Formula E: pronta rivincita di Rowland (Nissan) in gara 2; sul podio anche Barnard (McLaren) e Hughes (Maserati)

Jeddah. La seconda gara sul circuito di Jeddah porta la firma Oliver Rowland. Il pilota Nissan si è così preso una rivincita dopo che venerdì, in gara 1, era stato beffato dalla DS di Max Gunther proprio all’ultima curva che poter neppure rispondere molto probabilmente per non compromettere almeno il secondo posto essento la carica della batteria oramai al…lumicino.
Questa volta il pilota inglese, e con lui il box, è stato perfetto non solo nella guida ma soprattutto nella gestione della carica elettrica e nell’utilizzo degli Atteck Mode e questo gli ha permesso prima di gestire la gara e il primo posto poi, a sette giri dalla bandiera a scacchi, di premere sull’acceleratore e di fare il vuoto mentre alle sue spalle era lotta feroce per ilsecondo e terzo posto. .
Nel gruppo degli immediati inseguitori, oramai tagliati fuori dal successo, si è visto un incredibile Taylor Barnard, che prima ha sorpassato con una sola manovra sia Dennis sia Vergne, e poi è stato non bravo ma bravissimo nel difendersi dagli attacchi di Hughes, che sembrava favorito dall’avere ancora una buona riserva a disposizione di secondi di Attack Mode a disposizione. Il pilota della Maserati si è dovuto accontentare del terzo gradino del podio a danno soprattutto di un Vergne che negli ultimi cinque giri è praticamente crollato dopo aver avuto anche la chance di un secondo posto. Una volta tanto nella lotta tra cugini il box Maserati ha dato una pesante lezione al box della DS. .
Per i primi tre quarti la gara è stata lineare con tutti i concorrenti in fila badando soprattutto alla lancetta dei consumi , la gara in pratica si è accesa a una decina di giri ma la lotta è stata solo tra i primissimi per agguantare i tre posti del podio e ai ai piedi del podio troviamo Dennis poi Cassidy che ha conquistato i primi punti , poi Vandoorne e Jean-Eric Vergne.Nella top ten anche Pascal Wehrlein con la Porsche e Edoardo Mortara.
Mentre sabato era stato sugli scudi ed aveva fatto sognare quelli della DS Penske, tutta da dimenticare la gara due di Gunther che dopo curve ha letteralmente sbagliato la frenata ed ha preso in pieno la Porsche dell’incolpevole commesso un grave errore in frenata nelle prime curve, centrando in pieno la Porsche dell’incolpevole Da Costa ed è stata una giornata da dimenticare per la Jaguar di Evans costretto al ritiro per problemi tecnici senza però essere stato almeno nel gruppo dei protagonisti. Cosa sta succedendo in casa Jaguar che al via del campionato era data come grande favorita insieme alla Porsche?
Lo si saprà forse nei prossimi round del campionato, dopo una pausa di due mesi. Infatti si tornerà in pista s il 12 aprile sul circuito di Miami per il quinto round che sarà disputato in gara singola e quindi senza Pit Boost che ha debuttato a Jeddah ed ha pienamente superato l’esame.
Si tornerà in pista con Rowland nuovo leader del campionato che con il primo e secondo posto a Jeddah, l’inglese della Nissan ha approfittato nel modo migliore alla parziale debacle di Porsche e Jaguar ed ora ha tutte le chances per imporre i suoi ritmi anche perchè al box sono molto precisi e raramente sbagliano. Solo Nissan, Porsche e Jaguar? La Formula E ci ha oramai abituati, è un’esperienza oramai decennale, per cui qualche chance non la si può non dare anche a Mahindra e DS che vanta un curriculum invidiabile nel campionato ma non pochi punti di debolezza a cominciare da Vergne che non è più il Vergne di qualche anno addietro e con un Gunther che è alquanto incostante e commette spesso errori.
Hanno detto:
Oliver Rowland: “È stato fantastico, la chiave ovviamente era la partenza. Ho avuto un piccolo contatto con Guenther alla chicane, è diventato molto aggressivo all'interno e sono rimasto bloccato. Quando sei terzo o quarto hai solo avversari molto aggressivi e bisogna tirarsi fuori dai guai il più in fretta possibile, così ho fatto e sono sono andato in testa e da lì ho guidato. Sto solo cercando di concentrarmi gara per gara, cercando di fare il miglior lavoro possibile e segnare punti”.
