MotoGp: capolavoro di Marquez per battere Quartararo,Rossi inesistente, Ducati che delusione!!

Misano. Solo con l’ennesimo capolavoro Marc Marquez ha avuto ragione di Fabio Quartararo che senza alcun timore reverenziale ha tenuto dietro il campione del mondo per 26 dei 27 giri in programma. Ora il vantaggio il vantaggio dello spagnolo sul secondo (Dovizioso) è salito a ben 93 punti e il cammino verso l’ennesimo titolo mondiale è terribilmente in discesa.
Sul podio anche la Yamaha di Vinales che era partito in pole position ma che doveva lasciare presto la leadership della corsa al compagno di Marca. Vinales ha resistito ben poco all’attacco di Marquez che dopo sei giri riusciva a liberarsi con relativa facilità dell’avversario spagnolo.
Poi Rossi, Morbidelli e un Dovizioso che troppo presto ha dato addio ai sogni di gloria: oramai lil gap tra la Ducati e la Honda è stato letteralmente colmato dalla moto giapponese, però mentre la Honda è riuscita a migliorare e afare passi da gigante in avanti la Ducati è caduta nel letargo più assoluto deludendo ancora una volta i suoi tifosi accorsi sulle tribune e pronti a trasformare la pista di Misano in un serpentone in rosso come accaduto domenica scorsa a Monza per opera della ferrari.
Il ruolo della Ducati se lo è assunto la Yamaha che sembrava essere a inizio anno la cenerentola e invece….ha rivitalizzato Vinales e soprattutto,seppure non pilota ufficiale, ha lanciato l il francese, con sangue italiano, Fabio Quartararo che è letteralmente esploso nell’arco della stagione e oggi sulla pista di Misano ha quasi dato una lezione a Marc Marquez che ha dovuto cavare dal cilindro una vera magia per prendersi la testa a un giro dalla fine e poi ricorrere a qualche trucchetto per mettere a tacere le velleità del pilota della Yamaha. Fuori dai giochi invece l’altra Yamaha, quella di Rossi che ha guidato il gruppo dei battuti, o del secondo gruppo, senza alcuna velleità di essere protagonista.
Alle loro spalle leduenti i vari Mir, Miller, Petrucci, Aleix Espargaro, Zarco che hanno dovuto cedere il passo a Pol Espargaro che ha portato la KTM a un’onorevole settimo posto.
Hanno detto:
Marc Marquez:“Onestamente sapevo che non era necessario vincere perché Rins era fuori e Dovizioso era lontano, però ieri ho avuto una motivazione, una spinta in più per la gara. Ho cercato di stare lì poi alla fine ho deciso di provarci all’ultimo giro, sapevo che Fabio era estremamente veloce nel T3 e per questo ho provato a superarlo nei due settori precedenti. Nel tratto conclusivo ho chiuso sempre l’interno in tutte le curve e ho cercato di essere intelligente. È davvero bello vincere qui in Italia ed è ancora più bello avere un vantaggio di 93 punti in campionato“.
Maverick Viñales: “Peccato per questo risultato perché ero reduce da un weekend positivo ed ero anche riuscito a partire bene.Temevo la partenza perché, com’è ben noto, è spesso il mio tallone d’Achille. Questa volta invece non avevo perso posizioni e mi ero messo a condurre la gara. Nei primi chilometri addirittura pensavo di poter fuggire, ma la mia M1 mi ha fatto capire subito che non era giornata. Ho sofferto lungo tutto il corso della gara, sin dalla curva 8 ho rischiato di essere disarcionato, con il posteriore che mi stava tradendo. A quel punto ho capito che correvo il serio rischio di cadere, per cui ho rallentato per non finire a terra. Non ho mai avuto il giusto feeling con l’anteriore. Nelle curve 10 e 14 perdevo tanto e gli avversari volavano via, la trazione se n’è andata subito. Con il passare dei giri mi sono leggermente ripreso e ho provato a riportarmi sotto ai due fuggitivi. A quel punto, però, era troppo tardi e mi sono accontentato del podio. Stiamo migliorando e questo è importante. Siamo più costanti, abbiamo completato un buon fine settimana anche con caldo e poco grip. Sono sicuro che ad Aragon faremo ancora meglio”.
Fabio Quartararo: “Una gara difficile. Ho davvero sudato per mantenere la prima posizione fino in fondo e, anche se non sono riuscito a salire sul gradino più alto del podio, penso che sia stata davvero bella come corsa. Ho conquistato il massimo possibile oggi.Penso che lui avesse più motore rispetto alla mia M1 e, soprattutto nel finale, è stato in grado di portare più gomma. Questi due aspetti penso che abbiano deciso il duello. L’ultima volta che ero arrivato secondo avevo chiuso a 3 secondi dal vincitore, questa volta ho chiuso a pochi decimi. Chissà, la prossima volta toccherà a me festeggiare, io non mi preoccupo e proseguo nel mio anno da esordiente.Oggi ho duellato con Marquez e l’ho messo in difficoltà, ma lungo un campionato il tutto è assolutamente differente. In questa categoria, poi, ci sono numerosi piloti di primissimo livello, non sono certo l’unico”.
Valentino Rossi: “Speravo di lottare per il podio a Misano. La gara è stata come mi aspettavo, forse mi aspettavo Vinales più veloce e meno veloce Quartararo. In due-tre punti della pista perdevo troppo. Partendo da settimo è sempre dura, lottavo con Rins e Dovizioso e abbiamo perso temp. Nella prima parte avevo davanti Rins poi Pol Espargarò, ero più veloce ma non riuscivo a passarli e ho impiegato troppi giri. Poi sono arrivato su Morbidelli e anche con lui ho fatto fatica. Abbiamo cambiato tanto da inizio anno, ma il nostro potenziale è questo. Soprattutto in uscita curva scivoliamo troppo. Marquez? Più che su di me oggi è contento perché ha vinto su Quartararo suo grande avversario per futuro”.
