SBK: A LAGUNA SECA CLAMOROSA DOPPIETTA APRILIA, 1° MELANDRI, 2°GUINTOLI

Laguna Seca. La presenza del figlio del grande Capo, Michele Colaninno, ha portato veramente bene ai colori dell’Aprilia e il consigliere di amministrazione del Gruppo Piaggio non si è tirato indietro: “E’ la vittoria di una squadra che non ha mai smesso di lavorare e credere nei risultati, una squadra che è vincente nel Mondiale SBK da cinque anni consecutivi. Veder sfrecciare le due Aprilia RSV4 davanti a tutti, in questo Paese e su questa pista così ricca di storia è una soddisfazione non solo per noi ma per tutta l’Italia dei motori”.
Il dominio delle due Aprilia RSV4 è stato quasi travolgente e Marco Melandri è stato il protagonista assoluto. A ben vedere già alla partenza il primo buon segnale per il duo Melandri – Guintoli…Tom Sykes, il pilota della Kawasaki, leader del campionato commetteva un errore incredibile che lasciava pista libera alla Aprilia.
Melandri e Guintoli non si lasciavano scappare la grande occasione e spingevano al massimo. Su una pista come quella di Laguna Seca i pronostici erano per Guintoli che su un circuito così tecnico si trova a meraviglia…
Ma era la gran giornata di Melandri che non si accontentava di guidare davanti anzi…..per evitare sorprese spingeva ancora di più imponendo un ritmo che anche per un tipo tosto come Guintoli era impossibile reggere.
E così per l’ex pilota di MotoGP è arrivato il terzo successo stagionale. Una vittoria importante per Marco Melandri, un successo storico per il motociclismo italiano: sono trascorsi infatti ben undici anni dall’ultima affermazione tricolore a Laguna Seca nel Mondiale Superbike, all’epoca con Pierfrancesco Chili. Melandri ha conquistato così 25 punti molto utili per la classifica al termine di una gara che invece è tutta da dimenticate per Tom Sykes, costretto, si fa per dire perché il mondiale è sempre più vicino, ad accontentarsi del terzo posto.
Molta Italia in Gara 1: oltre a Melandri, il tricolore in quarta posizione c’é Davide Giugliano, con la Ducati, sempre nel gruppo di testa al via per poi, per un errore all’ingresso del “Cavatappi”, accontentarsi di un piazzamento utile per smuovere la sua classifica.
Hanno detto a fine gara:
Marco Melandri: “La mia partenza è stata ottima, anche se nei primi giri ero spaventato visto che Tom di solito cerca di andare in fuga da subito. Quando ha sbagliato al Cavatappi ho pensato fosse l'occasione giusta per spingere al massimo. Ho impostato il mio ritmo, rimanendo concentrato e non commettendo errori. Solo negli ultimi giri ho potuto finalmente respirare, visto che avevo preso vantaggio su Sylvain. Una grande gara, la RSV4 ha funzionato alla grande e il mio team ha fatto un lavoro impeccabile”.
Sylvain Guintoli: “Ho dato il massimo come sempre, avevo un buon passo e non ho commesso errori. Nei primi giri mi sentivo bene, avrei anche potuto attaccare Marco ma ho preferito rimanere a ruota. Da metà gara in poi lui era davvero veloce, ha guidato benissimo e non ho potuto rispondere ai suoi tempi. E' un gran risultato, abbiamo dimostrato che la RSV4 è competitiva anche su un circuito movimentato come questo. Ora lavorerò con il team per cercare di essere ancora più veloce in Gara2”. (Pedro Ramirez)
ORDINE DI ARRIVO GARA 1 – 25 GIRI:
1- Marco Melandri – Aprilia Racing Team – Aprilia RSV4 Factory – in 35’07.782
2- Sylvain Guintoli – Aprilia Racing Team – Aprilia RSV4 Factory – + 0.905
3- Tom Sykes – Kawasaki Racing Team – Kawasaki ZX-10R – + 6.627
4- Davide Giugliano – Ducati Superbike Team – Ducati 1199 Panigale R – + 13.574
5- Toni Elias – Red Devils Roma – Aprilia RSV4 Factory – + 13.855
6- Jonathan Rea – Pata Honda World Superbike Team – Honda CBR 1000RR SP – + 15.575
7- Leon Haslam – Pata Honda World Superbike Team – Honda CBR 1000RR SP – + 18.820
8- Alex Lowes – Voltcom Crescent Suzuki – Suzuki GSX-R 1000 – + 20.184
9- Loris Baz – Kawasaki Racing Team – Kawasaki ZX-10R – + 34.479
10- David Salom – Kawasaki Racing Team – Kawasaki ZX-10R – + 37.463 (EVO)
11- Niccolò Canepa – Althea Racing – Ducati 1199 Panigale R – + 45.440 (EVO)
12- Sylvain Barrier – BMW Motorrad Italia Superbike Team – BMW S1000RR – + 47.538 (EVO)
13- Christian Iddon – Team Bimota Alstare – Bimota BB3 – + 48.321 (EVO) *
14- Bryan Staring – IRON BRAIN Grillini Kawasaki – Kawasaki ZX-10R – + 49.750 (EVO)
15- Jeremy Guarnoni – MRS Kawasaki – Kawasaki ZX-10R – + 55.420 (EVO)
16- Leon Camier – MV Agusta Reparto Corse – MV Agusta F4 RR – + 58.449
17- Alessandro Andreozzi – Team Pedercini Racing – Kawasaki ZX-10R – + 1’08.922 (EVO)
18- Gabor Rizmayer – BMW Team Toth – BMW S1000RR – + 1’17.853
19- Geoff May – Team Hero EBR – EBR 1190RX – + 1’18.084
20- Chris Ulrich – GEICO Motorcycle Road Racing – Honda CBR 1000RR – a 1 giro
21- Sheridan Morais – IRON BRAIN Grillini Kawasaki – Kawasaki ZX-10R – a 3 giri (EVO)