RALLY PORTOGALLO:OGIER IN TRE SPECIALI SI APPROPRIA DEL RALLY

Faro. Doveva essere una seconda tappa combattuta con Sébastien Ogier sulla sua VW Polo R WRC a dar la caccia alle due Ford Fiesta RS WRC di Mikko Hirvonen ed Ott Tänak.
E sulla prima speciale della giornata tutto è andato secondo programma con Le due Ford che bene o male si sono difese con il transalpino che è riuscito a rosicchiare solo 2/10 al finlandese e con l’éstone che è rimasto nella scia dei suoi due più illustri avversari riuscendo comunque a mantenere la seconda posizione davanti ad Ogier.
Nella speciale successiva, la più lunga della giornata con i suoi 30 chilometri, il campione del mondo ha sferrato uno dei suoi micidiali attacchi ed a fine prova si è ritrovato al comando con poco più di due secondi su Mikko mentre Tänak, che ha concluso la speciale con una barra antirollio posteriore danneggiata, ha perso una dozzina di secondi sul nuovo leader.
A questo momento Robert Kubica, che era rientrato in gara questa mattina grazie alla regola del Rally2, era già di nuovo sulla strada verso l’albergo visto che una volta di più è incappato in un’uscita di strada che l’ha costretto ad alzare bandiera bianca.
Questa volta è finito giù per una scarpata e non essendoci la solita “compagnia della spinta” ad aiutarlo a togliersi dall’incomoda posizione, la sua giornata lavorativa è mestamente finita li.
Hirvonen, tutt’altro che felice di aver dovuto cedere lo scettro del primato, sull’ultima speciale della mattinata attaccava a fondo e circa a metà prova aveva già annullato il suo svantaggio su Ogier ed era virtualmente il nuovo leader.
Ma a rovinargli la festa ci pensava Ott Tänak che partito due minuti prima del finnico, si intraversava sulla speciale bloccando tutta la carreggiata. Hirvonen era giocoforza costretto a fermarsi e perdeva così oltre cinque minuti.
Grazie al tempo imposto a causa dell’annullamento della prova, a Hirvonen veniva dato lo stesso tempo di Ogier e così ai primi due posti della classifica non cambiava nulla. Ma per Mikko c’è sicuramente il rammarico di aver perso una buona occasione di passare nuovamente al comando visto che in speciale era stato fino allo stop decisamente più veloce di Sébastien.
Il ritiro di Tänak permetteva a tutti coloro classificati dietro ad Hirvonen di guadagnare una posizione e così, a metà giornata, Mads Oestberg (Citroen) senza per altro troppo brillare si ritrovava quasi insperatamente sul terzo gradino del podio tallonato dalle due Hyundai di Dani Sordo e Thierry Neuville che nella prima boucle non è che abbiano fatto vedere cose strabilianti. D’altra parte non è certo colpa loro se chi li precede continua a combinare guai e ad autoeliminarsi quando sono in ottima posizione.
La seconda boucle di tre speciali è stata, e non c’era assolutamente da dubitarne, tutta nel segno di Ogier. Hirvonen le ha provate tutte per resistergli ma non c’è stato nulla da fare.
Anzi, con la sua guida aggressiva ha ben presto rovinato in modo determinante le proprie coperture e così, in sole tre speciali il suo distacco dal leader è passato da 10 a 38 secondi. Un abisso…
E mentre il finlandese se la vedeva con il transalpino, Oestberg tirava subito i remi in barca accontentandosi del terzo posto e risparmiando così le coperture per la Power Stage di domani. In fondo è incredibile come certi piloti si accontentino di poco.
Visti i problemi di coperture di Hirvonen, la prima guida della Citroen avrebbe forse fatto meglio a mettere un po’ di pressione al portacolori della M-Sport e chissà che alla fine, invece del terzo posto non sarebbe riuscito a conquistare il secondo. Ma, si dice, chi non risica non rosica ed Oestberg in questa seconda metà tappa ne è stato l’esempio lampante.
