10/09/2026
Direttore: Franco Liistro

Cala il sipario sulla SBK 2020 con una doppietta Ducati, Chaz Davies saluta con un successo

Cascais. Cala il sipario sul campionato Superbike  e Chaz Davies mette la parola “fine” alla stagione e domina gara-2 del Gran Premio dell’Estoril, ultimo appuntamento del Mondiale Superbike 2020. La stagione si conclude come si era aperta, ovvero con Jonathan Rea (Kawasaki) che commette un errore. Era finito ko a Phillip Island ad inizio anno  e ha fatto lo stesso oggi in terra lusitana. Poco male visto  che  già sabato aveva festeggiato il sesto titolo consecutivo in Superbiket.

Chaz Davies (Ducati)  firma  il  successo numero 32 in Superbike precedendo il compagno di team Scott Redding per 1.9 secondi, sul  podio anche  il turco Toprak Razgatlioglu (Yamaha) a 2.5. Quarto al traguardo l’olandese Michael van der Mark (Yamaha) a 10.4, quinto lo spagnolo Alvaro Bautista (Honda) a 15.4, sesto il nostro Michael Ruben Rinaldi (Ducati) a 20.2, settimo il britannico Leon Haslam (Honda) a 21.0, ottavo lo spagnolo Xavi Fores (Kawasaki) a 21.2, nono il nostro Federico Caricasulo (Yamaha) a 22.4, mentre è decimo Tom Sykes (BMW) a 25.1. Chiude quattordicesimo Jonathan Rea a 38.8 davanti a Matteo Ferrari (Ducati) che si classifica quindicesimo a 46.0

Alla partenza scatta bene Razgatlioglu su Geldoff e Haslam, con Rea e Redding che rimangono guardinghi.  Davies  prende il comando delle operazioni con un gran passo, davanti al vincitore di gara-1 e superpole race. Alle loro spalle Rea  si produce in una rimonta inesorabile rimonta inesorabilmente, distanziando Redding e van der Mark e non ci mette molto a raggiungere  Davies e Razgatlioglu.

 La sorpresa arriva a 13 giri dalla bandiera a scacchi, quando Rea  tenta il sorpasso all’interno di . Razgatlioglu Per sua sfortuna il nord-irlandese perde la sua Kawasaki e cade però per sua fortuna riesce a tenere la moto ed a ripartire, ma scivolando in sedicesima posizione. Stesso destino per il suo collega di team, Alex Lowes, che finisce nella ghiaia a 5 giri dalla fine, per la seconda caduta di giornata.

 Per Davies la gara si trasforma in una marcia trionfale , distanziando Razgatlioglu che viene poi acciuffato da Redding nelle battute finali. La loro battaglia per il secondo posto vede il successo del britannico, che lascia al turco il gradino più basso del podio, mentre Rea nei bassifondi risale almeno in zona punti.

Arrivederci al prossimo anno … sarà ancora uno confronto tra Kawasaki (Rea) e Ducati (Redding) ? Ma occhi puntati sulla nouvelle vague con Michael Rinaldi in prima fila. Dopo sette anni non vedremo più Chaz Davies in livrea Ducati. Il campione  britannico ha chiuso alla grande  e difficilmente  appenderà l casco al chiodo ma non accetta, diceva sabato sera, un team non in grado di lottare per il titolo. La Ducati gli darà una mano? (Joao Barbosa)

Hanno detto:

Chaz Davies :“E’ stata una giornata ricca di emozioni, prima in griglia poi al parco chiuso. I miei ragazzi mi hanno fatto emozionare e li ringrazio per tutta la passione e l’impegno con il quale hanno lavorato in questi anni. Un pensiero ed un grande ringraziamento a tutto il team Aruba.it Racing – Ducati per ciò che ha fatto per me e per quello che abbiamo passato insieme. Credo che questo sia il modo migliore per salutare la squadra, un risultato che tutto il team merita e sono felice per aver regalato loro questa soddisfazione. E’ stata una gara molto bella, sono andato in pista con grande determinazione ed il feeling con la moto era assolutamente straordinario. E sono felice di aver festeggiato con tutta la squadra. Emozioni che non dimenticherò mai”.

Scott Redding :“Sono estremamente felice per questo risultato. Non è stata per me una gara facile. Nei primi giri ho avuto qualche problema e non sono riuscito ad essere veloce. Sono rimasto però concentrato e da metà gara il feeling è cresciuto e mi ha permesso di spingere al massimo per riuscire a prendere Toprak. Credo sia un grande finale di stagione per noi e sono felice di aver condiviso il podio con Chaz. In questa stagione abbiamo fatto un grande lavoro e ringrazio Ducati per avermi messo nelle condizioni di poter lottare per il titolo. Posso dire che il secondo posto nel primo anno in Superbike è un risultato accettabile ma nella prossima stagione dovremo fare meglio. Grazie a tutto il team Aruba.it Racing – Ducati per il grande supporto e lo straordinario lavoro di questi mesi. Ciao Ragazzi!”

