09/09/2026
Direttore: Franco Liistro

E’ sempre show McLaren con Piastri e Norris, la fortuna regala il podio a Leclerc, Verstappen penalizzato di 10”

Barcellona: Lo show McLaren continua in barba a chi faceva conto sulle modifiche imposte alle ali delle monoposto. Alla resa dei conti  nulla è cambiato  tanto che Hamilton ha commentato:” alla luce dei risultati era meglio dare i soldi spesi in beneficenza “.

Il caldo, oltre 50 gradi l’asfalto, aveva indotto tutti i team a indirizzarsi verso  le due  soste e così è stato   ma questo non ha impedito alla McLaren di Piastri di prendere subito il comando al via con un ottimo start anche di Verstappen che però  al 13° giro doveva lasciare la posizione a Norris, poi le Ferrari e le Mercedes meno brillanti del solito ma si sa che le monoposto  di Toto Woff sono stranamente negativamente sensibili alle alte temperature.  Salvo mutamenti in testa per via dei pit stop ma sempre con le due McLaren e la Red Bull, la gara si è trascinata con Piastri che teneva a debita distanza  il compagno di squadra con alle spalle la presenza inquietante di Verstappen che aveva scelto  una tattica aggressiva giocando tutto sulle tre soste: strategia vincente sulla carta ma in pratica…….

La gara ha avuto il suo scossone e svolta decisiva al 50° giro quando si è verificato lo stop di Antonelli per problemi al motore e conseguente intervento della safety  car che rimaneva in pista per ben sei giri. Tutti ne approfittavano per il secondo pit stop compreso stranamente anche Verstappen cui venivano montate gomme hard (le dure) dal momento che soft e gialle per l’olandese erano …esaurite. Un richiamo al box da parte della Red Bull che si è rivelato essere un errore madornale che probabilmente è costato al campione del mondo il podio.

Gli ultimi dieci giri sono stati i più belli e appassionanti della gara.  Mentre il duo McLaren volava verso la doppietta e il quinto successo su nove gare di Piastri , Leclerc si faceva sotto e aggrediva Verstappen persino con una “spallata”, notata dai commissari ma ritenuta incidente di gara (!!!) e così per il monegasco  la strada verso un podio insperato era aperta. Ma sull’olandese arrivava anche Russell e Verstappen non ci stava…prima rispondendo al sorpasso dell’inglese con mezzo tamponamento con danni alla monoposto di Russell poi  lo affiancava in curva cercando, con la sua solita manovra , di  fargli cambiare traiettoria verso l’esterno della pista. 

Questa volta i commissari non potevano non intervenire e penalità per il pilota della Red Bull di dieci secondi , come dire retrocessione al decimo posto  finale.  A quel punto Russell si buttava all’inseguimento di Leclerc ma tre giri alla fine non erano sufficienti ad annullare il divario e alla fine neppure un secondo tra i due.

Alle loro spalle un incredibile Hulkenberg che si era preso persino il lusso di passare Hamilton. Per il ferrarista una giornata  non solo da dimenticare ma anche da cancellare dalla memoria  per aver subito la duplice onta prima di aver dovuto lasciare strada a Leclerc poi il sorpasso ad opera della Sauber.  Un Lewis così abulico e distaccato non si era mai visto  e rischia di diventare un caso soprattutto dopo le dichiarazioni di sabato quando aveva dichiarato che la SF 25 era semplicemente inguidabile.

Al settimo posto finale Hadjar, poi Gasly e Alonso che finalmente porta a casa i primi due punti del campionato al termine di una gara condotta sempre all’insegna dell’aggressività.

HANNO DETTO:

Fred Vasseur: “Resta difficile capire perché avevamo un passo migliore con le soft che con le medie. Alla fine è un bel podio perché saremmo stati quarti prima della Safety Car, poi abbiamo sfruttato la situazione. La strategia di Leclerc era chiara, bel recupero, anche se ci aspettavamo qualcosa di meglio con le gomme a banda gialla.Lewis ha avuto un buon passo fino all’ingresso della Safety Car. In quel momento si è lamentato di un problema con la macchina, resta comunque un buon risultato. Tutto sommato chiudiamo in modo positivo questo trittico di gare“.

