11/09/2026
Direttore: Franco Liistro

Il ciclone Bautista – Ducati non si arresta: 11 vittorie su 11 gare, è un record

Assen.  Dopo la grandine e la neve del sabato è arrivato su Assen  il ciclone Ducati con la regia di Alvaro Bautista.  Con tro il pilota spagnolo e questa nuova Ducati Panigale V4R non c’è proprio nessuno, al momento, che possa mettere in piedi un argine. Troppo è lo strapotere .

Si è provato a limitare le chances della Casa italiana e della bravura dell’ex MotoGP  decidendo di tagliare al propulsore 250 giri ma evidentemente è stata fatica sprecata  e la decisione non ha neppure colto impreparati quelli della Ducati che già avevano fatto dei test  annusando per tempo decisioni tecniche avverse.  Tutto anche  grazie a un interprete della moto di Alvaro Bautista  che ha saputo adeguarsi all nuova due ruote  cosa che  invece non riesce, e non è certo per caso, a Chaz Davies.

Chi sperava che Assen fosse una pista poco favorevole alla Ducati è rimasto deluso mentre il campione del mondo Jonathan Rea, gara dopo gara, vedrà il suo morale sgretolarsi lntamente e le prime crepe si sono già viste nella battaglia, persa, per il secondo posto in gara 2.  Non saranno sempre rose, una giornata storta anche a Bautista potrà capitare  ma volenti o nolenti al momento il bilancio è 11 successi su 11 gare : non è poco.

Il round in terra olandese è stato influenzato dal maltempo: per tutto il fine settimana si sono registrate temperature molto rigide e inferiori ai 10° C, con l’asfalto che di notte ha raggiunto temperature sotto gli 0° C e che, nelle prime sessioni del mattino, non ha mai superato i 3-4° C. Infine, nella giornata di sabato, sul circuito olandese si sono abbattute pioggia, neve e grandine costringendo la direzione di gara ad annullare tutti le gare in programma a favore della sicurezza dei piloti.

Il programma della giornata di domenica ha quindi subìto alcuni cambi, primo fra tutti l’eliminazione della Superpole Race da dieci giri per consentire lo svolgimento regolare di Gara 1 non corsa il sabato.
Nella giornata di domenica il meteo è stato più clemente ma le temperature non si sono alzate. Il warm-up della classe WorldSBK si è svolto con 3° C di temperatura dell’asfalto mentre in Gara 1, che ha preso il via alle 11 del mattino, la temperatura dell’asfalto è stata di 6° C.
 
Un contesto così difficile fino a poco tempo fa non avrebbe permesso lo svolgimento regolare delle gare ma Pirelli ha dato ancora una volta prova dell’eccellenza tecnologica e dell’estrema versatilità raggiunta dai propri pneumatici sfidando con successo il freddo olandese.

Gara 1, Álvaro Bautista  parte bene dalla pole position, alle sue spalle Michael Reiterberger (BMW Motorrad), scattato dalla seconda casella in griglia, e Jonathan Rea  che dall’ottava posizione riesce a risalire fino alla terza posizione. Il Campione del Mondo in carica, insieme ai piloti ufficiali Yamaha e a Tom Sykes, a differenza della maggior parte dei piloti monta un pneumatico in mescola media posteriore.
Nel corso dell’ottavo giro il Rea riesce a sopravanzare il tedesco della BMW e a portarsi in seconda posizione con un distacco di 1,4 secondi da Bautista.
Nel frattempo, anche Michael Van Der Mark (Yamaha) riesce a sopravanzare Reiterberger guadagnando la terza posizione.
Da metà gara la scelta di Bautista di montare un pneumatico posteriore morbido si rivela decisiva perché lo spagnolo accumula vantaggio su Jonathan Rea che ha invece optato per la soluzione media.
Verso il quattordicesimo giro è lotta tra le due Yamaha ufficiali per il gradino basso del podio. Alla fine anche in questa gara Bautista  passerà per primo sotto la bandiera a scacchi, alle sue spalle Jonathan Rea, che realizza un altro secondo piazzamento, e Michael Van Der Mark.
Álvaro Bautista è il primo pilota della storia ad aver vinto tutte e dieci le prime gare del Campionato Mondiale Superbike.

