10/09/2026
Direttore: Franco Liistro

Vinales mette in fila tutti, Dovizioso 4°, Rossi 6° mentre Marquez soffre…

Sepang.  Sempre in un clima caldo opprimente  si è chiusa la seconda giornata di test. Se mercoledì era stato Marc Marquez  a mettere tutti  in fila, oggi il ruolo di lepre lo ha avuto Vinales  che ha messo alle sue spalle Rins e la Ducati Pramac di Miller. Poi via via tutti gli altri con distacchi minimi…. Dovizioso 4°, Rossi 6° e Marquez 8°.  Tutti però in un fazzoletto, basti pensare che in un secondo ci sono  in pratica dieci concorrenti.

Non tutto però è filato liscio, ad esempio desta sensazione l’ottava posizione di Marquez. Ma il campione  del mondo  è decisamente sofferente. L’operazione alla spalla  si è dimostrata più complicata del previsto e soprattutto richiede  una convalescenza e cure fisioterapiche più lunghe lunghe. Lo stesso Marquez lo ha ammesso ed è ben conscio che ci vorrà  più di n mese per essere  a posto. E in Honda non sono certo felici  dal momento che il tempo stringe,  alcune soluzioni, anche a livello motore, devono essere   prese e un Marquez in queste condizioni potrebbe non essere abbastanza lucido. Tocca allora a Bradl il lavoro più oscuro.

In Ducati  si è lavorato in coppia, entrambi hanno compiuto anche un long run di dieci giri per avere riscontri sulla  durata con  temperature esterne  molto elevate. 60 giri per Dovizioso e 65 per Petrucci, tutti e due hanno migliorato rispetto al primo giorno ma il lavoro di sviluppo sembra ancora lontano dalle aspettative.

Migliorate anche le prestazioni della Suzuki  grazie a Rins che si è confermato  sui tempi della prima giornata  mentre non riesce a infrangere il muro della top ten l’Aprilia: Espagarò  è tredicesimo mentre sta faticando a trovare il giusto feeling con la moto Andrea Iannone.  Un ritardo che non sembra dovuto a volontà di nascondersi ma  al rendimento della nuova RS-GP.  Nei box i tecnici lavorano sodo, il tempo stringe…

Davanti a quale Yamaha ci troviamo? Vinales oggi è sembrato un fulmine  ma si sa che su queste piste Vinales si è sempre trovato a suo agio tanto da aver illuso, in passato, sul futuro del campionato, Rossi invece è sembrato invece più prudente ma in ogni caso ha promosso la nuova moto. Un bel passo avanti  visto che il pilota italiano è sempre molto trasparente  nel dare giudizi  sul mezzo che i tecnici gli mettono a disposizione. E non è mai propenso a dare a  creare illusioni.

Venerdì ,terza e ultima giornata di test, potrebbe essere l’occasione per cominciare ad avere sensazioni più precise da momento che tutti i team  hanno un programma di verifiche su distanze  più consistenti e forse qualcuno si avventurerà già in una simulazione  di Gran Premio anche per scoprire il reale  rendimento delle gomme  anche e il caldo non è certo il miglior alleato.

Hanno detto:

Marc Marquez: "Abbiamo interrotto il programma in anticipo perché la spalla mi dava fastidio - ha detto lo spagnolo della Honda -. All’inizio mi sentivo meglio del primo giorno, ma poi le cose sono peggiorate, ho avvertito più dolore ed è diminuita la forza.Speravo che la situazione fosse migliore, invece fatico molto in frenata nelle curve a sinistra e sono costretto a essere dolce nei cambi di direzione e non aggressivo come al solito. In queste condizioni non posso lavorare sui dettagli perché non riesco a usare il mio stile e non farei prove accurate: la priorità è di scegliere il motore, che va deciso prima del GP del Qatar. Al momento non posso nemmeno fare 20 giri consecutivi e non è un bene che la situazione sia peggiorata rispetto al primo giorno: in Qatar non sarò al 100%.”

Aleix Espargarò:"Oggi ho fatto una simulazione di gara da 20 giri e sono molto soddisfatto, sia della mia tenuta fisica sia del comportamento della RS-GP. Sono riuscito a girare nella prima metà del long-run in 2'00 e nella seconda in 2'01 basso, un buon ritmo che conferma la nostra competitività con gomme usate. Devo essere realista e considerare anche che la pista è in condizioni migliori rispetto a quelle della gara ma rimane comunque una prestazione che mi soddisfa. Ci manca ancora incisività quando, con gomme nuove, abbiamo più grip a disposizione, sembra che gli altri lo riescano a sfruttare meglio nel giro secco".

Andrea Iannone:"Oggi abbiamo iniziato a conoscere meglio la moto, parte del nostro percorso di crescita. Si trovano modifiche positive e altre meno, procediamo con tranquillità senza stravolgere la moto ma con il chiaro obiettivo di migliorare costantemente, giro dopo giro. Siamo riusciti a trovare dei benefici nel comportamento con gomme usate, ho fatto il mio best lap proprio in queste condizioni e utilizzando la media. Di questo sono soddisfatto e confermo il nostro potenziale, considerando questo come il nostro primo, vero test".

