09/09/2026
Direttore: Franco Liistro

Sir Lewis Hamilton cala il “settebello” e firma la 106^ vittoria, la prima in “rosso”, Antonelli e Leclerc out

Montmelò. Il circuito di Montmeló è stato teatro di una giornata che resterà incisa nella memoria collettiva della Formula 1: Lewis Hamilton, al volante della Ferrari, ha centrato la sua prima vittoria con il Cavallino, interrompendo un digiuno personale che durava quasi due anni e siglando la sua 106ª affermazione in carriera, la settima sul circuito spagnolo. Era dal 2013 che la Ferrari, con Alonso, non assaporava il profumo del gradino più alto del podio in Spagna.

La cronaca della gara si è snodata su 66 giri di pura tensione. Al via, la pole position di George Russell è stata difesa con freddezza, ma dietro di lui Hamilton ha iniziato immediatamente a mettere pressione, optando per una strategia aggressiva con mescola soft. La fase centrale della gara ha visto un duello tattico ai box: Hamilton ha anticipato la prima sosta al giro 12, costringendo Mercedes a coprire la mossa con Russell. Nel frattempo, Antonelli ha gestito il passo con la maturità di un veterano, portandosi al comando durante la finestra dei pit-stop, mentre Charles Leclerc, risalito fino alle posizioni di vertice, mostrava un ritmo gara incisivo.

Il momento decisivo è arrivato però nelle battute conclusive. Al 63° giro, mentre il podio sembrava consolidato con Russell tallonato da Antonelli, la dea bendata ha voltato le spalle al giovane italiano: un improvviso problema tecnico (batteria ammutolita) ha costretto Antonelli a parcheggiare la sua Mercedes a bordo pista. Quasi simultaneamente, la gara di Leclerc si interrompeva per un cedimento tecnico (probabile cedimento dello sterzo) mandando in fumo una prestazione che lo aveva visto sempre galleggiare alle spalle dei migliori.

L'ingresso della Virtual Safety Car, per lo stop dell’Aston Martin di Alonso, ha congelato le posizioni, permettendo a Hamilton di gestire il margine su un Russell ormai incapace di sferrare l'attacco finale. Il podio è stato completato da un anonimo Lando Norris, mentre Max Verstappen ha chiuso quarto, limitando i danni in una giornata in cui la Red Bull è parsa soffrire il degrado termico dell'asfalto catalano.

Analisi dei Team

Ferrari: La scuderia di Maranello sembra aver finalmente trovato la quadratura del cerchio. La strategia aggressiva di Hamilton ha pagato, dimostrando che la SF-26 ha un passo gara che può competere con i vertici. Il ritiro di Leclerc e la contemporanea vittoria di Lewis richiederà una chiarificazione sulle gerarchie interne in ottica campionato.

Mercedes: Pur avendo mancato la vittoria, il team di Brackley conferma di possedere la vettura più equilibrata. Russell ha guidato da leader e Antonelli, nonostante il ritiro, ha dimostrato di essere un solido contendente per il titolo. Il potenziale resta altissimo ma per Toto Wolff già in Austria sarà il momento di esigere una maggiore professionalità da parte dei piloti. In ballo ci sono il Campionato Costruttori e il Campionato piloti: certi duelli rusticani, spettacolari solo per il pubblico, tra compagni di squadra come in Canada ed ora in Spagna non sono ammissibili, prima o dopo….ci si fa male…..!!

McLaren: Lando Norris si conferma, pur senza brillare, l'uomo della costanza, portando a casa un podio fondamentale per la classifica costruttori. Il team papaya si conferma la terza forza, capace di approfittare di ogni sbavatura degli avversari con grande precisione. Ma dal team di Andrea Stella ci si deve aspettare di più, bel altre erano le aspettative. Mentre Norris galleggia Piastri sembra essere caduto in letargo, che ci sia qualche “sirena” all’orizzonte?

Red Bull: Un weekend complesso per la scuderia austriaca. Verstappen ha lottato con grinta, ma il degrado termico sul tracciato di Barcellona ha evidenziato limiti che la RB22 non aveva palesato finora. Sarà necessaria un'analisi approfondita in vista del gran premio di casa in Austria che è il Gran Premio di casa.

Alpine & Racing Bulls: Ottima la prova di Gasly e Colapinto per Alpine, così come quella di Lawson e Lindblad, capaci di capitalizzare i ritiri di testa per raccogliere punti pesanti. La zona media si conferma un terreno di caccia estremamente competitivo, dove anche un singolo errore può cambiare le sorti della classifica finale.

Aston Martin, Cadillac Audi: ancora una gara da dimenticare, al momento la F.1 non sembra il loro sport e la F.1 mal digerisce il principio di Charles Pierre de Frédy, barone di Coubertin……l’importante è partecipare.

