SBK: due vittorie di Razgatlioglu e una di Bulega. Il pilota della BMW sempre più vicino al titolo…..a Jerez

Estoril. Toprak Razgatlioglu aveva pianificato il titolo mondiale per il round dell’Estoril ma ci ha pensato Nicolò Bulega a rovinargli i piani con il successo nella Superpole sancito dal fotofinish e che probabilmente l’occhio umano avrebbe deciso per …parità. Una beffa per il pilota BMW che ora ha un vantaggio di 46 punti in classifica con ancora in palio i punti delle tre gare del prossimo e ultimo round che andrà in scena a Jerez. Un vantaggio che mette Razgatlioglu praticamente in una botte di ferro e il ducatista Alvaro Bautista dopo due anni si prepara ad abdicare e a scendere dal trono della SBK.
Chi invece può già festeggiare il titolo, quello del primo pilota indipendente, è Andrea Petrucci, mentre il il suo team Barni festeggia primo posto tra i team indipendenti, ovvero non ufficiali . Complimenti al pilota italiano che ha alle spalle un curriculum e un pedigree che gli invidiano veramente in tanti.
Campionato finito? Con ogni probabilità sì ! Ma Razgatlioglu e Bautista come talvolta Loewes e Van der Mark ci hanno sempre regalato spettacolo, a rovinare i piani dei “veterani “ ci ha pensato Bulega che al suo primo anno in SKK è andato molto vicino al grande risultato.
Forse è giusto così, Bulega sembra essere il pilota del domani ma certo gli manca ancora esperienza è la mentalità del vincente che si tramuta in saper cogliere l’occasione o nel sapersi accontentare per non correre rischi che portano a buttare via punti preziosi.
GARA 1:
Toprak Razgatlioglu ha trionfato nella gara-1 del GP di Estoril. Una vittoria ottenuta con estrema facilità dal turco. Il pilota della BMW è stato protagonista di una prova al limite della perfezione. Nonostante una partenza leggermente contratta, in cui si è ritrovato al terzo posto dietro a Petrucci e Locatelli, Razgatlioglu ha recuperato subito terreno nelle prime battute della gara, prendendo la testa al quinto giro e correndo indisturbato fino alla bandiera a scacchi.
Succede invece un po’ di tutto alle sue spalle: il diretto rivale Nicolò Bulega a seguito di un errore commesso al quarto giro che lo ha fatto scivolare fino alla settima piazza, ha risalito la china con oculata pazienza, approfittando di un duello tra Lecuona e Rea, dell’errore di Locatelli e soprattutto della caduta di Alvaro Bautista.
Alla fine il pilota italiano ha chiuso con un ritardo di 9.221 rispetto al turco, precedendo in classifica Iker Lecuona, terzo classificato davanti ad Alex Loews e Jonathan Rea. Più indietro gli italiani. Andrea Iannone ha infatti raccolto la nona casella, mentre Micheal Ruben Rinaldi si è dovuto accontentare dell’undicesima piazza. Out Andrea Locatelli , Danilo Petrucci e Axel Bassani.
SUPERPOLE:
Bulega è riuscito a far sua la prova “sprint” con grandissima determinazione e coraggio, riuscendo a superare in volata il leader del campionato, Toprak Razgatlioglu. Il turco ha guidato per larghi tratti di questa corsa, ma Bulega non si è mai lasciato prendere dallo scoramento e con l’ultima “smanettata” si è preso il quarto successo di questa stagione, tenendo ancora aperto il discorso iridato, pur considerando un distacco di 41 lunghezze in classifica generale da Toprak. A completare il podio è stato Alvaro Bautista, distanziato di 4.253, a testimonianza di come e di quanto i primi due abbiano fatto un altro sport quest’oggi. Poi da segnalare il quarto e il quinto posto di Andrea Locatelli e di Danilo Petrucci, rispettivamente a 5.623 e a 7.161.
