09/09/2026
Direttore: Franco Liistro

La Sei Giorni di Enduro 2025, Italia protagonista?

Bergamo. Finalmente ha preso il via la Sei Giorni, la  la competizione enduristica più importante al mondo. L’Italia è la squadra di casa, la nazionale più seguita tra le oltre trenta presenti. Lo si è visto nei  giorni scorsi : durante la Cerimonia di Apertura, tenutasi venerdì 22 agosto nel centro cittadino, la Maglia Azzurra è stata accolta sul palco della presentazione con grande entusiasmo; gli appassionati si sono avvicinati ai piloti della nazionale anche all’interno del paddock della 6Days, situato all’interno della Fiera. Un calore che dà grande carica ed entusiasmo ai nostri atleti.

 Sabato, la vigilia della gara, dopo il tradizionale shooting fotografico, si è tenuta una conferenza stampa organizzata dalla FMI. Sono intervenuti il Presidente FMI Giovanni Copioli, il Coordinatore del Comitato Enduro Franco Gualdi, il Commissario Tecnico FMI Cristian Rossi e i piloti Andrea Verona (World Trophy), Francesca Nocera (Women World Trophy) e Kevin Cristino (Junior World Trophy).

 “Gareggiamo in casa e non nascondo che la pressione è tanta – ha sottolineato Andrea Verona -. Ma a me queste situazioni piacciono e non dobbiamo far altro che correre come sappiamo fare. Non ci sono segreti particolari”. Entusiasta Francesca Nocera, bergamasca: “Essere qui è per me fantastico. Il ginocchio sinistro infortunato nei mesi scorsi sta reagendo bene, ma devo comunque avere un occhio di riguardo. Sono pronta per una gara in cui dare il meglio”. Così come farà Kevin Cristino: “Nel Trofeo Junior ci sono squadre avversarie davvero forti, ma noi non siamo da meno e cercheremo di lottare per le posizioni che contano”.

 “La Federazione Motociclistica Italiana ha profuso molto impegno per arrivare pronta a questo appuntamento, sia dal punto sportivo che organizzativo” ha spiegato il Presidente FMI Giovanni Copioli. “A questo punto aspettiamo solo la gara, dove speriamo di non essere sfortunati come le ultime due edizioni. I piloti daranno il massimo perché sanno perfettamente quanto è importante la 6Days, inoltre i ragazzi hanno un grande spirito di squadra che permetterà loro di superare le difficoltà. Sarò il primo tifoso dei nostri atleti, che meritano il massimo supporto. Oltre all’aspetto agonistico, mi preme sottolineare l’importanza della sostenibilità, un punto chiave per il futuro del nostro sport e che la Federmoto promuove con diverse iniziative anche durante la Sei Giorni”.

 Terminata la conferenza stampa, nel pomeriggio gli atleti italiani hanno visionato le prove speciali percorrendo un totale di oltre 100 chilometri a piedi dal 16 agosto ad oggi.  Domenica è partita la gara alle 7.30 e i percorsi si svilupperanno in Val Cavallina e Val Calepio.(Pa.Lelli.)