MARQUEZ SUONA LA “NONA”, PODIO TUTTO SPAGNOLO, ROSSI SOLO QUARTO, CHE BRAVO IANNONE !!

Sachsenring. Anche al Sachsenring la musica è stata sempre la stessa. Proprio in un circuito del Paese di Beethoven , Marc Marquez, da grande direttore di orchestra, ha presentato una sua personale interpretazione della “nona”…. E cos’ il giovane spagnolo puo’ segnare sul suo pallottoliere un incredibile nove su nove e puo’ affrontare la seconda parte della stagione in tutta tranquillità ….tanto oramai è praticamente irraggiungibile.
I 77 punti di vantaggio su Pedrosa sono più di una polizza assicurativa !!!!
Il meteo ha cercato di rimescolare le carte con uno scroscio trenta minuti prima del via: la pista è umida, ma nel giro di allineamento tutti capiscono che si può partire con le slick e rientrano ai box per effettuare il cambio moto e scattare dalla pit lane. In pochi rimangono sulla linea di partenza e tra questi Bradl che aveva avuto l'intuizione giusta di schierarsi con le slick per poi scattare al via …in solitaria.
Il vantaggio di Brandl diventa subito di dimensioni tali da alimentare molte illusioni mentre ai box regna una confusione incredibile e vengono sfiorate situazioni da…oggi le comiche. Ma tutto fila via liscio come l’olio… Marquez seguito da Pedrosa, Lorenzo e Rossi è lesto a gettarsi all’inseguimento di Brandl.
In soli quattro giri il distacco è annullato e al quinto Marquez si trova in testa, Pedrosa è a due secondi, mentre Lorenzo e Rossi, soprattutto il “dottore”, perdono man mano terreno prima invischiati nel traffico poi in difficoltà a liberarsi della strenua difesa da parte di Brandl.
Pedrosa si illude e illude di riuscire a rendere la vita difficile al compagno di squadra rosicchiando qualche decimo. E’ la volta buona? Qualcuno di certo lo ha pensato ma in pista Marquez era di parere contrario rispondendo ogni volta al riavvicinarsi di Dani. Insomma un messaggio neppure troppo criptato…..di guardarsi bene dal rendersi minaccioso. E così la nona vittoria è diventata una pratica evasa con estrema facilità
Sul podio anche Lorenzo, un Lorenzo a dire il vero che è sembrato in gran forma e che,forse senza il caos della partenza, avrebbe potuto portare a casa un risultato migliore. Ma quello che conta è che il maiorchino non ha avuto problemi a tenere a distanza Valentino che di certo nel podio ci sperava ma che in gara non è riuscito a trovare ritmo e consistenza e lo dimostra lo scarso vantaggio su Iannone ottimo sesto.
Iannone continua nella serie di prove positive….evidentemente la speranza , o qualcosa di più?, di entrare nella squadra ufficiale è uno stimolo non indifferente. Stimolo e motivazioni che certo non mancano a Dovizioso e Crutchlow ma è la moto che non permette loro di tentare almeno una volta il…colpo grosso. L’italiano è stato a lungo alle spalle di Iannone poi pian piano ha corso come i gamberi.
Dov’è il problema? Nella moto o nei piloti?
Hanno detto a fine gara:
Andrea Dovizioso:“E’ stata una gara difficile in cui purtroppo non siamo riusciti a sfruttare al meglio la situazione. Ho fatto un errore all’inizio, dimenticando di togliere il limitatore di velocità alla fine della corsia box, e così ho perso parecchie posizioni e mi si è subito complicata la gara. Ho cominciato a recuperare, ma la lotta con Aleix Espargarò mi ha rallentato ancora e sono anche andato fuori traiettoria sulla parte bagnata perdendo altri secondi. Purtroppo non sono riuscito a tenere un ritmo molto veloce, ed è un peccato perché potevamo portare a casa qualcosa di più in queste condizioni. Però essere ancora quarto in campionato, dopo la prima metà della stagione, è comunque un fatto molto positivo.”
Cal Crutchlow “L’inizio della gara è stato davvero caotico, perché nella corsia dei box ho rischiato di scontrarmi con Rossi che stava ripartendo dopo il cambio moto: non è stata colpa di nessuno, vista la situazione, e anzi la partenza dalla pit-lane è stata piuttosto avvincente! In ogni caso credo di non aver fatto la scelta più giusta per la gomma: probabilmente quella più dura era meglio, e questo ha condizionato la mia gara. Una cosa positiva di questo weekend è però il fatto che sono stato più competitivo in gara che in qualifica e in prova ed ho fatto il massimo per portare la mia moto al traguardo. Mi dispiace che negli ultimi giri mi abbiano passato sia Pol Espargarò, che Andrea e Bautista: pensavo di poter finire al settimo posto ma ero oggi al limite con la moto, in queste condizioni.”
