11/09/2026
Direttore: Franco Liistro

SBK: Bautista (Ducati) è inarrestabile e cala il settimo sigillo

Alcañiz. In occasione della prima gara del fine settimana del Campionato Mondiale Superbike presso il circuito spagnolo di MotorLand Aragón, Álvaro Bautista e la Ducati Panigale V4 R del team Aruba.it Racing – Ducati hanno dato ancora una volta prova di netta superiorità firmando il settimo successo stagionale.

Lo spagnolo ha infatti realizzato il nuovo record della pista con il tempo di 1’49.049 ottenendo la Superpole e vincendo Gara 1 con un vantaggio sul traguardo di oltre quindici secondi sui diretti inseguitori, il Campione del Mondo in carica Jonathan Rea, secondo, e il suo compagno di squadra in Ducati, Chaz Davies, terzo.

 Al via di Gara 1 Markus Reiterberger ( BMW S1000 RR) rimane vittima di un incidente ed è costretto ad abbandonare la corsa. Poco dopo anche Alessandro Delbianco ( Honda CBR1000RR) e Leandro Mercado ( Kawasaki ZX-10RR) sono costretti al ritiro per incidenti.

Álvaro Bautista ( Ducati Panigale V4 R), scattato dalla pole, non ha avuto problemi a fare ancora una volta una gara in solitaria al comando.Nel frattempo Alex Lowes (Yamaha YZF R1), scattato dalla quarta casella, supera Tom Sykes ( BMW S1000 RR) e si porta in seconda posizione alle spalle del leader della corsa Bautista.

Intanto Jonathan Rea ( Kawasaki ZX-10RR), scattato dalla decima posizione, risale velocemente la china e nel corso del terzo giro si porta in quarta alle spalle di Sykes. Nel corso del quinto giro Rea riesce a superare prima Sykes e poi Lowes e a portarsi in seconda posizione, stessa cosa riesce a fare Chaz Davies (Ducati Panigale V4 R) che si porta in terza.

Nel corso del settimo giro inizia la lotta per la seconda posizione tra Rea e Davies che si superano a turno ad ogni giro. Ad avere la meglio è Rea mentre Davies all’undicesimo giro è costretto a cedere il passo a Lowes che torna virtualmente a podio anche grazie a un errore del ducatista  che è poi costretto  a un inseguimento   a ventre a terra. 

Nel frattempo Bautista porta ad oltre undici secondi il vantaggio sui diretti inseguitori Rea e Lowes. Nel corso del dodicesimo giro l’inglese della Yamaha torna momentaneamente in seconda posizione ma, poco dopo, Rea la riconquista.

Nella seconda parte di gara è battaglia a tre tra Rea, Lowes, Davies e Van Der Mark per i gradini bassi del podio. Alla fine ad avere la meglio saranno Rea, secondo sul traguardo, e Davies, terzo, mentre Álvaro Bautista fa di nuovo il vuoto dietro di sé passando sotto la bandiera a scacchi per primo con un vantaggio di oltre quindici secondi su Rea e Davies. Proprio nel giro finale Eugene Laverty ( Ducati Panigale V4 R), che fino a quel momento aveva fatto una buona corsa e si trovava in quarta posizione, scivola ma riesce a riprendere la gara chiudendo però all’ultimo posto.

Hanno detto:

Álvaro Bautista:"Vincere una gara è una sensazione fantastica, ma farlo nella tua gara di casa è ancora più speciale, sono felice per tutti i fan spagnoli! Ho provato fin dal primo giro ad impostare il mio ritmo e creare un gap, cercando di non perdere concentrazione. Avendo poi un vantaggio confortevole sugli altri, mi sono divertito molto con la V4 R scivolando sia in ingresso che in uscita dalle curve, ma ero sempre concentrato al massimo sulla mia guida. Alla fine vincere la gara e diventare il primo pilota spagnolo a trionfare ad Aragón è davvero un sogno, ed è stato ancora più bello viverlo con tutti i miei familiari ed amici!"

Chaz Davies:"Sono davvero soddisfatto del risultato di oggi; non solo per me, ma anche e soprattutto per la mia squadra perché i ragazzi hanno lavorato sodo per tutto l'inverno. Non è facile quando le cose non vanno bene, ma abbiamo continuato a cercare soluzioni ed abbiamo fatto del nostro meglio sia quando siamo arrivati al decimo posto che quando come oggi siamo saliti sul podio. Ho fatto una bella battaglia con Johnny e Alex, mi è davvero piaciuta. Sentivo di avere un passo forse leggermente migliore, ma non ero in grado di uscire dal gruppo. Alla fine della gara ho avuto un paio di piccoli problemi che mi hanno impedito di cogliere il secondo posto, per il resto credo che la prestazione sia stata abbastanza solida visto che sono sempre stato con i piloti che in questa stagione lottano assiduamente per il podio."

Michael Ruben Rinaldi:”Il risultato di oggi mi lascia veramente l’amaro in bocca. Dopo la qualifica mi aspettavo di poter tenere un passo molto migliore, ma fin dal primo giro non ho più avuto il feeling che avevo trovato nelle ultime sessioni. Dobbiamo analizzare i dati e cercare di capirne il motivo, sappiamo che ritrovare la condizione della Superpole può permetterci di lottare per la Top 5.”

Toprak Razgatlioglu: “Sono scattato bene allo spegnersi del semaforo, ma poi ho visto Reiterberger cadere, e per evitare un impatto con la sua moto ho dovuto chiudere il gas, con il risultato che mi hanno superato tutti e mi sono ritrovato nelle ultime posizioni. Ho trovato ben presto un buon ritmo ed ho iniziato a recuperare posizioni. Giravo con gli stessi tempi del gruppo davanti a me e mi sono avvicinato a loro sino a chiudere in ottava posizione. La moto va bene ma dobbiamo rivedere ancora qualcosa per quanto riguarda la parte elettronica. Per domani sono fiducioso perché se riuscirò a fare ancora una buona partenza posso ottenere un risultato ancora migliore. Grazie ai ragazzi della mia squadra per il loro supporto”.(Jorge Caceres)

 ORDINE DI ARRIVO:

  1. Alvaro Bautista – Ducati
  2. Jonathan Rea – Kawasaki + 15.170
  3. Chaz Davies – Ducati + 15.650
  4. Alex Lowes – Yamaha + 18.204
  5. Tom Sykes – BMW + 20.165
  6. Michael van der Mark – Yamaha + 22.419
  7. Sandro Cortese – Yamaha + 23.333
  8. Toprak Ratzatlioglu – Kawasaki + 27.929
  9. Leon Haslam – Kawasaki + 28.243
  10. Jordi Torres – Kawasaki + 28.411
  11. Leon Camier – Honda + 39.126
  12. Marco Melandri – Yamaha + 39.240
  13. Michael Ruben Rinaldi – Ducati + 47.782
  14. Ryuichi Kiyonari – Honda + 59.879