MotoGP:assolo di Marquez, incredibile Dovizioso da 10° a 2°, per Rossi un deludente ottavo posto

Aragon. Marc Marquez è inarrestabile. Marquez ha vinto il GP di Aragon 2019, lo spagnolo ha letteralmente dominato la gara, è scattato in pole position e ha imposto un ritmo infernale allungato fin dalle prime curve: il pilota della Honda ha fatto il vuoto e il suo successo non è mai stato in discussione e ha ha vinto il secondo Gran Premio consecutivo avvicinandosi alla conquista del titolo iridato. Per Marquez è la sesta vittoria su questo circuito.
Alle spalle dello spagnolo è andata in scena una bella battaglia per il podio con Andrea Dovizioso, Maverick Vinales e Jack Miller che sono riusciti a spuntarla nei confronti di Fabio Quartararo mentre Valentino Rossi ha fatto fatica e si è dovuto accontentare dell’ottava posizione.
Dopo la grande battaglia per la pole position che ha portato alla ribalta Fabio Quartararo veloce sino al punto di insidiare il tempo di Marquez si pensava al francese come grande protagonista della gara invece il pilota della Yamaha non è mai stato in grado di lottare almeno per il podio.Il l ruolo di tenere almeno svegli gli spettatori è passato a Vinales e Miller che è bravino ma poco affidabile nei momenti importanti della gara.
Tutto sembrava deciso ma i due non hanno fatto i conti con un Andrea Dovizioso che è stato autore di una “remontada” spettacolare a dimostrazione che quando si crede nella moto i risultati possono arrivare dando così ragione al paziente lavoro psicologico di Paolo Ciabatti e Davide Tardozzi che hanno passato ore, se non giorni, a tentare di “riavvicinare un Dovizioso, con il morale piuttosto a terra, alla Ducati e al suo team principal, Luigi Dall’Igna,
Per tutti gli altri poca gloria, sta lentamente migliorando l’Aprilia , settima con Aleix Espargaro mentre continua la marcia in stile gambero di Valentino Rossi e Danilo Petrucci per non parlare di Jorge Lorenzo il cui recupero diventa sempre più un punto interrogativo.
Per Marquez oramai il campionato è tutto in discesa né all’orizzonte si vede chi possa impensierirlo nonostante i grandi progressi della Yamaha che indubbiamente ha fatto un gran lavoro. La Ducati dopo una serie di delusioni porta due moto sul podio, è un brodino in una stagione iniziata bene ma dipanatasi in modo negativo: Petrucci sembra l’ombra del pilota che aveva suscitato tante speranze, Dovizioso ha degli alti e bassi ma soprattutto sul rendimento incide l’aria non certo allegra che regna all’interno della squadra. La situazione di nervi tesi e di delusione è palpabile nonostante la diplomazia del vertice che deve smussare continuamente attriti, ripicche e incomprensioni di vario genere. Sul banco degli imputati ci sono un po’ tutti.
Hanno detto:
Marc Marquez: “Ero molto convinto della mia strategia e già uscendo dai box mi sono sentito molto bene. Ho spinto fin dall’inizio e poi ho tenuto quel vantaggio di 4-5 secondi senza spingere di più. A un certo punto ho visto che Vinales era veloce quindi ho di nuovo spinto per qualche giro, però la differenza era ancora grande. Sono davvero felice, sembra facile ma c’è un grande lavoro dietro a tutto questo. Stiamo spingendo, Dovizioso non molla mai”.
Jack Miller: “Ho cercato di tenere il passo costante, abbiamo fatto diversi tentativi di set-up nel corso del weekend lavorando proprio sul ritmo gara. Ho solo provato a concentrarmi sulla costanza, verso fine gara ho avuto qualche difficoltà con l’usura delle gomme quindi volevo evitare una battaglia eccessiva che le avrebbe distrutte. Marquez era lontanissimo chiaramente, nel finale ho avuto problemi nelle curve lunghe ma sono riuscito a rimanere concentrato e a prendermi il podio. Sono molto felice, domani torno in Australia e sarà una bella sorpresa per mia mamma“.
