SBK: successo di Scott Redding (Ducati) su Rea (Kawasaki) e Razgatlioglu (Yamaha)

Navarra. Si è conclusa la prima giornata del Pirelli Navarra Round del Campionato Superbike presso il circuito di Navarra, dove i piloti hanno dovuto affrontare le difficoltà relative a gareggiare su un tracciato inedito per il mondiale delle derivate dalla serie oltre che alle temperature elevate della località basca.
Ad avere la meglio in SBK Gara 1 è stato Scott Redding , che replica il successo di Gara 2 a Most e porta la sua Ducati sul gradino alto del podio precedendo sul traguardo la Kawasaki di Jonathan Rea e la Yamaha di Toprak Razgatlioglu, che mantengono così le loro posizioni nella classifica di campionato, rispettivamente la prima e la seconda. Ironia della sorte Scott Redding sembra rinato e questo in coincidenza con l’ufficializzazione del suo addio a fine anno alla Ducati, BMW sarà la sua moto per il 2022.
Per la rossa di Borgo Panigale si pone il problema, magari se lo sono già posti ed hanno di già provveduto, e anche la posizione di Rinaldi è ancora in dubbio: ‘italiano ha certamente molte doti che gli sono riconosciute ma sino ad ora non ha compiuto quel balzo di qualità e rendimento di cui la Ducati ha bisogno se si vuole vincere.
La grande maggioranza dei piloti ha scelto di utilizzare il pneumatico Pirelli SCX di sviluppo in specifica A0557, mentre sei piloti hanno scelto di gareggiare sul pneumatico SCX di gamma: Scott Redding , Alex Lowes , Álvaro Bautista, Michael Ruben Rinaldi, Leandro Mercado e Leon Haslam .
Parte bene Scott Redding dalla seconda casella in griglia e si porta al comando di gara, ma durante il corso del primo giro viene sorpassato dal poleman e Campione del mondo in carica Jonathan Rea che mostra sin da subito un ottimo ritmo di gara. Alle loro spalle le Yamaha di Andrea Locatelli e Toprak Razgatlioglu , seguite da Alex Lowes , Tom Sykes e Chaz Davies. Al sesto giro il ducatista riesce ad effettuare il sorpasso per il gradino alto del podio, con il duetto ormai a quasi tre secondi di distacco dalle Yamaha.
Al termine dei due terzi di gara, Scott Redding sfoggia la stessa grinta dimostrata in Gara 2 a Most ed inizia ad accumulare un vantaggio su Rea, mentre Toprak Razgatlioglu, dopo aver effettuato il sorpasso sul suo compagno di squadra, si appropria della terza posizione e tenta di raggiungere la Kawasaki del sei volte Campione del Mondo. Gli ultimi giri di gara hanno confermato le medesime posizioni, taglia il traguardo per primo Scott Redding, seguito da Jonathan Rea e Toprak Razgatlioglu: un risultato che non provoca cambiamenti nella classifica di campionato.
Hanno detto:
Scott Redding: “Sono davvero felice perchè non è stata una gara facile con queste temperature. Ma siamo riusciti a trovare le condizioni ideali per correre al meglio. Fin dai primi giri avevo fiducia, il feeling era eccellente, mi sentivo a mio agio. Il campionato del mondo? Voglio solo continuare a pensare gara dopo gara. Io sto facendo il massimo e Ducati stanno facendo il massimo. Continuiamo così”.
Michael Rinaldi: “E’ stata una gara molto complicata in cui non ho avuto il giusto feeling per poter spingere. Purtroppo fin da questa mattina abbiamo incontrato delle difficoltà che non siamo riusciti a risolvere. L’unica cosa che possiamo fare è continuare a lavorare avendo fiducia del fatto che riusciremo a trovare la strada giusta per tornare ad essere competitivi”
Tito Rabat: «Non ho fatto una buona Superpole perché l’assetto della moto non mi ha aiutato e seguendo Haslam ho perso qualche decimo nel giro con la seconda gomma da qualifica. Questo mi ha costretto a partire lontano dai primi, ma in gara è andata meglio: lo start è stato buono come a Most, purtroppo ci manca ancora qualcosa nelle curve veloci, perdiamo troppo tempo. L'aspetto positivo è che il team sta lavorando con passione e motivazione perché siamo tutti convinti di poter fare ancora meglio nelle gare di domani».
Lucas Mahias: “La Superpole era andata bene, mentre purtroppo la gara non si è conclusa come speravamo. Sono partito bene dalla seconda fila, ma mi sono accorto subito di avere poco grip e nel secondo giro sono scivolato. Abbiamo poca aderenza specialmente all’anteriore, e dobbiamo lavorare per migliorare la nostra moto sotto questo aspetto. Mi spiace molto per questa caduta specialmente per i tecnici della mia squadra, ai quali oggi avrei voluto regalare un buon risultato, per ringraziarli del grande lavoro che stanno facendo. Avverto ancora del dolore al polso infortunato in Olanda e per domani non so come quanta autonomia potrò avere nelle due gare, ma darò certamente il massimo per conquistare i miglior risultati possibili”.(Jorge Caceres)
Ordine di arrivo gara 1:
1 S. REDDING Aruba.it Racing – Ducati 23 giri
2 J. REA Kawasaki Racing Team +2.519
3 T. RAZGATLIOGLU Pata Yamaha with Brixx +5.894
4 A. LOCATELLI Pata Yamaha with Brixx +9.405
5 A. LOWES Kawasaki Racing Team +16.219
6 T. SYKES BMW Motorrad WorldSBK +20.600
7 M. VAN DER MARK BMW Motorrad WorldSBK +24.158
8 A. BASSANI Motocorsa Racing Ducati +26.497
9 G. GERLOFF GRT Yamaha WorldSBK +26.718
10 M. RINALDI Aruba.it Racing – Ducati +29.602
11 K. NOZANE GRT Yamaha WorldSBK +39.387
12 T. RABAT Barni Racing Team Ducati +41.316
13 L. HASLAM Team HRC Honda +44.338
14 J. FOLGER Bonovo MGM Racing BMW +48.470
15 C. PONSSON Gil Motor Sport-Yamaha +1’21.773
16 N. URAMOTO | JPN | JEG Racing Suzuki +1’21.956
17 L. CRESSON OUTDO TPR Kawasaki +1’30.006
18 J. URIBE OUTDO TPR Kawasaki +1giro