E’ partita la stagione della MotoGP….ed è subito Marc Marquez

Sepang.La stagione della MotoGP é ufficialmente cominciata con la tre giorni di test sul circuito malese. Si sono rivisti in pista tanti piloti, molti reduci da acciacchi e interventi chirurgici,Marquez e Crutchlow su tutti, e si sono viste le nuove moto alla prima uscita seria anche se il loro sviluppo è solo iniziato e le versioni attuali sono forse a non più del 60 per cento di quello che dovrebbe essere il progetto finale. Almeno a quanto dichiarato dalla maggior parte dei tecnici interpellati.
Sia come sia, e nonostante i postumi di un’operazione alla spala che si è rivelata ben più complicata del previsto (quattro ore di sala operatoria), il miglior tempo della prima giornata è appannaggio di Marc Marquez. Il campione del mondo si è limitato a soli 29 giri, più o meno la metà dei giri compiuti dagli altri, ma gli sono bastati anche per dire che la Honda 2019 è già meglio di quella dello scorso anno, almeno a livello motore. Un bel messaggio per Rossi, Vinales, Dovizioso & C. !!
Alle sue spalle Rins e Vinales che hanno limitato i danni poi tutto il resto della compagnia con tempi nettamente superiori ai due minuti sul giro. Nessun allarmismo i primi test sono fatti per studiare il pacchetto moto e trovare il fil rouge per arrivare al più presto a uno sviluppo positivo. Niente da stupirsi quindi che tutti si siano dichiarati più soddisfatti dei rispettivi punti di partenza.
Soddisfati anche i tecnici dell’Aprilia che hanno portato in pista la nuova RS-Gp 2019: Bradley Smith nei giorni scorsi aveva già fatto il lavoro di sgrossatura per guadagnare tempo ma oggi Aleix Espargarò ha chiuso solo in tredicesima posizione mentre Iannone non è andato oltre il 21°posto. Un inizio terribilmente simile a quello della scorsa, disastrosa, stagione. Speriamo di sbagliarci, è notevole l’impegno degli uomini della della Casa di Noale e la MotoGP ha bisogno terribilmente di una Aprilia competitiva in grado di inserirsi nella lotta del poker Honda – Ducati- Yamaha – Suzuki.
Hanno detto:
Marc Marquez: "Sono molto contento di essere tornato in moto: oggi mi sono concentrato solo sulle mie condizioni fisiche, raccogliendo pochi dati sulla moto. Se giovedì potrò spingere di più, cercherò di fare un po’ di giri consecutivi per avere più informazioni. Dopo il primo giro pensavo di non poter guidare; poi, ho preso più confidenza e ho modificato lo stile di guida per le curve a sinistra, anticipando la frenata per non prendere rischi, e sono andato meglio. In qualche punto facevo molta fatica. A destra invece non avevo alcun problema. Ho fatto pochi giri perché avevo poca forza. Fare questi tre giorni di test è importantissimo: fortunatamente siamo partiti già con un pacchetto buono, siamo messi meglio che in passato. Stiamo crescendo passo passo, lavorando soprattutto sul motore. Su quello posso dare indicazioni abbastanza precise: il motore ha guadagnato degli aspetti positivi, ma è emerso anche qualche difetto, dobbiamo studiare bene i dati. E’ un grande aiuto avere Bradl in pista: lui è veloce e molto preciso nei commenti, è importante per lo sviluppo».
Andrea Dovizioso: “È stata una giornata molto positiva perché abbiamo trovato la pista in buone condizioni ed il meteo è rimasto sereno. Abbiamo fatto qualche prova comparativa però non abbiamo trovato differenze sostanziali e quindi dovremo fare altre verifiche nei prossimi giorni. Abbiamo una buona base, ed il lavoro svolto nei giorni scorsi da Michele Pirro ci aiuta molto, perché lui riesce a provare alcuni componenti prima di noi e ci fa risparmiare tempo prezioso. Anche fisicamente mi sono trovato bene, e quindi in generale sono contento”.
Danilo Petrucci: “ Pur senza cercare il giro secco, siamo stati subito veloci al mattino, quando sono riuscito a fare il mio miglior tempo con gomme medie. Ci resta invece da migliorare quando le temperature si alzano e cala il grip, e domani ci concentreremo su questo. Fisicamente non mi sento affaticato, il che significa che ho lavorato bene durante l’inverno, e domani abbiamo in programma alcune uscite un po’ più lunghe nelle ore più calde. La base comunque è ottima, mi sono trovato bene fin dall’inizio e questo è l’importante. Poi devo dire che la prima uscita con i nuovi colori è stata molto emozionante”.