I commenti nel post gara:

John Elkann: "Bravo Lewis per la tua prima, grande vittoria con Ferrari: un momento emozionante e un risultato molto importante, che appartiene a tutta la squadra e a tutti i nostri tifosi. Voglio ringraziare tutti per la determinazione, il sacrificio e il lavoro collettivo che ogni giorno vengono portati avanti con passione e spirito Ferrari in pista e a Maranello"

Fred Vassuer: “Un sogno? Non lo so, ma è sicuramente una grande giornata per Lewis e per tutti i ragazzi in fabbrica. Però dobbiamo tenere a mente che stanno spingendo come pazzi, questo è il modo migliore per ripagarli; è anche sicuramente un modo buono per lanciare la stagione europea: c’è stato Monaco, lì abbiamo fatto due podi consecutivi prendendo anche Montréal, quello che è successo oggi è bello perché ieri abbiamo dimostrato di poter lottare anche per la pole position. La cosa più importante non è cominciare a cantare vittoria. Non eravamo nessuno due settimane fa, non siamo nessuno oggi. Dobbiamo mantenere lo stesso approccio per le prossime gare, dobbiamo tenere la massima concentrazione. Il mio approccio non cambierà. So il volume di lavoro che viene svolto in fabbrica, a volte arrivano buoni risultati, altre volte no. A volte è ripagato, altre volte meno. Dobbiamo essere sempre squadra, anche nelle giornate difficili, ed è quello che abbiamo fatto negli ultimi mesi. Leclerc? Non è bello quando non si finisce la gara, ma non è stato un problema suo bensì di affidabilità. L’aspetto positivo per lui è che oggi aveva molta più confidenza con la vettura, il suo passo c’era. Ieri ha commesso un errore, ma poteva lottare per la pole position; il passo che aveva ad inizio gara era forte, aveva rimontato. Dobbiamo guardare così alla sua stagione. Ha avuto un fine settimana migliore rispetto al Canada. E’ vero negli ultimi 25 anni chi ha vinto a Barcellona è diventato Campione del Mondo, ma non credo sarà vero stavolta. Stavolta le prestazioni saranno determinate dal fatto di saper aggiungere potenzialità alla macchina. E’ sempre meglio avere subito una macchina buona, ma l’andazzo è questo. Noi vicini a Mercedes? Non dobbiamo pensare a questo, dobbiamo pensare alla macchina, ai piloti, dobbiamo avere la macchina migliore e fare uno step alla volta”

Toto Wolff: “Non è possibile così. Prima George in Canada, oggi Kimi. Sono tanti punti. Io oggi sono molto arrabbiato. Non sono contento della strategia, abbiamo perso due volte per me. E’ una situazione difficile perché abbiamo due piloti che lottano per il Campionato, noi abbiamo sempre detto di non fare ordine di scuderia. Ora però c’è la battaglia con la Ferrari, e abbiamo perso la gara proprio per non fare un team order. Dobbiamo parlare con i piloti per capire come gestire questa cosa in futuro“.

Lewis Hamilton: “Devo cominciare dicendo un enorme grazie a tutti quelli che sono qui: a Fred per aver creduto in me e tutti quelli che lavorano in fabbrica. Sono reduce da un’annata piuttosto difficile, ma nessuno ha mai perso le speranze. Ho il team migliore del mondo e abbiamo raggiunto quello che cercavamo da tempo. Sono tutte speciali le vittorie, questa ha un sapore unico. Vedevo la Ferrari vincere tante gare da piccolo; durante gli anni mi sono sempre chiesto cosa si provasse a vincere con questa macchina. Spero sia la prima di tante, la macchina è stata fantastica. Fiducia ritrovata? Penso che con il lavoro ho ritrovato il feeling, devo ringraziare tutti coloro che hanno lavorato dietro le quinte, ci sono stati dei cambiamenti, abbiamo avuto fiducia, abbiamo iniziato questo viaggio insieme, sono felice, adoro quello che faccio, non c’è emozione più grande di correre in Formula 1. Campionato riaperto? Ci portiamo questo risultato, la Mercedes è veloce, dobbiamo accorciare ancora, ma non è finita di sicuro“

Max Verstappen: “Ci è mancato qualcosa sotto tutti gli aspetti. La strategia che abbiamo scelto era buona. Credo anche di aver fatto la scelta giusta per quanto riguarda le gomme rispetto alle altre. Le gomme dure non mi davano le sensazioni giuste. Ma in definitiva, ci è mancato qualcosa sotto tutti i punti di vista- Non c’è un singolo fattore che ci frena. Penso che ci manchi ancora qualcosa nelle curve veloci. Ma questo non è stato nemmeno il problema principale in qualifica. Sono soprattutto i circuiti con un elevato carico energetico sugli pneumatici e un forte degrado dove continuiamo a non essere all’altezza. Penso che al momento abbiamo semplicemente la quarta macchina più veloce. Questo non cambierà improvvisamente nei prossimi circuiti. A meno che, ovviamente, non si ottengano prestazioni superiori. Non risolveremo il problema semplicemente cambiando l’assetto”.