Jake Hughes: “Mi sentivo un po’ al limite, ma super felice per oggi. Dopo aver rovinato le FP3, essere entrato nei duelli fino alla semifinale della qualifica ho ottenuto un podio per la squadra, non potrei chiedere di più davvero. Abbiamo fatto davvero bene con la Modalità Attacco, abbiamo usato l'energia quando ne avevamo bisogno e l'esecuzione è stata fantastica."
Taylor Barnard: “Arrivando a questo fine settimana non mi aspettavo né un podio né due, invece si parte da Jeddah con tanti punti per la squadra, non potrei essere più felice. Penso di aver faticato un po’ per i primi cinque giri, ma due podi, sono così felice. A volte sono stato molto aggressivo guidando al limite , ma dovevamo anche difendere la chance del podio e assicurarci il secondo posto, e ci siamo riusciti”.
Eugenio Franzetti, direttore DS Performance: “E’ stata una gara molto diversa rispetto a quella di venerdì ed è stata più difficile per noi. A seguito di un contatto nel corso del primo giro, Max è stato costretto al ritiro poiché la vettura era troppo danneggiata per proseguire. JEV ha fatto una gara fantastica, risalendo dal 12° posto in griglia al settimo al traguardo. Ma a dire il vero ci aspettavamo di più dato che era ancora in lotta per il podio a poche curve dal traguardo. Ciononostante, lasciamo Jeddah contenti perché abbiamo fatto progressi in entrambi i campionati (Team e Piloti) e il divario dai leader è molto piccolo. Potete stare certi che non lasceremo nulla di intentato mentre ci prepariamo per la prossima gara a Miami!”
Jean Eric Vergne: “È stata una bella gara oggi, anche se il risultato non era quello che volevamo. Ovviamente puntavo a qualcosa di più, ma la Formula E è così: a volte le cose vanno per il verso giusto e a volte no. Ho perso qualche posizione nell’ultimo giro, nonostante fossi nel gruppo di testa per tutta la gara. Tuttavia, abbiamo fatto ottimi progressi dopo essere partiti dal 12° posto e lottando per i primi tre per gran parte della gara. Il risultato finale è frustrante, ma il punto positivo è che abbiamo lavorato molto bene come squadra. Ieri sia io che Max abbiamo portato a casa dei punti importanti. Oggi è il mio quarto piazzamento a punti in quattro gare. Quindi continueremo a lavorare duro, come abbiamo fatto, e sono sicuro che continueremo a fare progressi durante le prossime gare”.
Max Gunther: “Guardando il tutto nel complesso, è stato un fine settimana molto positivo per noi. Abbiamo mostrato molte prestazioni in entrambe le giornate. Ho fatto segnare il miglior tempo nelle prove libere e sono riuscito ad accedere alla fase finale delle qualifiche. Partendo dalla terza fila della griglia speravo di poter lottare almeno per il podio. Poi è avvenuta la terza curva; ho provato ad affiancarmi ad un'altra macchina e ho bloccato le ruote anteriori in frenata. Volevo rallentare ma era troppo tardi, ero solo un passeggero. C’è stato un contatto e il danno ha significato la fine della mia gara. E’ un vero peccato e mi dispiace per quello che è successo. Adesso dobbiamo voltare pagina e concentrarci su quello che verrà dopo. La cosa più importante è che la squadra sia competitiva e che stiamo lavorando bene insieme. Lo abbiamo dimostrato durante tutto il fine settimana e non vedo l’ora di continuare a dimostrarlo nelle gare a venire”.
Frederic Bertrand, Ceo e Team Principal Mahindra Racing: "Se guardiamo l'intero fine settimana in prospettiva, è un altro segno sicuro che abbiamo fatto dei passi avanti in termini di prestazioni, e tutti erano soddisfatti di aver segnato un grosso bottino di punti per la squadra venerdì. Sabato non è stata esattamente la gara che volevamo. Edo ha avuto la sfortuna di trovarsi nel posto sbagliato al momento sbagliato, e questo ha compromesso la sua intera serata, e con Nyck dobbiamo analizzare e trarre insegnamento da stasera. Nel complesso, lasciamo Jeddah soddisfatti, ma desiderosi di continuare a migliorare e consolidare questi passi avanti a Miami”.
