09/09/2026
Direttore: Franco Liistro

MotoGP: Bastianini domina la Sprint Race, Martin guadagna altri 2 punti su Bagnaia….il titolo piloti verso la Spagna

Buriram. Bagnaia doveva almeno stare davanti a Martin e tentare il colpo del primo posto….alla fine ha vinto, con merito, Bastianini  con alle spalle Martin che ha chiuso con altri due punti  in classifica su Bagnaia.

A questo punto le chances mondiali  del campione del mondo diminuiscono a vista d’occhio e un titolo per il team ufficiale  vale molto di più di vedere  tutte le otto ducati ai primi otto posto nell’ordine di arrivo.  Una prestazione di Marca che però è un palliativo per addolcire il risultato di giornata.

Da Bagnaia ci si aspettava ben altra prestazione né la vittoria di Bastianini  deve togliere qualcosa alla “bestia”. Ci si aspettava per la verità una strategia differente da parte del team  ufficiale per aiutare Bagnaia nella disperata rincorsa.  Invece nulla ognuno per se stesso……E’ vero che al top del team non piacciono queste decisioni, ovvero a Gigi Dall’Igna, ma  contano di più le vittorie singole o un titolo mondiale?

Di certo alla proprietà  lasciare per strada un titolo non piacerà, è vero che il titolo potrebbe andare a un pilota Ducati, peccato che si tratti di un pilota  che l’anno prossimo sarà un ex Ducati e che il n.1 potrebbe essere sul cupolino di una moto che non sarà Ducati.

4Contenti loro……contenti tutti verrebbe da dire !!!

Enea Bastianini ha capitalizza la prestazione in qualifica, ha vinto  la Sprint del Gran Premio di Thailandia 2024, terzultimo round stagionale del Mondiale MotoGP, sfruttando nel modo migliore  la bagarre al via  tra Martin e Bagnaia per ritrovarsi subito al comando della corsa e per andare in fuga sin dal primo giro sulla pista di Buriram. In pratica per usare una formula calcistica ha sorpreso tutti in contropiede.

Bastianini  ha fatto subito  il vuoto  e con   un vantaggio di oltre 1″  è stato in grado di controllare ogni velleità di rimonta di Martin  che, salvo la partenza dove ha perso tre posizioni, non ha nulla da recriminare, anzi alla fine il bilancio è tutto dalla sua parte.

44Bagnaia non sta certo attraversando un buon momento proprio nel momento cruciale della stagione  né la squadra sembra aiutarlo ad uscire dal tunnel e a ridargli sicurezza, e così ha fatto più fatica del previsto non tenendo il passo di Bastianini nei primi giri e cedendo poi anche il passo nel finale anche al suo rivale per il titolo. Evidentemente c’è un crollo psichico  e il morale è oramai sotto i piedi.

 Quarta piazza per Marc Marquez con la prima GP23 al traguardo davanti al fratello Alex, in zona punti anche gli altri ducatisti Franco Morbidelli 6°, Marco Bezzecchi 7° e Fabio Di Giannantonio 8°, mentre è uscito di gara  Pedro Acosta nelle prime fasi della corsa quando stava cercando di rimanere in scia  ai primi tre.. Al termine della Sprint di Buriram, quando restano ancora a disposizione un massimo di 99 punti, Martin resta in testa al campionato con un margine di 22 punti su Bagnaia, 82 su Marquez e 90 su Bastianini.

Hanno detto:

Enea Bastianini: “Per me è stata una bella gara. Ho approfittato dell’errore che ha fatto Jorge alla prima curva, ha frenato forte e sapevo che non sarebbe riuscito a girare. Quindi sono passato, ho preso la prima posizione e ho cercato di scavare un gap nei primi due/tre giri. Alla fine l’ho portata a casa anche respirando, non è stata una gara stressante come altre volte.Tutte le volte che parto con una gomma usata davanti faccio molta fatica in qualifica, mi aspettavo che questo drop ci fosse anche in gara, c’è stato, ma sono riuscito a gestirlo e i tempi non si sono alzati più di tanto. Quest’anno ho cambiato un po’ l’approccio e sono migliorato decisamente sulle partenze e questo mi permette di avere vita più semplice nelle Sprint Race, riuscire a partire più avanti poi fa il resto, altrimenti sono costretto a rimonte difficili. Per domani sono un po’ tentato di provare la gomma dura davanti che ancora nessuno ha provato“.

Jorge Martin: “Io ho dato il massimo, è stata una gara molto difficile. Ho fatto una bella partenza e ho voluto passare Bastianini, ma quando l’ho superato lui ha mollato i freni e allora l’ho dovuto fare anch’io. A quel punto Pecco era lì e avevo due opzioni: andare contro Pecco oppure mollare i freni sapendo di perdere molte posizioni. Alla fine ho mollato il freno e sono andato lungo. Ho preferito non toccare nessuno e ho perso delle posizioni. Da lì è stata una gara difficile. Ho dovuto passare Acosta e Marquez, per poi raggiungere un Pecco che era in grande forma. Ho fatto il sorpasso in un punto molto critico, quindi sono andato un po’ lungo. Le regole comunque sono regole: posso andare sul verde una volta e l’ho fatto. Da lì ho provato a spingere, ma ho visto che a fine gara Pecco era vicino e ho dovuto spingere fino alla fine. Quando ero quinto mi sono un po’ innervosito. Poi però ero molto concentrato e ho fatto sempre i sorpassi dove avevo un po’ di margine. Non ha senso risparmiarsi, mi trovavo bene quindi perché non provarci. Dopo ho pensato anche di poter prendere Bastianini, perché aveva fatto qualche errore, ma poi superarlo sarebbe stato comunque difficilissimo. Normalmente sono più avanti e oggi in mezzo al gruppo era difficile con il caldo, quindi sono contento e stiamo facendo un buon lavoro“.

