09/09/2026
Direttore: Franco Liistro

RALLY MESSICO: NEPPURE META’ GARA E OGIER HA LA GARA SOTTO CONTROLLO

 

Léon. Programma relativamente duro quello che veniva proposto ai concorrenti nella giornata di sabato con sei speciali da percorrere di cui le prime quattro misuravano da sole quasi 170 chilometri.

E se venerdì la prova cronometrata più lunga della giornata (44 km) non ha praticamente influito sulla giornata, oggi sui 54 km della “Otates” è successo un po’ di tutto.

La giornata inizia subito con una polemica. Infatti alcuni piloti che ieri hanno concluso regolarmente la tappa si sono lamentati perché si son visti costretti a partire per primi e quindi “scopare” gli sterrati agli altri mentre quelli che si sono ritirati ma che grazie al regolamento Rally2 hanno potuto riprendere la gara, hanno avuto il vantaggio di partire alle spalle dei prioritari di prima fascia quando le strade erano oramai belle pulite.

Sarebbe più logico che chi si è ritirato partisse per primo e poi, dietro a coloro che rientrano in Rally2, l’ordine di partenza sia quello della classifica della sera prima ma a posizioni invertite. Ma sembra che questo sia troppo difficile da capire e di fatto si penalizza chi ha percorso tutte le speciali rispetto a chi, come ad esempio Andreas Mikkelsen, ne ha percorsa solo una il giorno prima.

Ma passiamo a quanto successo sul “campo” che alla fine è poi quello che conta. Sui primi trenta chilometri della mattina sono i tre piloti Volkswagen che si sono rivelati i più veloci con il solito Sébastien Ogier davanti a Jari-Matti Latvala ed Andreas Mikkelsen che hanno preceduto a loro volta Mikko Hirvonen (Ford) e Mads Oestberg.

A prima vista ci può stare che la prima guida della Citroën, impegnata in una lotta senza quartiere con Latvala per la seconda posizione, termini la speciale in quinta posizione. Ma a fargli perdere i 15” che lo hanno separato da Ogier è stata una dura botta contro un masso che gli ha danneggiato la sospensione posteriore sinistra.

Il norvegese, dopo il punto stop, ha fatto di tutto per riparare il danno ma non c’è stato nulla da fare. Proseguire in condizioni simili sarebbe stato impossibile e così non gli è rimasto altro da fare che ritirarsi dalla tappa. E questa speciale è stata fatale anche a Lorenzo-Bertelli-Mitia Dotta che, undicesimi assoluti e secondi nel WRC2, sono incappati in un incidente e sono stati costretti a ritirarsi.

Questo fatto ha permesso a Latvala di insediarsi al secondo posto e ad Elfyn Evans (Ford) di sentirsi virtualmente sul terzo gradino del podio anche se Thierry Neuville con la sua Hyundai, staccato di soli tre secondi dal gallese, ha continuato a pressarlo di brutto.

Purtroppo dopo questa speciale, e non eravamo neppure a metà gara, la lotta per la vittoria sembrava già terminata.

Infatti Latvala non si faceva soverchie illusioni: “Azzerare il distacco da Ogier – ha infatti dichiarato Jari-Matti – è praticamente impossibile a meno che non capiti un miracolo. E visto che ai miracoli credo poco cercherò di rimanere concentrato e portare a casa un secondo posto che è pur sempre un bel risultato”.

 

Già, perché Evans e Neuville che erano classificati alle sue spalle lamentavano oramai già tre minuti di ritardo sul finlandese e da questi due non aveva proprio più nulla da temere. Come non avevano da temere nulla Evans e Neville visto il loro più pericoloso avversario era il “privato” Martin Prokop (Ford) staccato di quasi due minuti.

Dunque, a questo punto non ci rimaneva altro che accontentarci di vedere chi tra la seconda guida della Ford e la prima della Hyundai sarebbe riuscito a conquistare l’ultimo gradino del podio rimasto libero.

Ed un piccolo segnale Neuville lo ha dato nella speciale successiva quando ha staccato il gallese di quindici secondi e lo ha superato in classifica.

Visto che tra Ogier e Latvala si era instaurato una specie di patto di non aggressione, s fornirci i colpi di scena sono stati altri.

I soliti noti, oseremmo dire, visto che Mikkelsen dopo il ritiro nella prima tappa, oggi si è ripetuto mettendosi la sua Polo R WRC per cappello e Robert Kubica, dopo il capottone nella penultima speciale di ieri sera ha pensato bene di concedere il bis. E si che il polacco aveva iniziato bene la giornata di oggi rimontando subito una posizione ai danni del leader del WRC2 Yurii Protasov (Ford).

