10/09/2026
Direttore: Franco Liistro

SBK: JONATHAN REA PREGUSTA IL SECONDO MONDIALE, PER LA DUCATI...DISASTRO

Misano. Nulla da fare, neppure su una pista amica la Ducati riesce più a trovare la via ...verso la vittoria come era successo invece a Imola quando Davies & C. avevano donato ai tifosi delle rosse ,,,la grande illusione.

Jonathan Rea ha festeggiato a Misano la sesta vittoria stagionale e la 35° vittoria complessiva e pregusta già il sapore del secondo Mondiale di fila. Battendo Tom Sykes nel solito testa a testa, un derby in casa Kawasaki che oramai è il leitmotiv del campionato, e approfittando dell’ennesimo passo falso Ducati il 29enne nordirlandese ha ormai un margine di totale sicurezza: +61 punti sul compagno, +74 sul ducatista Chaz Davies che doveva vincere per forza e invece è finito solo quarto.

Il vantaggio tecnico Kawasaki è tale che la Superbike ormai è come la Formula 1, conta soprattutto la partenza. Rea, secondo in griglia, ha fulminato sullo scatto Sykes che aveva agguantato la 36° pole. Una volta in testa Jonathan non ha dato spazio al rivale, che era vicino, spesso vicinissimo, ma mai realmente in grado di affondare il colpo. Ha provato il colpaccio  in uscita dall’ultima curva ma il colpo di reni si è spento a 90 millesimi dal successo.

Terzo gradino del podio a oltre 3" dal vincitore per l'olandese Michael Van der Mark (Honda WSBK) che, dopo le cadute iniziali di Davide Giugliano e del compagno di colori Nicky Hayden, ha amministrato con una certa tranquillità la posizione per andare a conquistare il suo 5° podio stagionale.

Nonostante la delusione é sempre buono il quarto posto finale per ChazDavies, precipitato in fondo al gruppo dopo un contatto a inizio gara che ha portato al ritiro di LorenzoSavadori. Il gallese ha infatti progressivamente risalito la china saltando uno-ad-uno gli avversari e conquistare i 13 punti del 4° posto, che gli permettono di salire a quota 244 punti in classifica dove è 3° dietro ai piloti della verde di Akashi.

Jordi Torres ha portato a casa un eccellente quinto posto davanti al compagno di box Markus Reiterberger, mentre ha chiuso al settimo posto Niccolò Canepa, miglior pilota italiano al traguardo e 'promosso' in settimana dal team Pata Yamaha dalla Superstock 1000 alla Superbike a causa della prolungata convalescenza di Sylvain Guintoli. Alla fine ha chiuso a punti anche Davide Giugliano, rialzatosi dopo la scivalota e alla fine 14°.

Anche sulla pista di casa la Ducati ha perso per strada Davide Giugliano, caduto mentre era in coda alle Kawasaki. Il 26enne romano è risalito in sella, chiudendo 14°. Di certo la Ducati ha due eccellenti "cascatori": Giugliano in SBK e Iannone in MotoGP, che si può chiedere di meglio verrebbe da chiedersi. Certo ma intanto....addio sogni di gloria.

Hanno detto:

Jonathan Rea:"Tornare sul gradino più alto del podio era chiaramente il nostro obiettivo qui a Misano, e conquistare entrambe le vittorie, quindi siamo a metà strada per realizzare quanto ci eravamo prefissati. Ad essere sinceri, è stato un po' sorprendente vedere quanto abbiamo faticato verso la fine perché venerdì il nostro passo era davvero forte alla fine del mio long-run, con tutti i giri sull'1'36" basso. Non sono sicuro in merito a quanto l'aumento di temperatura della pista di oggi possa aver influito, perché sembrerebbe essere tanto."

Chaz Davies: “Peccato per il contatto alla partenza che mi ha costretto ad uscire di pista nella via di fuga, ma sono cose che possono capitare nelle corse, specialmente dopo una qualifica complicata. Purtroppo, con la gomma da tempo il posteriore ha iniziato a spingere molto, alterando il comportamento della moto. Tuttavia, sono davvero soddisfatto del passo che siamo riusciti a tenere in gara. Se non altro la rimonta è stata divertente, peccato aver mancato di poco il podio. Domani è un altro giorno e, con una buona partenza, avremo la nostra occasione”.

Davide Giugliano: “Sono molto dispiaciuto, per me e per la mia squadra, perché eravamo riusciti a fare un’ottima partenza ed avremmo potuto raccogliere un grande risultato. Nella scivolata, la moto non ha riportato danni se non la rottura del cupolino. Era importante finire la gara, prendendo tutti i punti possibili. Inizialmente ho faticato a riprendere il ritmo, ma gradualmente siamo riusciti a rimontare e sul finale eravamo veloci come i primi. Siamo competitivi e sicuramente ci rifaremo domani”.

Jordi Torres:“Stamattina abbiamo lavorato bene nelle prove, confermando di aver un buon passo. Nella Superpole abbiamo riscontrato un piccolo problema che ci ha fatto perdere tanto tempo purtroppo. Nella gara, ero lì in mezzo ai piloti che sono caduti alla prima curva, ma fortunatamente sono riuscito ad evitare il caos. Dopodiché ho potuto recuperare bene, facendo la mia gara. Mi dispiace perché non abbiamo ancora il passo che vogliamo e che ci meritiamo, ma i dati raccolti oggi possono aiutarci a fare meglio domani. La moto va abbastanza bene, ci sono solo un paio di cose su cui lavorare per renderla più stabile e migliorare le prestazioni delle gomme.”

Markus Reiterberger:“Nella Superpole siamo tornati al set-up di ieri e mi sono sentito a mio agio. Con la gomma da gara ero già quinto, ma con quella da qualifica ho avuto una piccola caduta che ha condizionato il mio giro veloce. Avevo ancora il tempo di fare un altro giro ma non ho trovato il giusto feeling con l’anteriore. Nella gara ero un po’ in mezzo al traffico quando gli altri sono caduti alla prima curva ed ho perso tempo. In seguito sono riuscito a trovare un buon ritmo, ma so che possiamo essere ancora più veloci. Sesto non è male, considerando tutto, ma dovremo fare di più. Sono ancora troppo lontano dai leader a fine gara, perché non ho ancora la fiducia necessaria con l’anteriore. Vorrei ringraziare la mia squadra che sta facendo un bel lavoro questo weekend.”

Xavi Forés:"È stata una gara molto difficile. Sono partito male e mi sono ritrovato all'interno del gruppone dove c'è stato un contatto con altri piloti, che mi ha fatto perdere diverse posizioni. Durante i primi giri ho faticato molto per cercare di rimanere agganciato agli altri. Ho riscontrato dei problemi all'anteriore e solo quanto il carburante nel serbatoio ha iniziato a diminuire riuscivo a gestire meglio la situazione. A pochi giri dalla fine purtroppo la moto si è spenta e mi sono dovuto fermare. La parte positiva in tutto questo é che in questo weekend siamo riusciti ad avvicinarci ai piloti veloci e probabilmente se non ci fossero state queste condizioni in gara avrei potuto lottare con Van Der Mark".(L.C.)