La Formula E debutta a Madrid: sul circuito di Jarama scatta la caccia al sesto vincitore stagionale

Madrid. Il Campionato Mondiale di Formula E approda per la prima volta nella capitale spagnola. Martedì 17 marzo 2026 segna l’inizio della settimana che porterà al Round 6 della Stagione 12. Dopo il successo dei test pre-stagionali della passata stagione, il Jarama entra ufficialmente in calendario. Il circuito, lungo 3,934 km con 14 curve, torna a ospitare un Campionato del Mondo come nel 1981, anno dell'ultimo Gran Premio di Formula 1 disputato su questo circuito.
L'idolo di casa, Pepe Martí (CUPRA Kiro), non nasconde l'emozione: "Correre in casa è incredibile. Arriviamo da un'ottima prestazione a Jeddah e il morale del team è alto. Il mio obiettivo è finire a punti e premiare i tifosi spagnoli per il loro immenso supporto." Dall'altra parte del box, il veterano António Félix Da Costa (Jaguar TCS Racing) arriva galvanizzato dalla recente vittoria in Arabia Saudita: "Vincere a Jeddah mi ha dato una fiducia enorme. Questa gara a Madrid la sento quasi come una gara di casa; avere amici e famiglia in tribuna la renderà speciale. Sono pronto a lottare di nuovo nelle prime posizioni."
Il Madrid E-Prix vedrà il ritorno del Pit Boost. I piloti saranno obbligati a una sosta ai box di 30 secondi per ottenere una ricarica energetica supplementare del 10%. Questa tecnologia si aggiungerà a una singola attivazione dell'Attack Mode della durata di 6 minuti, rendendo la gestione della gara estremamente complessa e spettacolare.
Madrid ospiterà anche l'annuale Rookie Test, spostato per questa stagione dalla sede abituale di Berlino. Tra i nomi più attesi che scenderanno in pista per i test dedicati ai debuttanti figurano:
Andretti Formula E: Freddie Slater, Callum Voisin
DS PENSKE: Nikita Bedrin, Daniil Kvyat
Envision Racing: Ella Lloyd, Zak O'Sullivan
Jaguar TCS Racing: Juju Noda, Bryce Aron
CUPRA Kiro: Bianca Bustamante, Cian Shields
Lola Yamaha ABT Formula E Team: Hugh Barter, Richard Verschoor
Mahindra Racing: Kush Maini, Theophile Nael
Citroën Racing: Théo Pourchaire, Joshua Durksen
Nissan Formula E Team: Abbi Pulling, Victor Martins
Porsche Formula E Team: Elia Weiss, Ayhancan Güven
La Stagione 12 si sta rivelando una delle più combattute di sempre. Cinque gare, cinque vincitori: l'imprevedibilità regna nella Stagione 12.
Il sipario si è alzato in Brasile con il trionfo di Jake Dennis. Partito dalla pole position, il campione della Stagione 9 ha riportato il team Andretti Formula E sul gradino più alto del podio, interrompendo un digiuno che durava da quasi due anni.
In Messico è stata la volta di Nick Cassidy, autore di una rimonta spettacolare: scattato dalla 13ª posizione, ha conquistato la vittoria davanti al caloroso pubblico messicano, regalando a Citroën Racing il primo successo nel mondiale a sole due gare dal debutto ufficiale nelle monoposto.
Il terzo capitolo si è scritto sul nuovo tracciato del Miami International Autodrome. In una gara condizionata dalla pioggia, Mitch Evans ha trascinato la Jaguar TCS Racing alla vittoria, risalendo dal nono al primo posto. Con questo successo — il 15° in carriera — Evans è diventato ufficialmente il pilota con il maggior numero di vittorie nella storia della Formula E.
Il doppio appuntamento di Jeddah ha rimescolato ulteriormente le carte. Nella prima giornata, Pascal Wehrlein (Porsche) ha conquistato la vittoria partendo dalla terza piazza, portandosi in vetta alla classifica generale con 68 punti alla vigilia di Madrid. Il giorno seguente, António Félix da Costa ha firmato il quinto successo in cinque gare, il suo primo con i colori Jaguar TCS Racing. Grazie a questo risultato, il team britannico è diventato il primo in questa stagione a vincere con entrambi i piloti.
Nota di merito per Edoardo Mortara, autore di entrambe le pole position a Jeddah pur senza riuscire a convertirle in vittoria, e per il campione del mondo in carica Oliver Rowland, che nonostante i tre podi già conquistati quest'anno, sta ancora dando la caccia al primo successo stagionale.(Blanc. For.)