Per il resto noia assoluta visto che le posizioni sembravano oramai acquisite ed i distacchi tali da non esser facilmente recuperabili.

Nel pomeriggio è venuto a mancare anche il duello per la terza posizione perché Neuville ha iniziato a spingere di più mentre Evans ha continuato sul suo ritmo abituale accontentandosi di un quarto posto che per lui è già un successo.

E così il distacco tra i due è subito salito fino a toccare quasi il minuto. Davanti Ogier ha continuato ad inanellare un miglior tempo dopo l’altro probabilmente non fidandosi di Latvala ma forse perché è solo mantenendo un ritmo alto che si riesce a conservare la piena concentrazione. Dietro ad Evans i distacchi si sono fatti ancor più pesanti perché Prokop ha lamentato grossi problemi ai freni sulla sua Ford, Benito Guerra (Ford) ha sbattuto contro un albero e più che la Fiesta dall’impatto è uscito malconcio il suo gomito e Chris Atkinson, sulla seconda Hyundai ufficiale, ha provato a modificare leggermente gli assetti per cercare di migliorare i suoi tempi ma l’ha fatto nella direzione sbagliata e così si è rivelato ancor più lento di prima.

Oramai questa gara ha detto tutto anche se manca ancora una tappa da disputare. Da come si son messe le cose non cambierà più tanto a meno che un colpo di scena non arrivi dai 56 chilometri della “Guanajuato”.

Ma considerando che sulle lunghe speciali di ieri e di oggi praticamente nessuno ha avuto grossi problemi di pneumatici sarà difficile che sia proprio la terzultima prova cronometrata a rimescolare le carte dell’alta classifica.

WRC2

L’unico colpo di scena che si è verificato nel WRC2 è stato il capottone che ha tolto di gara Lorenzo Bertelli sulla prima speciale della giornata.

La Ford dell’italiano, che a quel momento era in seconda posizione dietro all’incontrastato leader Yurii Protasov su una vettura gemella, era ridotta piuttosto male e solo se la gabbia di sicurezza non ha subito danni, potrà riprendere la gara nell’ultima tappa grazie al regolamento Rally2. Se questo dovesse essere il caso, Bertelli rientrerà in quinta posizione ma con quasi mezz’ora di ritardo sul leader e otto su Max Rendina-Mario Pizzuti che con la loro Mitsubishi non solo occupano il secondo posto ma guidano anche il gruppo N. Gianluca Linari-Nicola Arena (Subaru) sono attualmente terzi nel WRC2 ma dovesse rientrare Bertelli il loro posto sul podio sarebbe fortemente a rischio. (Rolando Sargenti)

Classifica dopo la 2. tappa (18 speciali):

Assoluta

1.

Ogier-Ingrassia (Fra, VW Polo R WRC)

3:36.42,2

2.

Latvala-Anttila (Fin, VW Polo R WRC)

1.00,3

3.

Neuville-Gilsoul (Bel, Hyundai i20 WRC)

4.37,0

4.

Evans-Barritt (Gbr, Ford Fiesta RS WRC)

5.24,0

5.

Prokop-Tomanek (Cze, Ford Fiesta RS WRC)

8.02,5

6.

Guerra-Rozada (Mex/Esp, Ford Fiesta RS WRC)

10.33,6

7.

Atkinson-Prévot (Aus/Bel, Hyundai i20 WRC)

12.34,4

8.

Hirvonen-Lehtinen (Fin, Ford Fiesta RS WRC)

16.09,4

9.

Meeke-Nagle (Gbr, Citroen DS3 WRC)

17.19,0

10.

Protasov-Cherepin (Ukr, Ford Fiesta R5)

17.37,9

11.

Oestberg-Andersson (Nor/Sve, Citroen DS3 WRC)

25.36,8

12.

Salgado-Salgado (Mex, Ford Fiesta R5)

40.08,8

13.

Rendina-Pizzuti (Ita, Mitsubishi Lancer E10)

42.16,5

14.

Cordero-Hernandez (Mex, Mitsubishi Lancer E10)

42.19,7

15.

Linari-Arena (Ita, Subaru Impreza STI)

45.33,7

16.

Trivino-Haro (Mex/Esp, Mitsubishi Lancer E10)

47.10,8

17.

Bertelli-Dotta (Ita, Ford Fiesta R5)

47.51,6

18.

Tänak-Molder (Est, Ford Fiesta R5)

52.46,8

19.

Fuchs-Mussano (Per/Arg, Ford Fiesta RRC)

54.36,8

20.

