09/09/2026
Direttore: Franco Liistro

A LE MANS SI RIVEDE PEDROSA, ROSSI, LORENZO E MARQUEZ CI PROVANO

Le Mans. Mentre un gruppo di piloti, appena arrivati a Parigi, se ne vanno a zonzo per la città, facendosi fotografare in mezzo agli Champs Èlisèe o sui bateaux mouches sulla Senna, i big hammo appena messo piede in quel di Le Mans, gli autisti hanno parcheggiato i giganteschi motorhome e si godono questi ultimi momenti di tranquillità prima di cominciare a entrare nel clima infuocato del Gran Premio

. Dopo le passeggiate pomeridiane lungo la pista, per saggiare la situazione dell’asfalto e vedere che tutto sia in regola, via di fuga comprese, italiani e spagnoli si sono dati appuntamento davanti alla tv per vedere Real Madrid-Juventus, ovvero la “madre di tutte le battaglie”

. Immaginiamo già cosa accadrà domani: qualcuno morderà il freno, altri invece cominceranno con gli sfottò. Cosa che capitano quando giornalisti e piloti spagnoli si incontrano con i colleghi italiani. Il bello, comunque, è che a differenza di quanto succede sugli spalti, da queste parti finisce sempre con una bicchierata e un sacco di allegria. Meno male.

Le Mans, da sempre, è un circuito che non piace molto a tutti i piloti. Ed il perché è presto detto: costruito nel 1965, attorno alla pista della mitica 24 Ore di Le Mans, evoca imprese eroiche,ma il grave incidente occorso al pilota Alberto Puig nel 1995 lo fece sparire dal calendario mondiale sino al 2000, anno in cui terminarono una serie di lavori per migliorare la sicurezza del tracciato.

La pista, poi, è stretta ed è caratterizzata da curve particolari, che obbligano il pilota a fare brusche frenate e improvvise accelerazioni. Cioè il classico “stop and go” che ovviamente i piloti non digeriscono affatto. Ma visto che si corre qui e non più nel magnifico impianto del Paul Ricard, sulla Costa Azzurra, tutti faranno buon viso a cattivo gioco e si impegneranno al massimo. Un Gp dove non mancheranno le novità- Eccone alcune.

Bentornato Pedrosa

Ebbene sì dopo tre gare a riposo completo e una operazione per rimettere a posto la guaina del braccio sinistro, Dani sarà di nuovo al suo posto in sella alla Honda ufficiale,a fianco di Marc Marquez.

Inutile dire che lo spagnolo ha una voglia matta di vedere se il suo braccio funziuonerà a dovere: “Ho fatto tanta di quella terapia nelle ultime settimane dopo l’operazione che ho delle buone sensazioni. Sento che sto migliorando giorno dopo giorno.

Sto cominciando a sentirmi più forte e cresce l’attesa di tornare in moto anche perché, dopo tutto, questo è il modo migliore per controllare come è andao il lavoro di riabilitazione. Sarà bello tornare nel team e passare con loro questo weekend. L’unica cosa che mi auguro è che il tempo sia clemente con noi, come avvenne nel 2014!”.

Rossi da battere

Diciamoci la verità: Valentino non è certo il tipo che, quando mette piede a Le Mans, fa i salti di gioia guardando il tracciato. Però ha vinto tre volte (2002, 2005 e 2008), una in meno di Lorenzo e Pedrosa e per di più è carico al punto giusto.

Ma mente spudoratamente quando dice che è “contento di andare a Le Mans. E’una bella pista, ma ogni anno è diverso. Di solito si tratta di un buona gara per noi, per la Yamaha e anche per me, ma l'anno scorso i nostri rivali sono stati comunque molto forti. Immagino che Marquez sarà difficile da battere anche quest'anno, ma a me piace questo circuito, mi piace correre qui e la nostra moto sembra andare molto bene, soprattutto nel pomeriggio di domenica. Questa è una buona cosa, perchè il nostro obiettivo è di lottare per il campionato. A Jerez non abbiamo avuto un weekend perfetto. Il terzo posto è stato positivo, ma sono sicuro che possiamo fare di meglio. A Le Mans dobbiamo lavorare bene per avere da subito un buon set up, sono fiducioso”.

Iannone, che botta!

Ha fatto prendere un coccolone a tutti i tecnici e i meccanici presenti al Mugello nella due giorni di test privati della Ducati. Un ruzzolone all’Arrabbiata 2 di quelle che lasciano il segno. Per fortuna sua e di tutto il team, Andrea se l’è cavata con una una sublussazione alla spalla sinistra.

Un incidente non piacevole, ma con tre giorni a disposizione e una terapia concordata con lo specialista, Andrea dovrebbe essere ain grado di scendere in pista a Le Mans in condizioni decenti: “E’ stato sicuramente un test interessante, quello al Mugello, perché provare prima della gara è sempre utile, e siamo riusciti a valutare bene alcune soluzioni che durante i GP facciamo fatica a provare.

Alla fine sono stati due giorni utili e sono contento per come abbiamo girato, anche se purtroppo alla fine della sessione di oggi sono caduto all’Arrabbiata 2, procurandomi una botta alla spalla sinistra. Tranquilli ragazzi, a Le Mans ci sarò e mi vedrete all’opera!”. (Enrico Biondi)

IL GRAN PREMIO ALLA TV

GIOVEDI 14 MAGGIO

ore 17: conferenza stampa

VENERDI 15 MAGGIO

ore 9: prove libere 1 Moto3

ore 9.55: prove libere 1 MotoGP

ore 10.55: prove libere 1 Moto2

ore 13.10: prove libere 2 Moto3

ore 14.05: prove libere 2 MotoGP

ore 15.05: prove libere 2 Moto2

SABATO 16 MAGGIO

ore 9: prove libere 3 Moto3

ore 9.55: prove libere 3 MotoGP

ore 10.55: prove libere 2 Moto2

ore 12.35: qualifiche Moto3

ore 13.30: prove libere 4 MotoGP

ore 14.10: qualifiche MotoGP (differite 18.30, a21.15 e 24,30)

ore 15.05: qualifiche Moto2

ore 16.30: Race 1 CEV

DOMENICA 17 MAGGIO

ore 8.40: warm up Moto3, Moto2 e MotoGP

ore 11: gara Moto3

ore 12.20: gara Moto2

ore 14: gara MotoGP (differite alle 16.30, alle 20 e 24