Francesco Bagnaia: “La partenza è stata buona, ma ho capito subito che mi mancava qualcosa. Il feeling era strano rispetto al resto del weekend. Dovremo analizzare i dati per capire quel che è successo. Purtroppo non mi sono trovato bene con la gomma davanti, facevo fatica a fermarmi e facevo fatica soprattutto nel terzo settore ma, a parte questo, il mio passo era molto simile agli altri piloti davanti a me, ma mi è mancato qualcosa per riportarmi sotto e attaccare. Un vero peccato. Era una occasione per recuperare punti, invece ne ho persi 2. Ok, sono solo 2, ma in questo momento del campionato non posso permettermi di perdere ulteriore terreno. Domani dovrò compiere un altro step per migliorare e lottare davvero per la vittoria. L’importante sarà capire cos’è successo oggi. Forse è dipeso dalle temperature. Fino al via della gara ero fortissimo nel T1 e T3, invece nella Sprint Race erano i miei punti peggiori. Facevo proprio fatica a sorpassare. Bravissimo Enea Bastianini che ha vinto con pieno merito grazie anche ad una partenza perfetta. Jorge Martin mi ha passato proprio nel T3, laddove soffrivo maggiormente e non sono riuscito a rispondere”.

Marc Marquez: “Sinceramente prima del via pensavo di poter raggiungere il podio. Contavo di essere in battaglia con Pecco e Jorge ma Enea Bastianini ci ha zittito tutti. Ha disputato una grande gara con un passo eccellente e non ha lasciato scampo a nessuno. Pensavo di poter chiudere terzo, ma in questo modo più di quarto non potevo fare. Vedremo domani nel warm-up quale gomma scegliere al posteriore. Oggi sono stato costante sul passo che mi aspettavo, ma gli altri ne avevano di più. Devo migliorare un po’ tra T1 e T2, ma se tutto va in maniera regolare anche domani sarò da quarto posto”.

Fabio Digiannantonio: “Devo dire che se penso a dove eravamo ieri e dove siamo arrivati oggi, questo può considerarsi il miglior week end dell’anno. Abbiamo fatto delle modifiche, siamo riusciti a risalire la classifica e a tornare veloci. Nella Sprint ho tenuto un bel passo, ho fatto un po’ fatica con i freni, sono andato lungo un paio di volte, ma nel complesso sono contento. Ci tengo a fare un bel fine-settimana e a chiudere al meglio con la squadra prima della fine del campionato“.
Marco Bezzecchi: “Sicuramente ci sarà da gestire di più la gomma posteriore, perché questa è una pista con tante accelerazioni e ripartenze da bassa velocità, un po’ come in Austria. Lo slittamento della gomma dietro è molto elevato, soprattutto nella parte centrale, con poca piega e poco angolo. Ci sarà da gestire un po’ di più quello.Non riesco a utilizzare la gomma dura davanti, purtroppo. Quando sono da solo, senza l’aria calda di nessuno, con la soft alla fine vado abbastanza bene e anche in qualifica sono riuscito a fare quarto. Il mio passo non è così male, però quando ho altre moto davanti fatico ed infatti ho fatto due lunghi in curva 3 perdendo posizioni e peggiorando il mio problema, visto che avevo sempre più piloti davanti. Dobbiamo cercare di trovare una soluzione per poter usare la dura davanti. Personalmente quando metto la gomma dura all’anteriore mi trovo bene in staccata ma non riesco più a far girare la moto in angolo. La gomma ha meno grip ed il posteriore spinge sempre sul davanti, quindi tendo ad andare largo e apro il gas in ritardo. La performance non è allo stesso livello, per questo sono stato costretto ad usare la soft. Cercheremo di studiare Marc Marquez, perché lui riesce ad utilizzarla e magari possiamo imparare qualcosa“. (John Sturm)

CLASSIFICHE GP THAILANDIA – Sprint Race::

1.Enea BASTIANINI Ducati Lenovo Team DUCATI

2.Jorge MARTIN Prima Pramac Racing DUCATI +1.357

3.Francesco BAGNAIA Ducati Lenovo Team DUCATI +2.372

4.Marc MARQUEZ Gresini Racing MotoGP DUCATI +5.402

5.Alex MARQUEZ Gresini Racing MotoGP DUCATI+ 10.140

6.Franco MORBIDELLI Prima Pramac Racing DUCATI +11.087

7.Marco BEZZECCHI Pertamina Enduro VR46 Racing T DUCATI +11.538

8.Fabio DI GIANNANTONIO Pertamina Enduro VR46 Racing T DUCATI +11.680

9.Brad BINDER Red Bull KTM Factory Racing KTM +13.692

10.Fabio QUARTARARO Monster Energy Yamaha MotoGP YAMAHA +14.483

11.Jack MILLER Red Bull KTM Factory Racing KTM +18.397

12.Johann ZARCO CASTROL Honda LCR HONDA +18.544

13.Joan MIR Repsol Honda Team HONDA +19.265

14.Raul FERNANDEZ Trackhouse Racing APRILIA +19.688

15.Aleix ESPARGARO Aprilia Racing APRILIA + 19.988

16.Augusto FERNANDEZ Red Bull GASGAS Tech3 KTM  +21.298

17.Alex RINS Monster Energy Yamaha MotoGP YAMAHA +21.413

18.Takaaki NAKAGAMI JPN IDEMITSU Honda LCR HONDA 23.400

19.Luca MARINI ITA Repsol Honda Team HONDA 23.979

20.Maverick VIÑALES Aprilia Racing APRILIA 29.474

21.Lorenzo SAVADORI Trackhouse Racing APRILIA 39.389