Gara 2, il Campione del Mondo in carica Jonathan Rea passa in testa nel corso del primo giro, lo inseguono Álvaro Bautista e Leon Haslam. In quarta e quinta posizione le Yamaha di Michael Van Der Mark e Alex Lowes.  I primi sette piloti sono racchiusi in un secondo di distacco.
Nel corso del quarto giro Haslam è costretto a cedere la terza posizione all’idolo di casa Van Der Mark. Bautista cerca di mettere pressione a Rea ma lo spagnolo deve difendersi dagli attacchi di Van Der Mark e del compagno di squadra Davies,risalito in terza posizione.
Nel corso del settimo giro prima Bautista e poi Davies riescono a sopravanzare Rea che scivola così in terza posizione. e si deve guardare le spalle anche da Van Der Mark.
Al settimo giro il nordirlandese della casa di Akashi realizza il giro veloce della gara e in quello successivo riesce a sopravanzare Davies e a tornare in seconda posizione alle spalle di Bautista e  Bautista risponde al giro veloce del nordirlandese con un giro ancora più veloce nel corso dell’ottavo passaggio.

Intanto Davies scivola in quarta posizione tra le Yamaha di Lowes e Van Der Mark, per poi cedere il passo ad entrambe. Bautista guida con un vantaggio di otto decimi su Rea ma il Campione del Mondo in carica gira più veloce di tre decimi. Due nuovi giri record di Bautista, al decimo e poi al tredicesimo passaggio, permettono allo spagnolo di portare il vantaggio su Rea ad oltre tre secondi assicurandosi la guida della corsa fino alla fine. Nel frattempo Michael Van Der Mark dalla terza posizione si fa pericoloso alle spalle del quattro volte Campione del Mondo.
Nel corso del diciannovesimo giro Michael Van Der Mark riesce a superare Rea conquistando la seconda posizione. Rea prova a recuperare nel corso dell’ultimo giro ma sul traguardo ad avere la meglio sarà l’olandese della Yamaha che taglia il traguardo alle spalle di Bautista e davanti a Rea.

Hanno detto:

Álvaro Bautista :“Sono molto contento, ho vinto due gare su una pista che forse non era favorevole per noi inoltre, le Kawasaki hanno sempre primeggiato in passato qui ad Assen. Il weekend non era iniziato nel migliore dei modi venerdì, ma siamo comunque riusciti ad essere costanti e competitivi. Oggi abbiamo fatto due gare sulla distanza di 21 giri e vi assicuro che ho speso tutte le energie, la mia preparazione fisica mi ha aiutato molto. Nella prima gara del mattino le condizioni erano molto fredde, ma ho cercato di partire bene e stabilire il mio passo fin dall’inizio. Sono riuscito a prendere un po’ di vantaggio rispetto ai miei avversari e a gestire bene la situazione per poi andare a vincere gara 1. In gara 2 sinceramente non mi aspettavo di vedere Rea davanti a me alla curva 4 perché partiva dalla terza fila, ha fatto una partenza incredibile. All’inizio ero tranquillo e ho cercato di stare con lui per studiarlo bene ma ho visto che il suo passo era un po’ lento quindi ho deciso di superato. Ho sempre cercato di dare il massimo, anzi abbiamo anche migliorato il record della pista, è stato un altro weekend meraviglioso.”
 
Chaz Davies :“Arrivare sul podio nell’ultima gara e non ripetere le stesse prestazioni qui ad Assen potrebbe risultare un po' deludente ma tutto sommato non siamo andati male, soprattutto in gara 2. Nella prima gara ho avuto un contatto con Johnny alla prima curva, che mi ha fatto perdere il contatto dal gruppo dei primi e di conseguenza non sono riuscito più a ricucire il gap. In gara 2 ho fatto un’ottima partenza, e ho superato i miei avversari fino a raggiungere il secondo posto, ma verso metà gara ho sofferto un po’ con la mia Panigale, in particolare nelle curve ad ampio raggio. Dobbiamo analizzare bene i dati per capire il motivo e migliorare il feeling in alcune aree. Sarebbe stato bello poter restare nella lotta per il podio, ma il risultato dimostra che dobbiamo lavorare ancora per migliorare le nostre prestazioni.”

