09/09/2026
Direttore: Franco Liistro

MotoGP: Marc Marquez festeggia ma la vittoria della Sprint Race è di Pedro Acosta (KTM), Bagnaia solo 9°, Bezzecchi out

Buriram. La Sprint Race di Buriram 2026 rimarrà impressa nella memoria collettiva come una delle gare più intense e combattute della storia recente della MotoGP. Il caldo asfissiante della Thailandia ha fatto da cornice a una battaglia senza esclusione di colpi, iniziata con il colpo di scena di Marco Bezzecchi: il poleman,  con l'Aprilia ufficiale, è scattato perfettamente ma ha perso l'anteriore al terzo giro mentre tentava di seminare il gruppo.

Il testimone del comando è passato così a un arrembante Marc Marquez, tallonato da vicino da un Pedro Acosta in stato di grazia. Dietro di loro, le Aprilia di Fernandez e del rookie Ogura hanno sorpreso tutti, mantenendo un ritmo forsennato e mettendo in crisi le Ducati ufficiali, con un Bagnaia stranamente in difficoltà e costretto a lottare a metà classifica.

Il duello per la vittoria si è infiammato negli ultimi tre giri, con sorpassi e controsorpassi al limite della fisica tra Marquez e Acosta. Lo spagnolo della KTM sembrava avere un leggero vantaggio in frenata, ma Marc rispondeva con traiettorie impossibili nel settore finale. Tutto si è deciso all'ultima curva dell'ultimo giro: Marquez ha tentato un'entrata aggressiva all'interno, toccando la carena di Acosta e costringendolo ad allargare la traiettoria per evitare la caduta. Marc ha tagliato il traguardo per primo, ma la Direzione Gara è intervenuta istantaneamente comunicando la sanzione: retrocessione di una posizione per guida pericolosa.

Così, mentre Marquez festeggiava sotto la bandiera a scacchi, il monitor dei tempi consegnava ufficialmente la vittoria a Pedro Acosta, la sua prima storica affermazione in una Sprint. Il podio è stato completato da un solido Raul Fernandez, regalando al team Trackhouse un risultato storico. Delusione profonda per il box Ducati, che ha visto Marquez declassato e Bagnaia chiudere solo nono, salvando un solo punto iridato dopo una qualifica disastrosa. La gara ha confermato l'ascesa definitiva delle KTM e delle Aprilia, rimescolando i valori in campo in vista del Gran Premio della domenica e accendendo una rivalità feroce tra il "Re" Marc e il "Predestinato" Pedro.

Hanno detto:

Pedro Acosta: "Vincere così è strano, avrei preferito passarlo in pista senza contatti, ma Marc è entrato troppo forte. Sapevo di avere il passo per stare con lui. La moto oggi era perfetta, abbiamo lavorato tantissimo sul freno motore per l'ultima staccata. Dedico questa prima vittoria Sprint a tutta la squadra, se lo meritano dopo un inverno difficile."

Marc Marquez:"Non sono d'accordo con la decisione della Race Direction. È l'ultimo giro di una Sprint, siamo qui per correre, non per ballare. Ho visto lo spazio e ci sono entrato, il contatto fa parte del gioco in MotoGP. Mi hanno tolto una vittoria conquistata col cuore, ma domani in gara lunga avrò ancora più fame. Il passo c'è, la spalla sta bene, punterò al riscatto immediato."

Francesco Guidotti (Team Manager KTM): "Pedro è stato incredibile, ha gestito la pressione di un otto volte campione del mondo come un veterano. La manovra di Marc era chiaramente oltre il limite, ha usato Pedro come sponda per girare la moto. La direzione gara ha preso la decisione corretta. Godiamoci questo momento, la KTM è tornata davanti."

Davide Tardozzi (Team Manager Ducati):"Siamo amareggiati. Marc ha fatto una gara magistrale e, secondo noi, il contatto non meritava una sanzione così drastica. È un metro di giudizio che penalizza lo spettacolo. Dall'altra parte del box, dobbiamo capire cosa non ha funzionato sulla moto di Pecco: non aveva feeling con l'anteriore fin dal primo giro. Dobbiamo reagire per domani."