Stefano Cecconi :“Non ci poteva essere modo migliore per chiudere la stagione. Salutiamo Chaz e lo ringraziamo per i risultati, la professionalità e l’impegno profuso in questi anni. Oggi ci ha fatto emozionare ancora una volta, prima in pista poi al parco chiuso insieme alla sua squadra. Un ringraziamento a tutto il team, ai ragazzi che hanno dato il massimo in una stagione molto complicata, facendo sacrifici e lavorando sempre in modo encomiabile. Non siamo riusciti a vincere il titolo piloti, siamo arrivati ad un punto dal mondiale costruttori ed abbiamo vinto la classifica riservata ai team. Dobbiamo essere orgogliosi per ciò che siamo riusciti a fare in questa stagione. Da domani, però, inizia già il 2021 nel quale avremo solo un obiettivo, quello di migliorarci ancora e fare quell’ulteriore step che ci potrà permettere di ottenere i risultati per cui lavoriamo ogni giorno con grande impegno”.

Matteo Ferrari:«E' stata una giornata migliore delle altre, sono soddisfatto soprattutto della Superpole Race dove ho fatto degli ottimi crono. In gara 2 ho finito nella stessa posizione, ma le modifiche che abbiamo fatto non ci hanno permesso di migliorare. Globalmente sono comunque molto soddisfatto di questa esperienza, voglio ringraziare il team e "Barni" che mi hanno dato questa possibilità. Abbiamo dato il massimo e chiuso l'anno con un po' di serenità».

Xavi Forès:“Sono contento delle mie due gare di oggi, ma lo sono anche per l’ottimo lavoro che abbiamo fatto con la squadra. Nel weekend abbiamo apportato solo leggere modifiche alla nostra Ninja perché abbiamo trovato subito un buon assetto. Purtroppo anche su questa pista ho pagato la mancanza di potenza della nostra moto rispetto a quelle dei miei avversari ed in rettilineo perdevo tutto quello che accumulavo nella parte guidata. Mi spiace lasciare il team Puccetti e la Superbike. Penso di essere un pilota che può restare costantemente nelle posizioni di vertice, ma il mondo delle corse è fatto così. Mi ha fatto piacere aver contribuito alla vittoria del campionato costruttori per la Kawasaki, che ringrazio assieme a Manuel Puccetti e tutta la sua squadra, alla quale auguro di conquistare in futuro i migliori risultati. Se li meritano”.

 CLASSIFICA GARA-2:

1.DAVIES Chaz Ducati Panigale V4 R

2.REDDING Scott Ducati Panigale V4 R +1.951

3.RAZGATLIOGLU Toprak Yamaha YZF R1 +2.556

4.VAN DER MARK Michael Yamaha YZF R1 +10.423

5.BAUTISTA Alvaro Honda CBR1000RR-R +15.473

6.RINALDI Michael Ruben Ducati Panigale V4 R +20.277

7.HASLAM Leon Honda CBR1000RR-R +21.074

8.FORES Xavi Kawasaki ZX-10RR +21.291

9.CARICASULO Federico Yamaha YZF R1 +22.427

10.SYKES Tom BMW S1000 RR +25.168

11.FOLGER Jonas Yamaha YZF R1 +26.945

12.LAVERTY Eugene BMW S1000 RR +28.511

13.MERCADO Leandro Ducati Panigale V4 R +32.281

14.REA Jonathan Kawasaki ZX-10RR +38.800

15.FERRARI Matteo Ducati Panigale V4 R +46.000

16.GRANADO Eric Honda CBR1000RR-R +47.000

17.TAKAHASHI Takumi Honda CBR1000RR-R +47.295

18.MORAIS Sheridan Kawasaki ZX-10RR + 1′13.758

19.CRESSON Loris Kawasaki ZX-10RR + 1′ 30.285

CLASSIFICA FINALE MONDIALE SUPERBIKE 2020

JONATHAN REA 360

SCOTT REDDING 305

CHAZ DAVIES 273

TOPRAK RAZGATLIOGLU 228

MICHAEL VAN DER MARK 223

ALEX LOWES 189

MICHAEL RUBEN RINALDI 186

LORIS BAZ 142

ALVARO BAUTISTA 113

LEON HASLAM 113

GARRETT GERLOFF 103

TOM SYKE 88

XAVI FORES 61

FEDERICO CARICASULO 58

EUGENE LAVERTY 55

LEANDRO MERCADO 24

MARCO MELANDRI 23

JONAS FOLGER 19

SANDRO CORTESE 14

SYLVAIN BARRIER 12

MAXIMILIAN SCHEIB 11

TAKUMI TAKAHASH I6

MATTEO FERRAR I5

CHRISTOPHE PONSSON 4

ROMAN RAMOS 4

LORENZO ZANETTI 3

VALENTIN DEBISE2

ERIC GRANADO 1

XAVIER PINSACH 1