GT Endurance: una domenica tutta Antonelli, Albag-Ferrari (Antonelli Motorsport Mercedes) vincono la 3 Ore

Imola. È una domenica da ricordare per la famiglia Antonelli. Mentre a Monza Kimi Antonelli conquistava il Gran Premio d’Italia di Formula 1, a Imola Antonelli Motorsport festeggiava il successo nella 3 Ore, terzo appuntamento stagionale del Campionato Italiano Gran Turismo Endurance. A firmare la vittoria sono stati Guy Albag e Lorenzo Ferrari che, al volante della Mercedes-AMG GT3 della compagine bolognese, hanno dominato la gara sin dalle prime battute e, grazie al risultato ottenuto all’Enzo e Dino Ferrari, sono balzati anche al comando della classifica Assoluta GT3 con 56 punti.
GT3:
Una vittoria costruita sin dal via quella dell’equipaggio di Antonelli Motorsport. Scattato dalla prima fila, Albag ha sorpreso il poleman Perel portandosi immediatamente al comando e dando inizio a una cavalcata che, nonostante quattro safety car e diverse full course yellow, ha visto la Mercedes-AMG mantenere la leadership per l’intera durata della gara.
Neppure le neutralizzazioni hanno modificato gli equilibri al vertice. Albag-Ferrari hanno mantenuto il comando anche al passaggio dei 100 minuti, conquistando il relativo punteggio per poi continuare a dettare il ritmo fino alla bandiera a scacchi.
Alle loro spalle la battaglia è stata, invece, particolarmente serrata. Protagonisti di una grande rimonta, Braschi-Ponzio-Rackstraw sono risaliti dalla quarta fila con la Ferrari 296 GT3 di Spirit of Racing. L’equipaggio ha progressivamente recuperato terreno fino a conquistare la seconda posizione assoluta e, contemporaneamente, il successo nella GT3 Pro-Am.
Il finale ha visto i portacolori di Spirit of Racing confrontarsi direttamente con i compagni di squadra Duran-Perel. Dopo essere partito dalla pole, il pilota sudafricano aveva inizialmente mantenuto la seconda posizione, mentre Duran aveva perso terreno scivolando fino al quinto posto. I successivi stint hanno consentito all’equipaggio di tornare nelle posizioni di vertice, prima di chiudere la gara sul terzo gradino del podio, a appena 1”625 dai compagni di squadra Braschi-Ponzio-Rackstraw.
Tra i grandi protagonisti della lotta per il podio anche Levi-Frassineti-Aka. L’Audi R8 LMS di Tresor Attempto Racing è rimasta a lungo nel gruppo di testa e nel finale Levi era riuscito a risalire fino alla seconda posizione. Proprio mentre lottava con le Ferrari di Spirit of Racing, però, un problema tecnico accompagnato da una evidente fumata ha costretto il pilota israeliano a rientrare ai box, vanificando una prestazione che avrebbe potuto portare l’equipaggio sul podio.
In quarta piazza hanno concluso Geraci-Luchetti-Paul, autori di una gara molto consistente con la Lamborghini Huracan GT3 Evo2 di Oregon Team. Dopo essere rimasti a lungo a contatto con il gruppo di testa, i tre si sono confermati anche nella parte conclusiva, con Paul che ha portato la vettura al quarto posto assoluto davanti alla vettura gemella di Cola-De La Iglesia-Denes. I portacolori di Imperiale Racing, sono stati autori di una bella rimonta dalla 18^ posizione sulla griglia che ha permesso loro di chiudere in quinta piazza e mantenere la leadership della Pro-Am, classifica che ora li vede precedere di sei punti Duran-Perel.
In sesta posizione hanno concluso Villadsen-Magnussen (BMW M4 GT3 Evo-Gino Scuderia), anche loro protagonisti di una gara tutta in rimonta dopo essere scattati dalla ottava fila dello schieramento, concludendo davanti a Colavita-Renmans-Badawi (Ferrari 296 GT3 Evo-Double TT Racing) e Segù-Donno-Pollini, protagonisti di una fantastica rimonta con la Lamborghini di DL Racing dalla 24^ posizione di partenza.
La top ten è completata da Barberi-Cimenes-Cirelli, noni con la BMW M4 GT3 di BMW Italia-Ceccato Racing Team e Guirreri-Pedani, decimi, al volante della Mercedes-AMG GT3 di AKM Motorsport.