Raul Fernandez:"Vedere il nome Trackhouse sul podio è un sogno. Sapevo che lottare con Marc e Pedro sarebbe stato impossibile oggi, quindi mi sono concentrato sul gestire il gap da Ogura e Martin. Questa Aprilia vola nel settore 2 e 3, domani possiamo giocarcela di nuovo."

Gigi Dall’Igna (Direttore Generale Ducati Corse): "Marc ha dimostrato una velocità incredibile alla sua prima gara vera con la nostra squadra ufficiale. Peccato per la decisione dei commissari, ma accettiamo il verdetto. Pecco? È un weekend in salita, ma lo conosciamo: la notte porterà consiglio e domani sarà un altro pilota."

Francesco Bagnaia:"È stata una gara frustrante, non posso nasconderlo. Siamo partiti in salita dopo una qualifica difficile e oggi non avevo il feeling necessario per spingere come volevo. La moto scivolava molto davanti e faticavo a chiudere le linee, soprattutto nelle frenate forti del primo settore. Finire nono, prendendo un solo punto, non è quello che ci aspettavamo per il debutto stagionale. Dobbiamo analizzare i dati stasera perché il potenziale della GP26 è molto più alto di quello che abbiamo mostrato oggi. Congratulazioni a Pedro, ha fatto una gara incredibile, ma domani spero di essere io lì a lottare con loro."

Marco Bezzecchi: "Sono incazzato nero con me stesso, non ci sono altre parole. Avevo fatto la pole, la moto volava e mi sentivo benissimo. Sono partito bene e stavo cercando di imporre il mio ritmo, ma al terzo giro sono entrato un po' troppo pinzato alla curva 3 e mi si è chiuso l'anteriore senza preavviso. È un peccato enorme perché oggi potevamo vincere o almeno stare sul podio al debutto con Aprilia. Mi dispiace per i ragazzi del team che hanno lavorato sodo, ma il lato positivo è che la velocità c'è. Domani resetto tutto e ci riprovo, la gara lunga sarà un'altra storia e il mio passo è solido."

Massimo Rivola (CEO Aprilia Racing): "Marco stava guidando da Dio, è un errore che può capitare quando sei al limite e vuoi dimostrare subito quanto vali. Non gli facciamo colpe, preferisco un pilota che cade mentre è primo rispetto a uno che si accontenta del quinto posto. La RS-GP ha dimostrato di essere la moto da battere oggi a Buriram, guardate cosa hanno fatto Fernandez e Ogura. Domani punteremo al riscatto totale."

Classifica Sprint Race - Buriram 2026:

1.Pedro Acosta Red Bull KTM Factory 19:39.155

2.Marc Marquez Ducati Team+0.108*

3.Raul Fernandez Trackhouse Aprilia+0.540

4.Ai OguraT rackhouse Aprilia+1.285

5.Jorge Martin Aprilia Racing+1.942

6.Brad Binder Red Bull KTM Factory+4.612

7.Joan Mir Castrol Honda HRC+6.110

8.Fabio Di GiannantonioVR46  Ducati+12.395

9.Francesco Bagnaia Ducati Lenovo Team+12.550

10.Luca Marini Castrol Honda HRC+13.102

11.Alex Marquez Gresini Racing Ducati+14.890

12.Enea Bastianini Red Bull KTM Tech3+15.210

13.Fabio Quartararo Monster Yamaha+16.005

14.Franco Morbidelli VR46 Ducati+18.442

15.Maverick Viñales Red Bull KTM Tech3+19.110

16.Johann Zarco LCR Honda Castrol+21.334

17.Alex Rins Monster Yamaha+22.015

18.Somkiat Chantra LCR Honda Idemitsu+25.880

19.Jack Miller Pramac Yamaha+28.120

20.Miguel Oliveira Pramac Yamaha+30.450