Dopo la gara Sprint Silverstone incorona Antonelli: pole da campione ed entra nella storia della F.1

Silverstone. Andrea Kimi Antonelli continua a scrivere pagine sempre più importanti della sua giovane carriera e conquista una straordinaria pole position nel Gran Premio di Gran Bretagna. Sul leggendario tracciato di Silverstone, il pilota della Mercedes ha firmato un eccezionale 1'28"111, precedendo le Ferrari di Charles Leclerc e Lewis Hamilton al termine di una qualifica spettacolare, combattuta fino all'ultimo settore.
Per il diciannovenne italiano si tratta della quinta pole position stagionale, un risultato che conferma il suo straordinario momento di forma e il ruolo di assoluto protagonista del Mondiale 2026. Dopo il successo ottenuto nella Sprint Race poche ore prima, Antonelli ha completato un sabato perfetto, dimostrando velocità, freddezza e grande maturità.
La battaglia per la prima fila è stata intensa. Charles Leclerc ha ritrovato competitività proprio nel momento decisivo e peggiore per lui migliorando sensibilmente il proprio giro nell'ultimo tentativo e chiudendo a soli 175 millesimi dalla Mercedes. Il monegasco ha preceduto il compagno di squadra Lewis Hamilton, protagonista di un weekend in crescita davanti al pubblico di casa. Se nelle ultime gare il Cavallino aveva faticato a trovare continuità sul giro secco, in Inghilterra entrambe le SF-26 hanno mostrato un passo convincente, candidandosi come avversarie credibili nella gara di domenica.
Ai piedi del podio virtuale George Russell. Il pilota Mercedes aveva rischiato grosso già in Q1, quando un lungo alla curva Luffield lo aveva portato a danneggiare l'ala anteriore contro le barriere. I meccanici sono riusciti a riparare rapidamente la monoposto, consentendogli di accedere alle fasi successive, ma nel giro decisivo non è riuscito a migliorarsi, dovendosi accontentare della quarta posizione.
In terza fila troveranno posto Isack Hadjar e Lando Norris. Per la McLaren è stata una qualifica inferiore alle aspettative sul circuito di casa, con Norris costretto a limitare i danni davanti ai propri tifosi. Ancora più indietro Max Verstappen, soltanto settimo, mentre Oscar Piastri scatterà dall'ottava casella, confermando le difficoltà della scuderia di Woking in questa sessione.
La Q3 ha regalato emozioni fino all'ultima bandiera a scacchi. Antonelli aveva già ottenuto il miglior tempo nel primo tentativo, ma è riuscito addirittura a migliorarsi nell'ultimo giro lanciato, mettendo ulteriore pressione agli avversari. Né Leclerc né Hamilton sono riusciti a trovare quei decimi necessari per strappargli la pole.
L'italiano ha così confermato il dominio Mercedes nelle qualifiche del 2026, con la casa di Brackley ancora imbattuta sul giro secco dopo nove appuntamenti iridati. Un dato impressionante che testimonia la competitività della monoposto tedesca e il livello raggiunto dal giovane talento bolognese.
Per Antonelli la pole rappresenta molto più di una semplice partenza al palo. È l'ennesima dimostrazione della sua crescita tecnica e mentale, maturata gara dopo gara in una stagione che lo vede ormai stabilmente al comando della classifica mondiale. Era dai tempi di Alberto Ascari che non c’era un italiano in pole a Silverstone, erano gli anni ’50 dello scorso secolo.
La gara di domenica si annuncia però tutt'altro che scontata. Le Ferrari hanno evidenziato un passo competitivo e partiranno entrambe in posizioni ideali per attaccare già allo spegnimento dei semafori. Silverstone, con le sue curve velocissime e discreti rettilinei potrebbe offrire una sfida ricca di colpi di scena.
La pole è comunque tutta di Andrea Kimi Antonelli: una prestazione impeccabile, costruita con precisione e sangue freddo, che conferma come il futuro della Formula 1 sia già arrivato.