Oscar Piastri: “È stata un po’ una sorpresa vedere Verstappen tentare la carta delle tre soste, ma alla fine non ha pagato. Per noi è stato un grande week end e avevamo un passo molto veloce. Ottimo lavoro della squadra. Era la risposta che volevo dare dopo quanto è accaduto a Montecarlo. Avevo un grande macchina e guidarla così è stato molto divertente. L’ingresso della Safety Car negli ultimi giri non mi ha destabilizzato più di tanto. La ripartenza è stata ottima e poi sono riuscito a gestire le gomme“

Lando Norris: “Ho provato a vincere la gara ma oggi Oscar ha guidato benissimo, non avevo il passo per eguagliarlo. Ci abbiamo provato comunque, la gara era lunga, pensavo potesse succedere qualcosa. Dopo la ripartenza ci siamo messi di fianco ma alla fine la doppietta è un ottimo risultato.

Charles Leclerc: “Ho voluto scattare nel migliore dei modi. Mi sono messo in scia a Max Verstappen, ho visto che aveva perso il controllo della vettura e l’ho affiancato. C’è stata grande battaglia per la posizione. Io volevo allargarmi verso l’esterno, per cui c’è stato un piccolo contatto ma nulla di che. Sabato avevo sacrificato le qualifiche per salvaguardare un set di gomme medie nuove. Oggi l’ho sfruttato nel migliore dei modi. La Safety Car è uscita nel migliore dei momenti possibili. Per una volta la buona sorte mi ha favorito”.

George Russell: “Dal mio punto di vista, sono stato semplicemente tamponato.  Non so bene quale fosse la logica dietro. Alla fine, sono contento di aver continuato con pochi danni e, in definitiva, la situazione ha penalizzato lui molto più di me. Quindi, da parte mia sono contento di essere riuscito a finire la gara, non capisco bene cosa stesse pensando lui perché ha perso molti punti, sia per sé che per la sua squadra. Max guida così. Come ho detto, lui era quarto, io quinto. Io sono arrivato quarto e lui decimo; è un pilota straordinario e così tante persone lo ammirano, è un peccato che cose del genere continuino ad accadere. Sembrano del tutto inutili. E non sembra mai portargli alcun vantaggio”.

Max Verstappen: “Peccato per l’uscita della Safety Car, perché alla fine avevamo finito le gomme e abbiamo dovuto montare le dure. Con il senno di poi forse era meglio restare fuori e non fare il pit-stop. Però in generale, riguardando la gara, fare tre soste mi ha permesso di fare una gara più all’attacco e più divertente, invece di gestire. Però queste sono le corse: a volte ti va bene, altre volte hai sfortuna alla fine quindi non ti va bene e non puoi essere contento. Questa è una di quelle volte in cui non è andata bene per noi.Leclerc? Non penso che avrei potuto fare qualcosa di diverso, perché sono stato spinto fuori dalla pista. Nel secondo caso sì, certo, ma la penalità l’ho ricevuta quindi che altro si può dire? Non posso dire nulla di bello. a riguardo. Credo anche che in generale non abbiamo il passo. Le McLaren quest’anno sono troppo più veloci per noi. Russell? La prossima volta gli porto i fazzoletti. Lui ha la sua opinione, io la mia. L’incidente? Un errore di valutazione. Se andrò a parlarne con George? Non necessariamente. Non ho nulla da dire“.

Kimi Antonelli: “Ho avuto un problema al motore, è successo tutto all’improvviso, non me lo aspettavo. È un peccato ma sono cose che possono accadere. Ora cerco di resettare e tornare più forte in Canada. La qualifica è stata positiva ed il passo gara non era così male. Ovviamente c’è ancora tanto lavoro da fare, ora mi concentro sulla pista canadese che è una novità assoluta per me”.

Nico Hulkenberg: “Oggi tutto è andato a posto: una buona partenza, un primo giro spettacolare, un bel recupero di posizioni, che sono state stato le fondamenta della gara. Una buona macchina, un buon ritmo, un buon bilanciamento e gli aggiornamenti che hanno dato i loro frutti, il che è stato molto divertente e bello da vedere. Penso che senza la safety car ovviamente sarei stato ottavo. Doveva essere così. Ovviamente, la safety car ha un po’ scombinato la gara”.