Qualcuno pensava che forse Dani Sordo sulla terza Hyundai avrebbe sferrato un attacco ad Oestberg per soffiargli sul filo di lana il terzo gradino del podio ma lo spagnolo ha pagato oltre misura la scelta di aver montato delle coperture a mescola dura che sugli sterrati ancora umidi si sono rivelati la scelta sbagliata visto che non sviluppavano alcun grip.
E così anche lui ha continuato a perdere terreno nei confronti dei primi. Ottima occasione per Neuville di portarsi in quarta posizione visto che il belga era a soli 23 secondi dal collega di marca. Ma la prima guida della Hyundai esagerava forse un po’ troppo nel cercare di raggiungere Sordo ed andava a sbattere danneggiando una sospensione.
I due minuti e mezzo persi sulla penultima speciale gli permettevano comunque di rimanere ancora al quinto posto ma nella successiva prova cronometrata perdeva altri 3 minuti e mezzo e così finiva la tappa al nono posto ad oltre due minuti da Andreas Mikkelsen che sulla terza Polo R WRC ufficiale si classificava, anche se per soli 15”, dietro al “privato” Henning Solberg (Ford) che nel corso delle due tappe ha guadagnato posizioni su posizioni grazie agli errori di chi lo precedeva.
WRC2
Jari Ketomaa (Ford), dopo aver dominato una tappa e tre quarti, ha dovuto cedere lo scettro del primato a Nasser Al-Attiyah che navigato da Giovanni Bernacchini ha terminato la giornata con oltre un minuto di vantaggio sul finlandese.
Questi è stato particolarmente sfortunato perché nella penultima speciale ha dovuto fermarsi in prova per un problema al servo sterzo. Sarà ben difficile che sui restanti 44 chilometri di domani il finlandese riesca a ribaltare la situazione.
Alle spalle delle due Ford di testa, Pontus Tidemand su una vettura gemella a quella di Ketomaa, è riuscito a mantenere la terza posizione precedendo di soli 4,4 secondi il collega di marca Karl Kruda.
Nel gruppo N continua la marcia in testa alla classifica di Max Rendina-Mario Pizzuti (Mitsubishi): il loro vantaggio sull’argentino Juan Carlos Alonso, anche lui al volante di una Mitsubishi, è salito nella giornata di oggi a poco meno di cinque minuti. Sempre in terza posizione del gruppo invece Marco Vallario-Antonio Pascale (Mitsubishi) che chiudono la classifica del WRC2.
WRC3 / FIA Junior WRC
Una vera e propria rivoluzione l’ha invece subita la classifica del WRC3 che in questa occasione è identica a quella del FIA Junior WRC che i concorrenti disputano al volante di Citroen DS3 R3T. Infatti il leader di ieri Alastair Fisher è scivolato al 5. posto, Simone Campedelli- e Danilo Fappani sono passati dalla terza alla sesta posizione il che ha permesso a Stéphane Lefebvre di terminare la tappa al comando con un minuto di vantaggio su Martin Koci e poco meno di un minuto e mezzo su Christian Riedemann mentre Federico Della Casa-Domenico Pozzi sono risaliti dall’11. rango di ieri sera fino al 4. e precedono Campedelli di un minuto e mezzo e Simone Tempestini-Dorin Pulpea. Molly Taylor per contro ha perso due posizioni ed ora è nona. (Sargenti Rolando)
Assoluta
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1. |
