G.P. Cina: la prima volta di Antonelli, ora è lui il “predestinato”, doppietta Mercedes, terzo Hamilton sul podio

Shanghai. La domenica 15 marzo 2026 resterà nella storia. Al via, Antonelli è scattato perfettamente dalla pole position conquistata sabato sera. La gara è stata una gestione magistrale dell'energia: il "Manual Override", il nuovo sistema che sostituisce il DRS fornendo un surplus di potenza elettrica, ha permesso sorpassi mozzafiato nel lungo rettilineo posteriore. Antonelli ha scavato un solco tra sé e gli inseguitori. Russell ha tentato di tenere il passo del compagno, ma il diciottenne bolognese è stato impeccabile, gestendo i flussi d'aria attivi con la maturità di un veterano.
Con la vittoria di oggi, Antonelli ha interrotto un'astinenza che durava da esattamente 20 anni. Al volante della sua Mercedes, il diciannovenne bolognese non ha solo vinto, ma ha dominato il weekend conquistando anche la pole position (la prima per un italiano dal 2009). Questa è la 44ª vittoria di un pilota italiano nella storia del Mondiale
La vera emozione non è stata solo la vittoria di un pilota tricolore, ma il primo podio di Lewis Hamilton in rosso. Il Re Nero, dopo un duello rusticano con il compagno Leclerc, è riuscito a conquistare il terzo gradino del podio, dimostrando che il binomio Hamilton-Ferrari può davvero puntare in alto.
Giornata nera, invece, per la Red Bull. Max Verstappen, alle prese con una power unit Ford ancora acerba, è stato costretto al ritiro al 46° giro mentre lottava a fatica a centro classifica. Le nuove gerarchie della F1 2026 sembrano ormai delineate: la Stella è tornata a brillare, la Ferrari insegue da vicino, e i vecchi dominatori devono ricostruire.
La tensione sulla griglia era palpabile, specialmente nel box McLaren: un doppio guasto elettrico mette fuori gioco Norris e Piastri ancora prima del giro di formazione. Al via, la sorpresa: Lewis Hamilton ha uno scatto fulminante. Sfruttando la trazione della sua Ferrari, brucia Antonelli allo spegnimento dei semafori e si infila in testa alla prima curva, mandando in estasi i tifosi del Cavallino. Tuttavia, il sogno dura poco. Al 2° giro, Kimi Antonelli risponde con una staccata profondissima al termine del lunghissimo rettilineo posteriore, riprendendosi la leadership. Dietro di loro, la gara è un caos controllato dalle nuove regole: la Safety Car, entrata all’11° giro per lo stop in zona pericolosa di Stroll, porta tutti ai box per un cambio anticipato delle gomme e le strategie frutto di ragionamenti tra piloti e ingegneri tornano a zero.
Antonelli guida sempre la gara mentre Russell, dopo una breve difficoltà nel portare in temperatura le gomme “bianche”, risale furiosamente superando prima Leclerc e poi Hamilton ma Antonelli dimostra una gestione dell'energia superiore. Il giovane italiano usa il Manual Override con precisione chirurgica: non solo per attaccare, ma per difendersi nei settori più critici.
Le Ferrari, pur competitive, iniziano a soffrire un leggero degrado delle coperture anteriori. Hamilton e Leclerc si rendono protagonisti di un duello fratricida, scambiandosi la posizione tre volte in cinque giri. Alla fine, è l'esperienza del sette volte campione del mondo a prevalere, blindando il terzo posto.
A dieci giri dalla fine, il dramma Red Bull: Verstappen, che navigava mestamente fuori dalla zona punti a causa di una power unit Ford poco affidabile, deve alzare bandiera bianca…. È il segnale di una crisi tecnica profonda per il team di Milton Keynes.
Negli ultimi chilometri, Antonelli regala un brivido al box Mercedes con un bloccaggio violento alla curva 14, ma riesce a tenere la vettura in pista. Il traguardo è un’apoteosi: l'inno di Mameli torna a risuonare sul podio della Formula 1 a vent'anni esatti dall'ultima vittoria italiana.
Hanno detto:
Toto Wolff (Team Principal Mercedes): "Oggi abbiamo scritto la storia. Vedere un debuttante vincere così, con questa maturità nella gestione dell'ibrido, conferma che abbiamo visto bene. Abbiamo la miglior coppia di piloti e, apparentemente, il miglior motore del 2026. Ma non rilassiamoci, la Ferrari è vicina."
Frédéric Vasseur (Team Principal Ferrari): "Un buon risultato di squadra, ma non siamo qui per il terzo e quarto posto. La Power Unit Ferrari è potente, ma Mercedes sembra avere un software di gestione energia più raffinato al momento. Lavoreremo su questo per la prossima gara."
