09/09/2026
Direttore: Franco Liistro

Formula E: sotto la pioggia la Jaguar di Nick Cassidy ha la meglio sulle Porsche di Wehrlein e Da Costa

Shanghai. Dopo la doppietta della DS Automobiles in gara 1  era logico aspettarsi ancora  una bella gara di Vergne e Gunther invece nulla di tutto ciò dal momento che la pioggia ha riportato ad essere protagonisti piloti e monoposto che sino ad ora hanno recitato il ruolo di primattori. Se Ds si è salvata con il quinto posto  di JEV mentre è  scomparso per ritiro  Gunther,  il leader della classifica; Rowland (Nissan), ha chiuso mestamente in tredicesima posizione rimanendo a secco di punti .

Vittoria di  Nick Cassidy al volante della Jaguar che ha conquistato una netta vittoria   imponendosi in una prova condizionata dalla pioggia e dal grip precario. Il neozelandese della Jaguar ha condotto tutta la gara,  undicesima tappa del campionato Formula E , dal semaforo verde alla bandiera a scacchi, firmando la sua prima vittoria dell’era Gen3 Evo dopo oltre un anno di “astinenza”.

Le condizioni meteo hanno influenzato fin dal mattino lo svolgimento del weekend cinese e così anche la qualifica è stata ridotta alla sola fase a gruppi ma ha permesso a Cassidy di assicurarsi la pole position. Una posizione che si è rivelata decisiva viste le difficoltà di sorpasso sul tracciato bagnato.

Durante la gara la pioggia è prima diminuita poi ha smesso di cadere tuttavia  il fondo stradale è rimasto bagnato per tutta la durata dell’evento. Cassidy ha mantenuto il controllo della gara sin dal via, gestendo il passo e le attivazioni dell’Attack Mode senza commettere errori. Una prestazione complessivamente molto consistente, premiata con la seconda vittoria stagionale per una Jaguar che era partita con i favori dei pronostici prima del via  come grande favorita per la vittoria del campionato, insieme a Porsche, e che invece ha risposto alle aspettative  nelle gare sino ad ora disputate.  

Alle spalle del vincitore, sorridono i piloti di casa Porsche: Pascal Wehrlein ha avuto la meglio sul compagno di squadra Antonio Felix da Costa, grazie a una gestione più efficace della strategia energetica e delle attivazioni dell’Attack Mode. Con il secondo e terzo posto finale, Porsche riscatta la gara opaca di sabato e approfitta della giornata no di Nissan per tornare in vetta alla classifica squadre mentre per quella piloti il titolo sembra sembra sempre più indirizzato   verso Rowland nonostante il risultato negativo di oggi.

Fuori dal podio  Jake Hughes, quarto, e Jean-Eric Vergne, quinto. Sesto Nico Muller su Andretti, seguito da Stoffel Vandoorne.  Robin Frijns, Lucas di Grassi e Taylor Barnard a chiudere la top ten

Le condizioni meteo hanno messo in difficoltà anche nomi di peso come Jake Dennis, Nyck de Vries e lo stesso Vandoorne. Nonostante le condizioni  meteo al limite della accettabilità, 21 delle 22 monoposto sono arrivate al traguardo. Tra i piloti in grande difficoltà  principalmente Jake Dennis e Nyck de Vries.

La stagione prosegue con il Round 12, in programma a Jakarta il prossimo 21 giugno.

Hanno detto:

Nick Cassidy:"Questo fine settimana è un momento importantissimo. Sono davvero orgoglioso di tutti i nostri ragazzi. La forma in qualifica di ieri è stata fondamentale per noi, eravamo in gioco, e sono semplicemente orgoglioso del fatto che oggi siamo tornati e il nostro ritmo è stato assolutamente incredibile - che gara. Ci sono state così tante vittorie che probabilmente sarebbero dovute essere nostre alla fine della scorsa stagione e che non si sono concretizzate, abbiamo aspettato a lungo. Questo è certamente ciò a cui pensi quando affronti gli ultimi due giri e, ora,esserci tolti questo peso è fantastico."

