09/09/2026
Direttore: Franco Liistro

Doppietta Mercedes al G. P. del Belgio, Russell squalificato ed è Hamilton a fare festa, Red Bull e Ferrari in difficoltà, occasione persa per McLaren

Spa. George Russell ha  vinto il GP del Belgio, quattordicesima tappa del Mondiale F1 2024, sarebbe stata  la terza affermazione in carriera per il britannico, secondo all’arrivo Lewis Hamilton abile, terza la McLaren di Oscar Piastri.  Una doppietta Mercedes che ci ha riportati  anni addietro non solo per il risultato finale ma per il fatto che  Hamilton, pur partendo in seconda fila,  già al terzo giro era al comando annichilendo la Ferrari di Leclerc  ed è sempre stato tranquillamente leader della gara. Ma alla fine Russell saltando il secondo pit top  si è trovato al  comando  e per l’ex campione del mondo è stato quasi una beffa. 

Onore alla squadra Mercedes  che ha rispettato il risultato sportivo   e non ha chiesto a Russell  di lasciare spazio   ad Hamilton mettendo persino a rischio il risultato finale. Onore  a Toto Wolf che negli ultimi  sei giri  ha avuto il sangue freddo  di resistere alla tentazione di schiacciare il pulsante radio di Russell fidandosi ciecamente dei suoi piloti in pista e dei calcoli dei suoi tecnici.

La beffa però alla fine è toccata proprio a Russell: i commissari hanno riscontrato che la sua monoposto era sottopeso  di circa 1,5 kg. (problema pare dovuto a riutilizzo del fondo vecchio che è più leggero del nuovo, e quindi una leggerezza non da poco del capo  macchina…). Il team non ha contestato  e quindi squalifica di Russell e vittoria a tavolino ad Hamilton.

Nulla toglie però che è  stata una doppietta che  ha annichilito i  favoriti della gara:  la Red Bull che sperava in una bella gara d’orgoglio di Perez (…ma niente da fare !!) e in una spettacolare rimonta di Verstappen che però è riuscito a recuperate solo sei posizioni ma la Red Bull dell’ultimo mese non è certo più la Red Bull schiacciasassi  degli ultimi due anni. La McLaren ha perso, ancora una volta, la grande occasione, l’errore di Norris in partenza è stato pesante ma lo stesso Piastri ha fatto il Piastri solo negli ultimi dieci giri.

La Ferrari partiva in pole con Leclerc  mentre Sainz aveva scelto una diversa strategia in fatto di gomme per stare più a lungo in pista. Il monegasco  al via  ha resistito all’attacco congiunto di Perez ed Hamilton che però già  alla Source si liberava del messicano e dopo due giri aveva facilmente, troppo facilmente, ragione a Kemmel del ferrarista  che teneva la  seconda posizione  ma senza chance peggiorando poi il suo rendimento dopo i pit stop.

 Nonostante la fiducia di Vasseur la Ferrari continua  a non fare passi avanti e così il secondo posto tra i Costruttori  passa alla McLaren e via di questo passo….. Evidentemente la presenza del Presidente, John Elkann, accorso a Spa per rincuorare le truppe  ancora una volta non ha portato fortuna.

Come la McLaren  anche la Mercedes  ha fatto passi da gigante, Hamilton e Russell qualche soddisfazione cominciano a togliersela e potrebbero essere proprio l’ago della bilancia  nella corsa al titolo Costruttori  ma oggi la McLaren è ancora la più veloce in pista, ha due piloti giovani e arrembanti  ma, soprattutto Norris, non ancora forse maturi  per il gran risultato.

L’ultima prova prima  della pausa estiva si è aperta con il buon avvio da parte di Charles Leclerc, abile a tenere il primato con la propria Ferrari.La corsa subito con Hamilton assoluto protagonista. Il pluricampione del mondo si è incaricato di dettare il ritmo dopo aver scavalcato senza particolari problemi Leclerc sul ‘rettilineo del Kemmel’ mentre Max Verstappen provava a recuperare dall’11ma posizione dello schieramento.

L’olandese non ha preso rischi, è stato  il primo a fermarsi in pit lane alla conclusione del decimo passaggio. insieme a George Russell, costringendo gli altri a fermarsi nel corso del giro seguente. La Ferrari ha preferito aspettare per fermarsi ai box con Leclerc  poi al ventesimo giro è arrivata anche la sosta di Sainz, che si ritrovava settimo alle spalle di Verstappen. Hamilton così riprendeva la testa della competizione, leader con oltre due secondi nei confronti di Leclerc e Piastri.