Ogier-Ingrassia (Fra, VW Polo R WRC) |
3:03.39,8 |
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2. |
Hirvonen-Lehtinen (Fin, Ford Fiesta RS WRC) |
38,1 |
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3. |
Oestberg-Andersson (Nor/Sve, Citroen DS3 WRC) |
1.26,7 |
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4. |
Sordo-Marti (Esp, Hyundai i20 WRC) |
1.46,7 |
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5. |
H.Solberg-Minor (Nor/Aut, Ford Fiesta RS WRC) |
4.29,9 |
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6. |
Mikkelsen-Markkula (Nor/Fin, VW Polo R WRC) |
4.44,8 |
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7. |
Prokop-Tomanek (Cze, Ford Fiesta RS WRC) |
7.21,5 |
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9. |
Hänninen-Tuominen (Fin, Hyundai i20 WRC) |
7.30,6 |
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7. |
Neuville-Gilsoul (Bel, Hyundai i20 WRC) |
7.31,4 |
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10. |
Al-Attiyah-Bernacchini (Qat/Ita, Ford Fiesta RRC) |
9.24,7 |
|
11. |
Ketomaa-Lindström (Fin, Ford Fiesta R5) |
10.35,9 |
|
12. |
Tidemand-Floene (Swe/Nor, Ford Fiesta R5) |
11.33,6 |
|
13. |
Kruuda-Järveoja (Est, Ford Fiesta S2000) |
11.38,0 |
|
14. |
Al-Qassimi-Patterson (Uae/Irl, Citroen DS3 WRC) |
13.07,6 |
|
15. |
Sousa-Magalhaes (Prt, Ford Fiesta RRC) |
13.12,0 |
|
|
seguono: |
|
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17. |
Latvala-Anttila (Fin, VW Polo R WRC) |
15.58,5 |
|
26. |
Tänak-Molder (Est, Ford Fiesta RS WRC) |
20.09,1 |
|
27. |
Evans-Barritt (Gbr, Ford Fiesta RS WRC) |
22.01,6 |
|
31. |
Bertelli-Dotta (Ita, Ford Fiesta R5) |
24.11,4 |
|
36. |
Rendina-Pizzuti (Ita, Mitsubishi Lancer E10) |
26.11,9 |
|
40. |
Della Casa-Pozzi (Che/Ita, Citroen DS3 R3T) |
32.40,4 |
|
43. |
Campedelli-Fappani (Ita, Citroen DS3 R3T) |
34.24,9 |
|
45. |
Tempestini-Pulpea (Ita/Rom, Citroen DS3 R3T) |
34.52,5 |
|
60. |
Kubica-Szcepaniak (Pol, Ford Fiesta RS WRC) |
45.18,0 |
|
63. |
Vallario-Pascale (Ita, Mitsubishi Lancer E10) |
49.02,4 |
WRC 2
|
1. |
Al-Attiyah-Bernacchini (Qat/Ita, Ford Fiesta RRC) |
3:13.04,5 |
|
2. |
Ketomaa-Lindström (Fin, Ford Fiesta R5) |
1.11,2 |
|
3. |
Tidemand-Floene (Swe/Nor, Ford Fiesta R5) |
2.08,9 |
|
4. |
Kruuda-Järveoja (Est, Ford Fiesta S2000) |
2.13,3 |
|
5. |
Sousa-Magalhaes (Prt, Ford Fiesta RRC) |
3.47,3 |
|
6. |
Maurin-Klinger (Fra, Ford Fiesta RRC) |
4.53,0 |
|
7. |
Barrable-Loudon (Irl/Gbr, Ford Fiesta R5) |
6.57,9 |
|
8. |
Al-Kuwari-Duffy (Qat/Irl, Ford Fiesta RRC) |
7.15,4 |
|
9. |
McCormack-Moyhan (Gbr/Irl, Ford Fiesta R5) |
7.50,1 |
|
10. |
Ahlin-Abrahamsen (Swe/Nor, Ford Fiesta R5) |
7.58,2 |
|
|
seguono: |
|
|
16. |
Rendina-Pizzuti (Ita, Mitsubishi Lancer E10) |
16.47,2 |
|
19. |
Vallario-Pascale (Ita, Mitsubishi Lancer E10) |
39.37,7 |
WRC3 / FIA Junior WRC
|
1. |
Lefebvre-Dubois (Fra, Citroen DS3 R3T) |
3 :27.56,8 |
|
2. |
Koci-Kostka (Svk/Cze, Citroen DS3 R3T) |
51,7 |
|
3. |
Riedemann-Vanneste (Deu/Bel, Citroen DS3 R3T) |
1.21,2 |
|
4. |
Della Casa-Pozzi (Che/Ita, Citroen DS3 R3T) |
8.23,4 |
|
5. |
Fisher-Noble (Gbr, Citroen DS3 R3T) |
8.40,3 |
|
6. |
