09/09/2026
Direttore: Franco Liistro

Formula E: la DS di Max Gunther beffa la Nissan di Rowland all’ultima curva

Jeddah. Finalmente una giornata che ha riportato  il sorriso in casa DS e ridato fiato al team Pensk. Dalle prime mosse sul circuito tutto sembra volgere a favore del team franco americano che partiva in pole position dando l’impressione che tutto sarebbe stato facile per Maximilian Gunther poi però in gara le cose si sono improvvisamente complicate. Il ventisettenne pilota tedesco  dopo i primi giri di gara  condotti al comando si è trovato a inseguire la Nissan di Rowland, e solo nel finale proprio all’ultima curva  è riuscito a portare a termine  il sorpasso riprendendosi quel primo posto iniziale e volando verso  un successo  fortemente voluto dal team e forse inaspettato invece per la componente francese che è guidata però dall’italiano Franzetti , fresco anche di nomina a responsabile dell’attività  sportiva su strada  della Lancia. E’ stato un finale a tinte “gialle” ma questo è il bello della Formula E che sin dagli albori  ha sempre, o almeno spesso, riservato gare con finale a….sorpresa.

C’è stato il debutto  della regola del Pit Boost,  il nuovo format della gara prevede un pit-stop obbligatorio per tutti i piloti, da effettuare tra il 60 e il 40% di autonomia della batteria, e che regala anche un aumento di potenza del 10% dopo la sosta. Non ha in effetti  provocato sconquassi  e l’innovazione è stata tranquillamente digerita  anzi a conti fatti  è una norma che potrebbe rendere ancora più interessante la gara e sicuramente complicare le strategie dei team manager perché indubbiamente comporta molti cambiamenti di posizione nella classifica provvisoria ma difficilmente potrà stravolgere l’esito della gara salvo ovviamente errori clamorosi da parte del box. Una nuova regola quindi che è stata pensata solo per rendere ancora più interessante e incerto lo svolgimento del Gran Premio. .

La gara di Jeddah, città portuale sul Mar Rosso in Arabia Saudita,   la prima dei due Gran Premi da disputarsi  sul Corniche Circuit lo stesso su cui in parte  si disputa anche la gara di F.1già (in parte) usato anche dalla Formula 1, è stata  piuttosto regolare nel suo svolgimento  salvo  qualche consueto incidente causato soprattutto dalla irruenza, e poca testa, di qualche pilota  come  quello che ha visto Evans,pilota Jaguar,  ha tamponare rovinosamente  la  Porsche di  Wehrlein con il risultato  che entrambi  hanno chiuso nella seconda parte della classifica: Evans addirittura a un giro mentre Wehrlein si è salvato con un quindicesimo posto ma  ben lontano dalla zona punti.

Al terzo posto, alle spalle di Gunther e di Rowland  l’ottima McLaren-Nissan di Taylor Barnard.Quella  tra l’ inglese del team di Woking e la Mahindra del campione 2021, Nyck De Vries, superato a pochi km dal traguardo, è stata indubbiamente una bel testa a testa  con un esito finale  quasi inaspettato vista l’esperienza in Formula E di De Vries.

Al quinto posto  la Maserati dell’inglese Hughes, con Vergne in sesta posizione . A punti anche Edoardo Mortara, bravo a recuperare dal fondo della griglia fino al settimo posto, seguito da Sam Bird e da Antonio Felix Da Costa  che  ha disputato tutta la gara con l’auto danneggiata dopo un contatto nei primi metri. Male è andata anche al compagno di squadra di casa Porsche Wehrlein ha tagliato e fuori uori dai punti anche l'altra Jaguar ufficiale di Nick Cassidy, solo 11° alle spalle della Maserati di Stoffel Vandoorne.

La Formula E torna in pista già sabato 15 febbraio, con il secondo E-Prix di Jeddah in programma a partire dalle 18.00.