Perez , poco dopo il pit di Sainz,  tentava la carta  dell’impossibile  con un pit stop anticipato,l’ultimo, per arrivare al traguardo una mossa  trappola per provare a sorprendere gli altri. Nessuno però ha risposto immediatamente alla mossa Red Bull.  La Ferrari rientrava solamente quattro giri dopo con il monegasco imitata dalla Mercedes di Hamilton.i Lewis Hamilton.

La mossa della Red Bull di tentare il successo  partendo da lontano  però trovava un proselite a sorpresa , A 15 giri dalla fine. George Russell  proponeva al box di saltare il secondo pit stop  e provare a vincere con gomme che già avevano sul groppone un buon numero di giri…..un tentativo ambizioso che ha messo in difficoltà  in fin dei conti anche lo stesso Hamilton che già pregustava la cavalcata finale.

Russel cominciava  a gestire il margine sul compagno nelle ultime dieci tornate ben sapendo che Hamilton lo avrebbe raggiunto mentre Oscar Piastri otteneva la terza posizione  superando a ‘Les Combes’ la Ferrari di Leclerc che negli ultimi quattro giri doveva pensare a marcare  i tentativi di Verstappen che a sua vota era riuscito a respingere gli assalti di  di Lando Norris.

Il finale ha visto un vero e proprio duello per il primato tra le due Mercedes. Hamilton ha sfidato Russell, che con gomme molto più usate del connazionale ha provato in tutti i modi a difendersi portando a casa un risultato clamoroso anche perchè la scelta di non fare il pit stop era stata tutta sua.

Podio per Piastri ad una settimana dalla vittoria in quel di Budapest, l’australiano di McLaren ha preceduto Charles Leclerc, Max Verstappen e Lando Norris (McLaren). Settimo posto per Carlos Sainz  davanti a Sergio Perez, Fernando Alonso ed all’Alpine di Esteban Ocon.

 Pausa estiva ora per il ‘Circus’, che a fine agosto tornerà in azione a Zandvoort per il GP d’Olanda a casa di Verstappen  prima dell’appuntamento di Monza. (Marc Canone)

ORDINE D’ARRIVO GP BELGIO 2024:

1 - Lewis Hamilton (Mercedes) - 44 giri

2 - Oscar Piastri (McLaren-Mercedes)  

3 - Charles Leclerc (Ferrari)  

4 - Max Verstappen (Red Bull-Honda)  

5 - Lando Norris (McLaren-Mercedes)  

6 - Carlos Sainz (Ferrari)

7 - Sergio Perez (Red Bull-Honda)

8 - Fernando Alonso (Aston Martin-Mercedes)

9 - Esteban Ocon (Alpine-Renault)

10 - Daniel Ricciardo (Racing Bulls-Honda)

11 - Lance Stroll (Aston Martin-Mercedes)  

12 - Alexander Albon (Williams-Mercedes)

13 - Pierre Gasly (Alpine-Renault)

14 - Kevin Magnussen (Haas-Ferrari)

15 - Valtteri Bottas (Sauber-Ferrari)

16 - Yuki Tsunoda (Racing Bulls-Honda)

17 - Logan Sargeant (Williams-Mercedes)

18 - Nico Hulkenberg (Haas-Ferrari)

Classifica campionato piloti:

1.Verstappen 277: 2.Norris 199; 3.Leclerc 177; 4.Piastri 167; 5.Sainz 162; 6.Hamilton 150; 7.Perez 131; 8.Russell 116; 9.Alonso 49; 10.Stroll 24; 11.Hulkenberg, Tsunoda 22; 13.Ricciardo 12; 14.Bearman, Gasly 6; 16.Magnussen, Ocon 5; 18.Albon 4.

Campionato costruttori:

1.Red Bull-Honda 408; 2.McLaren-Mercedes 366; 3.Ferrari 345; 4.Mercedes 266; 5.Aston Martin-Mercedes 73; 6.Racing Bulls-Honda 34; 7.Haas-Ferrari 27; 8.Alpine-Renault 11; 9.Williams-Mercedes 4.

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