Luigi Dall’Igna (Direttore Generale Ducati Corse): “Quella di oggi al Sachsenring è stata una gara complicata. Il mutamento delle condizioni meteo pochi minuti prima dello schieramento in griglia ha reso la vita difficile a tutti, e la gara è stata condizionata anche dalla partenza dalla pit-lane e dal traffico in cui si sono trovati Andrea e Cal nei primi giri. In ogni caso i nostri piloti si sono impegnati in una bella rimonta e per alcuni giri abbiamo anche visto una sana e combattuta lotta in famiglia, anche se alla fine ci siamo dovuti accontentare di un ottavo e un decimo posto e quindi non possiamo essere soddisfatti. Adesso, prima di un breve periodo di vacanza e la trasferta a Indianapolis, ci sposteremo con il team ed i piloti a Misano Adriatico dove, dal 18 al 20 luglio, avrà luogo il WDW2014 e avremo l’occasione per incontrare i Ducatisti venuti da tutto il mondo per partecipare a questo bellissimo evento!”
Marc Marquez: "Prima di entrare in pista ho pensato che sarebbe stata una gara simile a quella Assen, ma alla fine la superficie della pista si è asciugata molto rapidamente. Ho visto che in griglia Bradl era partito subito con il pneumatico slick, ma io avevo i miei dubbi a riguardo perché la zona opposta della pista era ancora bagnata. Alla fine ho deciso di vedere cosa avrebbero fatto Dani e Valentino in quanto sono i miei principali rivali in campionato: se si sbaglia in questi gare si possono perdere un sacco di punti, e per questo ho deciso di 'copiare' la loro strategia. La gara è stata bella, soprattutto la prima parte, quando mi sono divertito di più!".
Dani Pedrosa:"L'inizio della gara di oggi è stato un po' come ad Assen. La pioggia prima della partenza ha fatto sì che metà della pista fosse bagnata, ma è bastato il tempo di posizionarci in griglia e fare il giro di ricognizione che si era praticamente già asciugata, tranne una curva dove era davvero molto bagnato. Quindi abbiamo dovuto cambiare e prendere la moto con le gomme slick, e quasi tutti i piloti sono partiti dalla pit-lane. Non abbiamo potuto lottare per la vittoria ma eravamo molto vicini, solo che Marc è stato molto veloce anche oggi". (Robert Danner)
ORDINE DI ARRIVO:
1 Marc MARQUEZ SPA | Repsol Honda Team | Honda | 41'47.664
2 Dani PEDROSA SPA | Repsol Honda Team | Honda | +1.466
3 Jorge LORENZO SPA | Movistar Yamaha MotoGP | Yamaha | +10.317
4 Valentino ROSSI ITA | Movistar Yamaha MotoGP | Yamaha | +19.194
5 Andrea IANNONE ITA | Pramac Racing | Ducati | +23.509
6 Aleix ESPARGARO SPA | NGM Forward Racing | Forward Yamaha | +27.809
7 Pol ESPARGARO SPA | Monster Yamaha Tech 3 | Yamaha | +33.253
8 Andrea DOVIZIOSO ITA | Ducati Team | Ducati | +33.868
9 Alvaro BAUTISTA SPA | GO&FUN Honda Gresini | Honda | +34.231
10 Cal CRUTCHLOW GBR | Ducati Team | Ducati | +34.676
11 Scott REDDING GBR | GO&FUN Honda Gresini | Honda | +37.744
12 Hiroshi AOYAMA JPN | Drive M7 Aspar | Honda | +45.018
13 Karel ABRAHAM CZE | Cardion AB Motoracing | Honda | +45.177
14 Nicky HAYDEN USA | Drive M7 Aspar | Honda | +46.676
15 Danilo PETRUCCI ITA | Octo IodaRacing Team | ART | +52.769
16 Stefan BRADL GER | LCR Honda MotoGP | Honda | +53.889
17 Yonny HERNANDEZ COL | Energy T.I. Pramac Racing | Ducati | +54.476
18 Hector BARBERA SPA | Avintia Racing | Avintia | +56.215
19 Bradley SMITH GBR | Monster Yamaha Tech 3 | Yamaha | +56.293
20 Colin EDWARDS USA | NGM Forward Racing | Forward Yamaha | +1'04.083
21 Broc PARKES AUS | Paul Bird Motorsport | PBM | +1'10.928
22 Mike DI MEGLIO FRA | Avintia Racing | Avintia | +1'19.975