Nella GT3 Am vittoria per Ryndziewicz-Altoè-Altoè, che con la Ferrari 296 GT3 di Kessel Racing hanno concluso in 13ª posizione assoluta e si sono portati al comando della classifica provvisoria. Alle loro spalle Ciglia-Massaro-Sonzogni, secondi con la BMW M4 GT3 Evo di Nova Race Events ad appena 949 millesimi, mentre Gorini-Mancinelli-Perrina hanno completato il podio con la Ferrari 296 GT3 di Easy Race confermandosi al secondo posto nella classifica provvisoria.
Giornata da dimenticare, invece, per i leader alla vigilia della gara imolese, Cuhadaroglu-Fumanelli-Pulcini (Ferrari 296 GT3 Evo-Kessel Racing), costretti al ritiro nelle primissime battute in seguito ad un incolpevole contatto di gara. Anche nella GT3 Am il titolo resta così aperto e sarà assegnato nella prova conclusiva del Mugello.
Così all’arrivo dopo 88 giri:
- Albag/Ferrari (Mercedes AMG) in 3h.00'46"500, media 143,800 km/h
- Ponzio/Braschi/Rackstraw (Ferrari) +18.175
- Perel/Duran (Ferrari) +19.800
- Geraci/Luchetti/Paul (Lamborghini) +20.601
- Cola/Denes/De La Iglesia (Lamborghini) +31.225
- Villadsen/Magnussen (BMW) +33.688
- Colavita/Renmnans/Badawi (Ferrari) +34.025
- Segu/Donno/Pollini (Lamborghini) +34.701
- Barberi/Cimenes/Cirelli (BMW) +41.767
- Guirreri/Pedani (Mercedes AMG) +54.099
Classifica piloti dopo 3 gare:
- Albag/Ferrari (56)
- Liberati/Michelotto/Zanon (43)
- Balzan/Medler (36)
- Segu/Donno/Pollini (32)
- Villadsen/Magnussen (32)
- Ponzio/Braschi (27)
- Duran/Perel (27)
- Geraci/Luchetti (26)
- Alatalo/Nilsson/Ugran (20)
- Cola/Denes/De La Iglesia (18)
GT Cup
Gara combattuta anche nella GT Cup, dove il miglior risultato assoluto è stato ottenuto da Galli-Iaquinta-Ferrara. L’equipaggio di Krypton by DL Racing ha portato la Ferrari 296 Challenge fino alla 20ª posizione assoluta, conquistando il successo nella 1ª Divisione Am e consentendo a Luigi Ferrara e Francesco Galli di festeggiare anticipatamente il titolo di categoria. Alle loro spalle hanno concluso le 296 Challenge di Bernier-Cook-Perrina (Rossocorsa) e Verhagen-Viol-Zanasi (Zanasi Racing).
Nella 1ª Divisione Pro-Am Agoglia-Bucci-Cremona hanno centrato con la Lamborghini Huracan ST Evo2 di DL Racing una vittoria che vale anche il primato in classifica, complice la giornata negativa di Barbolini-Al Rifai-Patrinicola, leader alla vigilia di Imola.
L’equipaggio di Spirit of Racing, vincitore dei primi due appuntamenti stagionali, è stato infatti costretto al ritiro per un problema tecnico e ha lasciato Imola a secco di punti. La seconda posizione è andata a Vitale-De Marco (Rossocorsa), un risultato che lascia apertissima la sfida a tre per il titolo, destinata a risolversi nell’ultimo appuntamento stagionale del Mugello.
Nella 2ª Divisione Pro-Am vittoria per Benedetti-Lanza-Santi, che con la Porsche 992 GT3 Cup di APEX Competition hanno preceduto Govoni-Postiglione, a lungo protagonisti con la Ferrari 488 Challenge di SR&R. Terza posizione per Coldani-Bernoni-Cardinale (Porsche 992 GT3 Cup-SP Racing), mentre Bodellini-Riva-Schofield con la seconda Ferrari di SR&R hanno concluso al quarto posto.
Nella 2ª Divisione Am, infine, è arrivato il primo successo stagionale per Di Benedetto-Carboni-Nicolosi. Dopo i due secondi posti ottenuti negli appuntamenti di Misano e Monza, l’equipaggio di Tsunami ha portato la Porsche 992 GT3 Cup sul gradino più alto del podio davanti alle vetture gemelle di Alvarez-Goncalves-Paciello (Birace Motorsport) e Abbati-Bergonzini-Zerbi (SP Racing). Quarta posizione per Trione-Trione-Veronesi (Apex Competition) e quinta per Bolzoni-Contessi-Guidi (ZRS Motorsport).
Proprio il risultato di Imola rende particolarmente interessante la situazione di campionato della 2ª Divisione Am con Di Benedetto-Carboni-Nicolosi che si sono portati al comando della classifica per un solo punto sui rivali Bolzoni-Contessi. (Ale.Fanin.)