MotoGp: Marquez firma la decima e uccide il campionato, la Ducati alza bandiera bianca?

Sachsenring. Marc Marquez, dopo la decima pole position consecutiva del Gran Premio di Germania, ha conquistato anche il decimo successo di fila sul circuito del Sachsenring, mettendo in bacheca il quinto trofeo stagionale (il 75esimo in carriera, ed il 49esimo nella classe regina) e mettendo in archivio il Mondiale 2019.
Ora il margine di vantaggio del catalano sul suo più immediato inseguitore, Andrea Dovizioso, dice 58 punti, un margine di totale tranquillità per un pilota che, da un anno, quando arriva al traguardo arriva o primo o secLa gara in pratica non ha avuto storia salvo qualche fiammata di Quartararo e Rins che hanno cercato di fermare la corsa di Marquez ma hanno finito per pagare caro il loro…ardire finendo entrambi nella ghiaia e salutando un posto sul podio quasi sicuro Vinales permettendo.
I grandi delusi del fine settimana sono da ricercarsi nel box Ducati con i piloti a “leccarsi le ferite” dopo essere stati palesemente in difficoltà in qualifica ad eccezione del sempre imprevedibile Jack Miller e costretti ad una corsa tutta in secondo piano anche quest’oggi, nonostante alla fine siano arrivati al quarto e quinto posto con Danilo Petrucci e Andrea Dovizioso. In altri tempi che si pensavano oramai dimenticati sarebbe stato un piazzamento con festa finale.
Ora però i tempi sono cambiati e la Ducati era partita dichiarando pubblicamente di correre per il mondiale invece dopo qualche gara che sembrava confermare le buone intenzioni ci ha pensato Marc Marquez a chiarire la situazione e mettere a posto le gerarchie grazie a una Honda che piano piano ha trovato quella velocità che era una prerogativa della Ducati.
E allora è venuto a galla il vero punto debole della Ducati: la scarsa manovrabilità della Panigale in curva, un problema che viene da lontano cui i tecnici pensavano di sopperire con la velocità pura sul dritto. Ora però alla difficoltà di percorrenza delle curve si è aggiunta anche la difficoltà del consumo gomme maggiore rispetto a quello dei rivali, dato ancora più preoccupante visto che inizialmente Ducati era tra le scuderie migliori nella gestione delle stesse.
Ora c’è quasi un mese di sosta, si torna in pista ai primi di agosto nella Repubblica Ceca. In pratica tre settimane per cercare la cura. Sempre che si voglia cercarla e non si preferisca alzare bandiera bianca e pensare da subito alla prossima stagione. 58 punti sono tanti, forse già troppi per nutrire ambizioni e continuare a sognare.
Hanno detto:
Marc Marquez : “Incredibile. La strategia è stata perfetta, la partenza non è stata delle migliori ma poi sono andato in testa subito alla prima curva. L’idea era quella di fare due giri più lenti e dopo incominciare a spingere, è quello che ho fatto: faceva parte della strategia e lo ho fatto. Poi ho incrementato il gap nei confronti degli avversari, ho preso fiducia con la moto e con le gomme che ho scelto. Sono contento anche per la vittoria di mio fratello che non si era trovato bene su questa pista: ora ce ne andiamo in vacanza più sereni e tranquilli dopo questi successi“.
Aleix Espargarò:"Finalmente siamo stati competitivi. Mi dispiace per il team e per tutti quelli che lavorano a questo progetto, quando finisci una gara con una caduta sei arrabbiato ma oggi sono anche soddisfatto perché siamo riusciti a rimanere nel gruppo nel quale vogliamo lottare, tra la quarta e la decima posizione. Ho fatto una buona partenza, non avevo un gran grip al posteriore ma ero molto forte in frenata e sono riuscito ad agganciare Rossi. Quando lui ha superato Morbidelli ho faticato a fare lo stesso e mi sono un po' innervosito, quando ci sono riuscito e cercavo di chiudere il gap ho commesso un piccolo errore alla curva 1 e sono scivolato. Non siamo in lotta per il titolo, quindi quando ho visto la possibilità di agguantare l'ottavo posto ci ho provato. Peccato per come è finita ma sono molto soddisfatto di come siamo andati in questo weekend".
Andrea Iannone: "Arriviamo alla pausa estiva in crescendo, da Barcellona in avanti abbiamo fatto un piccolo step e da qui dobbiamo ripartire per la seconda metà di stagione. Oggi non è stata una gara facile, a gomma nuova ho sofferto ma con il passare dei giri ho iniziato a migliorare. Portiamo a casa punti ma soprattutto ho maggiore fiducia in sella, riusciamo a capire meglio la RS-GP e abbiamo ben chiari i punti su cui bisogna lavorare. Spero che i ragazzi a casa riescano a preparare qualcosa di nuovo già per Brno, il nostro obiettivo da qui in avanti sarà lottare costantemente per la top-10".
