MotoGP: storica pole dell'Aprilia con Aleix Espargarò, la Ducati non va e Bagnaia è un disastro

Rio Hondo. La pole position del Gran Premio d'Argentina se l'aggiudica lo spagnolo Aleix Espargarò. Su una pista, quella di Termas de Rio Hondo ai confini con il Cile, che sembra essere disegnata a pennello per le caratteristiche dell'Aprilia, lo spagnolo ha chiuso in un superlativo 1:37.688, conquistando la prima pole di sempre in MotoGP per la casa di Noale che non partiva in prima fila da 21 anni e 5 mesi ma allora era la 500. Espargarò ha preceduto Jorge Martin, il pilota del team Pramac che ha creduto nella pole fino a pochi secondi dal termine, quando è arrivato il tempone di Espargarò! Terzo posto per un'altra grande sorpresa, Luca Marini! Il fratello di Valentino Rossi con la Ducati del team Mooney VR46 .
In seconda fila scatterà Pol Espargarò con la Honda, dopo l'ottima prestazione della Q1, e al suo fianco ci saranno lo spagnolo Maverick Vinales con l'altra Aprilia e un furibondo Fabio Quartararo. Il campione francese della Yamaha, è stato ostacolato nel suo tentativo di giro veloce da Jack Miller, che procedeva lento in traiettoria ed è stato pesantemente penalizzato anche se è stato evidente che non si è accorto dell’arrivo del campione del mondo, e così partirà in undicesima posizione. Davanti a lui scatteranno in terza fila le due Suzuki di Alex Rins e Joan Mir e la Ducati di Joan Zarco, mentre al suo fianco in quarta fila scatteranno dalla 10° casella Taka Nakagami e dalla 12° Brad Binder
Alle loro spalle le delusioni e i grandi delusi della qualifica….. il primo degli esclusi è stato il leader iridato Enea Bastianini , che domenica scatterà in 13° posizione assieme al sempre più deludente Francesco Bagnaia e a Franco Morbidelli , per una quarta fila tutta italiana poi Miguel Oliveira il vincitore della gara in Indonesia davanti a Marco Bezzecchi e Andrea Dovizioso. In settima fila Alex Marquez , Fabio Di Giannantonio e Raul Fernandez , mentre in ultima fila scatteranno Remy Gardner , Darryn Binder e Stefan Bradl .
Grande festa al box Aprilia anche se da Rivola, il team manager, n giù tutti quanti si sono imposti di rimanere con i piedi per terra……” quella di oggi è una grande soddisfazione ma conta poco, i punti si fanno domenica”. Il solo a non trattenersi é stato il poleman.:“La parola che meglio descrive il mio stato d’animo è orgoglioso. Ho sempre detto che Aprilia è la mia seconda famiglia, c’è un legame particolare con questo progetto e desidero ringraziare di cuore tutti coloro che si stanno impegnando senza sosta, in pista e a Noale, per rendere possibili questi risultati. Non nascondo che oggi ho pensato alla pole, dopo aver visto il nostro passo durante le sessioni in cui sono stato veloce sia con la media sia con la soft al posteriore. Domani? Sarà una gara non semplice, abbiamo avuto meno tempo del solito per prepararla, ma siamo comunque pronti".
Anche se due Ducati sono in prima fila all’appello mancano clamorosamente le due moto del team ufficiale, e manca soprattutto quella di Francesco Bagnaia che sino a non più di un mese orsono era indicato come il maggiore pretendente al titolo. L’italiano, vincitore lo scorso anno di quattro gare sembra un lontano parente del pilota determinato e pulito nella guida dello scorso anno. E cosa ben più grave dopo due gare sembra già in netta difficoltà almeno nel tenere i passo dei migliori.
E’ malata la Ducati 2022 o Bagnaia è stato sopravalutato? La verità forse la conosce solo il direttore tecnico della Casa italiana. Certo che se la verità è nel primo caso il guaio è molto grosso e un’altra stagione sarebbe già da dimenticare dopo le prime gare. Se la verità è nel secondo caso allora tanto vale dare il massimo appoggio ai vari Bastianini, Martin e compagnia per portare a casa almeno qualche successo parziale. La gara argentina potrebbe far trovare la Ducati a dover fare delle scelte che nessuno si aspettava di dover fare. (Rodrigo Martinez)
La griglia di partenza:
1ª Fila: 1. Aleix Espargaro (Aprilia); 2 Jorge Martin (Ducati Team Pramac); 3 Luca Marini (Ducati Team VR46)
2ª Fila: 4. Pol Espargaro (Honda); 5. Maverick Vinales (Aprilia); 6. Fabio Quartararo (Yamaha)
3ª Fila: 7, Alex Rins (Suzuki); 8 Joan Mir (Suzuki); 9 Johann Zarco (Ducati Team Pramac)
4ª Fila: 10. Takaaki Nakagami (Honda Team LCR); 11. Jack Miller (Ducati); 12. Brad Binder (KTM)
5ª Fila: 13. Enea Bastianini (Ducati); 14. Francesco Bagnaia (Ducati); 15. Franco Morbidelli (Yamaha)
6ª Fila:16. Miguel Oliveira (KTM); 17. Marco Bezzecchi (Ducati); 18. Andrea Dovizioso (Yamaha);
7ª Fila: 19. Alex Marquez (Honda); 20. Fabio Di Giannantonio (Ducati); 21. Raul Fernandez (KTM)
8ª Fila: 22. Remy Gardner (KTM); 23. Darryn Binder (Yamaha); 24. Stefan Bradl (Honda)