GARA 2:
Toprak Razgatlioglu si è subito ripreso dalla beffa della Superpole. Il turco ha vinto gara-2 del Gran Premio del Portogallo a Estoril: la conquista del Mondiale Superbike è veramente a un passo per il pilota BMW, ma Nicolò Bulega è stato eccezionale ed è riuscito ad arrivare secondo, rimandando quindi la questione a Jerez de la Frontera. Chiude il podio Alvaro Bautista che ha scortato il compagno di squadra : spontaneamente o per ordine di squadra?
Il migliore in partenza è stato Alvaro Bautista che si mette subito al comando davanti a Locatelli e Bulega, mentre Razgatlioglu si è ritrovato dalla pole a dover sgomitare dalla quarta posizione. La gara del turco sembra complicarsi ancora di più quando subisce il sorpasso da Rea e scivola in quinta piazza. Il turco della BMW da qui però comincia il suo show con un sorpasso dietro l’altro: prima passa in un colpo solo Locatelli e Rea per riportarsi in terza posizione, nel giro successivo salta anche Bulega con una fantastica manovra al tornantino per la seconda posizione. Dai 16 giri dalla conclusione quindi si ripropone un duello andato in onda diverse volte tra Bautista e Razgatlioglu.
Ma Razgatlioglu ne ha di più rispetto a tutti, prima si incolla a Bautista per poi passarlo e cominciare a fare il passo. Un passo insostenibile per la concorrenza:il distacco diventa assolutamente incolmabile e si invola a vincere la gara. Un bravissimo Bulega riesce a passare Bautista e a prendersi la piazza d’onore, rimandando almeno i discorsi a Jerez.
Hanno detto:
Toprak Razgatlioglu: “Sono molto felice, soprattutto per Gara 2. La Superpole Rece è stata un po’ un disastro per me, perché avevo un ritmo incredibile e ho perso. Poi mi sono focalizzato su Gara 2 perché volevo vincere di nuovo e alla fine sono riuscito a prendere dei buoni punti per il campionato. A Jerez le Ducati sono forti e cercherò di fare del mio meglio. In generale sono felice di questo weekend“.
Alvaro Bautista: “Team orders? Non corro più per il campionato mentre Bulega ha una piccola chance di vincerlo ma tutto è ancora possibile. Negli ultimi giri non volevo passarlo per non fargli perdere troppi punti da Razgatlioglu. Il sorpasso di Nicolò su di me? Normale, mi si è mossa la moto in curva 6 e lui ne ha approfittato per passarmi. Siccome non potevo riprendere Razgatlioglu, ho pensato che lui ne avesse di più per andarlo a prendere, ci ha provato ma avevamo un passo molto simile. Sono rimasto dietro di lui, pensavo di averne di più negli ultimi giri come le altre gare; ma siamo una squadra e l’ho aiutato. Non c’era intenzione di lottare con Nicolò per un secondo posto e togliergli punti.”
Nicolò Bulega: “Mi sono davvero goduto la Superpole Race, ero veramente al limite ma all’ultimo giro ho provato a tirare fuori qualcosa in più ed ha pagato. Toprak era veramente forte ma non nell’ultima curva e li ho dato più del 100%, sono uscito bene e ho vinto con il margine minore di ogni gara della SBK. Ho capito di aver vinto quando mi hanno dato la bandiera italiana. Dopo la bandiera a scacchi ero felice perché ero abbastanza positivo sul fatto che avessi vinto ma avevo la sua ala accanto ed è veramente grossa quindi non sapevo bene se fossi davanti o meno. Ci siamo guardati e ci siamo chiesti entrambi chi avesse vinto, quindi anche lui non sapeva. Quando poi sono arrivato alla curva 6 mi hanno detto che avevo vinto ed ho iniziato a festeggiare”.
