11/09/2026
Direttore: Franco Liistro

SBK: Disastro Ducati, Bautista scivola a terra….Rea ringrazia, é il nuovo leader del campionato

Donington. Jonathan Rea ha vinto sul circuito di Donington Park, in Inghilterra, Gara 1 dell’ottavo round del Campionato Mondiale Superbike.Con questa vittoria, ottenuta dopo aver condotto una gara straordinaria sul bagnato sempre in testa dall’inizio alla fine, il nordirlandese ha guadagnato  25 punti importantissimi che lo portano, per la prima volta quest’anno, in testa alla classifica del Campionato per derivate dalla serie con un vantaggio di 9 punti sul ducatista Álvaro Bautista che in questa prima gara del fine settimana inglese è stato costretto al ritiro per una scivolata.

Quello che nessuno avrebbe immaginato potesse accadere non più di un mese orsono  è avvenuto e si è concluso sotto la pioggia di Donington. In pratica in un pugno di gare Bautista  si è mangiato il margine di vantaggio  che si era costruito  con un incredibile filotto di vittorie e grazie a una Ducati  che sembrava imprendibile e insuperabile  in fatto di velocità.  Alla luce dei risultati il grande slam (titolo piloti e Costruttori) sembrava un gioco da ragazzi.

Forse a Borgo Panigale  si sono …addormenati , in ogni casi hanno sottovalutato la capacità di reazione  non solo della Kawasaki ma anche della BMW che sembra aver trovato la quadra con il nuovo motore e poi a fare la differenza c’è sempre un Rea che non sembra affatto  propenso a  perdere  e ad abdicare. Di pari passo la Ducati sembra tornata  al ruolo di lumaca … con un Davies che quest’anno è completamente assente  e con Bautista che nel bagnato ha il tallone di Achille oltre a non aver dimestichezza con molti circuiti. Lo spagnolo troppo presto è stato osannato come un campione  e campione non è, è solo un buon pilota che si esalta quando ha un mezzo all’altezza  e quando corre sulle piste a lui famigliari.  Nulla è perduto ma da Donington tutto diventa più difficile  per la Ducati e per Bautista.

Pur avendo ottenuto la Superpole  nel corso della mattinata, Tom Sykes  non è riuscito a sfruttare la partenza dalla prima casella e si è  lasciato  sfilare da Rea  che si portava  in testa e rimanendoci per tutta la corsa andando poi a tagliare il traguardo con un vantaggio di oltre 11 secondi sull’ex compagno di squadra e attuale pilota BMW.

Alle loro spalle Leon Haslam  ha dovuto difendere la terza posizione dagli attacchi del francese Loris Baz  che era riuscito a sopravanzarlo nel corso del secondo giro salvo poi restituire la posizione nel corso del settimo giro.

I colpi di scena sono  arrivati a metà corsa quando prima Sandro Cortese e Jordi Torres  al decimo giro e poi Álvaro Bautista  all’undicesimo sono scivolati rovinosamente a terra e sono stati  costretti al ritiro.

Da sottolineare l’ottima prestazione di Loris Baz, quarto sul traguardo con la Yamaha del team indipendente Ten Kate Racing, e il settimo posto di Peter Hickman  chiamato dalla casa dell’elica a sostituire l’influenzato Markus Reiterberger.

Hanno detto:


Chaz Davies:"Ho avuto davvero poco grip per tutta la gara. Durante i primi cinque giri sembrava che la gomma non fosse pronta perché non avevo alcuna trazione. Poi è andata un po' meglio, ma mi ci sono voluti un paio di giri per adattarmi e trovare il mio ritmo. Successivamente la gomma è rimasta costante per il resto della gara, ma non ero più in grado di spingere oltre perché avevo comunque la sensazione di perdere il controllo del posteriore nelle parti veloci del tracciato. Le condizioni sono state molto insidiose oggi, ma speriamo che domani sia asciutto in modo da permetterci di portare a casa un risultato migliore.”

Álvaro Bautista:“Oggi è stata una gara difficile, con queste condizioni non avevo molto grip al posteriore. Questa mattina dopo le FP3 abbiamo apportato alcune modifiche che mi hanno permesso di migliorare il feeling sul bagnato ma non è stato sufficiente. Ad inizio gara non avevo delle buone sensazioni e ho faticato a prendere il ritmo. Con il passare dei giri la situazione è migliorata, di conseguenza ho potuto spingere di più. Purtroppo ho perso il posteriore alla curva 6 e non ho potuto fare nulla per evitare la caduta. Ovviamente non ci aspettavamo di finire la gara in questo modo, ma domani abbiamo un'altra opportunità per cercare di raddrizzare il week end e ottenere un buon risultato.”

Michael Ruben Rinaldi:”Non avevo feeling con la gomma posteriore. Avevo poco grip e i dati lo hanno confermato. Era molto facile cadere, quindi abbiamo preferito giocare in difesa e portare a casa il miglior risultato possibile senza prenderci rischi inutili. Domani le previsioni non danno pioggia, speriamo di riuscire a essere più competitivi.”

Alessandro Delbianco:"Sono chiaramente molto felice del risultato di oggi, che è la prima gara che ho finito nella top ten: un primo traguardo importante. Avrei voluto fare di più ma non è stato possibile, anche perché ho fatto qualche errore, a causa la mia inesperienza probabilmente. Sono comunque molto contento e spero di poter disputare due buone gare anche domani. Ringrazio il mio team per tutto il suo supporto oggi.” (John Sturm)

 Classifica Gara 1 dopo 23 giri:

1.J. REA Kawasaki Racing Team WorldSBK Kawasaki ZX-10RR  1’39.513
2. T. SYKES BMW Motorrad WorldSBK Team BMW S1000 RR +11.348
3.  L. HASLAM Kawasaki Racing Team WorldSBK Kawasaki ZX-10RR +23.071 11.723
4. L. BAZ Ten Kate Racing – Yamaha Yamaha YZF R1 IND  +29.935
5. A. LOWES Pata Yamaha WorldSBK Team Yamaha YZF R1 + 37.641
6. L. MERCADO Orelac Racing VerdNatura Kawasaki ZX-10RR IND +46.917
7. P. HICKMAN BMW Motorrad WorldSBK Team BMW S1000 RR +1’00.135
8. M. VAN DER MARK Pata Yamaha WorldSBK Team Yamaha YZF R1 +1’07.062
9.  A. DELBIANCO Althea Mie Racing Team Honda CBR1000RR IND +1’10.752
10. C. DAVIES ARUBA.IT Racing – Ducati Ducati Panigale V4 R +1’11.453
11.  R. KIYONARI Moriwaki Althea Honda Team Honda CBR1000RR +1’15.161
12.  M. RINALDI BARNI Racing Team Ducati Panigale V4 R IND +1’24.259
13. T. RAZGATLIOGLU Turkish Puccetti Racing Kawasaki ZX-10RR IND + 1’26.777
14.  M. MELANDRI GRT Yamaha WorldSBK Yamaha YZF R1 IND + 1 giro