Andrea Dovizioso: “E’ stata una gara difficile, come peraltro ci aspettavamo. Tutti abbiamo sofferto per il poco grip, soprattutto sull’anteriore, e si faceva molta fatica a spingere. Peccato per il sesto posto, perché quando sono riuscito a riagganciare Rossi e Morbidelli, in lotta per la quarta posizione, non c’erano le condizioni per tentare un attacco senza commettere errori. Sono comunque contento del lavoro che abbiamo fatto nel weekend, perché venerdì il nostro gap era veramente importante e siamo riusciti a migliorare molto la situazione per la gara”.
Danilo Petrucci:“E’ stata sicuramente una gara durissima per me. Ieri la mia qualifica è stata molto difficile e quindi oggi avevo davvero tante posizioni da recuperare. Ho fatto veramente il mio massimo, ma purtroppo la mancanza di grip non mi ha consentito di essere molto veloce. Alla fine sono riuscito a chiudere al decimo posto e l’unica nota positiva del weekend è che sono risalito in terza posizione in classifica generale davanti a Rins”.
Michele Pirro:“Dopo la partenza ho sofferto un po’ nelle prime curve, e poi ho cercato di recuperare ed ho passato Danilo perché ero un po’ più veloce di lui. Stavo cercando di tenere il passo degli altri piloti, ma a sei giri dalla fine ho perso l’anteriore alla curva 14. Ho fatto solo una banale scivolata, praticamente senza danni alla moto, ma nella caduta si è riacutizzato il dolore alla gamba, già infortunata in allenamento con la moto da cross, e mi sono dovuto fermare. Mi dispiace perché avrei potuto finire un’altra volta nella top ten in MotoGP come al Mugello”.
Aleix Espargaro: "E’ stata una gara difficile. Sapevo che avrei sofferto, l'aderenza era estremamente bassa e in queste condizioni non riusciamo a dare il meglio. In più non sono partito benissimo, perdendo subito un paio di posizioni che ho cercato di recuperare nei primi giri. Una volta ripreso Zarco, il mio obiettivo era di superarlo ma pur recuperando terreno in frenata, l'accelerazione non mi consentiva di tenere un ritmo superiore al suo quindi alla fine mi sono accontentato della dodicesima posizione".(Le.Toli.)
Ordine di arrivo:
1 Marc MARQUEZ Repsol Honda Team Honda. 42’25.163
2 Fabio QUARTARARO Petronas Yamaha SRT Yamaha. +0.903
3 Maverick VIÑALES Monster Energy Yamaha MotoGP Yamaha +1.636
4 Valentino ROSSI Monster Energy Yamaha MotoGP Yamaha +12.660
5 Franco MORBIDELLI Petronas Yamaha SRT Yamaha +12.774
6 Andrea DOVIZIOSO Ducati Team Ducati +13.744
7 Pol ESPARGARO Red Bull KTM Factory Racing KTM +20.050
8 Joan MIR Team SUZUKI ECSTAR Suzuki +22.512
9 Jack MILLER Pramac Racing Ducati +26.554
10 Danilo PETRUCCI Ducati Team Ducati +31.456
11Johann ZARCO Red Bull KTM Factory Racing KTM +32.388
12 Aleix ESPARGARO Aprilia Racing Team Gresini Aprilia +34.477
13 Tito RABAT Reale Avintia Racing Ducati +35.325
14 Jorge LORENZO Repsol Honda Team Honda +47.247
15 Hafizh SYAHRIN Red Bull KTM Tech 3 KTM +1’02.280
16 Miguel OLIVEIRA Red Bull KTM Tech 3 KTM +1’07.831
17 Karel ABRAHAM Reale Avintia Racing Ducati +1’24.666
18 Takaaki NAKAGAMI LCR Honda IDEMITSU Honda +1 giro
Classifica piloti:
1 Marc MARQUEZ Honda SPA 275
2 Andrea DOVIZIOSO Ducati ITA 182
3 Danilo PETRUCCI Ducati ITA 151
4 Alex RINS Suzuki SPA 149
5 Maverick VIÑALES Yamaha SPA 134
6 Valentino ROSSI Yamaha ITA 129
7 Fabio QUARTARARO Yamaha FRA 112
8 Jack MILLER Ducati AUS 101
9 Cal CRUTCHLOW Honda GBR 88
10 Franco MORBIDELLI Yamaha ITA 80
11 Pol ESPARGARO KTM SPA 77
12 Takaaki NAKAGAMI Honda JPN 62
13 Joan MIR Suzuki SPA 47
14 Aleix ESPARGARO Aprilia SPA 37
15 Francesco BAGNAIA Ducati ITA 29
16 Andrea IANNONE Aprilia ITA 27
17 Johann ZARCO KTM FRA 27
18 Miguel OLIVEIRA KTM POR 26
19 Jorge LORENZO Honda SPA 23
20 Tito RABAT Ducati SPA 17
21 Stefan BRADL Honda GER 16
22 Michele PIRRO Ducati ITA 9
23 Sylvain GUINTOLI Suzuki FRA 7
24 Hafizh SYAHRIN KTM MAL 7
25 Karel ABRAHAM Ducati CZE 5
26 Bradley SMITH Aprilia GBR