09/09/2026
Direttore: Franco Liistro

La magia di Kimi Antonelli, sempre prima fila tutta Mercedes, poi le due Ferrari, la crisi Red Bull

Shanghai. Il sabato di Shanghai ha riscritto la storia della Formula 1. Andrea Kimi Antonelli ha conquistato la sua prima pole position in carriera, fermando il cronometro a 1:32.064. A 19 anni, il pilota Mercedes diventa il più giovane polesitter di sempre, guidando una prima fila tutta "Silver Arrows" con Russell staccato di 222 millesimi, il britannico deve ringraziare i ragazzi del box che in pochi minuti hanno risolto un problema elettrico permettendogli di riuscire a compiere almeno un giro quasi allo scadere della Q3. La superiorità della Power Unit Mercedes nella gestione dell'energia elettrica è apparsa evidente nel lungo rettilineo del secondo settore.

In seconda fila scatteranno le Ferrari, con Lewis Hamilton che è riuscito a precedere Charles Leclerc per un soffio. Entrambi i piloti della Rossa hanno lamentato un leggero sottosterzo nell'ultimo settore, perdendo il decimo decisivo per sfidare le Frecce d'Argento. Terza fila per la McLaren: Oscar Piastri (5°) ha confermato la sua crescita costante, battendo un Lando Norris (6°) apparso meno incisivo del solito nel giro secco.

Le qualifiche del Gran Premio di Cina 2026 hanno segnato un punto di svolta non solo per i risultati, ma per la comprensione delle nuove Power Unit 50/50 (termico/elettrico). Sul tracciato di Shanghai, caratterizzato dal lunghissimo rettilineo da 1,2 km, la gestione dell'energia è stata la vera protagonista, punendo chi, come la Red Bull, non è riuscito a bilanciare il recupero cinetico con la velocità di punta.

La sessione è iniziata con una pista "verde" e temperature asfalto in calo (22°C). In Q1, la sorpresa è stata l'eliminazione della Williams di Albon, vittima di un traffico intenso nel settore 3, e dell'Audi di Bortoleto, ancora alle prese con problemi di gioventù del software di gestione ibrida. In Q2, è stata l'Alpine a stupire: Gasly ha tirato fuori un giro magistrale sfruttando la scia di Hamilton, centrando la Top 10 a scapito di Alonso, apparso furioso via radio per la mancanza di velocità massima.

Il momento decisivo è arrivato negli ultimi tre minuti della Q3. Mentre Russell ha commesso una piccola sbavatura in uscita dalla "Chiocciola" (Curva 1-2), Kimi Antonelli ha disegnato traiettorie perfette. Il segreto del suo 1:32.064 risiede nel settore centrale: l'italiano è stato l'unico capace di scendere sotto i 28 secondi, gestendo in modo magistrale l'erogazione elettrica senza subire il "clipping" (taglio di potenza) a fine rettilineo.

La Ferrari SF-26 si è confermata la vettura più gentile sulle gomme, Hamilton ha preceduto Leclerc per soli 12 millesimi, entrambi lamentando una leggera carenza di trazione in uscita dal tornantino. La McLaren, con Piastri (5°) e Norris (6°), ha mostrato un'efficienza aerodinamica eccellente, ma paga ancora un gap di circa 5 km/h in fondo al dritto rispetto alla Mercedes.

Il dato più eclatante è l'8° posto di Max Verstappen. La RB22 motorizzata Ford sembra soffrire enormemente le sconnessioni del terreno di Shanghai, con un sistema di sospensioni attive che non riesce a mantenere costante l'altezza da terra, causando perdite di carico improvvise nei curvoni veloci.

Hanno detto:

Toto Wolff (Team Principal Mercedes): "Una giornata storica. Vedere i nostri due piloti lì davanti è la prova del duro lavoro fatto a Brackley. Kimi ha guidato come un veterano."

Frédéric Vasseur (Team Principal Ferrari): "Siamo solidi, ma manca ancora quel decimo per giocarcela alla pari con loro. La gara è lunga e la gestione gomme a Shanghai sarà la chiave."

Andrea Stella (Team Principal McLaren): "Siamo soddisfatti di aver piazzato entrambe le vetture in terza fila. Il distacco dalla Ferrari è minimo, il che conferma che il nostro pacchetto di aggiornamenti sta funzionando nella giusta direzione. La gestione degli pneumatici anteriori sarà il fattore critico domani; se riusciremo a essere gentili sulle gomme, potremo giocarcela con Hamilton e Leclerc per le posizioni che contano."

