SBK: in Superpole vince Razgatlioglu e Bautista…al tappeto; in gara 2 capolavoro dello spagnolo della Ducati

Mandalika. E’ calato il sipario sul secondo round del mondiale di Superbike con due gare firmate da Alvaro Bautista e dalla Ducati. Il campione del mondo ha chiuso invece con zero punti in classifica la Superpole Race per via di una caduta a tutto vantaggio di Toprak Razgatlioglu. Per il momento nessun allarme in casa Aruba Ducati dal momento che il margine di vantaggio di Bautista è abbastanza consistente ma il testa a testa della gara-2 tra i due ducatisti è un segnale di brutti pensieri.
Vista la superiorità della Ducati in questa fase di campionato perché non pensare di portare a casa il massimo del bottino e poi se tutto filerà liscio lasciare liberi i piloti di scannarsi? La concorrenza non sembra poi di quelle più agguerrite. Il solo a impensierire Bautista è il pilota turco che certamente lotterà sino a che il punteggio gli darà speranza, Jonathan Rea sembra aver inesorabilmente intrapreso la via del tramonto: le cadute e incertezze a ripetizione sono un segnale e di certo il britannico non è più sostenuto da una “verdona” imbattibile. Riusciranno i tecnici giapponesi a ridare al loro pilota un veicolo in grado di competere con la Ducati?
SUPERPOLE RACE:
Le Yamaha di Toprak Razgatlioglu e Andrea Locatelli sui primi due gradini del podio, Alvaro Bautista a terra. È successo di tutto nella Superpole Race del round Indonesia,: il leader di classifica ha perso la sua imbattibilità e una bella serie di incidenti . Il via degli incidenti lo hanno dato Lowes, Baz e Petrucci con una caduta di gruppo all’inizio del secondo giro cui ha fatto seguito la bandiera rossa; alla stessa curva, è caduto anche Jonathan Rea che però riusciva a riportare la moto al box per essere al via della nuova partenza.
Al secondo via ancora emozioni per il testa a testa tra Razgatlioglu e Bautista e poi per ila rimonta di Rea che aveva la meglio per la seconda posizione sullo spagnolo. Fasi concitate e ilo pilota della Ducati finiva a terra: addio alle speranze di continuare il filotto di vittorie e soprattutto sapendo così di partire indietro in Gara 2, dalla decima mattonella della griglia.
Della bagarre approfittava Locatelli che agguantava la seconda posizione lasciandosi alle spalle Lowes, terzo per meno di 3 decimi. Quarto posto per Rea ed, ottimo risultato per lui dopo la scivolata alla prima partenza e per essere riuscito a restare davanti a un Bassani veramente determinato
Gara da dimenticare, ancora una volta, per Rinaldi che teneva il passo dei migliori ma finiva largo in curva 1 perdendo molto terreno, e in una gara corta come la Superpole Race sono errori che si pagano a caro prezzo e infatti terminava settimo. In ottava e nona posizione l Michael van der Mark e Scott Redding; 10º al traguardo ma penalizzato di una posizione per guida irresponsabile Dominique Aegerter a tutto vantaggio di Danilo Petrucci.
GARA-2:
Un’altra vittoria per Alvaro Bautista. Il campione del mondo guida la classifica iridata con 37 punti di vantaggio su Toprak Razgatlioglu. Questa volta però ha dovuto sudare non poco lo spagnolo per firmare la quinta vittoria stagionale e a rendergli la vita difficile è stato proprio il suo compagno di squadra, Michael Rinaldi.
Alla seconda partenza dovuta allo stop provocato dalla caduta di Van der Mark e Oettl, il pilota italiano era scattato molto bene e aveva cominciato ad allungare; Bautista, avuto la meglio su Razgatlioglu, ha cominciato un inseguimento che lo ha portato a mezzo secondo dal leader, ma andava largo anche lui alla curva 1 perdendo non meno di un secondo. Lo spagnolo però non mollava, la vittoria la voleva assolutamente e solo al penultimo giro riusciva a riagganciare Rinaldi per poi superarlo . Al box pregustavano già un’altra doppietta ma ci pensava l’italiano a rovinare la festa finendo largo alla curva 10 e ne approfittavano con tanti ringraziamenti Razgatlioglu e Xavi Vierge, quarto posto finale per Rinaldi e quinto per Andrea Locatelli.
In sesta posizione chiudeva Danilo Petrucci , il migliore degli ”indipendenti” davanti a Gardner. Bassani chiudeva ottavo avere dovuto cedere una posizione nella prima parte di gara per guida irresponsabile e precedeva Lecuna e Scott Redding.
Hanno detto:
Danilo Petrucci: "Finalmente sono tornato al parc fermé anche se "solo" come miglior pilota indipendente. È una bella iniezione di fiducia per me e per la squadra che se lo meritava per il grande lavoro che ha fatto in questo inizio di stagione. Non siamo ancora all'obiettivo che ci siamo prefissi, che è di salire sul podio, ma quella che doveva essere la gara più difficile fin qui è stata la migliore, perciò non posso che essere soddisfatto. Peccato per la Superpole Race, sembra un autoscontro, non capisco il comportamento di alcuni piloti, ma evidentemente va bene così".
Alvaro Bautista:“E’ stata una giornata incredibile. E’ successo di tutto, prima nella Superpole Race poi in Gara-2. Sono caduto al mattino perché dopo il sorpasso di Jonathan sono andato sulla parte sporca della pista. La partenza dalla decima posizione in Gara-2 non è stata facile anche perché questo è un circuito che non offre molti punti per attaccare. Poi, dopo la bandiera rossa, pensavo di non riuscire a prendere Rinaldi che aveva un passo molto veloce. Alla fine però mi sono avvicinato e sono riuscito a conquistare la prima posizione. Abbiamo tanta fiducia e vogliamo continuare a dimostrare di essere competitivi”.