Pascal Wehrlein: "Condizioni molto difficili soprattutto all'inizio, penso sia migliorata un po' verso la fine, ma il nostro ritmo era buono. Non abbastanza per la P1, ma abbastanza più avanti rispetto ai ragazzi dietro. Personalmente sono molto contento del risultato di oggi perché è stata la prima volta che mi sono sentito molto competitivo sul bagnato, cosa che non era successa a Tokyo e Monaco. Penso che abbiamo trovato una buona strada e alla fine un lieto fine per noi."

António Félix da Costa: "È stata molto dura dall'interno dell'auto - sentivo che il mio bilanciamento non era perfetto e ho faticato molto con le gomme posteriori, quindi non è stato piacevole ed è stato molto difficile tenere la macchina in pista. Ero lento a dire il vero ma  due macchine del team sono sul podio, il che è sempre positivo. Sono contento per Nick Cassidy, ha fatto un ottimo lavoro, ma abbiamo ottenuto buoni punti. Partire secondo e finire terzo non è l'ideale - all'inizio pensavo avessimo qualcosa, ma poi mi è stato chiaro che non avevo il ritmo delle due macchine davanti, quindi si trattava solo di portare a casa il podio."

Eugenio Franzetti, Direttore di DS Performance: "La seconda gara di Shanghai è stata caratterizzata da un tempo fradicio, con pioggia battente e una pista molto bagnata fin dalle qualifiche. La gara è partita dietro la Safety Car e si è svolta in condizioni estreme, ma entrambi i nostri piloti hanno fornito prestazioni eccellenti. Sfortunatamente Max ha poi riscontrato un problema alla batteria, che è una parte comune condivisa da tutti i costruttori. Di conseguenza è stato costretto al ritiro, esattamente come accaduto a Tokyo qualche settimana fa. Dal canto suo, JEV ha condotto una gara attenta e ha concluso con un ottimo quinto posto, che ci ha permesso di conquistare punti preziosi. È stato un weekend molto positivo per noi nel complesso, grazie a una giornata di sabato straordinaria e trionfale! Questo significa che lasciamo la Cina sul podio provvisorio dei campionati team e costruttori. Ora concentriamo tutta la nostra attenzione su Giacarta, con tutto ancora in gioco!"

Maximilian Günther:"Siamo ovviamente delusi di non aver visto il traguardo della gara di domenica a causa di un problema alla batteria. Detto questo, stavamo facendo un'ottima gara fino a quel momento. Ci siamo qualificati noni e stavamo risalendo la classifica con un buon ritmo e alcune buone manovre di sorpasso. Quello che è successo dopo è un peccato, ma fa parte del motorsport. Soprattutto, ricorderemo il nostro grande risultato di sabato: è stato davvero incredibile ottenere una doppietta! Manterremo anche il fatto che la nostra prestazione di domenica è stata all'altezza, e non vedo l'ora di arrivare a Giacarta adesso."

Jean-Éric Vergne:"Tutto sommato è stato un weekend fantastico, che ci ha fruttato punti eccellenti. Oggi abbiamo fatto una buona gara, partendo sesti e finendo quinti. L'azione nelle prime posizioni è stata ragionevolmente statica, il che ci ha permesso di gestire bene il nostro ritmo e la nostra strategia."

Nyck de Vries: "Penso che ieri fossimo un po' delusi, credo che come squadra forse non abbiamo capitalizzato abbastanza sulla nostra posizione di partenza. Oggi siamo riusciti a fare una qualifica decente, ma non eravamo abbastanza veloci in gara. Ho commesso un errore all'inizio della gara, sono stato mandato in testacoda da un'altra macchina, ma la realtà è che eravamo troppo lenti. Forse avremmo potuto prendere un punto, ma a prescindere oggi non eravamo abbastanza competitivi. Ma penso che il nostro approccio  dovrebbe essere lo stesso che abbiamo avuto dall'inizio dell'anno. È sempre utile imparare e capre i nostri limiti, e migliorare."

Edoardo Mortara: "È stato un weekend da dimenticare per me, personalmente. Dopo un incidente in gara uno, oggi è stata estremamente dura, dobbiamo analizzare un po' il perché, perché a Tokyo e Monaco tutto funzionava decentemente, ma oggi è stato impossibile gareggiare con gli altri.Ora guardo avanti a Jacarta. Vediamo che tipo di gara potremo fare lì, è una pista che mi piace e che si adatta a me come pilota, e speriamo di non avere pioggia lì!"

