10/09/2026
Direttore: Franco Liistro

MELANDRI TORNA AL SUCCESSO DOPO TRE ANNI MA REA E’….QUASI MONDIALE

Misano. Marco Melandri uber alles.  Nel giorno dell’assenza di Chaz Davies la Ducati ha trovato il miglior colpo di coda, quello unico in grado di suscitare l’entusiasmo di tutti i tifosi assiepati sulle tribune o inchiodati davanti ai televisori.  E questo grazie a un Melandri strepitoso  che ha esaltato  tutti con una rimonta che ha lasciato stupefatti.

Partito sulla decima mattonella Melandri ha letteralmente macinato tutti gli avversari, Kawasaki comprese,  ed è andato a vincere.

Per l’italiano è il primo successo in sella alla Ducati, è il suo ventesimo successo  in SBK ma sopratutto segna il suo ritorno al successo dopo quasi tre anni di assistenza.  Peccato solo che  Melandri si sia ritrovato  un po’tardi e non si sia svegliato prima dal torpore: un Melandri in così gran spolvero  avrebbe potuto essere utile alla Ducati e soprattutto  a Chaz Davies nella sua corsa al titolo.

La gara 2  dell’appuntamento di Misano  è stata una gara un po’ pazza  come spesso capita in SBK, basta guardare il finale della gara 1, quella di sabato, Grandi protagonisti sono stati Xavi Fores e Jordi Torres, entrambi hanno comandato la gara a fasi alterne, ma per problemi tecnici hanno dovuto dire addio ai loro sogni di gloria.

Moltissime sono state le cadute, spiccano quelle di Lowes e De Angelis, ma anche Camier ha dovuto lasciare la sfida anzi tempo.

Completano il podio le Kawasaki, con Rea che si prende il secondo posto, davanti a Tom Sykes. Quarto posto l'ottimo Van Der Mark, che ha preceduto le due Aprilia di Laverty e Savadori.

Ai box uno spettatore interessato.  Impossibilitato a correre a causa della frattura del processo trasverso della vertebra L3 ed una contusione al pollice sinistro, riportate sabato , Chaz Davies ha seguito la gara  dopo aver passato la notte in ospedale in via precauzionale. Il gallese osserverà ora un periodo di riposo con l’obiettivo di tornare in pista per l’ottavo round della stagione, in programma a Laguna Seca dal 7 al 9 luglio.

Grande la festa ai box della Ducati ma rimane una grande amarezza dal momento  che è chiaro a tutti che dopo il ko di sabato di Davies  tutto volge a favore di Rea: : con sei round ancora da disputare (di fatto altre 12 gare) tutto può accadere, anche perché l’illusione è l’ultima a morire, ma i numeri parlano da soli. Jonathan Rea, terzo sabato e secondo domenica , rafforza la sua leadership in classifica generale (296 punti) su Tom Sykes (246), Davies (185), Melandri (163), Lowes (141), Wan Der Mark (115).

Insomma, ben che vada, resta potenzialmente aperta una lotta in famiglia fra i due piloti della Kawasaki. Di fatto, a meno di sorprese, dopo Misano Rea ha ipotecato il titolo avviandosi verso la conquista della sua terza corona mondiale consecutiva.

Hanno detto:

Chaz Davies:“Non è mai ideale essere in pista senza poter correre, ma era importante essere qui a fare il tifo oggi e onestamente sono felice perché la caduta poteva avere conseguenze peggiori. Non sono al massimo della condizione, nei prossimi giorni ci concentreremo sul recupero. Domani farò una visita da uno specialista e poi faremo un piano sulla base delle sue raccomandazioni. L’obiettivo è correre a Laguna Seca”.

Marco Melandri: “È stata una vittoria piena di significati, perché era la mia prima con Ducati, la mia prima in Italia, e la centesima di un pilota italiano in SBK. È il frutto di tanto impegno, calma nei momenti difficili, ed un grande lavoro di squadra. Non abbiamo mai smesso di crederci, e questo risultato ci ripaga degli sforzi. Abbiamo fatto una piccola modifica questa mattina, e prima della partenza ero sicuro di potermela giocare. In gara ho cercato di gestire il mio ritmo e, una volta preso il comando, guidare pulito senza strafare. Spero che Chaz si rimetta in fretta, la sua è stata una brutta caduta ma fortunatamente senza gravi conseguenze. Spero di giocarmi un’altra vittoria con anche lui in pista già a Laguna Seca”.

Jordi Torres:“Eravamo convinti di poter fare una bella gara oggi. Sono partito forte, sfruttando la partenza dalla pole. Non avere nessuno davanti a me, ha aiutato, ho fatto la mia linea ideale, ho tenuto il mio ritmo e non appena ho visto una possibilità, ho superato Forés. Ho fatto la mia gara, ero sempre al limite, dando il 100%. Sono stato qualche giro con Melandri, continuando a lottare, ma poi a quattro giri dalla fine, ho cominciato a sentire delle vibrazioni, mi è scivolata la ruota posteriore della moto e mi sono reso conto che si trattava dello stesso problema allo pneumatico che avevo avuto ad Assen, gara 1. Ringrazio i ragazzi del team Althea, i quali hanno trovato una soluzione ciclistica mai provata prima, che si è rivelata molto importante e che mi ha permesso di trovare la confidenza necessaria per esprimermi al meglio. Mi dispiace molto non aver portato a termina la gara, ma dobbiamo prendere la prestazione di oggi e portarla a Laguna.”

Raffaele De Rosa:“Oggi è andata meglio di ieri, è stato un peccato che non siamo riusciti ad entrare nei primi dieci in gara1 per poter partire un po’ più avanti oggi con la griglia invertita. Comunque, sono abbastanza contento perché pian piano, step by step, riusciamo a migliorare. Non è stata facile in queste condizioni, ho cercato di recuperare il più possibile e mantenere il passo. Prendiamo questo risultato e cerchiamo di continuare a migliorarci gara dopo gara.”

Xavi Forés, «È stato un peccato perché oggi sentivo il podio vicino. Stavo spingendo forte e riuscivo a mantenere un passo costante. Eravamo più competitivi rispetto a ieri e le Kawasaki avrebbero dovuto faticare per venirci a prendere. A Laguna Seca vogliamo rifarci e continuare ad essere il miglior team privato». (Leo.C.)

ORDINE DI ARRIVO:

1. M. MELANDRI ITA Aruba.it Racing Ducati

2.J. REA GBR Kawasaki Racing Team Kawasaki ZX-10RR

3. T. SYKES GBR Kawasaki Racing Team Kawasaki ZX-10RR

4. M. VAN DER MARK NED Pata Yamaha Official WorldSBK Team Yamaha YZF R1

5.E. LAVERTY IRL Milwaukee Aprilia Aprilia RSV4 RF

6. L. SAVADORI ITA Milwaukee Aprilia Aprilia RSV4 RF

7. R. DE ROSA ITA Althea BMW Racing Team BMW S 1000 RR

8. R. KRUMMENACHER SUI Kawasaki Puccetti Racing Kawasaki ZX-10RR

9. L. MERCADO ARG IODARacing Aprilia RSV4 RF

10. S. BRADL GER Red Bull Honda World Superbike Team Honda CBR1000RR