Campedelli-Fappani (Ita, Citroen DS3 R3T) |
10.07,9 |
|
7. |
Tempestini-Pulpea (Ita/Rom, Citroen DS3 R3T) |
10.35,5 |
|
8. |
Cerny-Kohout (Cze, Citroen DS3 R3T) |
11.05,9 |
|
9. |
Taylor-Taylor (Aus, Citroen DS3 R3T) |
11.23,7 |
|
10. |
Polykarpou-Winter (Cyp/Aut, Citroen DS3 R3T) |
12.57,7 |
Fatti importanti della 1. Tappa:
SS 01: SSS Lisboa km 3.270
PS 02: Silves 1 km 21.520
Mikkelsen (VW) – molto prudente dopo i due incidenti in Messico
Neuville (Hyundai) – non è contento dell’assetto e la vettura va un po’ da tute le parti
Sordo (Hyundai) – un po’ di sottosterzo e molto nervosismo in questa speciale
Al-Attiyah (Ford) – problema al turbo
PS 03: Ourique 1 km 25.040
Ogier (VW) – dice che è stato un errore partire con due ruote di scorta (peso!)
Latvala (VW) – anche lui afferma che due ruote di scorta non sono state una buona decisone
Mikkelsen (VW) – molto prudente – cerca soprattutto di ritrovare la fiducia nella sua guida
Evans (Ford) – qualche errore di troppo malgrado sia stato molto prudente
Tänak (Ford) – in certi punti le note sono troppo… lente
H.Solberg (Ford) – foratura – giura di non aver sbattuto
Hänninen (Hyundai) – non trova il ritmo ma almeno la vettura va bene
PS 04: Almodovar 1 km 26.480
Evans (Ford) – sbaglia il punto di frenata ed esce di strada e capotta varie volte – si ritira dalla tappa
Kubica (Ford) – sbatte contro un albero e stacca una ruota – speciale bloccata – si ritira dalla tappa
Hänninen (Hyundai) – foratura – si ferma a sostituire la ruota e poi è bloccato dalla Ford di Kubica
Ogier (VW) – malgrado sia al comando non è molto contento della sua prestazione
Latvala (VW) – dice che il suo feeling non è dei migliori e che deve sforzarsi per attaccare
Oestberg (Citroen) – assetti troppo morbidi per il molto fango che c’è sulle speciali
Meeke (Citroen) – ha problemi con le note e la vettura è molto… nervosa
Neuville (Hyundai) – assetto a volte troppo basse e dovrà cambiare qualcosa a metà tappa
Tänak (Ford) – problemi con le note
Sordo (Hyundai) – vorrebbe un motore con un pochino di potenza in più
PS 05: Silves 2 km 21.520
Latvala (VW) – esce di strada e capotta dopo 10 km - si ritira dalla tappa – era secondo
Meeke (Citroen) – le condizioni sono completamente cambiate ed ora c’è molto grip
Neuville (Hyundai) – assetto ora è molto migliore
Tänak (Ford) –assetto troppo molle e gomme morbide – dice che non è la soluzione ideale
Sordo (Hyundai) – anche lui teme di aver scelto con le morbide le coperture sbagliate
PS 06: Ourique 2 km 25.040
Ogier (VW) – potrebbe essere più veloce ma dice che con le gomme dure non è possibile
Mikkelsen (VW) – continua a lamentarsi di aver troppo sottosterzo
Hirvonen (Ford) – le gomme morbide vanno bene ma ha paura che non tengano fino alla fine
Neuville (ha spinto a fondo grazie anche al fatto di disporre di quattro coperture soft
Tänak (Ford) – lui invece si è trovato benissimo con due Hard e due soft
Protasov (Ford) – rottura della sospensione
Sordo (Hyundai) – perde il paracoppa e quindi deve rallentare un pò
PS 07: Almodovar 2 km 26.480
Meeke (Citroen) – esce di strada nello stesso punto di Evans e si ritira dalla tappa – era 10.