Alessandro Delbianco:"In gara 1 ci siamo fermati perché ho sbagliato un po’ di cose ed ho preferito pensare a gara 2. In gara 2 ho fatto del mio meglio, ma per riuscire a stare attaccato agli altri ho dovuto forzare, girando con tempi simili a quelli che ho fatto nelle qualifiche per la prima metà di gara. Un ritmo che non sono riuscito a mantenere per tutta la gara. E ora pensiamo al prossimo round di casa sulla pista di Imola”

Toprak Razgatlioglu: “Questa mattina mi sono svegliato con molto dolore in varie parti del corpo. Ciò nonostante nel warm up ho provato a salire in moto ed ho visto che riuscivo a guidare, anche se non proprio come avrei voluto. I miei risultati non sono quelli che speravo di ottenere quando siamo arrivati qui ad Assen, ma dopo la rovinosa caduta di ieri non credo che oggi si potesse fare di più. Spero di riprendermi in fretta e di poter arrivare a Imola in buone condizioni per lottare per la top five che resta il mio obiettivo in questa stagione. Ringrazio la mia squadra che mi ha aiuto molto in questo fine settimana”.

Leon Camier:  "Sicuramente vogliamo fare meglio, e continueremo a lavorare con questo obiettivo in mente, ma nel complesso ho apprezzato le gare di oggi. Siamo riusciti a ottenere il massimo dal pacchetto che abbiamo, il che è positivo. Siamo riusciti a vincere la battaglia con i piloti con cui eravamo in competizione, Eugene (Laverty) e Marco (Melandri), che hanno vinto molte gare. Manterremo una mentalità costruttiva e vedremo cosa ci porterà Imola. "(Jan De Vries)

 CLASSIFICA GARA-2 :

  1. BAUTISTA Alvaro Ducati Panigale V4 R
  2. VAN DER MARK Michael Yamaha YZF R1 +4.688
  3. REA Jonathan Kawasaki ZX-10RR +4.706
  4. LOWES Alex Yamaha YZF R1 +10.073
  5. DAVIES Chaz Ducati Panigale V4 R +13.667
  6. REITERBERGER Markus BMW S1000 RR+ 15.373
  7. SYKES Tom BMW S1000 RR +15.387
  8. HASLAM Leon Kawasaki ZX-10RR +20.915
  9. 9.RAZGATLIOGLU Toprak Kawasaki ZX-10RR +22.922
  10. TORRES Jordi Kawasaki ZX-10RR+ 23.518
  11. CORTESE Sandro Yamaha YZF R1 +28.286
  12. CAMIER Leon Honda CBR1000RR +36.039
  13. LAVERTY Eugene Ducati Panigale V4 R +36.359
  14. MELANDRI Marco Yamaha YZF R1 +36.895
  15. RINALDI Michael Ruben Ducati Panigale V4 R +36.913
  16. 16 .BARBERA Hector Kawasaki ZX-10RR +37.095

ORDINE DI ARRIVO GARA -1:

  1. BAUTISTA Alvaro Ducati Panigale V4 R
  2. 2.REA Jonathan Kawasaki ZX-10RR +3.130
  3. VAN DER MARK Michael Yamaha YZF R1+ 4.934
  4. 4 LOWES Alex Yamaha YZF R1 +10.679
  5. HASLAM Leon Kawasaki ZX-10RR +10.859
  6. .REITERBERGER Markus BMW S1000 RR +15.105
  7. DAVIES Chaz Ducati Panigale V4 R +17.001
  8. TORRES Jordi Kawasaki ZX-10RR +20.227
  9. RAZGATLIOGLU Toprak Kawasaki ZX-10RR +20.276
  10. SYKES Tom BMW S1000 RR +21.748
  11. CAMIER Leon Honda CBR1000RR +32.686
  12. MELANDRI Marco Yamaha YZF R1 +38.777
  13. CORTESE Sandro Yamaha YZF R1 +43.075
  14. 14.LAVERTY Eugene Ducati Panigale V4 R +46.018
  15. 15.KIYONARI Ryuichi Honda CBR1000RR +46.293
  16. 16.BARBERA Hector Kawasaki ZX-10RR +2 giri