Laurent Mekies (Team Principal Red Bull): "Dobbiamo restare uniti. È una fase di apprendimento con il nuovo progetto Red Bull-Ford. Max ha fatto il possibile, ma oggi non avevamo il pacchetto per lottare davanti. Analizzeremo i dati per recuperare in gara."

Kimi Antonelli: "Il team mi aveva detto di non spingere troppo nel primo settore per preservare l'energia elettrica per il lungo dritto. Ho seguito il piano alla lettera ed è stato magico sentire la spinta continua fino alla frenata del Turn 14. È un sogno, ma guardo a domani: la gestione del degrado gomma anteriore sinistra sarà una sfida diversa."

Lewis Hamilton: "Siamo più vicini di quanto sembri. La Mercedes usa una mappatura molto aggressiva in qualifica, ma noi abbiamo una configurazione d'ala più carica che dovrebbe aiutarci domani se il vento dovesse aumentare. Battere Kimi e George sarà dura, ma la strategia sarà la nostra arma."

George Russell: "Complimenti a Kimi, è stato velocissimo. Ho avuto un piccolo problema tecnico a inizio Q3 che mi ha costretto a un solo tentativo finale, quindi il secondo posto è un ottimo salvataggio."

Charles Leclerc: "Ho faticato nell'ultimo settore a scaldare le gomme. Quarto non è dove volevo essere, ma il passo gara visto nella Sprint ci dà speranza per il podio."

Max Verstappen: "Non è solo una questione di potenza. La macchina è imprevedibile in frenata. In Q3 ho rischiato di finire a muro in Curva 14 perché il posteriore è partito senza preavviso. Partire ottavi qui rende tutto complicato, ma cercheremo di sfruttare la strategia per risalire."

Oscar Piastri: "È stata una sessione solida. Onestamente, il quinto posto era il massimo risultato possibile oggi, dato il gap che Mercedes e Ferrari hanno mostrato nel settore centrale. Mi sento a mio agio con il bilanciamento della vettura e partendo dalla quinta piazzola siamo in un'ottima posizione per lottare per il podio, specialmente se ci sarà un degrado gomme elevato come previsto."

Lando Norris: "Sono un po' deluso dal mio ultimo giro in Q3, ho commesso una piccola sbavatura in frenata al tornantino che mi è costata la posizione su Oscar. La macchina ha potenziale, ma fatichiamo ancora a trovare la velocità di punta necessaria per impensierire le Mercedes sui lunghi rettilinei di questo tracciato. Domani sarà una gara di strategia." (Ryan Cook - Franco Liistro)

La griglia di partenza per il G.P. di Cina:

1 - Kimi Antonelli (Mercedes) - 1'32"064

2 - George Russell (Mercedes) - 1'32"286

3 - Lewis Hamilton (Ferrari) - 1'32"415

4 - Charles Leclerc (Ferrari) - 1'32"428

5 - Oscar Piastri (McLaren-Mercedes) - 1'32"550

6 - Lando Norris (McLaren-Mercedes) - 1'32"608

7 - Pierre Gasly (Alpine-Mercedes) - 1'32"873

8 - Max Verstappen (Red Bull-Ford) - 1'33"002

9 - Isack Hadjar (Red Bull-Ford) - 1'33"121

10 - Oliver Bearman (Haas-Ferrari) - 1'33"292

11 - Nico Hulkenberg (Audi Sauber) - 1'33"534

12 - Franco Colapinto (Alpine-Mercedes) - 1'33"557

13 - Esteban Ocon (Haas-Ferrari) - 1'33"538

14 - Liam Lawson (Racing Bulls-Ford) - 1'33"765

15 - Arvid Lindblad (Racing Bulls-Ford) - 1'33"784

16 - Gabriel Bortoleto (Audi Sauber) - 1'33"965

17 - Carlos Sainz (Williams-Mercedes) - 1'34"317

18 - Alexander Albon (Williams-Mercedes) - 1'34"772

19 - Fernando Alonso (Aston Martin-Honda) - 1'35"203

20 - Valtteri Bottas (Cadillac-Ferrari) - 1'35"436

21 - Lance Stroll (Aston Martin-Honda) - 1'35"995

22 - Sergio Perez (Cadillac-Ferrari) - 1'36"906