Andrea Dovizioso:“È stata una giornata positiva, e sono molto contento del nostro metodo di lavoro che ci ha consentito di raccogliere molte informazioni interessanti. Oggi ci siamo concentrati su alcune aree nelle quali lo scorso anno avevamo sofferto un po’, trovando buoni riscontri. Insieme a Danilo siamo anche riusciti a fare due piccoli ‘long run’ portando le gomme a distanza di gara, cosa che ci ha consentito di simulare il GP in modo più completo rispetto a quando si gira da soli. Ci restano ancora alcuni componenti da provare domani: lo sviluppo non si ferma mai e continueremo a cercare ulteriori miglioramenti”. 

Danilo Petrucci:“È stata una giornata molto impegnativa dal punto di vista fisico, perché abbiamo fatto molti giri ed anche completato la distanza di gara in due uscite consecutive nelle ore più calde. Devo dire che abbiamo raccolto dei buoni riscontri sia dal punto di vista tecnico che fisico, e la squadra ha fatto un ottimo lavoro. Un piccolo inconveniente ci ha impedito di migliorare ulteriormente i tempi sul giro, ma la posizione finale nella classifica delle prove non è certo la nostra priorità. Rispetto a ieri siamo stati molto più competitivi con le massime temperature dell’asfalto, e questo mi rende fiducioso in vista di domani”. 

Takaaki Nakagami: "Il secondo giorno è finito, e abbiamo finito in P10, e essere tra i primi dieci è una buona cosa per noi. Questo è comunque un test,  la cosa principale è che restiamo concentrati sul nostro programma e sul programma di test pianificato. Stiamo lavorando duramente per migliorare il set-up della moto. Ieri abbiamo avuto un po 'di difficoltà con la stabilità in frenata, ma finalmente oggi abbiamo trovato un miglioramento e una sensazione migliore sui freni. Ci manca ancora un po 'di aderenza sul retro. Domani dobbiamo vedere se riusciamo a trovare un equilibrio migliore sulla moto, e quindi possiamo fare una simulazione di gara.”

Cal Crutchlow: "E’ stata una giornata positiva e il team ha lavorato molto bene. Abbiamo provato la moto 2019 per tutto il giorno, e ne avevamo due nel garage così potevamo fare test back-to-back su alcune cose. Mi sono sentito abbastanza a mio agio durante la giornata e siamo contenti di ciò che HRC ci ha portato da provare. La mia condizione fisica non è male per quanto riguarda la mia caviglia. Ho più dolore alla fine della giornata e la caviglia è gonfia a causa del caldo, ma in generale mi sono sentito bene con la moto.” (John Sturm)

.I MIGLIORI TEMPI DEL GIORNO 2:

  1. Maverick Vinales Monster Yamaha (YZR-M1) 1’ 58.897
  2. Alex Rins Suzuki Ecstar (GSX-RR) +0.527
  3. Jack Miller Pramac Ducati (Desmosedici) +0.620
  4. Andrea Dovizioso Ducati Team (Desmosesdici) +0.665
  5. Cal Crutchlow LCR Honda (RC213V) +0.669
  6. Valentino Rossi Monster Yamaha (YZR-M1) +0.728
  7. Tito Rabat Reale Avintia (Desmosedici) +0.767
  8. Marc Marquez Repsol Honda (RC213V) +0.893
  9. Danilo Petrucci Ducati Team (Desmosedici) +0.948
  10. Takaaki Nakagami LCR Honda (RC213V) +1.069
  11. Johann Zarco Red Bull KTM Factory (RC16) +1.076
  12. Francesco Bagnaia Pramac Ducati (Desmosedici) +1.098
  13. Aleix Espargaro Factory Aprilia Gresini (RS-GP) +1.204
  14. Fabio Quartararo Petronas Yamaha SRT (YZR-M1)+1.211
  15. Franco Morbidelli Petronas Yamaha SRT (YZR-M1) +1.254
  16. Stefan Bradl Honda Test Rider (RC213V) +1.333
  17. Pol Espargaro Red Bull KTM Factory (RC16) +1.408
  18. Andrea Iannone Factory Aprilia Gresini (RS-GP) +1.613
  19. Mika Kallio KTM Test Rider (RC16) +1.626
  20. Miguel Oliveira Red Bull KTM Tech3 (RC16) +1.775
  21. Joan Mir Suzuki Ecstar (GSX-RR) +1.979
  22. Karel Abraham Reale Avintia (Desmosedici) +2.348
  23. Yamaha Test Bike #1 N/A Yamaha Test Rider (YZR-M1) +2.509
  24. Sylvain Guintoli Suzuki Test Rider (GSX-RR) +2.757
  25. Hafizh Syahrin Red Bull KTM Tech3 (RC16) +2.962
  26. Yamaha Test Bike #2 N/A Yamaha Test Rider (YZR-M1) +4.092
  27. Takuya Tsuda Suzuki Test Rider (GSX-RR) +4.379