10/09/2026
Direttore: Franco Liistro

MotoGP: l’Aprilia di Espargarò vince il braccio di ferro con la Ducati di Martin

Rio Hondo. Il Gran Premio di Argentina di MotoGP si  concluso con la vittoria di  Aleix Espargarò, al suo primo successo, , che ha regalato all’Aprilia la prima vittoria della sua storia nella classe regina. Piazza d’onore per la Ducati Pramac di Jorge Martin, mentre il podio è stato completato dalla Suzuki di Alex Rins. Si è rivisto Bagnaia autore di una rimonta d’orgoglio mentre è clamorosamente affondata la Yamaha  e male anche Bastianini. Vincono le moto italiane ma protagonisti sono stati i piloti di scuola spagnola.

Alla partenza il più veloce è Jorge Martin, che prende la testa davanti ad Aleix Espargarò, Luca Marini e Pol Espargarò. Ottimo lo scatto di entrambe le Suzuki  che occupano in quinta e sesta piazza. Al contrario, Fabio Quartararo si parte male e nell’arco di due giri sprofonda al tredicesimo posto, scavalcato anche da Enea Bastianini e Francesco Bagnaia, rispettivamente decimo e undicesimo.

Il duo spagnolo Ducati Pramac/Aprilia va in fuga. Alle loro spalle intanto  Alex Rins guadagna rapidamente la terza posizione, mentre Marini, dopo un buon avvio, non regge il ritmo e viene risucchiato dagli inseguitori, ritrovandosi a centro gruppo, dove invece emerge un Bagnaia più  convinto rispetto alle qualifiche. Il pilota italiano risale la china, a differenza di Quartararo, anonimo. A metà gara esce di scena Pol Espargarò, che cade quando occupa saldamente la quarta piazza.

Si entra negli ultimi dieci giri con Jorge Martin e Aleix Espargarò sempre  attaccati e forti di un discreto margine su Rins, isolato al terzo posto. Comincia la bagarre tra i due iberici, con il catalano dell’Aprilia che a cinque giri  dal traguardo riesce a  passare il  connazionale della Ducati Pramac che ribatte per ben tre volte  all’attacco. Ma dopo la pole position, Aleix Espargarò si prende anche la prima vittoria in carriera in 18 stagioni di Motomondiale, regalando alla Casa italiana il  primo successo nella classe regina.

Nel finale un buon Bagnaia risale sino al quinto  posto, archiviando i primi punti pesanti della stagione. Ma i problemi psicologici del pilota italiano e quelle della Ducati sono veramente finiti? Solo 8° Quartararo. Bravo anche Marco Bezzecchi, autore di una gran bella rimonta grazie alla quale si è issato sino alla nona piazza. Gara da dimenticare per  Enea Bastianini  che ha chiuso decimo dopo aver collezionato qualche errore di troppo eppure le condizioni per fare meglio e chiudere tra i primi, come Bagnaia, c’erano tutte

Lo stesso vale per Luca Marini dopo l’eccellente sabato. Il fratello di Valentino Rossi non è andato oltre l’a undicesima posizione  . Peggio è andata ad Andrea Dovizioso e Franco Morbidelli, fermati rispettivamente da un problema all’abbassatore anteriore e da una foratura.

Mentre i team  hanno cominciato a fare i bagagli per la prossima gara, mentre continua la festa in casa Aprilia, può fare festa con tutto il suo staff anche il patron Carmelo Ezpeleta  che h passato notti insonni nel gestire  il materiale  che doveva arrivare dall'Indonesia e che non arrivava mai causa la rottura a ripetizione dei motori di due cargo  fermi in attesa di "soccorso" all'aeroporto di Mombasa.  Tutto si é risolto  con una modifica degli orari di prova con qualche problema per i meccanici costretti ad andare in pista alle tre del mattino e per i piloti nella messa a punto delle moto....e l'Aprilia ringrazia.

Hanno detto:

Aleix Espargarò:“Sono molto orgoglioso per questo traguardo che abbiamo raggiunto, abbiamo affrontato un lungo percorso per arrivarci, ma finalmente ce l’abbiamo fatta! È stato un weekend bellissimo, ma non è stata una gara semplice: in prova ero stato velocissimo, così come nel Warm Up, ma in gara ho sofferto un po’ la mancanza di grip. Non mi sono perso d’animo, ho provato a cambiare diverse volte il setup dell’elettronica per ovviare a questi problemi e alla fine sono riuscito a migliorare. Ero più veloce di Martin di qualche decimo, ma non è stato affatto facile superarlo, anche perché per me era una situazione nuova, non mi ero mai trovato a lottare per la vittoria in MotoGP. È stato davvero emozionante, soprattutto l’ultimo giro. Sono contentissimo per Aprilia, per me e per la mia famiglia, ce lo meritiamo. Grazie ancora al team, a chi lavora a Noale e al Gruppo Piaggio per il supporto. Ora siamo anche in testa al campionato, ma cerchiamo soltanto di sfruttare il momento positivo, continuando a divertirci e rimanendo coi piedi per terra”.