Danilo Petrucci: “È stato uno dei weekend più difficili della stagione perché siamo partiti molto bene il venerdì, abbiamo lottato per la pole position, ma da quel momento in avanti ho sofferto tantissimo i problemi di accelerazione in uscita di curva. In gara 1 sono caduto cercando di restare con il gruppo di testa, oggi non ne avevamo per fare meglio. In ogni caso, sono molto felice per questi traguardi che abbiamo raggiunto insieme al team. La stagione è stata un ottovolante di emozioni, ma dal mio incidente in avanti ho cominciato ad apprezzare molto di più quello che ho fatto nella mia carriera e quello che ho. Il team mi ha sempre sostenuto e oggi siamo qui a festeggiare insieme. Adesso possiamo andare a Jerez senza pressione, cercando di chiudere la stagione in bellezza e, possibilmente, con il quarto posto in campionato.”
Andrea Iannone: “Abbiamo fatto uno step in avanti sull’avantreno per la SP Race, riuscendo a fare altrettanto al posteriore in vista di Gara 2 e la cosa importante da sottolineare è che non avevo mai avvertito questo feeling all’anteriore per tutto il campionato, quindi sono contento di esserci riuscito adesso prima della fine del 2024. Avevamo bisogno di tempo per ottimizzare il tutto, quanto ottenuto mi rende felice. Ho recuperato terreno, portato a termine diversi sorpassi e commesso qualche errore, ma potevo giocarmi il podio o comunque stare vicino ai primi 4. Al momento non posso chiedere di più in Gara 2 sono stato veloce, avevo difficoltà solo alla staccata di curva 1 e alla fine ho commesso un'imprecisione all’ultimo giro che non mi ha permesso di arrivare 5° o 6°. Quando ero alle spalle di Michael Van der Mark avevo qualche decimo di margine, quindi al momento mi ritengo soddisfatto. Magari girare sull’asciutto venerdì avrebbe aiutato, visto che gli altri avevano a disposizione dati e telemetria delle precedenti stagioni e io no. In sostanza è stato un fine settimana in progressione, come capitato spesso quest’anno, lavoriamo sempre meglio insieme e avverto un sempre crescente supporto da parte di Ducati, che per me è importante. Assieme a Marco Zambenedetti, Giacomo Guffanti e agli uomini del mio team abbiamo fatto un buon lavoro e li ringrazio. Speriamo di chiudere bene a Jerez, per dire che è stato un anno d’esordio in SBK positivo”.(Jorge Caceres)
ORDINE DI ARRIVO GARA 1:
1.T. RAZGATLIOGLU ROKiT BMW Motorrad WorldSBK Team BMW M 1000 21 giri
2.N. BULEGA Aruba.it Racing – Ducati Ducati Panigale V4R +9.221
3.I. LECUONA Team HRC Honda CBR1000 RR-R +11.020
4.A. LOWES Kawasaki Racing Team WorldSBK Kawasaki ZX-10RR +11.973
5.J. REA GBR Prometeon Yamaha Yamaha YZF R1 +14.018
6.G. GERLOFF Bonovo Action BMW BMW M 1000 RR +17.727
7.M. VAN DER MARK ROKiT BMW Motorrad WorldSBK Team BMW M 1000 RR +19.250
8.X. VIERGE Team HRC Honda CBR1000 RR-R +23.589
9.A. IANNONE Team GoEleven Ducati Panigale V4R IND +24.239
