09/09/2026
Direttore: Franco Liistro

MotoGP: Bagnaia c’è e firma il bis !! Ma il trionfo è di Marc Marquez, è campione del mondo per la nona volta

Motegi.  Week end perfetto  e tutto in….rosso Ducati.  Bagnaia ha conquistato la pole position con un tempo di 1’42″911, stabilendo il nuovo limite della pista in qualifica. Durante la Sprint, l’ex campione del mondo ha mantenuto il comando dal via alla bandiera a scacchi, precedendo Marc Marquez e Pedro Acosta. Un successo, che conferma come Bagnaia abbia ritrovato slancio proprio nel momento decisivo della stagione. Nella gara lunga, Bagnaia ha controllato la corsa fin dalle battute iniziali e è la sua 42esima vittoria, mentre Marquez, partito un po’ più in difficoltà, ha recuperato progressivamente ritmo e terreno.

 A metà gara lo spagnolo ha superato gli avversari in calo, tra cui Acosta, e si è portato alle spalle del compagno di squadra. Negli ultimi giri Bagnaia ha accusato un problema con la propria GP25: una continua fumata che ha messo in apprensione il box non il pilota che…non la vedeva, una fumata che ha rallentato il suo ritmo —, ma Bagnaia ha resistito alla pressione, tagliando il traguardo davanti a Marquez che come un rullo compressore stava avvicinandosi pericolosamente. . …Joan Mir ha completato il podio con la Honda.un segnale di ottimismo per la Casa giapponese che a Motegi ha dovuto deglutire il boccone amaro del successo Ducati su tutti i fronti.

Alle spalle di Bagnaia  Marc Marquez cui è bastato il secondo posto per mettere matematicamente le mani sul titolo MotoGP 2025, con cinque gare di anticipo sul calendario. È il suo settimo alloro nella classe regina, ma sommando i titoli ottenuti in 125 cm³ e Moto2, sale a nove in totale, eguagliando miti come Carlo Ubbiali e Mike Hailwood e, ovviamente, Valentino Rossi. Il suo “digiuno” è finito….Marquez non vinceva un campionato dal 2019, stagione dopo la quale ha attraversato un periodo caratterizzato da infortuni, dubbi fisici e momenti di incertezza. La decisione di trasferirsi in Ducati  si è rivelata fondamentale per questa rinascita.

Quarta posizione per Marco Bezzecchi  a 10.1, quinta per Franco Morbidelli  a 10.4, mentre è sesto Alex Marquez a 14.5. Settimo Raul Fernandez  a 17.5, ottavo Fabio Quartararo a 21.1, quindi nono Johann Zarco  a 21.7, mentre completa la top10 Fermin Aldeguer a 23.1. Non hanno preso il via Jorge Martin  che deve fare i conti con la clavicola disastrata dopo  l’incidente di sabato e Luca Marini  per un problema tecnico.

Hanno detto:

Gigi Dall’Igna: “Questi sono giorni particolari, si ricordano a lungo. Le emozioni sono tutte dentro il mio corpo.Immaginavo così il percorso? Prima di tutto non siamo stati noi a scegliere Marc, ma il team Gresini. Durante quella stagione è maturata la decisione di portarlo nel team ufficiale. Abbiamo fatto le scelte corrette dandogli gli strumenti per poter performare al meglio delle sue possibilità. Pecco? Noi sapevamo perfettamente quello che poteva essere successo alla moto, sapevamo che sarebbe arrivata al traguardo, altrimenti lo avremmo fermato. Mai bello vedere una moto che fuma, c’è la possibilità che l’olio finisca nello scarico, ma sapevamo che la quantità era limitata. Le basi del dominio Ducati? Probabilmente il mattone è stato la realizzazione della prima moto che credo abbia fatto fare un salto tecnico importante. Quella è la fondamenta su cui abbiamo costruito tutto il resto.Cosa è cambiato nella moto di Pecco? Quello che conta non è capire, ma far andare forte i piloti. Quando uno vince, si può fare con calma e fare meglio. Come sempre la differenza tra le due moto non è tanta, e sono tutte componenti che possono essere mischiate, che puoi aggiungere o togliere a seconda della preferenze del pilota. Possiamo dire che Pecco adesso possa essere in pace, abbiamo sofferto insieme a lui, vederlo vincere è stato per noi qualcosa che ci fa star meglio con noi stessi“.

Davide Tardozzi: “Non potete capire la gioia di vedere di nuovo Pecco così veloce. Una sensazione splendida per tutti. Abbiamo lavorato duramente per lunghi mesi per riportarlo dov’era e dov’è. Marc, invece, ha dominato dall’inizio della stagione e ha fatto qualcosa di splendido ma, davvero, per noi sono due gioie identiche. Abbiamo impiegato troppo tempo per trovare il bandolo della matassa. Lui ha sempre dato le giuste indicazioni ma siamo arrivati tardi. Voglio sottolineare che l’intesa tra di noi e la fiducia non sono mai mancate”.