Lewis Hamilton: “La gara di oggi è stata decisamente distante da quella che speravo di vivere. Ero fiducioso prima della corsa, dopo una buona qualifica e con la macchina che sembrava in crescita di prestazione. In gara invece il bilanciamento non è stato quello che volevo e ci è mancato il passo fin dall’inizio. Al momento non abbiamo una spiegazione, dovremo analizzare i dati e capire se c’è stato qualche tipo di problema. Complimenti a Charles che ha fatto un gran lavoro e si è meritato il podio.

Isack Hadjar :«Sono davvero felice della gara di oggi, è stata una prestazione solida e quasi perfetta, qualcosa di cui tutta la squadra può essere orgogliosa. Mi sono davvero divertito nel primo stint, anche se è un peccato che Nico ci abbia superato proprio alla fine. La nostra strategia è stata perfetta, il ritmo con la gomma Media era forte, ci ha davvero aiutato a superare il gruppo di metà classifica e ci sono state delle belle battaglie in pista. Abbiamo preso la decisione giusta a fermarci per montare le Soft quando l’abbiamo fatto. Mi sento sempre più sicuro in macchina e la sto portando al limite in ogni gara. Come squadra, stiamo sicuramente andando nella direzione giusta. Non potevo chiedere un triple-header migliore, con punti in ogni gara. Non vedo l’ora di portare questo slancio anche in Canada.»

Liam Lawson: «Dal nostro punto di vista, è stata una gara molto solida. Nonostante abbiamo passato gran parte della corsa nel traffico, avevamo un buon ritmo e stavamo superando altre vetture, quindi stava andando bene. Siamo finiti nella posizione sbagliata e abbiamo mancato la linea della safety car per mezzo secondo perché tutti quelli davanti a noi sono rientrati ai box. Essere così vicini dopo tutto il lavoro fatto in gara è davvero sfortunato. Guardando avanti al Canada, ci portiamo dietro gli aspetti positivi del nostro ottimo passo gara. I punti sono sempre l’obiettivo.»(Franco Liistro)

Così all’arrivo:

1 - Oscar Piastri (McLaren-Mercedes) - 66 giri

2 - Lando Norris (McLaren-Mercedes) - 2"471

3 - Charles Leclerc (Ferrari) - 10"455

4 - George Russell (Mercedes) - 11"359

5 - Nico Hulkenberg (Sauber-Ferrari) - 13"648

6 - Lewis Hamilton (Ferrari) - 15"508

7 - Isack Hadjar (Racing Bulls-Honda) - 16"022

8 - Pierre Gasly (Alpine-Renault) - 17"882

9 - Fernando Alonso (Aston Martin-Mercedes) - 21"564

10 - Max Verstappen (Red Bull-Honda) - 21"826 ++

11 - Liam Lawson (Racing Bulls-Honda) - 25"532

12 - Gabriel Bortoleto (Sauber-Ferrari) - 25"996

13 - Yuki Tsunoda (Red Bull-Honda) - 28"822

14 - Carlos Sainz (Williams-Mercedes) - 29"309

15 - Franco Colapinto (Alpine-Renault) - 31"381

16 - Esteban Ocon (Haas-Ferrari) - 32"197

17 - Oliver Bearman (Haas-Ferrari) - 37"065

++ Penalizzato di 10"

Classifica campionato piloti:

1.Piastri 186; 2.Norris 176; 3.Verstappen 137; 4.Russell 111; 5.Leclerc 94; 6.Hamilton 71; 7.Antonelli 48; 8.Albon 42; 9.Hadjar 21; 10.Ocon 20; 11.Hulkenberg 16; 12.Stroll 14; 13.Sainz 12; 14.Gasly 11; 15.Tsunoda 10; 16.Bearman 6; 17.Lawson 4; 18.Alonso 2.

Classifica campionato costruttori:

1.McLaren-Mercedes 362; 2.Ferrari 165; 3.Mercedes 159; 4.Red Bull-Honda 144; 5.Williams-Mercedes 54; 6.Racing Bulls-Honda 28; 7.Haas-Ferrari 26; 8.Aston Martin-Mercedes, Sauber-Ferrari 16; 10.Alpine-Renault 11.