Maverick Vinales:“Quello di oggi è un grande risultato per tutti noi, sono felicissimo per tutto il team e per Aleix, abbiamo lavorato sodo durante l’inverno e ce lo meritiamo. Sapevo che Aleix avrebbe potuto vincere, perché in prova aveva dimostrato di avere qualcosa in più rispetto a tutti gli altri, e ci speravo tanto, perché questa vittoria è importantissima ed è una grande iniezione di fiducia per tutti. Riguardo alla mia gara, mi sono trovato a lottare con tanti avversari, perdendo tempo con sorpassi e controsorpassi e ciò ha inciso anche sulle gomme. Ma non mi posso lamentare, è bello essere tornati nella top ten, soprattutto perché credo che avrei potuto ottenere un piazzamento migliore, poi il mio passo in gara è migliorato molto e ho raggiunto un buon feeling di base con la moto. In questa gara cercavamo delle conferme dopo le modifiche al set up provate nel Warm Up in Indonesia e così è stato, perciò ora sono convinto che partendo da qui possiamo migliorare ancora”.

Francesco Bagnaia:“Partendo così indietro, l’obiettivo di oggi era chiudere nella top five e ci siamo riusciti, perciò sono piuttosto soddisfatto. Questa mattina abbiamo avuto 40 minuti di warm up durante i quali abbiamo effettuato una modifica che mi ha aiutato in gara e sono riuscito a ritrovare le stesse sensazioni che avevo lo scorso anno con la moto, e questo mi rende felice. Spero di essere finalmente riuscito a dare una svolta alla mia stagione e di poter proseguire questo trend positivo anche nel prossimo fine settimana di gara in Texas.”

Jack Miller:“E’ stata sicuramente una gara frustrante, perché non sono riuscito a compiere nemmeno un soprasso, ma purtroppo oggi non avevo le sensazioni giuste per poter attaccare. È stato un fine settimana insolito: questa mattina abbiamo fatto una modifica che ci ha portato nella direzione sbagliata e in gara ho faticato molto. Sappiamo su cosa dobbiamo lavorare per poter migliorare, perciò ora cercheremo di imparare da questa esperienza per tornare più forti nella prossima gara in America”

Enea Bastianini:”Non è andata bene, è stata una gara veramente difficile, non ero a posto con la moto. Ho riperso il feeling purtroppo, in questa gara qui non ci abbiamo capito niente. Non posso essere contento, stavo recuperando ma ero troppo impiccato e facevo degli errori. È un fine settimana da dimenticare. Sicuramente girare di più avrebbe fatto la differenza, abbiamo avuto un sacco di problemi e non siamo riusciti ad arrivare all’obiettivo. Senza quegli errori in gara sarei stato un po’ più avanti, ma non sarebbe stato comunque un bel weekend.Essere terzo nel mondiale serve sempre, certo. Non è che mi mancasse fiducia in staccata: il problema era dietro. In certi momenti non riuscivo a starci dentro, appena facevo un pelino in più non riuscivo a tenere in linea il posteriore. Potete dire ciò che volete, ora non vedo il bicchiere mezzo pieno”.

Joan Mir: “Non ho chiuso la gara nella posizione che avrei voluto; forse avrei potuto spingere di più ma avevo paura di andare in difficoltà con la gomma nella parte finale della gara. Se fossi partito più avanti quest’oggi, il nostro risultato sarebbe stato migliore; ho impiegato tanto tempo per superare Marini e Nakagami, poi sono rimasto bloccato da Pol Espargarò, comunque siamo lì, questo vuol dire che la strada è quella giusta“.(Rodrigo Martinez)

ORDINE DI ARRIVO:.

1 Aleix Espargaro Aprilia Racing  25 giri

2 Jorge Martin  Pramac Ducati +0.807

3 Alex Rins Suzuki Ecstar +1.33

4 Joan Mir Suzuki Ecstar +1.831

5 Francesco Bagnaia Ducati Lenovo +5.84

6 Brad Binder Red Bull KTM +6.192

7 Maverick Viñales Aprilia Racing +6.54

8 Fabio Quartararo  Monster Yamaha +10.215

9 Marco Bezzecchi Mooney VR46 Ducati +12.622

10 Enea Bastianini Gresini Ducati +12.987

11 Luca Marini Mooney VR46 Ducati +13.962

12 Takaaki Nakagami  LCR Honda +14.002

13 Miguel Oliveira Red Bull KTM +14.898

14 Jack Miller Ducati Lenovo +23.472

15 Alex Marquez LCR Honda +25.862

16 Raul Fernandez  KTM Tech3 +28.711

17 Remy Gardner KTM Tech3 +28.784

18 Darryn Binder WithU Yamaha RNF +32.901

19 Stefan Bradl Repsol Honda +31.943