Alex Hui,Team Principal, CUPRA KIRO: «Con i cambiamenti al programma, i ritardi dovuti alla pioggia e persino le modifiche al formato, oggi è stata una giornata molto impegnativa. Dopo la prestazione che abbiamo mostrato ieri, eravamo fiduciosi di poter ottenere un altro buon risultato, ma con il risultato delle Qualifiche e per come il bagnato cambia la gestione dell’energia, sapevamo che sarebbe stato difficile andare a punti. Ma questo è il motorsport, a volte, e abbiamo comunque dato il massimo. Ora che Shanghai è terminata, siamo a poco più di due terzi della stagione e siamo molto entusiasti per le prossime gare a Jakarta, Berlino e Londra – tre circuiti che dovrebbero adattarsi molto bene alle nostre caratteristiche. Abbiamo una breve pausa prima di Jakarta, ma continueremo a spingere come sempre. So che abbiamo ancora molto da dare.»

Dan Ticktum: «Oggi era troppo bagnato per correre e la visibilità era davvero scarsa. Purtroppo abbiamo sbagliato il set-up della macchina in Qualifica e non avevamo grip, quindi non sono riuscito a ottenere una buona posizione di partenza per la gara. In una gara così è molto difficile recuperare. C’era una sola traiettoria con meno acqua stagnante, ma fuori linea era come guidare sul ghiaccio. Era difficile sorpassare e fare la differenza, e ho anche commesso un paio di errori cercando di entrare in zona punti. Abbiamo apportato alcune modifiche dalla Qualifica alla gara che hanno reso la vettura più competitiva, ma partivamo troppo indietro. In generale, una giornata da dimenticare.»

David Beckmann: «Più o meno, è stato un weekend da dimenticare. Oggi non siamo stati abbastanza veloci in qualifica e siamo partiti in fondo. Speravamo in una Safety Car che ci avrebbe permesso di massimizzare la nostra strategia, ma non è mai arrivata, e con la pioggia era davvero difficile sorpassare. Sabato in qualifica eravamo molto veloci, ma non abbiamo sfruttato al massimo la Gara 10, anche se abbiamo chiaramente un buon passo sul giro secco. Nella prossima gara a Jakarta può essere abbastanza difficile sorpassare, quindi speriamo di poter sfruttare la nostra velocità in qualifica per partire bene e ottenere dei punti.»(John Sturm)

Domenica 1° giugno, gara 2:

1 - Nick Cassidy (Jaguar) - Jaguar - 31 giri

2 - Pascal Wehrlein (Porsche) - Porsche - 7"126

3 - Antonio Felix da Costa (Porsche) - Porsche - 19"444

4 - Jake Hughes (DS Maserati) - Maserati - 21"034

5 - Jean-Eric Vergne (DS) - DS Penske - 27"705

6 - Nico Müller (Porsche) - Andretti - 40"675

7 - Stoffel Vandoorne (DS Maserati) - Maserati - 42"242

8 - Robin Frijns (Jaguar) - Envision - 47"642

9 - Lucas di Grassi (Lola Yamaha) - Abt - 52"170

10 - Taylor Barnard (Nissan) - McLaren - 52"965

11 - Zane Maloney (Lola Yamaha) - Abt - 58"578

12 - Nyck De Vries (Mahindra) - Mahindra - 1'00"357

13 - Oliver Rowland (Nissan) - Nissan - 1'01"595

14 - Mitch Evans (Jaguar) - Jaguar - 1'03"205

15 - Sam Bird (Nissan) - McLaren - 1'04"363

16 - Dan Ticktum (Porsche) - Cupra Kiro - 1'05"259

17 - Jake Dennis (Porsche) - Andretti - 1'07"093

18 - Sébastien Buemi (Jaguar) - Envision - 1'07"892

19 - Edoardo Mortara (Mahindra) - Mahindra - 1'09"668

20 - David Beckmann (Porsche) - Cupra Kiro - 1'11"727

21 - Norman Nato (Nissan) - Nissan - 1'12"814

Classifica campionato piloti:

1.Rowland 171 punti; 2.Wehrlein 103; 3.Da Costa 88; 4.Barnard 86; 5.Vergne 74; 6.Günther 71; 7.Cassidy 58; 8.De Vries 56; 9.Dennis 56; 10.Ticktum 55.