Andrea Iannone:"Sono un po' scarico di energie a causa di una cura di antibiotici ma sono abbastanza soddisfatto del lavoro fatto in questa prima giornata. So che dobbiamo crescere e sono totalmente concentrato nel dare le giuste indicazioni ai tecnici. Devo dire che i ragazzi di Aprilia hanno fatto un buon lavoro, nonostante il poco tempo intercorso hanno migliorato la moto rispetto ai test di fine anno. Il nostro cammino è appena iniziato ma abbiamo le idee piuttosto chiare, lo sviluppo richiederà uno sforzo da parte di tutta la squadra definendo le priorità su cui focalizzare il nostro lavoro".
Aleix Espargarò:"Anche quest’anno, come sempre nelle ultime stagioni, sono arrivato fisicamente in forma a questi primi test, ma su questo circuito e in queste condizioni ambientali la MotoGP è davvero molto impegnativa. Sono soddisfatto di questa prima giornata, abbiamo percorso molti giri con la nuova moto e ho trovato un buon feeling. E' più leggera, più agile, in frenata si comporta bene. C'è da lavorare, questo è chiaro, specialmente in uscita di curva e al momento questa è la fase su cui dobbiamo concentrare i nostri sforzi".
Cal Crutchlow: "Mi sento bene. È davvero bello tornare in sella alla moto e lavorare di nuovo con il team Honda e HRC qui in Malesia. Sapevo che sarebbe stata una giornata difficile. I primi giri sono stati strani, sono andato in pista pensando di fare un 2'01, ma ero in 2'08 o qualcosa del genere! Non mi sento certo al top, ma sento di poter essere competitivo in questa stagione. Oggi non ho spinto troppo forte, ho solo lavorato cercando di capire la moto. Il team ha fatto un ottimo lavoro oggi, sono stati pazienti con me per quanto riguarda le mie informazioni. Mi è sembrato di tornare abbastanza velocemente nel modo in cui normalmente lavoro, quindi mi sono divertito. Sono sicuro che se dovessi andare un secondo più veloce non avrei problemi. "
Pecco Bagnaia: «Questa mattina sono rimasto sorpreso dalle mie prestazioni: 2’00”6 a un secondo dal primi su una pista così lunga è sicuramente un risultato positivo. Nel pomeriggio, però, non avevo fiducia con la gomma posteriore e sono andato peggio. Giovedì dovremo fare le prove previste per oggi: continuo a perdere tanto in staccata, devo migliorare in 2/3 punti, mentre in altri sono più efficace dei piloti ufficiali. E’ stato un buon primo giorno di lavoro».(John Sturm)
I tempi della prima giornata:
- Marquez (Honda Hrc) 1'59"621 (29 giri)
- Rins (Suzuki) 1'59"880 (61)
- Viñales (Yamaha) 1'59"937 (63)
- Rabat (Ducati Avintia) 1'59"983 (59)
- Petrucci (Ducati) 2'00"051 (54)
- Rossi (Yamaha) 2'00"054 (56)
- Nakagami (Honda Lcr) 2'00"158 (55)
- Dovizioso (Ducati) 2'00"197 (49)
- Bradl (Honda Test team) 2'00"214 (61)
- P. Espargaro (Ktm) 2'00"313 (44)
- Miller (Ducati Pramac) 2'00"383 (51)
- Morbidelli (Yamaha Petronas) 2'00"460 (60)
- A. Espargaro (Aprilia) 2'00"602 (55)
- Crutchlow (Honda Lcr) 2'00"681 (51)
- Bagnaia (Ducati Pramac) 2'00"694 (49)
- Oliveira (Ktm Tech 3) 2'00"902 (59)
- Yamaha Test1 (Nakasuga) (Yamaha) 2'00"965 (55)
- Quartararo (Yamaha Petronas) 2'00"985 (65)
- Kallio (Ktm) 2'01"054 (20)
- Zarco (Ktm) 2'01"121 (61)
- Iannone (Aprilia) 2'01"249 (36)
- Guintoli (Suzuki Test team) 2'01"286 (58)
- Mir (Suzuki) 2'01"432 (55)
- Abraham (Ducati Avintia) 2'01"627 (45)
- Yamaha Test2 (Folger) 2'01"736 (45)
- Syahrin (Ktm Tech 3) 2'01"853 (49)