Michael Rinaldi:“Sono arrabbiato ed è inevitabile che sia così. La partenza in Gara-2 è stata incisiva, il feeling nei primi giri era eccellente e sono riuscito anche a prendere la testa con un bel margine. Poi ho visto la bandiera rossa: la cosa più importante è che nessun si sia fatto male ma è chiaro che sono tornato al box deluso perché sentivo di avere tutte le carte in regola per poter vincere la gara. Dopo la seconda partenza ho tenuto la testa finchè il drop dell’anteriore non mi ha permesso di mantenere un passo accettabile ed alla fine ho rischiato di cadere. Dobbiamo però guardare alle cose buone che abbiamo fatto e da queste dovremo ripartire in Europa”
Giorgio Barbier, direttore Pirelli Racing Moto: “Le gare di oggi ci hanno sostanzialmente confermato che le mescole che abbiamo deciso di mettere a disposizione dei piloti per questo round hanno dimostrato di essere tutte opzioni valide in egual misura e di avere grande versatilità. All’anteriore i piloti hanno utilizzato sia la SC1 che la SC2 di gamma vincendo e salendo a podio con entrambe le soluzioni. Lo stesso si può dire per il posteriore: tanto la SC0 di gamma quanto la SCX di sviluppo B0800 sono state sempre in gioco e, anche quei piloti che nella giornata di sabato si erano stupiti di come Bautista fosse riuscito a vincere con la super morbida posteriore, nella giornata di oggi sono riusciti ad utilizzare la stessa mescola. Questa è la chiara dimostrazione che non ci sono pneumatici che di per sé funzionano meglio con una moto piuttosto che con un’altra ma che a contare sono il setup del mezzo e l’abilità di guida e di gestione dei pneumatici del singolo pilota”. (Peter Duval)
Così all’arrivo in gara -2:
1.A. BAUTISTA Aruba.it Racing – Ducati Ducati Panigale V4R 14 giri
2.T. RAZGATLIOGLU Pata Yamaha Prometeon WorldSBK Yamaha YZF R1 +1.218
3.X. VIERGE Team HRC Honda CBR1000 RR-R +3.050
4.M. RINALDI Aruba.it Racing – Ducati Ducati Panigale V4R +4.068
5.A. LOCATELLI Pata Yamaha Prometeon WorldSBK Yamaha YZF R1+4.848
6.D. PETRUCCI Barni Spark Racing Team Ducati Panigale V4R IND +5.838 0.990
7.R. GARDNER GYTR GRT Yamaha WorldSBK Team Yamaha YZF R1 IND +6.339
8.A. BASSANI Motocorsa Racing Ducati Panigale V4R IND +6.796
9.I. LECUONA Team HRC Honda CBR1000 RR-R +9.095
10.S. REDDING ROKiT BMW Motorrad WorldSBK Team BMW M1000 RR + 9.659
11.G. GERLOFF Bonovo Action BMW BMW M1000 RR IND +9.832
12.D. AEGERTER Yamaha WorldSBK Team Yamaha YZF R1 IND +11.264
13.A. LOWES Kawasaki Racing Team WorldSBK Kawasaki ZX-10RR +15.167
14.L. BALDASSARRI GMT94 Yamaha Yamaha YZF R1 IND +15.663
15.H. SYAHRIN MIE Racing HONDA Team Honda CBR1000 RR-R IND +37.461
Così all’arrivo della Superpole Race:
1.T. RAZGATLIOGLU Pata Yamaha Prometeon WorldSBK Yamaha YZF R1 8 giri
2.A. LOCATELLI Pata Yamaha Prometeon WorldSBK Yamaha YZF R1+1.110
3.A. LOWES Kawasaki Racing Team WorldSBK Kawasaki ZX-10RR +1.372
4.J. REA Kawasaki Racing Team WorldSBK Kawasaki ZX-10RR +3.073
5.A. BASSANI Motocorsa Racing Ducati Panigale V4R IND +3.234
6.X. VIERGE Team HRC Honda CBR1000 RR-R +4.251
7.M. RINALDI Aruba.it Racing – Ducati Ducati Panigale V4R +4.617
8.M. VAN DER MARK ROKiT BMW Motorrad WorldSBK Team BMW M1000 RR +4.792
9.S. REDDING ROKiT BMW Motorrad WorldSBK Team BMW M1000 RR +5.797
10.D. AEGERTER GYTR GRT Yamaha WorldSBK Team Yamaha YZF R1 IND +8.068
11.D. PETRUCCI Barni Spark Racing Team Ducati Panigale V4R IND +8.347
12.G. GERLOFF Bonovo Action BMW BMW M1000 RR IND +8.442
13.P. OETTL Team GoEleven Ducati Panigale V4R IND +10.592
14.R. GARDNER GYTR GRT Yamaha WorldSBK Team Yamaha YZF R1 IND +13.534
15.L. BALDASSARRI GMT94 Yamaha Yamaha YZF R1 IND +16.839
16.LECUONA Team HRC Honda CBR1000 RR-R +17.365
17.H. SYAHRIN MIE Racing HONDA Team Honda CBR1000 RR-R IND +18.881
18.O. KONIG Orelac Racing MOVISIO Kawasaki ZX-10RR IND +33.614
19.E. GRANADO MIE Racing HONDA Team Honda CBR1000 RR-R IND +42.022