10.T. RABAT Kawasaki Puccetti Racing Kawasaki ZX-10RR +30.893
11.M. RINALDI Team Motocorsa Racing Ducati Panigale V4R +30.943
12.S. REDDING Bonovo Action BMW BMW M 1000 RR +31.476
13.S. LOWES ELF Marc VDS Racing Team Ducati Panigale V4R IND +31.702
14.D. AEGERTER GYTR GRT Yamaha WorldSBK Team Yamaha YZF R1 +34.886
15.I. LOPES PETRONAS Racing Honda Honda CBR1000 RR-R IND +47.016
- RAY Yamaha Motoxracing WorldSBK Team Yamaha YZF R1 IND +48.226
17.P. OETTL GMT94 Yamaha Yamaha YZF R1 IND +51.000 2.774 1’39.549 306,8 2’00.479 285,7
18.T. MACKENZIE PETRONAS MIE Racing Honda Honda CBR1000 RR-R IND +55.393
19.A. BAUTISTA Aruba.it Racing – Ducati Ducati Panigale V4R a 2 giri
20.L. BERNARDI Yamaha Motoxracing WorldSBK Team Yamaha YZF R1 IND a 3 giri
ORDINE DI ARRIVO SUPERPOLE RACE:
1.N. BULEGA Aruba.it Racing – Ducati Ducati Panigale V4R 10 giri
2.T. RAZGATLIOGLU ROKiT BMW Motorrad WorldSBK Team BMW M 1000 RR +0.003
3.A. BAUTISTA Aruba.it Racing – Ducati Ducati Panigale V4R +4.253
4.A. LOCATELLI Pata Prometeon Yamaha Yamaha YZF R1 +5.623
5.D. PETRUCCI Barni Spark Racing Team Ducati Panigale V4R +7.161
6.A. LOWES Kawasaki Racing Team WorldSBK Kawasaki ZX-10RR +7.192
7.X. VIERGE Team HRC Honda CBR1000 RR-R +8.157
8.I. LECUONA Team HRC Honda CBR1000 RR-R +9.672
9.A. IANNONE Team GoEleven Ducati Panigale V4R +11.822
10.S. REDDING Bonovo Action BMW BMW M 1000 RR +12.345
11.G. GERLOFF Bonovo Action BMW BMW M 1000 RR +12.613
12.A. BASSANI Kawasaki Racing Team WorldSBK Kawasaki ZX-10RR +13.575
13.M. VAN DER MARK ROKiT BMW Motorrad WorldSBK Team BMW M 1000 RR +13.772
14.M. RINALDI Team Motocorsa Racing Ducati Panigale V4R IND +14.264
15.S. LOWES ELF Marc VDS Racing Team Ducati Panigale V4R IND +15.051
16.D. AEGERTER GYTR GRT Yamaha WorldSBK Team Yamaha YZF R1 +15.432
17.T. RABAT Kawasaki Puccetti Racing Kawasaki ZX-10RR IND +15.542
18.B. RAY Yamaha Motoxracing WorldSBK Team Yamaha YZF R1 IND +18.018
19.T. MACKENZIE PETRONAS MIE Racing Honda Honda CBR1000 RR-R IND +21.003
20.I. LOPES PETRONAS Racing Honda Honda CBR1000 RR-R IND +24.271
21.P. OETTL GMT94 Yamaha Yamaha YZF R1 IND +24.714
22.J. REA Pata Prometeon Yamaha Yamaha YZF R1 +27.011
- L. BERNARDI Yamaha Motoxracing WorldSBK Team Yamaha YZF R1 IND +39.701
ORDINE DI ARRIVO GARA 2 (top ten):
1.T. RAZGATLIOGLU ROKiT BMW Motorrad WorldSBK Team BMW M 1000 RR 21 giri
2.N. BULEGA Aruba.it Racing - Ducati Ducati Panigale V4R +3.866
3.A. BAUTISTA Aruba.it Racing - Ducati Ducati Panigale V4R +3.998
4..J. REA Pata Prometeon Yamaha Yamaha YZF R1 +12.005
5..M. VAN DER MARK ROKiT BMW Motorrad WorldSBK Team BMW M 1000 RR +15.209
6.X. VIERGE Team HRC Honda CBR1000 RR-R +15.792
7.D. PETRUCCI Barni Spark Racing Team Ducati Panigale V4R IND +16.914
8.A. IANNONE Team GoEleven Ducati Panigale V4R IND +17.371
9.M. RINALDI Team Motocorsa Racing Ducati Panigale V4R IND +19.129
10.A. BASSANI Kawasaki Racing Team WorldSBK Kawasaki ZX-10RR +19.966 0