09/09/2026
Direttore: Franco Liistro

MotoGP: Marc Marquez suona la “settima”, Acosta e Bezzecchi sul podio, continua il calvario di Bagnaia

Balaton Park.Il quattordicesimo round del Mondiale  passa agli archivi   con il trionfo di  Marc Marquez  questa volta molto fortunato  a uscire indenne dal contatto  con Bezzecchi alla curva 2 subito dopo il via quasi un viatico di immunità  a sottolineare   la sua netta supremazia a livello di ritmo.

Per il fuoriclasse spagnolo  è la settima doppietta Sprint+GP consecutiva e la decima affermazione in stagione, che gli consente di portare a  72 i successi in MotoGPin  e 98 in carriera nel Motomondiale. L’otto volte campione iridato della Ducati è ormai sempre più vicino alla conquista aritmetica del nono titolo, che potrebbe arrivare già a Misano il 14 settembre  e sarebbe grande festa dal momento che è la pista di casa Ducati.

Sul podio odierno anche Pedro Acosta con la KTM e Marco Bezzecchi con l’Aprilia, protagonista della gara per 11 giri prima di cedere, per via della gomma morbida posteriore mentre sia Marquez che Acosta avevano la media, ai due spagnoli . Gran rimonta e ottimo quarto posto per l’altra Aprilia ufficiale  Jorge Martin, che ha preceduto gli italiani Luca Marini  ed un discreto Franco Morbidelli  che nei primi giri ha dato l’illusione di poter salire sul podio, anche lui sulla lunga distanza ha pagato la scelta della gomma morbida.

Per trovare la seconda Ducati ufficiale bisogna scendere invece fino al nono posto di Francesco Bagnaia, autore di un discreto recupero essendo partito dalla 13esima mattonella  ma macchiato anche da alcuni errori  che lo hanno relegato dietro a Brad Binder e a Pol Espargarò. Il suo calvario continua e non sembra avere fine. Caduto nelle battute iniziali e solo 14° Alex Marquez davanti a Fabio Di Giannantonio (costretto a partire dalla pit-lane con la seconda moto per un problema sulla prima), mentre si è ritirato Enea Bastianini dopo una scivolata subito dopo il via.

Ovviamente, soprattutto ai tifosi italiani, interessa il tema Bagnaia. Tutti sono in attesa indubbiamente che ritrovi se stesso e questo può farlo solo lui, rimane tuttavia il mistero di come l’italiano non riesca a trovare il rimedio a gestire le gomme e a gestire il comportamento della moto che lui stesso definisce …inguidabile. Lui stesso suggerisce modifiche e il box lo segue, per sua ammissione, nella ricerca di soluzioni.  Chi invece sembra oramai averlo abbandonato al suo destino è colui che invece dovrebbe difendere e sostenere il pilota che è pur sempre patrimonio del team.

Invece Luigi Dall’Igna è sempre più lontano, almeno apparentemente, dal suo pilota. E non manca di lasciarsi scappare frasi tipo… “I problemi Bagnaia deve risolverseli da solo, le due moto sono eguali quindi…, Firmin Aldeguer ? Lo vorrei nella squadra ufficiale” …Mai una parola di sostegno e di fiducia.

Anche oggi a fine gara a chi gli chiedeva un parere sulla gara di Bagnaia non ha trovato di meglio che rispondere….”Non ho ancora avuto tempo di parlargli, questo è il momento di festeggiare la vittoria di Marc”.  La sensazione di chi vede le cose da fuori  è che oramai la Ducati  non punti più sul pilota che le ha portato due titoli mondiali  e che si faccia di tutto perché sia lui  a dire…basta!

A otto tappe al termine della stagione, Marc Marquez allunga, con il risultato di oggi,  ulteriormente in classifica generale con un vantaggio di 175 su punti su Alex Marquez, 227 su Bagnaia, 258 su Bezzecchi, 291 su Acosta, 294 su Morbidelli, 301 su Di Giannantonio e 329 su Aldeguer.

Hanno detto:

Luigi Dall’Igna: “È stata una gara difficile, superare è complicato e bisogna prendersi rischi. Marc è stato bravo e anche Bezzecchi devo dire. Per quanto riguarda Bagnaia, ha fatto una buona gara e peccato per il long lap che ha preso altrimenti avrebbe potuto finire più avanti, non è la posizione che lo rappresenta. Non ho ancora parlato con lui, prima bisogna festeggiare Marc e poi ne parleremo. L’importante sono le sensazioni di Pecco perché abbiamo fatto delle modifiche importanti, speriamo di aver trovato la strada“

Marc Marquez: “Non voglio svegliarmi, non sto facendo qualcosa di normale, soprattutto con due gare a weekend. Vincere così tanto mi rende felice, specie per il feeling con la moto che è molto buono. Mi piace di più lottare fino alla fine, preferisco prove come la Sprint in Germania perché è stata in bilico fino alla fine. In gare come queste pensi tanto e non hai l’esplosione di euforia. Sono consapevole però che non sia normale vincere cos: arriveranno delle piste dove gli altri mi batteranno, ma per ora siamo contenti. Il punto importante per me sarà capire quando non si può vincere: quella sarà la mia prova di fuoco, capire che va bene un secondo, un terzo e un quarto posto.”.