Hanno detto:
Kimi Antonelli: "E’ un sogno ad occhi aperti. Silverstone è un tempio sacro. Sapevo di avere un ottimo ritmo, ma mettere insieme un giro perfetto nel Q3, con questa pressione, è una sensazione indescrivibile. La macchina è stata incredibile, un bilanciamento che sognavo da tempo".
Max Verstappen: "Non siamo dove vorremmo essere. Abbiamo sofferto di un leggero sottosterzo cronico nelle sezioni ad alta velocità. Domani dovremo essere aggressivi, ma su questa pista sorpassare richiede pazienza. Dobbiamo capire bene i dati del degrado gomme, perché la gara si deciderà sui long run".
Gabriel Bortoleto: "Innanzitutto, voglio iniziare ringraziando la squadra per il loro duro lavoro. Abbiamo avuto un piccolo problema al cambio all'inizio della Q1, ma hanno fatto un ottimo lavoro rimettendo insieme la vettura e dandomi la possibilità di tornare in pista, segnare un tempo e passare il turno. Nella Q2, ho commesso un errore alla curva 6 che mi è costato parecchio tempo, e quello ha chiuso i miei giochi; ciononostante, penso che la Q3 fosse possibile oggi e sono piuttosto soddisfatto della nostra posizione finale.
Ora, l'attenzione si sposta sulla gara di domani, dove spero riusciremo a mettere tutto a posto e a lottare per la top ten."
Checo Perez: "Abbiamo utilizzato la Sprint di questa mattina come un'opportunità di apprendimento dopo l'incidente con Fernando. Mi sono scusato con lui per l'accaduto, ma fortunatamente non ha perso molto. In qualifica ho faticato con il bilanciamento alle alte velocità, quindi abbiamo apportato molte modifiche e, in una di queste, è successo qualcosa che mi ha tolto aderenza all'anteriore nei tratti veloci, cosa che mi ha penalizzato parecchio. In ogni caso abbiamo buone informazioni per domani e speriamo di poter essere un po' più competitivi in gara e di poter lottare nel centro gruppo. Succederanno molte cose e dobbiamo solo farci trovare pronti al momento giusto, perché potrebbero presentarsi delle opportunità."
Valtteri Bottas: "Una delle migliori sessioni di qualifica per me quest'anno. Abbiamo massimizzato la sessione e non abbiamo lasciato molto sul tavolo con un buon ultimo giro. Abbiamo migliorato l'assetto della vettura rispetto alle qualifiche di ieri e alla Sprint di oggi. Le modifiche hanno dato sensazioni migliori in qualifica per quanto riguarda il bilanciamento, ma dovrebbero essere ancora più adatte alla gara di domani, quindi vediamo cosa sarà possibile fare."
Pierre Gasly: «Per noi è stata una giornata difficile, con una Sprint Race complicata e una sessione di qualifiche altrettanto impegnativa. È stato un po' un bagno di realtà, perché qui ci manca il passo rispetto ai nostri rivali, che sono stati costantemente troppo veloci e fuori dalla nostra portata. Nella Sprint sono partito bene, risalendo fino all'ottavo posto, ma quando le Racing Bulls e Isack Hadjar ci hanno raggiunto non sono riuscito a tenere il loro ritmo. Sembra che abbiamo fatto qualche passo avanti rispetto a ieri, ma non è sufficiente e dobbiamo trovare miglioramenti molto più significativi. Domani la nostra lotta sarà ancora con Racing Bulls e Audi. Abbiamo imparato alcune cose dalla Sprint che cercheremo di mettere in pratica in gara, per vedere se riusciremo a contendere loro qualche punto. Sarà dura, ma qui le gare sono spesso lunghe e impegnative e può succedere di tutto.»