Hanno detto

Eugenio Franzetti, Direttore DS Performance: "È stata davvero una gara perfetta. Quando ottieni la pole position, vinci la gara e fai segnare il giro più veloce, non puoi davvero chiedere di più! Voglio congratularmi con Max e tutta la squadra per l'incredibile lavoro che hanno svolto in vista di questa gara. Nei primi due round abbiamo capito il nostro potenziale ma siamo stati penalizzati dagli incidenti. Oggi è andato tutto alla perfezione! Abbiamo ottenuto un risultato molto importante con Max  nche JEV ha fatto una bella gara, risalendo dalla P10 alla P6. Nel complesso, abbiamo raccolto tanti punti per il DS PENSKE, che ora è secondo in classifica. Sabato torneremo in pista, puntando a un’altra gara solida”.

Maximilian Gunther: "Sono molto orgoglioso e felice di ottenere questa vittoria, la mia prima con la squadra. Gli uomini e le donne che lavorano dietro le quinte lo meritano davvero! Hanno fatto un lavoro incredibile nelle ultime settimane e c'è così tanto talento in questa squadra. Adoro lavorare con loro! Lavoriamo duro ed essere ricompensati con una vittoria anche solo alla nostra terza gara insieme è fantastico. Non è stata una gara facile, ma abbiamo lottato per conquistare la vittoria. E lo abbiamo fatto con stile, con la pole. posizione, la vittoria e il giro più veloce, questo mi rende davvero orgoglioso."

Jean Eric Vergne: "Complimenti a Max per la sua vittoria. Per quanto mi riguarda sono risalito dal 10° al 6° posto e non credo che avrei potuto sperare di più. Purtroppo ho perso un bel po' di tempo a causa di diversi incidenti accaduti davanti a me che mi hanno fatto uscire dal gruppo di testa. Tuttavia abbiamo imparato molto e ho conquistato altri punti importanti per il campionato. Sabato l'obiettivo sarà fare ancora meglio".

Oliver Rowland : “Avevamo un piano prima della gara e lo abbiamo eseguito abbastanza bene. Sono un po’ deluso perché quando avevo un buon gap, se avessi  consumato un po’ avrei avuto abbastanza energia per difendermi da Max. Non ho potuto fare molto nell’ultima curva. Ciononostante abbiamo ottenuto degli ottimi punti e avanti fino a domani”.

Taylor Barnard: “Partire dalla quarta posizione un podio è sempre stata la mia speranza, ma non si sa mai come andrà a finire la gara. È stata anche la prima gara del Pit Boost, quindi sapere che abbiamo eseguito la procedura così bene come squadra, non potrei essere più felice di essere P3”.(John Sturm)

Ordine d'arrivo dopo 31 giri:

1.Maximilian GÜNTHER DS PENSKE 43’ 35”339

2.Oliver ROWLAND  Nissan Formula E Team  +0.864

3.Taylor BARNARD  NEOM McLaren Formula E Team +1.153

4.Nyck DE VRIES  MAHINDRA RACING  +1.448

5.Jake HUGHES  Maserati MSG Racing  +9.814

6.Jean-Eric VERGNE  DS PENSKE  +10.172

7.Edoardo MORTARA  MAHINDRA RACING  +11.312

8.Sam BIRD  NEOM McLaren Formula E Team  +11.751

9.Antonio Felix DA COSTA  TAG Heuer Porsche Formula E  +12.332

10.Stoffel VANDOORNE Maserati MSG Racing  +13.141

11.Nick CASSIDY  Jaguar TCS Racing  +14.625                    

12.Sebastien BUEMI  Envision Racing  +16.807                 

13.Robin FRIJNS  Envision Racing  +17.768          

14.David BECKMANN  Cupra Kiro  +20.710         

15.Pascal WEHRLEIN  TAG Heuer Porsche Formula E  +32.522                    

16.Lucas DI GRASSI  LOLA YAMAHA ABT Formula E  +35.188                       

17.Zane MALONEY  LOLA YAMAHA ABT Formula E  +42.713                        

18.Norman NATO  Nissan Formula E Team  +49.012                       

19.Dan TICKTUM  Cupra Kiro  +49.128                  

20.Mitch EVANS  Jaguar TCS Racing  +1 giro