SBK: vittoria n° 350 per la Ducati, terza tripletta di Bautista e Ducati – Kawasaki 9-0

Alcaniz. Il ciclone Bautista – Ducati si abbattuto anche sulla pista di Alcaniz e per la Ducati sono 350 le vittorie nel campionato Superbike. Terza tripletta su tre round e sembra non esserci proprio storia nel campionato 2019 nonostante una Kawasaki e una Yahah che mai sono state così competitive, peccato che all’appello manchino BMW e Honda altrimenti sarebbe veramente un campionato stellare.
La strada verso il titolo è veramente spianata e nella giornata in cui il campione del mondo, Jonathan Rea, ha dato segni di eccessivo nervosismo, in superpole race, rendendosi conto che non c’è proprio nulla da fare neppure prendendosi dei rischi segno che ci mette il 101% per tenere la scia, ha preso sempre più piede l’ipotesi che presto si interverrà per limitare la “cavalleria” della moto italiana. Cambieranno gli ordini di arrivo? Difficilmente e la Ducati non si farà trovare impreparata dato che ha già fatto diversi test con un esemplare depotenziato.
Vince Bautista che ha trovato subito un feeling incredibile con la nuova moto ma Rea non molla e non mollerà in ogni caso sino alla fine . Diventerà quindi fondamentale per rompere le uova al segugio Rea il ruolo di Davies che ha incredibilmente faticato nei primi due round a trovare il ritmo mentre ad Alcaniz si sono visti segni di risveglio e il gallese potrebbe da ora togliere punti preziosi a Rea per ammorbidire la sua foga. In gara due c’era quasi riuscito buttando però all’aria la possibilità di una doppietta con un lungo all’inizio dell’ultimo giro e Rea aspettava solo quello.
La superpole race, dieci giri, non ha avuto praticamente storia mentre ben diversa è stata Gara 2.
Mentre Bautista prendeva subito il largo rispondendo a un avvio fulminante di Rea, in testa al gruppo inseguitore era vera bagarre. Spettacolare era la vista di tutte le moto in fila con in testa Chaz Davies che però non riusciva a fare il buco. La vera battaglia era alle sue spalle con Rea che stentava ad avere ragione di un Lowes aggressivo sulla Yamaha e sul compagno Haslam che in modo irriguardoso più volte lo passava.
Rea però non è campione del mondo per caso e ribatteva colpo su colpo: nel mirino non solo il podio ma il secondo posto per limitare i danni anche perchè Davies non sembrava avere quel qualcosa in più per chiudere la partita nonostante alcune staccate da gran campione. Se non ci fosse Bautista questa seconda gara sarebbe stato la copia esatta delle gare dello scorso anno, degli ultimi anni.
All’inizio dell’ultimo giro Davies forzava ancora di piùma era costretto ad ad allargare troppo e per Rea era quella la grande occasione per infilarsi nel vuoto e prendersi la seconda posizione senza che Davies, ancora in recupero, potesse però trovare lui lo spazio per passare.
Eccetto Haslam e Lowes, tutti gli altri hanno fatto da spettatori: i vari Laverty, Torres, Van der Mark nulla hanno potuto per inserirsi nella lotta. Rinaldi e Cortese sono stati premiati dall’essere nella top ten cosa che non è riuscita a Melandri oramai mai nella bagarre per i primi posti, eppure ha una Yamaha, e Sykes che sembra aver irrimediabilmente intrapreso la via del tramonto.
Hanno detto:
Álvaro Bautista:“È stato davvero un fine settimana straordinario. Vincere tre gare qui in Spagna davanti alla mia famiglia, agli amici e ai tifosi spagnoli è stato veramente molto bello. In tutte e tre ho potuto fare la mia strategia, cioè partire veloce e mantenere il mio passo. Sicuramente le condizioni nelle tre gare erano diverse, specialmente oggi nella Superpole Race svoltasi al mattino quando faceva molto freddo. Per fortuna è aumentata la temperatura per gara 2, ma il vento si sentiva tantissimo. Nonostante questo, sono riuscito a rimanere concentrato, capire la situazione della pista e spingere comunque al massimo. Alla fine abbiamo conquistato nove vittorie su nove e siamo contentissimi. La squadra ha fatto un lavoro incredibile, siamo sulla strada giusta e vorrei ringraziare Aruba, tutta la Ducati e la mia squadra perché i complimenti vanno anche a loro.”
Chaz Davies :“Un weekend molto positivo per me, anche se sono un po' deluso di aver perso il secondo posto in gara 2. All’inizio dell’ultimo giro, sono entrato in curva 1 troppo forte, lasciando aperta una porta a Johnny, non c’è stata poi la possibilità di recuperare. In ogni caso, sono contento di aver replicato il podio di ieri con un altro terzo posto. Oggi non è stato facile per via dell’intensità del vento, ma abbiamo lavorato bene tutto il weekend, facendo un bel passo in avanti e spero di continuare in questa direzione il prossimo weekend a Assen.”
Stefano Cecconi (Team Principal Aruba.it):“Un altro weekend perfetto per Álvaro che ci rende veramente felici, ma siamo altrettanto soddisfatti dal fatto che Chaz è tornato sul podio e che stia entrando sempre più in sintonia con la nuova Panigale V4 R, speriamo quindi di proseguire con questa striscia di risultati positivi nelle prossime gare.”