Kimi Antonelli: “Sinceramente mi sento un po’ vuoto dentro al momento. È un peccato perché stavo andando veramente forte oggi. Ovviamente Hamilton con la Virtual Safety Car è andato davanti con gomma nuova ed era imprendibile. Sono molto contento per Lewis, è stato bello vederlo vincere con la Ferrari. Il nostro punto debole è l’affidabilità. Da quello che ho capito, il problema che ho avuto oggi sembra essere lo stesso di Russell in Canada. È un punto su cui dobbiamo lavorare, perché a Ferrari magari manca qualcosina di velocità però l’affidabilità è molto buona. Oggi non è colpa di nessuno, sono cose che capitano, anche perché è successo proprio a pochi giri dalla fine, ma dobbiamo continuare a lavorarci perché oggi abbiamo perso punti importanti. Ciò nonostante rimango comunque molto della gara e del mio passo. Adesso ci focalizziamo sull’Austria“

Oscar Piastri: “Noi e la Ferrari siamo stati molto vicini nella prima parte dell‘anno. Ovviamente, negli ultimi due fine settimana, erano probabilmente un passo avanti. Questo fine settimana, con tutte le loro nuove parti, ovviamente, hanno lavorato bene. Penso anche che in una gara come quella di oggi, dove l’aderenza è così bassa abbia giocato a favore dei punti di forza della loro vettura. Quando devi proteggere i pneumatici, penso che ti aiuti. Chiaramente, c’è del lavoro da fare per noi.”

Charles Leclerc: Non voglio prendermi alcun merito per oggi. Non penso di aver fatto molto per il team. Penso che Lewis e il team alla fine abbiano vinto da soli. Vorrei essere stato un po’ più avanti per magari essere un po’ più in mezzo alle cose. In primo luogo, voglio fare enormi complimenti a Lewis perché ha fatto davvero qualcosa di splendido oggi! Complimenti anche al team che ha fatto grandissime cose. Il mio ritiro? Non è stata colpa mia, sono cose che succedono purtroppo”.

George Russell: “Enormi congratulazioni per questo ragazzo. Sappiamo quanto è forte e quando duramente lavora. Sarà sempre un amico di Mercedes, siamo sempre contenti di vederlo vincere. È stata una gara difficile, bello tornare sul podio ma oggi la Ferrari era fortissima, complimenti a loro. Venerdì e sabato sono state due giornate solide, oggi ho sofferto di più. Nel primo stint mi sono sentito bene, poi gli altri sono stati più difficili. Ieri è stata una sorpresa vederli così forte. Oggi Lewis aveva un passo folle. Sarà sicuramente una minaccia”.

Lando Norris: “In primo luogo voglio fare i complimenti a Lewis per la sua prima vittoria in Ferrari, congratulazioni! La mia gara? Complicata. Dopo una qualifica così così ho provato a cambiare marcia oggi ma non è stato possibile. Oggi non avevamo il ritmo per competere per la vittoria per cui ho dato tutto per rimanere al treno dei migliori. Nel finale il ritiro di Kimi mi ha dato modo di salire sul podio, però sappiamo che dobbiamo lavorare tanto per tornare a battagliare per le vittorie”. (Jorge Caceres)

Così all’arrivo:

1 - Lewis Hamilton (Ferrari) - 66 giri

2 - George Russell (Mercedes) - 19"561

3 - Lando Norris (McLaren-Mercedes) - 23"719

4 - Max Verstappen (Red Bull-Ford) - 40"497

5 - Oscar Piastri (McLaren-Mercedes) - 58"661

6 - Isack Hadjar (Red Bull-Ford) - 1 giro

7 - Pierre Gasly (Alpine-Mercedes) - 1 giro

8 - Franco Colapinto (Alpine-Mercedes) - 1 giro

9 - Liam Lawson (Racing Bulls-Ford) - 1 giro

10 - Arvid Lindblad (Racing Bulls-Ford) - 1 giro

11 - Gabriel Bortoleto (Audi) - 2 giri

12 - Carlos Sainz (Williams-Mercedes) - 2 giri

13 - Esteban Ocon (Haas-Ferrari) - 2 giri

14 - Sergio Perez (Cadillac-Ferrari) - 3 giri

Classifica campionato piloti:

1.Antonelli 156; 2.Hamilton 115; 3.Russell 106; 3.Leclerc 75; 5.Norris 73; 6.Piastri 68; 7.Verstappen 55; 8.Gasly 41; 9.Hadjar 34; 10.Lawson 26; 11.Colapinto 19; 12.Bearman 18; 13.Lindblad 12; 14.Sainz 6; 15.Albon 5; 16.Ocon 3; 17.Bortoleto 2; 18.Alonso 1.

Classifica campionato costruttori:

1.Mercedes 262; 2.Ferrari 190; 3.McLaren-Mercedes 141; 4.Red Bull-Ford 89; 5.Alpine-Mercedes 60; 6.Racing Bulls-Ford 38; 7.Haas-Ferrari 21; 8.Williams-Mercedes 11; 9.Audi 2; 10.Aston Martin-Honda 1.