovato una balla di paglia in piena traiettoria

Latvala (VW) – dice che non è venuto qui per arrivare secondo e quindi tenterà il tutto per tutto…

SS 23: Leustu 2 km 10.010 – 19.56 / 18.56

Kubica (Ford) – dice che oggi ha imparato veramente molto

H.Solberg (Ford) – probabilmente riceverà il premio per colui che ha forato di più

Breen (Ford) – ha preso una grossa botta verso la fine della PS ma senza conseguenze

Hänninen (Hyundai) – si dice deluso per la mancanza di velocità che ha rispetto ai migliori

Evans (Ford) – frustrante continuare a forare e non aver più ruote di scorta

Paddon (Hyundai) – soddisfatto di esser riuscito a tenersi dietro Hänninen

Mikkelsen (VW) – è rimasto senza freni – probabilmente dovuta ad una perdita di liquido

Ogier (VW) – dice che domani sarà una giornata interessante…

Latvala (VW) – dice che non gli interessa il campionato ma solo il rally di casa