Franco Colapinto: «Grazie al lavoro svolto dalla squadra tra una sessione e l'altra e alle sensazioni migliori con la vettura, soprattutto nelle curve a bassa e media velocità, è stato deludente concludere la giornata nel modo in cui è andata. Nella Sprint abbiamo disputato una buona gara e con tanto carburante a bordo la macchina è sembrata più competitiva, anche se non abbastanza per lottare con le Racing Bulls. Questo ci dà comunque un po' di fiducia in vista di domani e speriamo di riuscire a recuperare qualche posizione. Nel pomeriggio il vento è aumentato, rendendo le qualifiche più complicate, ma alla fine le condizioni erano uguali per tutti. Ho perso il posteriore attraversando Becketts e mi ha colto completamente di sorpresa. In quel punto non avevo mai avvertito un comportamento del genere, che normalmente con queste monoposto si percorre in pieno. È stato qualcosa di piuttosto insolito, quindi dovremo analizzare i dati per capire cosa abbia provocato quella perdita improvvisa del posteriore. Domani faremo del nostro meglio, pur sapendo che, partendo dalla nostra posizione, sarà una gara difficile. Silverstone è un circuito molto divertente su cui correre: speriamo di vivere dei bei duelli e di vedere dove riusciremo ad arrivare.»
Charles Leclerc: “Nella Sprint ho perso qualche posizione al via e ho dovuto lottare per risalire in classifica. Il passo è stato piuttosto buono, la gara ci ha dato alcune idee su cosa cambiare in vista del Gran Premio, e non vedo l'ora di lavorarci per cercare di fare un ulteriore passo avanti. Sono soddisfatto anche della mia qualifica: nelle ultime gare avevo faticato a mettere tutto insieme nel giro decisivo, e tornare a partire dalla prima fila è una bella sensazione. C'è stato tanto lavoro fatto dietro le quinte per arrivare fin qui e il risultato di oggi è un segnale positivo per tutta la squadra. È solo l'inizio, ma è un passo nella giusta direzione. Domani darò tutto me stesso per rendere orgogliosi il team e i tifosi”.
Lewis Hamilton: “È stata una lunga giornata e voglio ringraziare tutti i tifosi presenti qui. L'atmosfera è stata incredibile e il sostegno dalle tribune mi ha dato una spinta in più sia nella Sprint che in qualifica. Questa mattina mi sono davvero divertito nella lotta con Kimi e ho dato il massimo per conquistare un buon bottino di punti con il secondo posto. Per quanto riguarda la qualifica, naturalmente sarei stato ancora più contento di ripetere il risultato di ieri, ma mi aspettavo che sia Kimi sia Charles avrebbero potuto migliorarsi. Ancora una volta i distacchi sono stati minimi e avere entrambe le vetture nelle posizioni di vertice ci offre più opportunità in vista di domani. Valuteremo tutte le opzioni a nostra disposizione e faremo tutto il possibile dal punto di vista strategico per ottenere il miglior risultato possibile per la squadra.” (Dan Wolf)
La griglia di partenza:
1 - Kimi Antonelli (Mercedes) - 1'28"111
2 - Charles Leclerc (Ferrari) - 1'28"286
3 - Lewis Hamilton (Ferrari) - 1'28"458
4 - George Russell (Mercedes) - 1'28"481
5 - Isack Hadjar (Red Bull-Ford) - 1'28"746
6 - Lando Norris (McLaren-Mercedes) - 1'28"877
7 - Max Verstappen (Red Bull-Ford) - 1'28"893
8 - Oscar Piastri (McLaren-Mercedes) - 1'29"032
9 - Liam Lawson (Racing Bulls-Ford) - 1'29"305
10 - Liam Lawson (Racing Bulls-Ford) - 1'29"716
11 - Gabriel Bortoleto (Audi) - 1'29"461
12 - Pierre Gasly (Alpine-Mercedes) - 1'30"063
13 - Nico Hulkenberg (Audi) - 1'30"076
14 - Oliver Bearman (Haas-Ferrari) - 1'30"501
15 - Carlos Sainz (Williams-Mercedes) - 1'30"623
16 - Alexander Albon (Williams-Mercedes) - 1'30"743
17 - Esteban Ocon (Haas-Ferrari) - 1'30"680
18 - Valtteri Bottas (Cadillac-Ferrari) - 1'31"227
19 - Franco Colapinto (Alpine-Mercedes) - 1'31"321
20 - Sergio Perez (Cadillac-Ferrari) - 1'31"451
21 - Lance Stroll (Aston Martin-Honda) - 1'32"863
22 - Fernando Alonso (Aston Martin-Honda) - 1'32"888