10/09/2026
Direttore: Franco Liistro

SBK: IL CANNIBALE REA SI RIPETE, POI SYKES E GIUGLIANO....UN BRODINO PER LA DUCATI

Misano.Per la Ducati niente da fare. A differenza di Imola Misano non ha portato fortuna nè a Davies né a Giugliano che,però, almeno é riuscito a togliersi la soddisfazione di salire sul podio mentre Davies é andato subito lungo disteso.

Così il week end di Misano si é chiuso a tutto vantaggio della Kawasaki che mette in bacheca una doppietta nella gara di sabato e una doppietta nella gara di domenica con l'ordine di arrivo del tutto identico: primo Rea, secondo Sykes.

Ovviamente chi fa festa é il solo Jonathan Rea che sente il profumo del secondo mondiale: Sykes é abbastanza lontano mentre Davies ha definitivamente abbandonato ogni speranza e se ritroverà un minimo di serenità potrà,al massimo, ambire a qualche successo parziale...Kawasaki permettendo.

Jonathan Rea ha vinto Gara-2 del round di Misano Adriatico centrando così la sua doppietta nell'ottavo round stagionale. Il nord-irlandese ha preceduto sul traguardo il compagno Tom Sykes, secondo anche nella Gara-1 e Davide Giugliano.

La partenza é stata simile alla Gara-1 , con Rea al comando alla prima curva seguito da Sykes e Giugliano, ma Sykes controbatte subito e infila il compagno alla curva successiva per assumere il comando della corsa.

Subito fuori alcuni dei protagonisti della Superbike: il primo è il tedesco Markus Reiterberger poi è il turno di ChazDavies che scivola imitato da Michael Van der Mark che però riusciva a riprendere la corsa per chiudere 10° mentre il pilota della Ducati rientrava al box per ritrarsi essendo impossibile porre rimedio ai danni subito dalla moto.

Sykes ha guidato la corsa con Rea negli scarichi fino a quattro giri dalla fine, quando il nord-irlandese trova il varco per infilarlo e inanellare subito un paio di giri velocissimi che non hanno dato scampo all'inglese con Giugliano che porta a casa il terzo gradino del podio a oltre 6" riscatto: un brodino per la Ducati e di certo a Borgo Panigale non faranno salti di gioia dopo un fine settimana come quello vissuto sul circuito intitolato a Marco Simoncelli.

La classifica ora la dice lunga..: Rea allunga ulteriormente salendo a quota 343 punti. Sykes rafforza il suo secondo posto con 277 punti mentre Davies resta fermo a 244, ormai a 99 punti dal leader del Mondiale. Kawasaki, alla 4a doppietta nelle ultime 5 gare, sale a 371 punti, con 297 lunghezze di vantaggio su Ducati.

Ottimo il quarto posto a per lo spagnolo Xavi Fores e per il team Barni Racing, mentre la battaglia per il quinto posto se l'è aggiudicata LorenzoSavadori davanti a Nicky Hayden, Jordi Torres e Alex Lowes, con Niccolò Canepa che ha centrato il nono posto, bel premio per la costanza di rendimento.

La classifica ora la dice lunga..: Rea allunga ulteriormente salendo a quota 343 punti. Sykes rafforza il suo secondo posto con 277 punti mentre Davies resta fermo a 244, ormai a 99 punti dal leader del Mondiale. Kawasaki, alla 4a doppietta nelle ultime 5 gare, sale a 371 punti, con 297 lunghezze di vantaggio su Ducati.(L.C.)

Hanno detto:

Davide Giugliano:“Ieri abbiamo sofferto, avevamo il passo per fare bene ma una scivolata ci ha tolto dalla lotta al vertice. Sapevamo di poterci rifare oggi, ed abbiamo anche fatto un piccolo passo avanti con il setup per Gara 2. All’inizio ho cercato di gestire le gomme perché mi aspettavo un calo nella seconda parte di gara, come era successo ieri, da parte di Rea e Sykes. Tuttavia, questo calo non c’è stato. Comunque era importante riscattarci e dedico questo podio, che avrei preferito fosse una vittoria, a Pirovano e la sua famiglia”.

Chaz Davies: “Sono molto deluso perché nel weekend abbiamo sempre avuto un buon passo ma non abbiamo raccolto i frutti del nostro potenziale su questo tracciato. Ieri la vittoria sarebbe stata alla nostra portata, ed oggi eravamo pronti a rimontare ma da meno lontano. La scivolata è difficile da spiegare, non mi sentivo al limite ed avevamo la solita velocità di percorrenza ed angolo di piega, ma queste sono le corse. Se non altro non ho riportato gravi infortuni, il polso destro mi fa male ma spero di tornare in fretta al 100% e dare battaglia a Laguna Seca”.

Jordi Torres: “Onestamente posso dire di essere più contento oggi rispetto a ieri. Mi dispiace di essere caduto nel warm-up. Una scivolata inaspettata, ma fortunatamente non è successo nulla di grave. Proprio nel warm-up abbiamo provato una gomma diversa che ci è sembrata più stabile e quindi abbiamo optato per due gomme diverse per la seconda manche rispetto a quelle usate ieri. Abbiamo preso questo rischio ma mi ha dato un feeling migliore. Abbiamo cominciato abbastanza bene la gara ma dopo i primi giri ho constatato, dopo aver quasi rischiato una caduta, che la gomma dava più sostegno, ma offriva allo steso momento anche un po’ meno grip. Tutto sommato sono soddisfatto di come è andata oggi, perché abbiamo fatto bene a prendere quel rischio e la strada si è rivelata quella giusta.”

ORDINE DI ARRIVO GARA 2:

1.  REA Jonathan - Kawasaki ZX-10R 21 giri
2.  SYKES Tom - Kawasaki ZX-10R +2.963
3.  
GIUGLIANO Davide - Ducati Panigale R +6.356
4.  FORÉS Xavi - Ducati Panigale R +11.691
5.  SAVADORI Lorenzo - Aprilia RSV4 RF +15.164
6.  HAYDEN Nicky - Honda CBR1000RR SP +15.248
7.  
TORRES Jordi - BMW S1000 RR +15.587
8.  LOWES Alex - Yamaha YZF R1 +17.276
9.  CANEPA Niccolò - Yamaha YZF R1 +20.082
10.  VAN DER MARK Michael-| Honda CBR1000RR SP +23.832
11.  WEST Anthony - Kawasaki ZX-10R +25.004
12.  RAMOS Román - Kawasaki ZX-10R +28.020
13.  DE ANGELIS Alex - Aprilia RSV4 RF +29.703
14.  BROOKES Joshua - BMW S1000 RR +40.695
15.  ABRAHAM Karel - BMW S1000 RR +56.679
16.  SCHMITTER Dominic | Kawasaki ZX-10R +63.741
17.  MENGHI Fabio - Ducati Panigale R +70.624
18.  SEBESTYÉN Péter - Yamaha YZF R1 +73.063
19.  AL SULAITI Saeed - Kawasaki ZX-10R +82.765
20.  SZKOPEK Pawel - Yamaha YZF R1 +119.149