09/09/2026
Direttore: Franco Liistro

MotoGP: Ducati e Aprilia in pista per le ultime due giornate di test precampionato

Lusail. Riprendono per la  Ducati preparativi al Campionato Mondiale MotoGP 2024 sul Lusail International Circuit, in Qatar. Infatti, sul tracciato situato a pochi chilometri di Doha e che il prossimo 10 marzo ospiterà il Gran Premio inaugurale della nuova stagione, lunedì 19 e martedì 20 febbraio si svolgeranno le ultime due giornate di test precampionato.

Per Francesco Bagnaia ed Enea Bastianini, le due sessioni di libere di otto ore ciascuna saranno l’occasione per continuare lo sviluppo delle loro Desmosedici GP in configurazione 2024 iniziato poche settimane fa a Sepang in occasione delle prime tre giornate di test per quest’anno. Durante il test in Qatar sarà inoltre fondamentale avviare il lavoro di messa a punto delle moto in vista del primo weekend di gara che, come di consuetudine, si disputerà in notturna a Lusail.

Francesco Bagnaia:“Manca davvero poco ormai all’inizio del Campionato e queste ultime due giornate saranno quindi molto importanti. A Sepang siamo riusciti a fare un ottimo lavoro, ma ancora non abbiamo raggiunto il 100%. Direi che però ci siamo andati molto vicini e che lo sviluppo sia ad un buon 80%. Qui in Qatar l’obiettivo sarà riconfermare le sensazioni avute in Malesia e poi iniziare a lavorare in vista del weekend di gara. Ci aspettano due giornate molto intense, ma sono fiducioso che anche questo test darà riscontri positivi”.

Enea Bastianini :“Il test in Malesia è andato bene ed è stato molto importante. Abbiamo trovato bel tempo e siamo riusciti a completare il programma previsto per i tre giorni. Ora avremo altre due giornate di test in Qatar e saranno altrettanto fondamentali. Il programma sarà più o meno lo stesso di Sepang: essendo una pista diversa e avendo condizioni differenti, riproveremo gli stessi elementi per raccogliere nuovi dati da confrontare e capire bene come si comporta la moto. Inoltre, sarà importante iniziare a lavorare anche in vista del primo GP che correremo qui a Lusail tra poche settimane”.

Dopo il debutto in pista nei primi test di Sepang, nella provvisoria quanto affascinante livrea "full black", è il momento di presentare la Aprilia RS-GP24 in versione ufficiale. Un progetto dalla forte identità tecnica, orgogliosamente italiano e giunto ormai alla piena maturità.

Dopo due stagioni di crescita costante, il 2024 rappresenta per Aprilia l'anno della conferma. L'evoluzione tecnica ha portato moto e team ad un livello mai raggiunto prima ed il reparto corse di Noale guidato da Romano Albesiano ha affrontato questa sfida non tradendo il proprio DNA. Quindi in maniera innovativa, con scelte che hanno fatto scuola e che trovano, nell'ultima evoluzione della RS-GP, una applicazione ancora più spinta.

Si parla sicuramente di aerodinamica, la parte più visibile, ma ogni dettaglio è stato riprogettato ed evoluto. Dal motore V4 alla ciclistica, dall'elettronica alle strategie, nulla è stato trascurato pur mantenendo un chiaro legame con la già competitiva base 2023.

Non mancheranno i dati da analizzare al termine di ogni sessione, visto che oltre ai confermatissimi Aleix Espargarò e Maverick Viñales anche Miguel Oliveira inizierà la nuova stagione con una RS-GP24. Raùl Fernandez, secondo alfiere del nuovo Team Trackhouse, utilizzerà una moto in specifica 2023 che verrà poi aggiornata alla versione più recente.

Aleix Espargarò:"La crescita che abbiamo mostrato nelle ultime stagioni è stata incredibile. Sono orgoglioso di far parte di questo progetto che ho sempre definito come la mia seconda famiglia. Nel 2024 dovremo fare un altro passo avanti, l'anno scorso ci è mancata la costanza per lottare fino alla fine ma abbiamo comunque dimostrato di essere un avversario ostico per tutti. Non sarà semplice perchè, anche se sembrava impossibile, il livello della MotoGP è aumentato ulteriormente. Mi sento pronto, fisicamente e mentalmente, e credo nel lavoro dei ragazzi di Aprilia".

 Maverick Vinales:"Il nostro 2023 si è chiuso in crescita e voglio continuare questo trend. Il feeling con la squadra è ottimo, durante la pausa invernale mi sono preparato in maniera maniacale ed ho fiducia nel lavoro di Aprilia Racing. Se continueremo a porci l'obiettivo di estrarre il massimo dal nostro pacchetto tecnico in ogni weekend, i risultati arriveranno di conseguenza. I primi test hanno confermato l'altissimo livello del campionato, praticamente ogni pilota ed ogni moto sullo schieramento hanno la possibilità di lottare per il podio. Questo rende la sfida ancora più interessante".

Massimo Rivola:"Negli ultimi anni Aprilia Racing ha affrontato un costante processo di crescita. Prima diventando un team ufficiale, poi portando in pista quattro moto grazie al team satellite. Nel 2024 alzeremo ulteriormente l'asticella, visto che Miguel Oliveira inizierà la stagione con una RS-GP nella stessa specifica delle ufficiali e Raùl la riceverà successivamente. Uno sforzo importante per il reparto corse ma anche un segnale dell'evoluzione di questo progetto, sotto tutti i fronti. Non è stato semplice e la stagione si preannuncia ancora più impegnativa, al tempo stesso credo nel potenziale della nostra squadra. E sono orgoglioso di quanto abbiamo dimostrato fino ad oggi, sia dal punto di vista tecnico sia quanto a dedizione ed impegno. Vogliamo essere protagonisti in MotoGP e abbiamo tutte le carte in regola per poterlo fare: quattro piloti di altissimo livello come Aleix, Maverick, Miguel e Raùl, un reparto corse coraggioso e capace di innovare, quel pizzico di orgoglio italiano che nelle corse non guasta".

Romano Albesiano:"Il nostro approccio alla stagione 2024 non poteva prescindere dalla buona base costruita specialmente negli ultimi due campionati. La RS-GP è un progetto maturo, fedele alla filosofia Aprilia, che abbiamo cercato di evolvere sotto tutti gli aspetti. La cura aerodinamica è forse quello più evidente, abbiamo introdotto alcuni concetti sicuramente innovativi per migliorare le caratteristiche di carico e penetrazione. Ma ogni dettaglio è stato rivisitato, come d'obbligo in un campionato che ha portato la ricerca tecnologica a livelli mai visti prima. L'avere tre moto con la stessa specifica dall'inizio del campionato contribuirà senza dubbio a velocizzare il nostro processo di crescita, avremo a disposizione molte più informazioni che dovremo poi essere bravi ad analizzare ed interpretare" (Jorge Caceres)