Gilbert-Jamoul (Fra/Bel, Ford Fiesta R5)

59.00,7

21.

Mikkelsen-Markkula (Nor/Fin, VW Polo R WRC)

1:05.00,7

22.

Martinez-Aservi (Per, Subaru Impreza STI)

1:08.07,7

23.

Bestard-Mendonca (Par, Mitsubishi Lancer E10)

1:14.39,7

24.

Zea Velasco-Nunez (Ecu, Mitsubishi Lancer E10)

1:30.45,9

25.

Orduna Jr-Fonseca (Mex, Ford Fiesta R2)

2:52.04,7

WRC 2

1.

Protasov-Cherepin (Ukr, Ford Fiesta R5)

3:54.20,1

2.

Rendina-Pizzuti (Ita, Mitsubishi Lancer E10)

24.38,6

3.

Linari-Arena (Ita, Subaru Impreza STI)

27.55,8

4.

Bertelli-Dotta (Ita, Ford Fiesta R5)

30.13,7

5.

Tänak-Molder (Est, Ford Fiesta R5)

35.08,9

6.

Fuchs-Mussano (Per/Arg, Ford Fiesta RRC)

36.58,9

7.

Gilbert-Jamoul (Fra/Bel, Ford Fiesta R5)

41.22,8

8.

Bestard-Mendonca (Par, Mitsubishi Lancer E10)

57.01,8

Partiti: 26 - Classificati: 25

Leaders:

PS 1-2: Ogier, PS 3-6: Oestberg, PS 7-18: Ogier,

Vincitori Prove Speciali: 18 (PS percorse 18 - 0 PS Annullata + 0 PS a Parimerito)

Ogier 12, Oestberg 3, Latvala 2, Meeke 1.

Ritiri:

Rit

Kubica-Szcepaniak (Pol, Ford Fiesta RS WRC)

incidente

Fatti importanti della I. Tappa:

SS 01: Monster Street Stage Guanajuato 1 km 1.010

Atkinson (Hyundai) – si ferma in PS per una ventina di secondi per problemi meccanici

SS 02: Los Mexicanos 1 km 09.400

Atkinson (Hyundai) – il navigatore spegne inavvertitamente l’anti-lag e perde 40 secondi

Neuville (Hyundai) – foratura lenta – perde 14 secondi

Hirvonen (Ford) – foratura lenta – perde solo tre secondi

Un pò tutti i piloti si lamentano della molta polvere che rimane in sospensione

SS 03: El Chocolate 1 km 44.030

Mikkelsen (VW) – sbatte contro un masso e danneggia una sospensione – si ritira dalla tappa

Tänak (Ford) – sbatte e stacca una ruota - si ritira dalla tappa

Fuchs (Ford) – esce di strada e si ritira dalla tappa con un braccetto dello sterzo piegato

Atkinson (Hyundai) – sempre problemi di bang-bang – perde quasi 2 minuti

Latvala (VW) – deve scopare le traiettorie e di conseguenza perde molto tempo

Neuville (Hyundai) – il motore manca di potenza ma è un pò così per tutti

Kubica (Ford) – problemi con l’innesto dei rapporti (sistema idraulico)

Guerra (Ford) – piantone dello sterzo allentato che sembra cedere da un momento all’altro

Bertelli (Ford) – problemi di freni – perde la leadership del WRC2SS 04: Las Minas 1 km 15.700

Atkinson (Hyundai) – danneggia una sospensione – perde quasi 1.20 minuti

Neuville (Hyundai) – foratura a 6 km dal fine prova

Latvala (VW) – grip un pò migliore rispetto alle altre PS

Ogier (VW) – prima “ronde” difficile perché non ha mai visto le traiettorie di Latvala

SS 05: Parque Bicentenario 1 km 2.600

Latvala (VW) – dice che con soli 20 secondi persi a “scopare” la strada non è andata male

Oestberg (Citroen) – il navigatore dimentica di togliere i parapolvere ed il motore va in ebollizione

Hirvonen (Ford) – investe un pietrone ed è contento di non aver forato nuovamente

SS 06: Los Mexicanos 2 km 09.400

Latvala (VW) – il grip è molto migliorato e pensa di poter lottare per la vittoria

Ogier (VW) – si trova una grossa pietra in traiettoria e quasi si ferma per non investirla

Neuville (Hyundai) – ha apportato qualche modifica all’assetto ed ora va meglio

SS 07: El Chocolate 2 km 44.030

Ogier (VW) – PS molto dura sia per l’equipaggio che per la vettura ma è contento di come è andata

Oestberg (Citroen) – grossi problemi do sovrasterzo che gli fanno perdere 17 secondi

Neuville (Hyundai) dice che ha disputato una buona PS ma si becca oltre mezzo minuto da Ogier

Bertelli (Ford) – foratura – si ferma a sostituire la ruota – perde oltre sei minuti

Bertelli: “avevamo un ottimo ritmo ed eravamo in scia a Protasov ma poi abbiamo forato e purtroppo non c’era altra alternativa che fermarsi e cambiare la ruota. Peccato perché eravamo veramente messi bene”.

