MotoGP: capolavoro di Bezzecchi sul bagnato ed è leader del mondiale, Bagnaia cade, tre Ducati sul podio

Termas de Rio Hondo . Marco Bezzecchi ha vinto il GP di Argentina 2023. Il pilota della Ducati Mooney VR46 ha conquistato il suo primo successo nella motoGP, rendendosi protagonista di un assolo spettacolare in condizioni meteo decisamente difficili. Prestazione da fenomeno per il nuovo leader del campionato, che ora vanta nove punti di vantaggio su Francesco Bagnaia, visto che il Campione del Mondo è caduto quando si trovava in seconda posizione a otto giri dal termine.
Seconda piazza per Johann Zarco con la Ducati Pramac, mentre Alex Marquez ha completato il podio con la Ducati del Team Gresini. Franco Morbidelli ha battagliato in maniera veramente decisa e sembra veramente ritornato il pilota che da tempo si aspettava. Ed ha chiuso in quarta posizione con laYamaha, davanti alla seconda Ducati Pramac di Jorge Martin.
Settima piazza per Fabio Quartararo con la seconda Yamaha. L’ex campione del mondo non ha capitalizzato al meglio la grande occasione dei zero punti di Bagnaia ma viste le condizioni della pista è il massimo che era alla sua portata senza correre il minimo rischio. Di certo la Yamaha che ha in mano non l’aiuta o forse non è adatta al suo comfort dato che invece Morbidelli sulla stessa moto sembra essere rinato: il confronto tra i due in Argentina è stato veramente impietoso. Subito dopo di lui la Ducati di Luca Marini .
Un week end tutto da dimenticare per le Aprilia di Maverick Vinales (dodicesimo) e Aleix Espargarò (quindicesimo). Improvvisamente le moto italiane sono diventate un punto interrogativo eppure erano venute in Argentina con molte ambizioni dopo le recenti prestazioni nei test e nella gara di Portimao. Sul circuito argentino lo scorso anno l’Aprilia aveva colto il suo primo successo in motoGP e questo era già un buon auspicio. Le prove libere avevano generato un notevole ottimismo ma già nella Sprint Race la verità è subito venuta a galla con i due piloti subito in difficoltà. Crisi tecnica o solo un momento di confusione del team?
Non basta certo battersi il pugno sul casco per rimediare all’errore che Bagnaia ha commesso. Sabato il campione del mondo ha corso più con la testa che da pilota che vuole rivincere il mondiale. Oggi Bagnaia sembrava abbastanza confidente con il fondo …annacquato. Ha corso bene in terza posizione e poi liberandosi con autorità e da campione di un Marquez Junior che nel team Gresini sembra aver trovato il suo ambiente ideale. Poi però una volta insediatosi al secondo posto, Bezzecchi era oramai davanti di oltre cinque secondi quando mancavano solo otto giri, ha evidentemente forzato forse sperando di chiudere il buco ed era inevitabile che arrivasse la scivolata. Presunzione? Troppa confidenza nei propri mezzi? Un errore madornale? Solo Bagnaia ha la risposta ma il battersi il pugno sul casco lo è già….
D’accordo nulla è compromesso, campionato è lungo ma l’occasione di un’Aprilia in difficoltà, di un Quartararo tanto indietro non è detto che si ripresenti tanto facilmente.
Tra quindici giorni tutti ad Austin dove rientrerà sicuramente Bastianini e probabilmente anche Marc Marquez. Vedremo se Bezzecchi sarà in grado di reggere la pressione di leader della classifica o dovrò subito alzare bandiera bianca. Anche se ciò avvenisse nulla toglie alle sue capacità. Forse in questo week end è nata una nuova stella.
Hanno detto:
Marco Bezzecchi: “Sono contentissimo, non ho parole. Sapevo che potevo essere veloce, ma non mi aspettavo di essere così veloce. Ero spaventato dalla pista bagnata, ma oggi ho avuto un feeling incredibile dal primo metro del warm-up. E’ stata dura, ma la sensazione è bellissima. Voglio ringraziare tutti quelli del team Mooney VR46, di Ducati, i miei amici e la mia famiglia per aver reso possibile tutto questo“.