Valentino Rossi:“E’ stata una gara molto difficile perché non sono mai stato competitivo . Oggi era una gara importante, perché le modifiche fatte ad Assen sembravano funzionare. Dobbiamo valutare i dati, perché l’anno scorso andavo in vacanza dopo buone gare, invece ora sono stato più lento. Qui al Sachsenring per esempio lo sono stato addirittura di 20 secondi. Qui ha inciso anche la scelta della gomma, perché la media non era la scelta migliore. La moto di quest’anno ha bisogno di setting diversi, per esempio io e Morbidelli non ci troviamo bene, mentre Vinales e Quartararo vanno meglio. Dobbiamo capire il perché, ma la cosa preoccupante è che sono più lento di me stesso da un anno all’altro. Un passo indietro che si è notato anche in questo 2019: Fino a Le Mans andavo bene, ma in quattro gare ho preso 8 punti, è così. Non penso a cambiare la squadra. Qui lavoriamo sodo, sto insieme a Silvano Galbusera da tanto tempo e dobbiamo trovare le soluzioni insieme. Con lui ho lottato per il Mondiale, ho vinto gare, sono arrivato secondo in classifica più volte, vorrei continuare così. Non mi piace non vincere, ma mi è capitato in passato. Ho vinto 89 gare in MotoGP quindi non è male, potrei anche fermarmi qui con il numero di successi in carriera, di certo non ho perso la motivazione e non voglio mollare, ho sempre la stessa voglia di arrivare alle gare. È normale che tutti facciano riferimento alla mia età, me lo chiedo anche io, me lo chiedevo anche dieci anni fa se ero vecchio devo sapere io che sensazioni ho. Certo che se continuo ad avere problemi dovrò valutare. Già in passato mi ero chiesto se lasciare da vincente, ma ho deciso di continuare. Contano i risultati, non altro, ma se penso che l’anno scorso sono stato più veloce di 20 secondi penso che la ragione dei problemi sia qualcos’altro“.
Danilo Petrucci:“Oggi abbiamo fatto il massimo, effettuando una bella rimonta e conquistando un quarto posto importante in ottica campionato. È stato un weekend complicato, ma fortunatamente la caduta di ieri non ha compromesso più di tanto la nostra prestazione in gara. Sono riuscito a partire bene recuperando subito posizioni, poi ho semplicemente cercato di gestire al meglio la gomma posteriore. Non è stato facile difendersi all’interno del gruppo ed ancora una volta abbiamo fatto una bella battaglia con Andrea e Jack. L’unica nota negativa è il distacco al traguardo, ma penso che abbiamo disputato una buona gara. Ora ci prenderemo una piccola pausa, durante la quale faremo di tutto per farci trovare ancora più competitivi alla ripresa del campionato”.
Andrea Dovizioso:“Abbiamo fatto un bel duello con Danilo per quasi tutta la gara, chiudendo quinti in volata e portando comunque a casa dei punti importanti su una delle piste più difficili per noi, e questo è senza dubbio positivo. Tuttavia oggi non era possibile fare di più ed il distacco dal vincitore dimostra che dobbiamo ancora migliorare sotto alcuni aspetti per poter lottare al vertice in ogni situazione. Siamo comunque secondi in classifica al netto dell’epilogo sfortunato di Barcellona e delle difficoltà incontrare nelle ultime gare. Sicuramente non ci arrendiamo, e proveremo a sfruttare questa piccola pausa per cercare nuove soluzioni e farci trovare pronti a partire da Brno”.(Matt Winkler)
ORDINE DI ARRIVO DOPO 30 GIRI:
1.Marc MARQUEZ Repsol Honda Team Honda 41'08.276
2.Maverick VIÑALES Monster Energy Yamaha MotoGP +4.587
3.Cal CRUTCHLOW LCR Honda CASTROL+7.741
4.Danilo PETRUCCI Ducati Team Ducati +16.577
5.Andrea DOVIZIOSO Ducati Team Ducati +16.669
6.Jack MILLER Pramac Racing Ducati.+16.836
7.Joan MIR Team SUZUKI ECSTAR Suzuki +17.156
8.Valentino ROSSI Monster Energy Yamaha MotoGP Yamaha +19.110
9.Franco MORBIDELLI Petronas Yamaha SRT Yamaha+20.634
10.Stefan BRADL Repsol Honda Team Honda +22.708
11.Tito RABAT Reale Avintia Racing Ducati +26.345
12.Pol ESPARGARO Red Bull KTM Factory Racing KTM +26.574
13.Andrea IANNONE Aprilia Racing Team Gresini Aprilia +32.753
14.Takaaki NAKAGAMI LCR Honda IDEMITSU Honda +32.925
15.Karel ABRAHAM Reale Avintia Racing Ducati +37.934
16.Hafizh SYAHRIN Red Bull KTM Tech 3 KTM +41.615
17.Francesco BAGNAIA Pramac Racing Ducati +56.189
18.Miguel OLIVEIRA Red Bull KTM Tech 3 KTM +57.377