09/09/2026
Direttore: Franco Liistro

MotoGP: capolavoro di Pecco Bagnaia ma Martin limita i danni, ora il divario è di 10 punti. Pochi? Troppi?

Motegi. Francesco Bagnaia  concede il bis dopo il successo di sabato nella Sprint e completa un weekend perfetto a Motegi vincendo il Gran Premio del Giappone,  quint’ultimo capitolo stagionale del Mondiale MotoGP. Quarta doppietta dell’anno per il pilota italiano , che torna sul gradino più alto del podio dopo un digiuno di cinque gare e raggiunge quota 26 affermazioni in carriera nella classe regina.

Il pilota  del team ufficiale Ducati, all’ottavo sigillo della stagione, ha costruito gran parte della sua vittoria nella gara lunga della domenica in partenza, prendendo subito la testa della corsa in curva 2 con un ottimo start superando  Pedro Acosta, poi protagonista di una scivolata dopo un contatto con il cordolo caduto e conservandola fino alla bandiera a scacchi con un ritmo costante ma elevato ed una gestione impeccabile delle gomme come gli ha riconosciuto all’arrivo lo stesso Martin.

Il campione del mondo in carica  torna a casa con il bottino pieno dunque tra sabato e domenica ed ha fatto il massimo che poteva  rosicchiando in due giorni 11 punti al leader della classifica.  Lo spagnolo del Team Pramac, solo 11° in qualifica a causa di una scivolata, ha limitato i danni arrivando quarto nella Sprint ed è stato assoluto protagonista  domenica  risalendo  fino al secondo posto in gara   guadagnando ben sette posizioni con un primo giro a dir poco mostruoso che però alla fine gli fatto compromette un eventuale attacco a Bagnaia  dal momento che si è trovato con gomme  stressate e al limite della tenuta.

Il pilota del team Pramac  è anche riuscito ad avvicinarsi anche a meno di un secondo  da Bagnaia  senza mai trovare lo  spunto  per arrivare in scia e tentare un attacco.  Sul podio in terza posizione Marc Marquez, sempre più impegnato più che a tenere il ritmo dei primi due  a guardarsi dal solito ritorno arrembante di  Enea Bastianini, un vero specialista  della seconda parte di gara. Buoni piazzamenti anche per gli altri ducatisti italiani: Franco Morbidelli 5°, Marco Bezzecchi 7° e Fabio Di Giannantonio 8°.

Martin, con il secondo posto, resta al comando della generale con un margine di 10 punti su Bagnaia, 79 su Bastianini e 81 su Marquez, mentre Binder supera Acosta in quinta piazza a -209 dalla vetta. Oramai, ma qualcuno nutriva dei dubbi?, il campionato negli ultimi quattro round   vivrà sullo scontro diretto tra Martin che deve difendere il vantaggio e Bagnaia che non puo’ più permettersi di perdere punti ma solo di guadagnarne.

Sicuramente  fare la differenza sarà la capacità di uno o dell’altro di non commettere errori o di saperne porre rimedio contenere gli svarioni. Entrambi  hanno già sbagliato più volte e con ogni probabilità  sbaglieranno ancora. Dove ? Come? E quale sarà il danno? La volata  finale riparte dall’Australia nel week end  del 18-20 ottobre.

Hanno detto:

Francesco Bagnaia: “E’ stata una gara abbastanza complicata, secondo me il passo è stato davvero molto, molto veloce e negli ultimi giri ero andato un po’ in difficoltà in frenata, non riuscivo più a fermarmi bene e ho dovuto cambiare un po’ il modo di staccare e la strategia del freno motore. Tutto sommato poi alla fine sono riuscito a riaprire un po’ il gap nell’ultimo giro e poi mi sono tranquillizzato.E’ stato un weekend di gara perfetto, nel quale siamo riusciti a raccogliere il massimo dei punti, dobbiamo continuare così. Sappiamo che non si possono fare errori, non è facile questa lotta per il Mondiale, è molto tosta, ma stiamo andando fortissimo e abbiamo un grande passo. Lorenzo e Valentino facevano ancora meno errori di noi, arrivavano sempre primi o secondi. E’ molto stressante perché basta veramente poco per guadagnare molti punti o perderne tanti. Alla fine dieci sembrano pochi, ma in realtà non lo sono.Bisogna continuare a lavorare in questo modo: questo fine settimana siamo stati veramente forti, abbiamo avuto un piccolo intoppo in qualifica, ma per il resto è stato tutto perfetto. Stiamo frenando sempre più forte ed è sempre più difficile controllare la moto, ma sono riuscito a gestirla davvero bene. La costanza alla fine ha pagato molto e il mio passo mi ha permesso di vincere“.

Jorge Martin: “Sono contento del risultato, è stata una gara fantastica. Certo, ci ho voluto provare, ma a due giri dalla fine ho avuto uno spavento e ho capito che era il momento di pensare ai punti. Complimenti a Bagnaia per la gestione delle gomme. Noi due ci spingiamo a vicenda e questo ci motiva nel continuare a migliorare. Spero la prossima volta di lottare più da vicino con lui, perché chiaramente con una partenza così arretrata ho dovuto spingere più del necessario sulle gomme e quando sono arrivato dietro di lui ero già un po’ al limite. Comunque Pecco ha fatto un grandissima gara ed eseguito una strategia perfetta. Mi dispiace per quell’errore nelle qualifiche.I primi giri sono stati ottimi, la partenza mi ha permesso subito di trovarmi in curva-1 in ottima posizione e sapevo di avere la velocità per stare subito dietro a Bagnaia, pur sapendo che non sarebbe stato facile superare piloti come Binder, Bastianini e Marc Marquez. A differenza di altri, poi, non ho avuto particolari problemi con la benzina.L’obiettivo è arrivare  a Valencia avendo più opzioni. Al di là delle battute, preferirei essere davanti, ma chiaramente anche se dovessi trovarmi a pari punti con lui sarei pronto a giocarmela“

Marc Marquez: “Una gara estremamente noiosa. Non c’è stato nessun sorpasso. Un Gran Premio di solo ritmo. In queste condizioni si fatica quando si è vicini a chi ti precede perchè freni e gomme vanno in difficoltà a livello di temperature. Ad ogni modo la gara è andata bene. Al posteriore avevo la media, con la quale non mi sono sentito a mio agio, diciamo non come la soft di ieri. Sapevamo, però, che sarebbe stata la miglior soluzione per salire sul podio. Un risultato del quale sono contentissimo dopo un weekend complicato. Il  duello a distanza con Enea Bastianini? A volte guadagnavo io, a volte lui, ma non ero in controllo. Ero in gestione al massimo. Un vero e proprio all in, anche perché temevo l’ultima parte di gara di Bastianini. So che va molto forte e allora pensavo ‘ora arriva e mi soffia il podio’, invece sono rimasto concentrato al 100% e non ho sbagliato mai. La gara nel complesso è stata buona, non perfetta, perché nei primi 2-3 giri ho perso un po’ troppo tempo con alcuni sorpassi subiti. Ho rimontato in fretta, ma quando sono arrivato in terza posizione ero già troppo lontano da Bagnaia e Martin. Forse potevo stare con loro, ma non ne avevo per rimontare”.