Alex Marquez: “Credo che possiamo essere soddisfatti, sono contento del podio. Abbiamo fatto tanti punti con questo podio, sono importanti per il Mondiale. Era facile fare un errore, nel finale ho avuto problemi di aderenza, ma comunque sono contento: è stato un percorso lungo, bella moto, fantastico team“.
Johann Zarco: “Sono davvero molto contento di questo risultato. Su questo tracciato c’è tantissima aderenza sul bagnato, ma nelle prime fasi di gara non riuscivo a esprimermi. Ho perso tempo e non riuscivo a dare il massimo. Poi, di colpo tutto è cambiato”.
Francesco Bagnaia:“E’ stato un fine settimana complicato, ma in gara eravamo riusciti ad essere competitivi e a lottare per il podio. Marco oggi era davvero veloce e sarei stato contento di chiudere il weekend con un secondo posto, ma purtroppo sono caduto. Chiedo scusa al mio team, che ha fatto un grande lavoro durante tutto il fine settimana. Ora cercherò di focalizzarmi già su Austin, dove proveremo a riscattarci”.
Aleix Espargarò: "Una brutta gara, forse la più dura e lunga da quando sono in Aprilia. E' davvero un peccato dopo quello che avevamo dimostrato sull'asciutto, ma non dobbiamo cercare scuse: in MotoGP bisogna essere sempre veloci, indipendentemente dalle condizioni. Oggi sono partito bene, nei primi giri sono anche riuscito a tenere il ritmo del gruppo davanti. Ad un certo punto pero' la moto ha iniziato a scivolare tanto, nemmeno in rettilineo potevo dare gas, una sensazione molto strana. Viste anche le difficoltà di Maverick e Raùl, dovremo lavorare con gli ingegneri per capire cosa sia andato storto ed evitare che si ripeta".
Maverick Vinales:"Ho dato il massimo con quello che avevo a disposizione, oggi sono 4 punti ma dobbiamo fare in maniera che la prossima gara sul bagnato siano molti di più. Il problema era la trazione, in frenata ed ingresso curva mi sentivo forte e recuperavo terreno ma in uscita non c'era nulla da fare. Ad un certo punto, valutata la situazione, ho pensato solo a portare la moto al traguardo e spostare l'obiettivo verso Austin"(José Romero)
Così all’arrivo:
1.Marco BEZZECCHI Ducati 19:56.873
2.Johann ZARCO Ducati +4.085
3.Alex MARQUEZ Ducati +4.681
4.Franco MORBIDELLI Yamaha +7.581
5.Jorge MARTIN Ducati +9.746
6.Jack MILLER KTM +10.562
7.Fabio QUARTARARO Yamaha+11.095
8.Luca MARINI Ducati +13.694
9.Alex RINS Honda +14.327
10.Fabio DI GIANNANTONIO Ducati +18.515
11.Augusto FERNANDEZ GasGas +19.380
12.Maverick VIÑALES Aprilia +26.091
13.Takaaki NAKAGAMI Honda +28.394
14.Raul FERNANDEZ Aprilia +29.894
15.Aleix ESPARGARO Aprilia +36.183
16.Francesco BAGNAIA Ducati +47.753
17.Brad BINDER KTM +48.106
La classifica dopo il GP Argentina:
1 BEZZECCHI Marco 50
2 BAGNAIA Francesco 41
3 ZARCO Johann 35
4 MARQUEZ Alex 33
5 VIÑALES Maverick 32
6 MILLER Jack 25
7 BINDER Brad 22
8 MARTIN Jorge 22
9 MORBIDELLI Franco 21
10 QUARTARARO Fabio 18
11 MARINI Luca 15
12 RINS Alex 13
13 ESPARGARO Aleix 12
14 FERNANDEZ Augusto 8
15 MARQUEZ Marc 7