10/09/2026
Direttore: Franco Liistro

SBK Argentina: Alvaro Bautista (Ducati) domina in gara 2 e allunga verso il titolo

San Juan Villicum. Dopo il secondo posto nella Superpole Race vinta da Razgatlioglu al termine di una gara spettacolare, un vero show della SBK,  Alvaro Bautista si è subito  preso la rivincita  e  fa sua gara-2 del GP d’Argentina, terzultimo round del Mondiale 2022 di Superbike. Il week end in terra argentina si conclude quindi con un 2-1 a favore del pilota spagnolo mentre il campione del mondo perde ulteriore terreno in fatto di punti.

 Quello di gara 2 è stato un vero e proprio dominio della ducati con un Bautista che ha girato come un rullo compressore  dopo aver preso la testa della gara  sfruttando  nel modo migliore le doti velocistiche  della Pnigale V4R . Un margine netto e chiaro del pilota iberico, vittorioso con 3.389 di vantaggio nei confronti del turco Toprak Razgatlioglu  e 9.784 rispetto al nord-irlandese Jonathan Rea  autore prima di un dritto  che loha costretto a un furioso inseguimento anche se il Rea di questi tempi non è più il Rea collezionista di tanti titoli.

Il passo esibito da  Bautista sulla Rossa si è rivelato inarrivabile e alla fine lo spagnolo ha brindato  alla sua  14ma vittoria in questa stagione  mentre  Razgatlioglu che forse puntava su un attacco negli ultimi giri  ha visto invece, decimo dopo  decimo,  aumentare inesorabilmente il suo distacco non solo i sul cronometro ma anche per i punti in classifica ora il suo distacco da Bautista è di 82 punti e mancano solo più due round  a fine campionato.

A completare la top-10 di questa manche sono stati Alex Lowes  a 11.650, un ottimo Michael Ruben Rinaldi a 15.656, che nelle prime fasi di gara-2 ha comandato le fila, gli spagnoli della Honda Xavi Viege e Iker Lecuona (+16.584), Andrea Locatelli  a 20.401, il britannico Scott Redding  a 21.420 e l’olandese Michael van der Mark a 22.413. Distacchi veramente  impressionanti.

Una gara-2 da dimenticare per uno dei protagonisti della gara di sabato, Axel Bassani, coinvolto nell’uscita di scena nelle prime fasi del francese Loris Baz, e punito con un long lap penalty. Una penalità non eseguita che ha costretto la Direzione Gara a sanzionarlo con un drive- through e gara finita al  20° posto.(Ca.G.)

 Ordine di arrivo gara 2:

1 BAUTISTA Alvaro Ducati Panigale

2 RAZGATLIOGLU Toprak Yamaha YZF R1+ 3.389

3 REA Jonathan Kawasaki ZX-10RR +9.784

4 LOWES Alex Kawasaki ZX-10RR +11.650

5 RINALDI Michael Ruben Ducati Panigale V4R +15.656

6 VIERGE Xavi Honda CBR1000 RR-R +16.381

7 LECUONA Iker Honda CBR1000 RR-R +16.584

8 LOCATELLI Andrea Yamaha YZF R1 +20.401

9 REDDING Scott BMW M1000RR +21.420

10 VAN DER MARK Michael BMW M1000RR +22.413

11 LAVERTY Eugene BMW M1000RR +30.732

12 31 GERLOFF Garrett Yamaha YZF R1 +32.655

13 FORES Xavi Ducati Panigale V4R +34.058

14 OETTL Philipp Ducati Panigale V4R +38.422

15 MAHIAS Lucas Kawasaki ZX-10RR +39.869

16 3 NOZANE Kohta Yamaha YZF R1 +41.107

17 76 BAZ Loris BMW M1000RR +44.649

18 52 KONIG Oliver Kawasaki ZX-10RR +49.119

19 36 MERCADO Leandro Honda CBR1000 RR-R +54.421

20 47 BASSANI Axel Ducati Panigale V4R > +1′ 12.097

21 27 SCHEIB Maximilian Honda CBR1000 RR-R > +1′ 10.531

22 39 SOLORZA Marco Kawasaki ZX-10RR > +1′ 20.526