SS 08: Las Minas 2 km 15.700

Hirvonen (Ford) – si ferma per un problema elettrico – si ritira dalla tappa – era 3. ass

Meeke (Citroen) – sbatte e danneggia una sospensione – si ritira dalla tappa

Oestberg (Citroen) – non sa perché non riesce a ripetere le prestazione della prima ronde

Neuville (Hyundai) – dice che è contento anche se più di così non può fare

Kubica (Ford) – continua la sua gara senza errori – ora è quarto assoluto

SS 09: Parque Bicentenario 2 km 2.600

Oestberg (Citroen) – è contento e quando conoscerà meglio la DS3 sarà più performante

Kubica (Ford) – non si aspettava di poter reggere un ritmo simile senza commettere errori

SS 10: Super Special 1 km 02.210

Kubica (Ford) – tocca una delimitazione e capotta – perde 3 minuti ma poi ritira dalla tappa

SS 11: Super Special 2 km 02.210

Atkinson (Hyundai) – sbatte ma riesce a cavarsela senza troppi danni

Fatti importanti della 2. Tappa:

SS 12: Ibarrilla 1 km 30.430 – 09.28/16.28

Oestberg (Citroen) – verso il fine danneggia una sospensione – perde 15 secondi – dopo la PS cerca di riparare il danno ma non ci riesce e si ritira dalla tappa in trasferimento – era secondo

Neuville (Hyundai) – problemi di freni verso fine PS e quindi rallenta un pò

Evans (Ford) – dice che è stato troppo prudente

Kubica (Ford) – ritorna sull’uscita di strada di ieri che giudica stupida ed imbarazzante

Latvala (VW) – non pensa di poter prendere Ogier ed allora si accontenta di Oesberg

Bertelli (Ford) – esce di strada e si ritira dalla tappa – era 2. in WRC2

SS 13: Otates 1 km 53.690 – 10.46/17.46

Mikkelsen (VW) – taglia una curva e capotta – si ritira dalla tappa

Kubica (VW) – esce di strada, capotta e si ritira dalla tappa

Neuville (Hyundai) – è molto contento anche se dice che la vettura ha poca trazione

Latvala (VW) – fuori Oestberg non rischia più di tanto visto che Ogier è oramai lontano

Ogier (VW) – in questa PS ha ancora spinto a fondo – da ora controllerà solo gli avversari

Meeke (Citroen) – termina la PS con il parabrezza scheggiato

SS 14: Ibarrilla 2 km 30.430 – 14.24/21.24

Neuville (Hyundai) – surriscaldamento delle coperture e la vettura andava da tutte le parti

Evans (Ford) – dove c’è grip riesce a spingere un po’ di più ma lui vuol solo terminare la gara

Latvala (VW) – dice che non può impensierire Ogier ed allora cerca di tirare sera

Ogier (VW) – un momento di panico quando si è trovato un pietrone in piena traiettoria

SS 15: Otatitos km 43.060 – 15.37/21.37

Atkinson (Hyundai) – molti piccoli cambiamenti di assetto ma nella direzione sbagliata

Guerra (Ford) – sbatte contro un albero senza troppe conseguenze

Prokop (Ford) – grossi problemi con i freni

Neuville (Hyundai) – ha spinto a fondo per tutta la speciale e atterrando duro ha rotto il parabrezza

Evans (Ford) – poco grip e così perde fiducia

Ogier (VW) – continua a mantenere alto il ritmo per non deconcentrarsi

SS 16: El Brinco 1 km 08.250 – 17.08/23.08

Neuville (Hyundai) – termina la PS con il parabrezza scheggiato

Latvala (VW) – ha considerato questa PS come prova generale per la Power Stage di domani

Meeke (Citroen) – nessun rischio – vuol finire la gara

SS 17: Super Special 3 km 02.210 – 17.47/00.47

Neuville (Hyundai) – dice che per la sua guida il differenziale della sua i20 WRC non va bene

Ogier (VW) – rischia forte in un tornante e perde un paio di secondi