Alex Lowes: "Dopo il podio nella gara sprint questa mattina ero un po 'deluso del quinto posto in Gara 2, poiché mi aspettavo di poter lottare un po' più duramente e più a lungo con Jonathan e Chaz. E 'stato bello essere in lotta con Leon di nuovo, dopo un paio di gare difficili per lui, e siamo stati vicini alcune volte, soprattutto alla prima curva, è stato divertente, ma non ne ho avuto abbastanza per rimanere in battaglia fino alla fine. due round sono stati molto buoni per noi e mi è piaciuto molto guidare la R1, ma ora dobbiamo solo trovare piccoli miglioramenti in modo da potei combattere negli ultimi giri della gara. E ora ad Assen, una pista che io e la Yamaha apprezziamo.”
Michael Van Der Mark:"Sono stato davvero sfortunato nella gara della Superpole: Rinaldi è caduto proprio davanti a me, non c'era modo di evitarlo e anche io sono andato giù, quindi sapevamo che in Gara 2 sarebbe stata difficile partendo dal 12 ° posto in griglia, ma ieri sono partito undicesimo e ho ottenuto un risultato ragionevole, quindi speravo lo stesso oggi. Mi sono ripreso bene ma ero in difficoltà con la parte anteriore della moto dall'inizio Era strano perché in realtà mi sentivo davvero forte sulla moto, tranne che in alcune curve. È un peccato perché, se avessi avuto lo stesso feeling come ieri, penso che il risultato sarebbe stato molto meglio, nel complesso è stato un weekend difficile, ma ieri abbiamo fatto alcuni passi avanti, da cui possiamo imparare per assicurarci di essere pronti per Assen il prossimo fine settimana ".
Alessandro Delbianco: "Mi hanno fatto fare un ride-through a causa dell’incidente di ieri. Tornato in pista, ho faticato a recuperare il terreno perso e a trovare un buon ritmo ed ho quindi preferito fermarmi. Stava andando tutto bene fino a gara 1, ma quell’incidente ha un po’ condizionato il resto del weekend. Mi dispiace per il team, e ringrazio i ragazzi per il loro lavoro qui. Sono sicuro che andrà molto meglio ad Assen.”
Toprak Razgatlioglu: “Prima della Superpole race abbiamo apportato alcune modifiche all’assetto della mia Ninja ZX-10R, che però non hanno dato i risultati sperati. La moto scivolava molto e non sono riuscito a guidare come avrei voluto, anche se sono comunque riuscito a portare a casa la decima posizione. Per gara2 abbiamo optato per lo stesso set up utilizzato ieri. All’anteriore la situazione è migliorata, ma avevo comunque poco grip al posteriore e facevo fatica a fermare la moto. Purtroppo poi nel corso del settimo giro sono stato costretto al ritiro per la rottura della catena. Una gara davvero sfortunata ”.
Michael Ruben Rinaldi:“In Gara 2 più che contro gli avversari ho dovuto lottare contro il dolore. Sono riuscito a stringere i denti anche grazie alla squadra che mi ha messo a disposizione un’ottima moto. Nonostante tutto ho girato anche su dei buoni tempi. Sono sicuro che se fossimo stati un po’ più fortunati nella Superpole Race avremmo potuto giocarci posizioni ben più importanti. Complessivamente ci aspettavamo più di quello che abbiamo raccolto, ma la condotta di oggi mi fa ben sperare per Assen.”(Jorge Caceres)
ORDINE DI ARRIVO GARA 2:
1.A. BAUTISTA ARUBA.IT Racing - Ducati 18 giri
2 .J. REA Kawasaki Racing Team +6.867
3.C. DAVIES ARUBA.IT Racing - Ducati +7.127
4.L. HASLAM Kawasaki Racing Team +7.581
5.A. LOWES Pata Yamaha WorldSBK +11.549
6.E. LAVERTY Team Goeleven Ducati +16.797
7.J. TORRES Team Pedercini Racing Kawasaki +17.825
8.M. VAN DER MARK Pata Yamaha WorldSBK +18.788
9.M. RINALDI BARNI Racing Team Ducati +19.329
10.S. CORTESE GRT Yamaha WorldSBK +20.351
11.M. MELANDRI GRT Yamaha WorldSBK +23.546
12.T. SYKES BMW Motorrad WorldSBK +23.974
13.L. CAMIER Moriwaki Althea Honda +35.177
14.R. KIYONARI| Moriwaki Althea Honda +1'01.477
15.M. REITERBERGER BMW Motorrad WorldSBK +1'39.168
ORDINE DI ARRIVO SUPERPOLE RACE:
- A. BAUTISTA ARUBA.IT Racing - Ducati 10 giri
- J. REA Kawasaki Racing Team +5.791
- A. LOWES Pata Yamaha +5.906
- C. DAVIES ARUBA.IT Racing - Ducati +6.052
- T. SYKES GBR BMW Motorrad WorldSBK +9.217
- E. LAVERTY Team Goeleven Ducati +9.921
- L. HASLAM Kawasaki Racing Team +10.221
- J. TORRES Team Pedercini Racing +11.961
- S. CORTESE GRT Yamaha WorldSBK +13.712
- T. RAZGATLIOGLU Turkish Puccetti Racing Kawasaki +14.218
- M. MELANDRI GRT Yamaha WorldSBK +19.481
- L. CAMIER Moriwaki Althea Honda +21.149
- R. KIYONARI Moriwaki Althea Honda +27.041
- A. DELBIANCO Althea Mie Racing Team + 43.317
- M. VAN DER MARK Pata Yamaha +1'20.614