Pedro Acosta: “È stato tutto molto bello, il week end era iniziato bene, ma poi ci sono ostati problemi. A ogni modo il team mi ha aiutato e sono riuscito migliorare dopo quanto accaduto nella Sprint. Ringrazio tutti i membri della squadra e oggi ho tratto giovamento dagli errori che ho commesso“.

Francesco Bagnaia:“La gara è andata così perché ci sono delle regole da rispettare, purtroppo non sono riuscito a rispettarle. Sono andato lungo, stavo recuperando. Avevo un over feeling che mi ha portato a sbagliare. Un peccato perché stavo guidando bene, mi trovavo bene. Dopo la modifica di ieri sono tornato padrone della mia moto, sono contento. Il passo gara era per fare podio, ripartiamo da qui.Non voglio dire che ci siamo, però riuscire ad avere un feeling per forzare, portarmi sotto ed essere veloce mi soddisfa. È stato un cambio di messa a punto grosso, ma che sono sicuro ci porterà a ottenere molto. L’abbiamo fatto dalla Sprint e oggi ho iniziato a raccogliere i frutti. Considerando che ho perso 5″ tra il lungo e la penalità, è positivo il mio distacco dalla vetta. Quando parti dietro, non sai mai cosa può accadere. Ieri non riuscivo a sfruttare il potenziale, oggi un po’ di più. Abbiamo deciso di intraprendere un processo diverso, giusto farlo qui.Pensavamo di poter lavorare più sui dettagli perché comunque a podio ci arrivavo, come anche fare delle pole e ho vinto ad Austin. Nelle ultime due gare però le cose sono peggiorate e allora abbiamo cambiato la nostra prospettiva”.

Jorge Martin:“Per adesso non ho alcuna aspettativa. Anche oggi, partendo da dietro, non sapevo cosa aspettarmi. Anche perché nelle prime curve qui è davvero un casino. Ne ho passati sette al primo giro, poi sono stato furbo. Sapevo che il passo era buono, stamattina ho fatto un buon cambio nella moto. Adesso Marco Bezzecchi ed io abbiamo quasi lo stessa moto, questo significa che stiamo andando sulla strada giusta. Potevo sorpassare facilmente, e in una pista così stretta non è facile. Imparo sempre di più la moto, a volte faccio le curve perfettamente, altre volte meno. Sono stato però abbastanza preciso, ad un certo punto pensavo di prendere Marco, ma non ho voluto rischiare, avevo paura anche perché dietro c’era Marini. Non mi aspettavo di arrivare quarto, ma ora dobbiamo concentrarci sul processo. Mi aspettavo di avvicinarmi al podio così presto? No, la mia aspettativa era semplicemente finire la gara; in questo momento quarto oppure ottavo non mi cambia. Voglio imparare, capire la moto, le mappe, concentrarmi. Quando tutto sarà sotto controllo, allora penserò ai risultati. Marco ha fatto benissimo, ma insieme ci aiutiamo anche nei meeting. Questo è importante, quando saremo entrambi pronti penseremo per noi stessi. Ma non è questo il momento. A Barcellona posso fare bene? Grazie per la pressione. Non ho mai avuto problemi a scaldare la gomma, qui ho sentito subito che la media andava bene, gli altri hanno avuto  invece problemi. Per Barcellona non so cosa aspettarmi, qui era difficile per noi ma siamo andati forte. Al momento dobbiamo pensare senza alcuna pressione, anche se il podio sarebbe un sogno”.

Marco Bezzecchi: “Gara fantastica, ho dato tutto. Il mio passo non era sufficiente e non lo è stato per tutto il weekend. Con le soft ho rischiato, ma ho saputo resistere. È stato un altro weekend positivo, sono molto contento. Dedico questo terzo posto ad un mio caro amico“. (Jorge Caceres)

ORDINE D’ARRIVO GARA GP UNGHERIA:

1.Marc MARQUEZ Ducati Lenovo Team DUCATI  26 giri

2.Pedro ACOSTA Red Bull KTM Factory Racing KTM + 4.314

3.Marco BEZZECCHI Aprilia Racing APRILIA +7.488

4.Jorge MARTIN Aprilia Racing APRILIA +11.069

5.Luca MARINI Honda HRC Castrol HONDA +11.904

6.Franco MORBIDELLI Pertamina Enduro VR46 Racing Team DUCATI +12.803

7.Brad BINDER Red Bull KTM Factory Racing KTM +12.902

8.Pol ESPARGARO Red Bull KTM Tech3 KTM+ 14.015

9.Francesco BAGNAIA Ducati Lenovo Team DUCATI +14.854

10.Fabio QUARTARARO Monster Energy Yamaha MotoGP Team YAMAHA +15.473

11.Ai OGURA Trackhouse MotoGP Team APRILIA +18.112

12.Miguel OLIVEIRA Prima Pramac Yamaha MotoGP YAMAHA +19.021

13.Alex RINS Monster Energy Yamaha MotoGP Team YAMAHA +22.861

14.Alex MARQUEZ BK8 Gresini Racing MotoGP DUCATI  +25.938

15.Fabio DI GIANNANTONIO Pertamina Enduro VR46 Racing Team DUCATI +26.943

16.Fermin ALDEGUER BK8 Gresini Racing MotoGP DUCATI +55.239