Ogier (VW) – dice che esser partito per primo sulle PS non è stato un grande svantaggio
Oestberg (Citroen) – è convinto di aver sbagliato completamente la scelta delle coperture
Hirvonen (Ford) – ha provato a spingere di più e chiude la tappa al primo posto
Neuville (Hyundai) – rallenta verso il fine prova perché le gomme erano praticamente finite
Tänak (Ford) – peccato che sulle 4. PS le note ci hanno fatto perdere molto tempo
Fatti importanti della 2. Tappa:
PS 08: Santa Clara 1 km 19.090
Latvala (VW) – dice che ritrovare la fiducia dopo l’incidente di ieri
Neuville (Hyundai) – con due gomme tenere e due dure ha molto sottosterzo
Oestberg (Citroen) – sta trovando la fiducia di gareggiare sul fango
Ogier (VW) – attacca ma senza prendere troppi rischi
PS 09: Santana da Serra 1 km 31.120
Kubica (Ford) – è finito in una scarpata e non ci sono spettatori per aiutarlo a ritornare sulla PS
Evans (Ford) – poco grip ed è facile commettere degli errori
Neuville (Hyundai) – mette tre gomme dure ed una soft ma le cose non migliorano
Sordo (Hyundai) – verso il fine prova perde molto grip
Ogier (VW) – spinge perché gli inseguitori sono vicini e non ha problemi
Tänak (Ford) – danneggia la barra antirollio posteriore e perde qualche secondo
Hirvonen (Ford) – ha spinto al massimo ma Ogier è troppo veloce per contenerlo
PS 10: Malhao 1 km 22.150
Tänak (Ford) – sbatte e blocca la speciale – si ritira dalla tappa quando era terzo
Hirvonen (Ford) – si trova sbarrata la strada dalla Fiesta di Tänak
PS cancellata con tutte le vetture dopo Tänak con tempo imposto
PS 11: Santa Clara 2 km 19.090
Hänninen (Hyundai) – arriva largo e sbatte senza troppe conseguenze
Mikkelsen (VW) – problemi con la servo guida
Sordo (Hyundai) – pensa di aver sbagliato la scelta delle coperture (4 soft)
Oestberg (Citroen) – essendo sul podio tira i remi in barca e pensa solo alla Power Stage
Ogier (VW) – spinge ma non in modo aggressivo per risparmiare le gomme
Hirvonen (Ford) – spinge al massimo e fin tanto che le gomme lo permetteranno
Ketomaa (Ford) – si ferma per un problema alla servo guida
PS 12: Santana da Serra 2 km 31.120
Latvala (VW) – non è contento delle gomme dure perché c’è ancora molto umido
Hänninen (Hyundai) – troppo prudente e perde molti secondi
Mikkelsen (VW) – con le gomme Hard non ha nessun grip
Neuville (Hyundai) – sbatte e danneggia una sospensione – perde oltre due minuti
Sordo (Hyundai) – impossibile fare dei buoni tempi con le gomme dure
Hirvonen (Ford) – non riesce a tenere il ritmo di Ogier e le sue gomme sono oramai andate
PS 13: Malhao 2 km 22.150
Latvala (VW) – pensa soprattutto alla Power Stage di domani che affronterà con gomme fresche
Sordo (Hyundai) – la vettura va bene – quello che gli manca è un po’ di trazione
Ogier (VW) – ha staccato nettamente Hirvonen ed ha risparmiato le gomme – meglio di così…
Hirvonen (Ford) – pensava di aver forato ma erano solo le coperture oramai al limite