Laurent Mikies (Team Principal Red Bull): "Una giornata difficile. Max era al limite della frustrazione e lo capisco. Stiamo pagando i dolori di crescita del nostro nuovo progetto Power Unit. Dobbiamo restare uniti e analizzare i dati: la stagione è lunga, ma il divario dai primi è preoccupante."
Ayao Komatsu (Team Principal Haas): "Ollie è stato un gigante oggi. Ha gestito i flussi d'aria attivi come se guidasse queste auto da anni. Il quinto posto è il premio per tutto il team che ha lavorato giorno e notte sulla nuova galleria del vento."
Flavio Briatore: "Abbiamo fatto quello che dovevamo. Niente errori, strategia perfetta. Il settimo posto è il massimo che potevamo ottenere oggi. La strada è ancora lunga, ma l'Alpine sta tornando a lottare dove conta. La rivoluzione del 2026 ci dà una grande opportunità."
Kimi Antonelli: "Non ho parole. Sentire l'inno di Mameli sul podio, con questa tuta, è un sogno che inseguo da quando correvo sui kart a Bologna. La macchina era perfetta, il sistema X-mode in rettilineo ci ha dato quel margine che serviva. Dedico questa vittoria a tutta l'Italia: abbiamo aspettato vent'anni, ma siamo tornati."
George Russell: "Congratulazioni a Kimi, è stato semplicemente impeccabile oggi. Da parte mia, ho faticato un po' a gestire il recupero di energia nel secondo stint, ma una doppietta Mercedes alla seconda gara del nuovo regolamento è il segnale che a Brackley hanno fatto un lavoro mostruoso sulla Power Unit."
Lewis Hamilton: "Il mio primo podio in rosso... l'emozione è indescrivibile. I tifosi cinesi qui sono incredibili, ma sento già il calore dei messaggi dall'Italia. La macchina è solida, abbiamo ancora qualcosa da recuperare sul dritto rispetto alla Mercedes, ma siamo lì. La sfida è appena iniziata."
Charles Leclerc: "Una gara frustrante per certi versi. Il duello con Lewis è stato corretto ma ci ha fatto perdere tempo prezioso su Russell. Dobbiamo capire perché soffriamo così tanto il degrado delle anteriori con questa nuova configurazione aerodinamica attiva."
Max Verstappen: "È inaccettabile. Non avevamo passo sin dal venerdì e finire con il motore in fumo è il culmine di un weekend disastroso. Il passaggio ai motori Red Bull-Ford è una sfida enorme, lo sapevamo, ma così non possiamo lottare per il titolo. C’è tanto, troppo lavoro da fare."
Oliver Bearman: "Quinto! Quasi non ci credo. La macchina è velocissima nei tratti guidati. Battere le Red Bull e le McLaren oggi è un risultato enorme per noi. Questo regolamento 2026 ha rimescolato le carte e noi ci siamo fatti trovare pronti."
Pierre Gasly: "Punti importanti. Il nuovo motore Renault... scusate, la nuova identità tecnica del team sta iniziando a dare frutti. Siamo ancora lontani dal podio, ma la costanza oggi ci ha premiato mentre altri avevano problemi di affidabilità."
Lando Norris: "Vedere la gara dal garage è stato straziante. Un problema al software di gestione dell'aerodinamica attiva ha mandato in corto l'intero sistema elettrico. È frustrante perché i dati del simulatore dicevano che potevamo giocarcela con le Ferrari."
Geronimo La Russa, Presidente ACI: “La vittoria di Andrea Kimi Antonelli nel Gran Premio di Cina rappresenta una straordinaria soddisfazione per tutto il movimento automobilistico italiano e conferma la validità del percorso di formazione e valorizzazione dei giovani talenti sviluppato dall’ACI, in qualità di Federazione nazionale. Il suo successo è motivo di grande orgoglio per l’Italia e rappresenta uno stimolo importante per le tante promesse dell’automobilismo tricolore che si apprestano ad affrontare la stagione 2026, sia nei nostri kartodromi sia sui circuiti che ospitano i campionati organizzati da ACI Sport”.
I commenti della stampa internazionale:
La Gazzetta dello Sport: "Il risveglio di un gigante. Dopo vent’anni di digiuno, Kimi Antonelli riporta il tricolore sul gradino più alto del podio, e lo fa con la freddezza di un veterano. È nata una stella che brilla di luce propria, mentre sullo sfondo il primo podio ferrarista di Lewis Hamilton accende una speranza mondiale che a Maranello mancava da troppo tempo. L'Italia della velocità è tornata."
Corriere dello Sport: "Habemus Kimi. Il bolognese vola a Shanghai e spezza l'incantesimo che durava dal 2006. Ma la notizia che fa tremare il paddock è la solidità della Ferrari: Hamilton e Leclerc sono lì, pronti a dare battaglia a una Mercedes che, per ora, sembra avere una marcia in più grazie alla gestione elettrica."