Enea Bastianini: “Gara inaspettata. All’inizio pensavo di essere davanti invece purtroppo con il sorpasso di Brad si sono infilati anche Marquez, Jorge ed altri. Alla staccata della 11 non vedevo nulla da quante turbolenze c’erano. Dopo ho dovuto gestire, una volta passato Brand mi è andata bene, ho cercato di prendere Marc che aveva un grande ritmo ma non è bastato.La lotta con Binder? Il suo stile è particolare: si ferma tanto a centro curva. Alla nostra moto questo non piace molto. Tutte le volte che lo vedo davanti so che ci sarà da soffrire. La moto è sempre quella, ma ho dovuto fare delle traiettorie strane per poterlo passare, ho sfruttato tanto la gomma e gestire la seconda metà di gara è stato complicato. Non potevo cambiare mappa per sorpassare Marquez, avevo già quella A. Il problema è che la moto spinnava, abbiamo e cambiare mappe di potenza durante la gara avrebbe peggiorato solo la situazione“.

Franco Morbidelli:  “Chiudo con due quinti posti non male direi. Ad ogni modo devo migliorare nei primi giri che, nella MotoGP attuale, sono fondamentali per la buona riuscita della gara. Non sono ancora molto incisivo in quei frangenti. Devo capire come migliorare. Tutte le volte che provo e penso di avere fatto una buona partenza poi succede come oggi che, in curva 3, mi sono toccato con Marc Marquez e ho perso tutto. Il sorpasso su Binder è stato complicatissimo. Ci siamo attaccanti e contrattaccati diverse volte. Ho provato in curva 5, poi sono finito largo, quindi l’attacco decisivo l’ho piazzato in curva 1 perchè passare le KTM è davvero difficile”.

Aleix Espargarò: “È stata una gara combattuta, la nona posizione è stata l’unica nota positiva di questo fine settimana. La moto non aveva grip, lo stesso problema che abbiamo avuto per tutto il weekend e di conseguenza, ho sofferto tanto lo slittamento della gomma posteriore. Non siamo riusciti a estrarre tutto il potenziale della moto. Bisogna continuare a lavorare”.

Maverick Vinales: “Abbiamo sofferto in questa gara, è stato difficile difendermi dagli attacchi degli avversari. Voglio mantenere la sensazione della qualifica, quando siamo riusciti a esprimere al massimo il potenziale della moto. Proverò a dare il massimo a Phillip Island: l’asfalto è nuovo e, inoltre, è una pista che mi piace.”

Massimo Rivola, CEO Aprilia Racing: “Maverick ci ha regalato una bella qualifica, dandoci la speranza di aver ritrovato la nostra velocità. Tuttavia, le gare, seppur condizionate da brutte fasi iniziali, ci hanno raccontato una storia diversa. Dobbiamo assolutamente rimanere concentrati per questo finale di stagione, lavorando più che mai per capire cosa stiamo sbagliando”.(John Sturm)

Così all’arrivo:

1.Francesco BAGNAIA Ducati Lenovo Team DUCATI 42’09.790

2.Jorge MARTIN Prima Pramac Racing DUCATI +1.189

3.Marc MARQUEZ Gresini Racing MotoGP DUCATI +3.822

4.Enea BASTIANINI Ducati Lenovo Team DUCATI +4.358

5.Franco MORBIDELLI Prima Pramac Racing DUCATI +17.940

6.Brad BINDER Red Bull KTM Factory Racing KTM +18.502

7.Marco BEZZECCHI Pertamina Enduro VR46 Racing +19.371

8.Fabio DI GIANNANTONIO Pertamina Enduro VR46 Racing T DUCATI +20.199

9.Aleix ESPARGARO Aprilia Racing APRILIA +30.442

10.Jack MILLER Red Bull KTM Factory Racing KTM +31.184

11.Johann ZARCO CASTROL Honda LCR HONDA +31.567

12.Fabio QUARTARARO Monster Energy Yamaha MotoGP YAMAHA +32.299

13.Takaaki NAKAGAMI IDEMITSU Honda LCR HONDA +33.003

14.Luca MARINI Repsol Honda Team HONDA +35.974

15.Raul FERNANDEZ Trackhouse Racing APRILIA +39.321

16.Alex RINS Monster Energy Yamaha MotoGP YAMAHA +40.839

17.Remy GARDNER Yamaha Factory Racing Team YAMAHA +59.547