MotoGP: terza doppietta stagionale dei fratelli Marquez….la motoGP rischia di essere un affare di famiglia

Termas de Rio Hondo. La MotoGP 2025 rischia di diventare un affare di famiglia dopo la terza doppietta di Marc e Alex Marquez sempre sotto gli occhi del padre che ha già fatto una scelta di campo dal momento che anche in Argentina ha scelto, ancora una volta, di accomodarsi nel box del figlio maggiore e più titolato.
Marc Marquez ha vinto la Sprint Race del GP di Argentina in maniera autoritaria: l’ex campione del mondo è scattato dalla pole position in sella alla Ducati ufficiale e ha tenuto a bada il fratello Alex che è rimasto in scia praticamente tutta la gara, senza riuscire però a operare un attacco convinto. Per la verità il pilota della Ducati Gresini si è spesso avvicinato ma non ha mai avuto a disposizione lo spunto per provare ad affondare il colpo e alla fine quasi spossato anche lui ha dovuto desistere. Francesco Bagnaia ha conquistato il terzo gradino del podio, superando al via Johann Zarco e poi difendendosi da un affondo lanciato da Fabio Quartararo nelle prime curve. Un Bagnaia che sembra molto sfiduciato e che brancola nel buio alla ricerca di quel qualcosa per ridurre quantomeno il gap che in qualche momento della gara Sprint ha superato i due secondi.
In argentina si è rivisto lo stesso podio visto in occasione della Sprint Race e del Gran Premio in Thailandia: Marc Marquez ha ottenuto il terzo successo consecutivo e ha allungato in testa alla classifica generale. Ai piedi del podio si sono piazzati il sorprendente Johann Zarco con la Honda e Fabio Di Giannantonio con la Ducati VR46, seguito dall’Aprilia di Marco Bezzecchi e dal compagno di squadra Franco Morbidelli.
Finiscono a punti anche Joan Mir e la KTM di un Pedro Acosta in grossa difficoltà persino a trovare un ritmo accettabile dando per scontata anche la scarsa competitività della sua moto su cui evidentemente incidono i recenti problemi aziendali , mentre Fabio Quartararo non è andato oltre la decima piazza con la Yamaha e per il francese vale lo stesso discorso: è semplicemente irriconoscibile come lo è anche Bastianini che è un lontano parente del pilota degli ultimi due anni.
Lontano persino dalla top ten Ai Ogura che con l’Aprilia ha chiuso al quindicesimo posto dopo essere stato protagonista a sorpresa delle prime due gare. La Sprint Race sembra aver ridimensionato le sue capacità e messo a tacere quei soloni che con troppa precipitazione aveva suonato le trombe per annunciare l’arrivo di un nuovo campione.
Hanno detto:
Marc Marquez: “Sono molto contento di questa vittoria perché oggi è stato tutto tranne che semplice. Alex mi ha messo sotto pressione fino all’ultimo metro e ho dovuto spingere senza risparmiare niente. Solo negli ultimi chilometri quando il terzo era più lontano ho potuto respirare un attimo. La gara lunga di domani? Sarà ancor più complicata perché Alex ha un ottimo ritmo. Sono contento un inizio di stagione davvero speciale”.
Alex Marquez: “Guidando alle spalle di mio fratello si possono capire delle cose e soprattutto hai un riferimento su come poter guadagnare in certe curve, Il mio pensiero era quello di rimanere con Marc e poi provare ad attaccarlo nel finale, ma si è rivelato più veloce e ho preferito non rischiare. Sinceramente, con questa moto mi sento molto meglio rispetto al 2024 ed è un salto importante. Non sono cambiato io come pilota, ma è la fiducia che ho nel mezzo che fa la differenza“
Francesco Bagnaia “Dobbiamo colmare il gap e pian piano lo stiamo facendo, questa non è una pista amica però stiamo lavorando nella direzione giusta. Dall’inizio del weekend siamo migliorati ma oggi continuavo a perdere in curva 6 e curva 11”. Prima della Sprint Race la previsione della gara mi vedeva in sesta posizione, quindi abbiamo fatto un passo avanti però mi è mancato qualcosa in più e domani proveremo a trovarla. Ho cercato di fare il massimo, sono partito bene, ho avuto un piccolo intoppo durante il primo giro alla curva 5 ma comunque sono riuscito a seguirli. Devo ancora migliorare in certi ingressi di curva però abbiamo sistemato il T1 ed il T2. Ho ottenuto gli stessi punti della Sprint Race della Thailandia, ma oggi guardo il risultato in maniera futura ma ancora in negativo perché siamo ancora distanti dai fratelli Marquez. Bisogna fare uno step, sicuramente ci siamo avvicinati un po’ rispetto alla prima gara ma ancora non basta”.(Jorge Caceres)
Così all’arrivo della Sprint Race:
1.Marc MARQUEZ Ducati Team DUCATI 12 giri
2.Alex MARQUEZ Gresini Racing MotoGP DUCATI +0.903
3.Francesco BAGNAIA Ducati Team DUCATI +3.859
4.Johann ZARCO Honda LCR HONDA +5.026
5.Fabio DI GIANNANTONIO VR46 Racing Team DUCATI +6.451
6.Marco BEZZECCHI Aprilia Racing APRILIA +7.333
7.Franco MORBIDELLI VR46 Racing Team DUCATI +8.368
8.Joan MIR Honda HRC HONDA + 10.858
9.Pedro ACOSTA Red Bull KTM Factory Racing KTM +11.229
10.Fabio QUARTARARO Yamaha MotoGP Team YAMAHA +12.356
11.Jack MILLER Yamaha MotoGP YAMAHA +15.201
12.Alex RINS Yamaha MotoGP Team YAMAHA +15.298
13.Luca MARINI Honda HRC HONDA+16.653
14.Enea BASTIANINI Red Bull KTM Tech3 KTM +18.442
15.Ai OGURA MotoGP Team APRILIA +18.618
16.FERNANDEZ MotoGP Team APRILIA +19.560
17.Somkiat CHANTRA IDEMITSU Honda LCR HONDA +20.925
18.Maverick VIÑALES Red Bull KTM Tech3 KTM +21.287
19.Fermin ALDEGUER Gresini Racing MotoGP DUCATI +45.325