The Guardian: "Il passaggio di testimone? Mentre Lewis Hamilton festeggia il suo primo, storico podio in rosso, il suo erede in Mercedes, Andrea Kimi Antonelli, domina la Cina. La doppietta delle Frecce d'Argento conferma che il team di Brackley ha interpretato meglio di chiunque altro la rivoluzione dei motori 2026. Per la Red Bull, invece, è l'inizio di un incubo tecnologico."
Sky Sports F1 (UK): "Un weekend brutale per i colori britannici in casa McLaren, con Norris e Piastri spettatori non paganti. La consolazione arriva da George Russell, solido secondo, e da un Hamilton che dimostra di non aver perso lo smalto nonostante il cambio di tuta. Ma oggi gli occhi del mondo sono tutti per il fenomeno italiano."
Auto Motor und Sport: "Mercedes Power: Il dominio tecnologico è tornato. Il nuovo motore 2026 di Stoccarda sembra avere una superiorità imbarazzante nella gestione dell'energia. La vittoria di Antonelli è il trionfo della visione di Toto Wolff, mentre a Milton Keynes la gestione Mekies deve fare i conti con i limiti del progetto Red Bull-Ford, apparso fragile e lento."
Bild: "Debacle Red Bull, trionfo Mercedes. Max Verstappen è una furia dopo il ritiro, mentre il 'Baby-Schumi' italiano, Antonelli, riscrive i record di precocità. La Formula 1 è entrata in una nuova era e la Germania motoristica, grazie alla Mercedes, è di nuovo il punto di riferimento."
L'Équipe: "Un piccolo profumo di Francia sul podio, con l'Alpine di Gasly che strappa punti preziosi in una gara di sopravvivenza. Tuttavia, il protagonista assoluto è Antonelli: un talento puro che ricorda i primi anni di Prost per intelligenza tattica. La rivoluzione 2026 ha rimescolato le gerarchie, punendo severamente l'arroganza tecnica della Red Bull."
Xinhua News (Cina Sport Edition): "Shanghai ha celebrato l'inizio di una nuova epoca per la Formula 1. Il pubblico cinese è rimasto incantato dalla velocità delle nuove auto 'attive' e dal carisma di Lewis Hamilton, l'idolo locale, finalmente a podio con la Ferrari. La vittoria del giovane Antonelli segna un cambio generazionale che lo sport aspettava da tempo."
Mundo Deportivo: "Sainz, un addio amaro alla lotta per il podio. Carlos ha lottato con i denti, ma la sua Williams motorizzata Mercedes non ha ancora il passo dei top team. Vedere le sue 'ex' Ferrari volare con Hamilton e Leclerc fa male, ma il madrileno ha dimostrato una costanza che lo porterà presto a ridosso dei grandi. Intanto, il fenomeno Antonelli riscrive la storia: l'Italia ha trovato il suo nuovo messia."
Diario AS: "La rivoluzione 2026 parla italiano. La Spagna guarda con invidia e rispetto al trionfo di Antonelli: vent'anni dopo Fisichella, un altro azzurro sale sul trono. Ma attenzione alla Ferrari: se Hamilton e Leclerc smettono di ostacolarsi, il Mondiale è alla portata di Maranello."(Ryan Cook – Franco Liistro)
COSI’ ALL’ARRIVO:
1.Kimi Antonelli Mercedes 1h.33’ 15”607
2.George Russell Mercedes +5.515
3.Lewis Hamilton Ferrari +25.267
4.Charles Leclerc Ferrari +28.894
5.Oliver Bearman Haas-Ferrari +57.268
6.Pierre Gasly Alpine +59.647
7.Liam Lawson Racing Bulls +1’20.588
8.Isack Hadjar Red Bull-Ford +1:27.247
9.Carlos Sainz Williams-Mercedes +1 giro
10.Franco Colapinto Alpine +1 giro
11.Nico Hülkenberg Audi +1 giro
12.Arvid Lindblad Racing Bulls +1 giro
13Valtteri Bottas Cadillac +1 giro
14.Esteban OconHaas-Ferrari+1 giro
15.Sergio Perez Cadillac +1 giro
Classifica piloti:
1.George Russell 51, 2.Kimi Antonelli 47, 3.Charles Leclerc 34, 4.Lewis Hamilton 33, 5.Oliver Bearman 17, 6.Lando Norris 15, 7.Pierre Gasly 9. 8.Max Verstappen 8, 9.Liam Lawson 8, 10.Arvin Lindblad 4, 11.Oscar Piastri 3, 12.Carlos Sainz 2, 13.Gabriel Bortoleto 2,14.Franco Colapinto 1
Classifica Costruttori:
1.Mercedes 98, 2.Ferrari 67, 3.McLaren 18, 4.Haas 17, 5.Red Bull 12, 6.Racing Bulls 12, 7.Alpine 10, 8.Audi 2, 9 Williams 2