Alex Hui, Team Principal, CUPRA KIRO: “È soddisfacente ottenere punti in classifica. Tutti hanno lavorato duramente questo fine settimana e, anche se c’è la sensazione che avremmo potuto ottenere di più nel complesso, è bello essere ricompensati per i nostri sforzi. In ogni gara di questa stagione, abbiamo dimostrato di avere un potenziale e di poterlo sfruttare e usarlo come fonte di ispirazione nella preparazione e in vista di Miami. Abbiamo un’idea chiara di come possiamo migliorare il nostro pacchetto per la nostra gara di casa ad aprile”.
Dan Ticktum: “Oggi è andata meglio di ieri e stiamo andando nella giusta direzione. In qualifica non avevamo il ritmo giusto, ma siamo riusciti a mettere tutto insieme partendo nella top 10, che è tutto ciò che conta. Stavamo andando bene nella prima metà di gara, ma non credo che alla fine abbiamo messo a punto la nostra strategia in modalità Attacco, cosa che ci è costata un paio di posizioni. Nel complesso, un fine settimana positivo”.
David Beckmann: “Abbiamo visto un miglioramento da venerdì a sabato, soprattutto con la buona qualifica che partiva dall’11° posto. Da quel momento in poi, avevamo un grande potenziale per un piazzamento a punti, abbiamo fatto una buona partenza e abbiamo corso bene nella prima metà per rimanere nella top 10. Sfortunatamente, ho iniziato a faticare con il ritmo verso la fine ed è stato difficile tenere duro. Penso che abbiamo spazio per migliorare il nostro ritmo di gara e possiamo analizzarlo per tornare più forti. Non vedo l’ora che arrivi Miami”. (John Sturm)
Così all’arrivo dopo 31 giri:
1.Oliver ROWLAND Nissan Formula E Team 42:45.212
2.Taylor BARNARD NEOM McLaren Formula E Team +5.844
3.Jake HUGHES Maserati MSG Racing +6.855
4.Jake DENNIS Andretti Formula E +7.214
5.Nick CASSIDY Jaguar TCS Racing +7.487
6.Stoffel VANDOORNE Maserati MSG Racing +8.005
7.Jean-Eric VERGNE DS PENSKE +8.409
8.Pascal WEHRLEIN TAG Heuer Porsche Formula E +11.517
9.Dan TICKTUM Cupra Kiro +14.910
10.Edoardo MORTARA MAHINDRA RACING +15.964
11.Nico MÜLLER Andretti Formula E +16.284
12.Sam BIRD NEOM McLaren Formula E Team +17.179
13.Nyck DE VRIES MAHINDRA RACING +20.788
14.Robin FRIJNS Envision Racing +21.164
15.Norman NATO Nissan Formula E Team +21.511
16.Lucas DI GRASSI LOLA YAMAHA ABT Formula E +22.961
17.David BECKMANN Cupra Kiro +31.035
18.Zane MALONEY LOLA YAMAHA ABT Formula E +1:14.502
19.Sebastien BUEMI Envision Racing +1'18.601
Classifica piloti:
1-Oliver ROWLAND Nissan Formula E Team 43
2-Antonio Felix DA COSTA TAG Heuer Porsche Formula E 39
3-Maximilian GÜNTHER DS PENSKE 37
4-Taylor BARNARDNEOM McLaren Formula E Team 30
5-Mitch EVANSJaguar TCS Racing 25
6-Nyck DE VRIES MAHINDRA RACING 24
7-Pascal WEHRLEINTAG Heuer Porsche Formula E 21
8-Jean-Eric VERGNE DS PENSKE 20
9-Sam BIRDNEOM McLaren Formula E Team 16
10-Edoardo MORTARA MAHINDRA RACING 16
11-Jake DENNIS Andretti Formula E 13
12-Jake HUGHES Maserati MSG Racing 11
13-Stoffel VANDOORNE Maserati MSG Racing 8
14-Sebastien BUEMI Envision Racing 6
15-Dan TICKTUM Cupra Kiro Race Co 4
16-Nico MÜLLER Andretti Formula 2
CLASSIFICA TEAM DOPO IL ROUND 3:
1.TAG Heuer Porsche Formula E 60; 2.DS Penske 57; 3.NEOM McLaren Formula E Team 46; 4.Nissan Formula E Team 43; 5.Mahindra Racing 40; 6.Jaguar TCS Racing 25; 7.Maserati MSG Racing 19; 8.Andretti Formula E 15; 9.Envision Jaguar Racing 6; 10.Cupra Kiro Race 4
CLASSIFICA COSTRUTTORI:
1.Nissan 87; 2.Porsche 62;3.Stellantis 60; 4.Jaguar 47; 5.Mahindra 46; 6.Lola-Yamaha 1