Francesco Bagnaia: “Vorrei congratularmi con Marc, anzitutto. Si merita questo risultato. Sono felice per la mia performance e per tutto quanto abbiamo fatto nel week end. Il fumo? Non me ne ero accorto. Gli ultimi giri mi sembrava uscire più piano dalle curve, poi vedendo le immagini ho compreso. Mancava solo che oggi mi avessero squalificato. Rileggendo la gara, è un gran peccato non aver potuto sfruttare il potenziale di questa moto. Questo è stato il primo week end in cui mi sono sentito al meglio e abbiamo fatto paura. Dopo un anno così, era difficile aspettarsi di trovare la quadra. Oggi posso dire di aver goduto mentre guidavo. Dai test di Misano mi diverto e peccato esserci arrivati in ritardo. Sarò anche un testone, ma l’ultima persona che smette di credere in me sono io. Come uomo, sono molto orgoglioso. Parlano i fatti, questo è il nostro livello. Ora vedremo nelle prossime gare, mi piacerebbe lottare con Marc“

Marc Marquez: “Non voglio pensare a quello che è successo, oggi non voglio pensare altrimenti sto male. Sono in pace con me stesso adesso. Io ho avuto un infortunio, ho fatto troppo in fretta, ho preso decisioni difficili ma giuste. E’ stata una giornata perfetta, il ciclo si è chiuso in Giappone, con il mio team e anche quello di Honda al podio: quando ho visto Mir terzo ho cercato di controllare anche lui affinché arrivasse sul podio. Quando sei al picco, la caduta è più forte. Tutti gli anni sono importanti, ma la sfida più dura è stata ritornare, per tornare al top sono dovuto finire nel team migliore del mondo. Ma non esco vincitore da solo, con me c’è tanta gente che mi ha aiutato. Voglio godermi il momento, ho un feeling stranissimo adesso, tutto si normalizzerà nelle prossime ore. La prima volta che sono salito su una Gresini ho capito di aver fatto la scelta giusta per lottare per i primi posti, ma non per un Mondiale. Poi piano piano mi sono ritrovato, ho cominciato la mia seconda vita. Lottare con piloti giovani è un tipo di esperienza diversa, ma bella. Grazie a tutti quelli che hanno creduto in me !”

Marco Bezzecchi: “Sono un po’ acciaccato dopo l’incidente di ieri, è stata una brutta botta. La gamba destra è un macello ma anche la schiena ed il collo sono dolorosi. Sono un po’ triste, secondo me questo weekend si poteva fare di più. Ho fatto comunque un’ottima gara però mi spiace. Il giorno dopo gli acciacchi si fanno sentire di più, ecco perché oggi sto peggio. Poi i giri della gara non hanno aiutato fisicamente. C’è anche un po’ di delusione per come è andato il weekend ma oggi ho fatto il massimo. Ci tengo a ringraziare i ragazzi che hanno lavorato tanto per tutto quello che ho combinato”

Joan Mir: “In questi oltre 1000 giorni lontano dal podio le emozioni sono state tante. Questo terzo posto mi fa ricordare sensazioni che non vivevo da tempo. Mi fa ricordare la scommessa di andare in Honda nel suo momento peggiore di sempre. Ora che siamo qui vogliamo ripeterci altre volte. Oggi ho provato a rimanere con i migliori ma dovevo forzare troppo all’anteriore e non ho voluto rischiare. Cosa ci manca rispetto ai migliori? Di sicuro un po’ dell’accelerazione delle Ducati”. (Jorge Caceres)

Così all’arrivo:

1.Francesco BAGNAIA Ducati Lenovo Team DUCATI  24 giri

2.Marc MARQUEZ Ducati Lenovo Team DUCATI +4.196

3.Joan MIR Honda HRC Castrol HONDA  +6.858

4.Marco BEZZECCHI Aprilia Racing APRILIA +10.128

5.Franco MORBIDELLI Pertamina Enduro VR46 Racing Team DUCATI +10.421

6.Alex MARQUEZ BK8 Gresini Racing MotoGP DUCATI +14.544

7.Raul FERNANDEZ Trackhouse MotoGP Team APRILIA +17.588

8.Fabio QUARTARARO Monster Energy Yamaha MotoGP Team YAMAHA +21.160

9.Johann ZARCO CASTROL Honda LCR HONDA +21.733

10.Fermin ALDEGUER BK8 Gresini Racing MotoGP DUCATI +23.107

11.Enea BASTIANINI Red Bull KTM Tech3 KTM +23.616

12.Brad BINDER Red Bull KTM Factory Racing KTM +23.882

13.Fabio DI GIANNANTONIO Pertamina Enduro VR46 Racing Team DUCATI +29.359

14.Miguel OLIVEIRA Prima Pramac Yamaha MotoGP YAMAHA +30.788

15.Somkiat CHANTRA IDEMITSU Honda LCR HONDA +30.990

16.Maverick VIÑALES Red Bull KTM Tech3 KTM +31.712

17.Pedro ACOSTA Red Bull KTM Factory Racing KTM +34.157

18.Alex RINS Monster Energy Yamaha MotoGP Team YAMAHA +34.792