Aleix Espargarò:"Quello di oggi è un bel risultato, io e la squadra abbiamo sempre dato il 100% e ce lo meritiamo. All'inizio con il serbatoio pieno non avevo il migliore feeling all'anteriore ma le cose sono andate migliorando dopo qualche giro. Mi sono divertito, lottare nel gruppo di testa è sempre bello, anche se le caratteristiche della pista ci hanno indubbiamente aiutato".
Andrea Iannone: "In questo weekend ho dovuto stringere i denti e anche in gara il dolore alla spalla mi ha costretto a gestire le energie, specialmente quando il grip ha iniziato a diminuire. Sono contento per il risultato di squadra ma noi dobbiamo continuare a lavorare duramente, prima di tutto per ridurre il distacco in accelerazione e velocità massima rispetto ad Aleix. Questa gara non ci deve trarre in inganno, questa è una pista che si adatta bene all'Aprilia e la strada è ancora lunga".
Andrea Dovizioso:“Ritornare sul podio era molto importante dopo le gare di Silverstone e Misano, per cui oggi sono veramente contento, soprattutto per il modo in cui siamo arrivati ad ottenere questo secondo posto. Partivo decimo dalla quarta fila a causa di un mio errore ieri in qualifica, ma sapevo di avere un buon passo e sulla griglia abbiamo fatto la scelta giusta di pneumatici decidendo di montare la gomma posteriore morbida. In gara sono stato costante fino alla fine, ho risparmiato le gomme, e sono riuscito a rimontare posizione su posizione fino a superare Jack e Maverick per chiudere il GP al secondo posto”.
Danilo Petrucci:“E’ stata una gara molto difficile per me. Ho provato per un po’ a combattere in nona posizione perché non avevo il passo dei primi, ma verso fine gara ho sofferto il calo della gomma posteriore ed ho perso diverse posizioni chiudendo dodicesimo. Probabilmente lo penumatico posteriore hard non è stata la scelta migliore e non ho potuto fare altro che limitare i danni. Adesso, prima della Tailandia, c’è una breve pausa e cercheremo di capire bene cosa ci è mancato per riuscire a tornare veloci come nella prima metà di stagione”.(Jorge Caceres)
Ordine di arrivo:
- Marc MARQUEZ Repsol Honda Team Honda 41’57.221
2.Andrea DOVIZIOSO Ducati Team Ducati +4.836
3.Jack MILLER Pramac Racing Ducati +5.430
4. Maverick VIÑALES Monster Energy Yamaha MotoGP Yamaha +5.811
5.Fabio QUARTARARO Petronas Yamaha SRT Yamaha +8.924
6.Cal CRUTCHLOW LCR Honda CASTROL Honda +10.390
7.Aleix ESPARGARO Aprilia Racing Team Gresini Aprilia +10.441
8. Valentino ROSSI Monster Energy Yamaha MotoGP Yamaha +23.623
9. Alex RINS Team SUZUKI ECSTAR Suzuki +27.998
10.Takaaki NAKAGAMI LCR Honda IDEMITSU Honda +31.242
11. Andrea IANNONE Aprilia Racing Team Gresini Aprilia +32.624
12. Danilo PETRUCCI Ducati Team Ducati +33.043
13. Miguel OLIVEIRA Red Bull KTM Tech 3 KTM +33.063
14. Joan MIR Team SUZUKI ECSTAR Suzuki 164.+33.363
15. Tito RABAT Reale Avintia Racing Ducati +36.358
16. Francesco BAGNAIA Pramac Racing Ducati +41.295
17. Mika KALLIO Red Bull KTM Factory Racing KTM +42.983
18. Karel ABRAHAM Reale Avintia Racing Ducati +43.880
19. Bradley SMITH Aprilia Racing Team Aprilia +44.279
20. Jorge LORENZO Repsol Honda Team Honda +46.087
21. Hafizh SYAHRIN Red Bull KTM Tech 3 KTM +47.308